Seminario “Gestire la complessità dei moderni sistemi software: spaghetti, esagoni e alveari”

Titolo: Gestire la complessità dei moderni sistemi software: spaghetti, esagoni e alveari.
Luogo e data: Aula Multimediale, dalle 10:30 alle 12:30 di mercoledì 24 gennaio 2018
Relatori:
– Andrea Baruzzo (DMIF, UniUD)
– Giacomo Alzetta, Mauro Rocchi (emaze Networks)

Il seminario discute un approccio metodologico alla costruzione di sistemi software complessi di media e grande dimensione, dove gli aspetti legati alla manutenibilità, alla gestione del debito tecnico e alla costruzione di architetture solide sono elementi chiave per la sostenibilità di un progetto. Nella prima parte dell’incontro vengono discusse alcune tecniche chiave come il Domain-Driven Design, il Design for Testability, i Microservizi e la scrittura di clean-code. La seconda parte, invece, fornisce alcuni spunti per implementare una soluzione in linea con l’approccio presentato, discutendo nel dettaglio un piccolo sottosistema di autenticazione degli utenti sviluppato in Kotlin.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare – e a girare il presente invito ad altri.

Qualche statistica su Reti di Calcolatori 2016-17

Come di tradizione, adesso che si è chiuso anche l’ultimo appello di Reti di Calcolatori per l’A.A. 2016-17 possiamo fare qualche veloce analisi.

Nei cinque appelli del 2017 si sono iscritti ad almeno un appello 149 studenti (+5 rispetto al 2016; 3,5%), per complessive 261 iscrizioni (-13; -4,7%).
Si sono registrate 204 presenze agli scritti (-13; -6%), e sono stati consegnati 147 compiti (-10; -6,4%).
Di questi, dopo l’eventuale esame orale sono stati verbalizzati 78 esami (+0; +0%) (c’è molta variabilità tra un appello e l’altro).
Il voto medio è stato 20,71; il voto massimo è stato 30 (nessuna lode).

Quindi possiamo dire che:

  • lo Studente che si iscrive all’esame scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/261=29,88% (-1,6%), quindi lo Studente deve iscriversi mediamente 1/0,2988 = 3,35 volte;
  • lo Studente che consegna lo scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/147=53,1% (+3,4%), quindi lo Studente deve consegnare mediamente 1/0,5306 = 1,88 volte;
  • la probabilità che lo Studente superi l’esame di Reti di Calcolatori in un anno accademico è pari a 78/149=52,34% (-1,8%);
  • il “backlog” è di 149-78=71 studenti (+5).

Assenza 20-21 marzo

Per gli studenti e i tesisti: sarò assente il 20 e 21 febbraio per partecipare al Workshop on “Connecting young researchers: best practices of EU-India PhD programmes”, che si terrà a Lisbona. La lezione di Distributed Systems di mercoledì 22 si terrà regolarmente.

Qualche statistica su Reti di Calcolatori 2015-16

Come di tradizione, adesso che si è chiuso anche l’ultimo appello di Reti di Calcolatori per l’A.A. 2015-16 possiamo fare qualche veloce analisi.

Nei cinque appelli del 2016 si sono iscritti ad almeno un appello 144 studenti (+37 rispetto al 2015, 34,6%), per complessive 248 iscrizioni (+56, 29,2%).
Si sono registrate 217 presenze agli scritti (+77, 55%), e sono stati consegnati 157 compiti (+37, 30,8%).
Di questi, dopo l’eventuale esame orale sono stati verbalizzati 78 esami (+22, +39%) (c’è molta variabilità tra un appello e l’altro).

Quindi possiamo dire che:

  • lo Studente che si iscrive all’esame scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/248=31,45% (+2,2%), quindi lo Studente deve iscriversi mediamente 1/0,3145 = 3,18 volte;
  • lo Studente che consegna lo scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/157=49,7% (+3%), quindi lo Studente deve consegnare mediamente 1/0,497 = 2,01 volte;
  • la probabilità che lo Studente superi l’esame di Reti di Calcolatori in un anno accademico è pari a 78/144=54,16% (+1,8%);
  • il “backlog” è di 144-78=66 studenti (+15).