Laboratorio di Sistemi Multimediali

Questa pagina riguarda parte del laboratorio di Sistemi Multimediali per gli anni accademici fino al 2009/2010 compreso. Nell'anno 2010/2011 non é prevista una parte sul linguaggio X3D

Il corso di Laboratorio di Sistemi Multimediali è diviso in due parti, che vengono svolte durante il secondo e il terzo periodo didattico:

Nota: le informazioni in questa pagina riguardano esclusivamente la parte del corso dedicata al 3D.

Obbiettivi

L'obbiettivo di questa parte del laboratorio di Sistemi Multimediali e' imparare a realizzare un prodotto multimediale (ad esempio, un sito Web) basato su grafica 3D interattiva.

I sistemi multimediali basati su grafica 3D interattiva vengono sempre più usati in vari ambiti applicativi, come ad esempio i videogame, la didattica e l'addestramento, l'e-commerce e la visualizzazione di prodotti, la visualizzazione di dati geografici o scientifici, e gli ambienti interattivi multi-utente.

Lo strumento adottato e' il linguaggio X3D (eXtensible 3D Graphics), uno standard internazionale per costruire contenuti 3D interattivi che possono anche essere fruiti tramite il Web.

Materiali per il corso

I materiali verranno pubblicati in questa pagina durante il corso.

  1. Introduzione al corso.   pdf icon [lucidi]
  2. Concetti di base del linguaggio X3D, controllo della navigazione.   pdf icon [lucidi]
  3. Shapes e geometrie.   pdf icon [lucidi]
  4. Nodi di raggruppamento.   pdf icon [lucidi]
  5. Sorgenti di illuminazione e materiali.   pdf icon [lucidi] [esempi]
  6. Texture.   pdf icon [lucidi] [esempi]
  7. Navigazione e networking.   pdf icon [lucidi]
  8. Eventi, Animazioni.   pdf icon [lucidi] [esempi]
  9. Interattività.   pdf icon [lucidi] [esempi] [soluzione all'esercizio]
  10. Script, Audio e VideoClip.   pdf icon [lucidi] [esempi] 24/05/2010 - Nuove Slide ed esempi

Software consigliato

Plugin e browser X3D

Strumenti di authoring

Progetto 2009/2010

Costruire un manuale virtuale 3D che illustri, mediante modelli 3D, animazioni e interazioni (ed eventualmente video e suoni) l'assemblaggio di un prodotto (ad esempio, come le istruzioni che trovate qui).

Almeno il 30% dei modelli 3D usati deve essere creato ex novo, gli altri possono essere reperiti in rete, cercando direttamente modelli x3d o convertendoli da altri formati mediante dei software di modellazione. I modelli possono essere semplificati rispetto al loro corrispondente reale. Il progetto deve essere costituito di almeno 5 modelli 3D di oggetti diversi per ogni coppia di componenti del gruppo (ad esempio, un gruppo di 4 persone deve quindi produrre un modello con almeno 10 modelli 3D diversi). Nel caso di un progetto da una sola persona valgono le regole per un progetto di due persone.

La procedura di assemblaggio deve essere composta di almeno 5 passi per ogni coppia di componenti del gruppo (ad esempio, un gruppo di 4 persone deve quindi produrre una procedura di almeno 10 passi).

Nel caso di un progetto da una sola persona valgono le regole per un progetto di due persone (almeno 5 modelli 3D e 5 passi).

Se la procedura deve visualizzare del testo, potete usare nodi Text, oppure costruire delle immagini con il testo necessario da applicare a rettangoli 2D. Se vanno visualizzate immagini 2D, potete inserirle come texture nell'ambiente.

Dopo aver svolto il progetto, stendere la relazione usando lo schema proposto. Infine, il progetto va consegnato inviando al docente una mail con subject: "[progetto LabSM] : cognome dei componenti". La mail non deve contenere allegati ma solo l'url di un file zip contentente la relazione in formato rtf, e tutti i file del progetto. In caso di file mancanti o formati diversi da quelli richiesti, la valutazione verra' abbassata.

Attenzione: lo schema di relazione contiene anche una serie di punti da considerare nella progettazione del manuale virtuale. Cercate dunque di usarla come guida durante le fasi iniziali, non solo alla fine.

Esempi di metodi per il reperimento di modelli 3D