Qualche statistica su Reti di Calcolatori 2017-18

Come di tradizione, adesso che si è chiuso anche l’ultimo appello di Reti di Calcolatori per l’A.A. 2017-18 possiamo fare qualche veloce analisi.

Nei cinque appelli del 2018 si sono iscritti ad almeno un appello 162 studenti (+13 rispetto al 2017; 8,7%), per complessive 310 iscrizioni (+49; +18,7%).
Si sono registrate 245 presenze agli scritti (+41; +20%), e sono stati consegnati 202 compiti (+55; +37,4%).
Di questi, dopo l’eventuale esame orale sono stati verbalizzati 97 esami (+19; +24,3%) (c’è molta variabilità tra un appello e l’altro).
Il voto medio è stato 21,3; il voto massimo è stato 26.

Quindi possiamo dire che:

  • lo Studente che si iscrive all’esame scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 97/310=31,29% (+1,41%), quindi lo Studente deve iscriversi mediamente 1/0,3129 = 3,2 volte;
  • lo Studente che consegna lo scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 97/202=48% (-5,1%), quindi lo Studente deve consegnare mediamente 1/0,48 = 2,1 volte;
  • la probabilità che lo Studente superi l’esame di Reti di Calcolatori in un anno accademico è pari a 97/162=59,8% 52,34% (+7,5%);
  • il “backlog” è di 162-97=65 studenti (-6).

RIMANDATO! Seminario “Gestire la complessità dei moderni sistemi software: spaghetti, esagoni e alveari”

Causa indisponibilità di uno dei relatori per motivi di salute, il seminario è RIMANDATO.

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Titolo: Gestire la complessità dei moderni sistemi software: spaghetti, esagoni e alveari.
Luogo e data: DA FISSARE!
Relatori:
– Andrea Baruzzo (DMIF, UniUD)
– Giacomo Alzetta, Mauro Rocchi (emaze Networks)

Il seminario discute un approccio metodologico alla costruzione di sistemi software complessi di media e grande dimensione, dove gli aspetti legati alla manutenibilità, alla gestione del debito tecnico e alla costruzione di architetture solide sono elementi chiave per la sostenibilità di un progetto. Nella prima parte dell’incontro vengono discusse alcune tecniche chiave come il Domain-Driven Design, il Design for Testability, i Microservizi e la scrittura di clean-code. La seconda parte, invece, fornisce alcuni spunti per implementare una soluzione in linea con l’approccio presentato, discutendo nel dettaglio un piccolo sottosistema di autenticazione degli utenti sviluppato in Kotlin.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Qualche statistica su Reti di Calcolatori 2016-17

Come di tradizione, adesso che si è chiuso anche l’ultimo appello di Reti di Calcolatori per l’A.A. 2016-17 possiamo fare qualche veloce analisi.

Nei cinque appelli del 2017 si sono iscritti ad almeno un appello 149 studenti (+5 rispetto al 2016; 3,5%), per complessive 261 iscrizioni (-13; -4,7%).
Si sono registrate 204 presenze agli scritti (-13; -6%), e sono stati consegnati 147 compiti (-10; -6,4%).
Di questi, dopo l’eventuale esame orale sono stati verbalizzati 78 esami (+0; +0%) (c’è molta variabilità tra un appello e l’altro).
Il voto medio è stato 20,71; il voto massimo è stato 30 (nessuna lode).

Quindi possiamo dire che:

  • lo Studente che si iscrive all’esame scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/261=29,88% (-1,6%), quindi lo Studente deve iscriversi mediamente 1/0,2988 = 3,35 volte;
  • lo Studente che consegna lo scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/147=53,1% (+3,4%), quindi lo Studente deve consegnare mediamente 1/0,5306 = 1,88 volte;
  • la probabilità che lo Studente superi l’esame di Reti di Calcolatori in un anno accademico è pari a 78/149=52,34% (-1,8%);
  • il “backlog” è di 149-78=71 studenti (+5).

Qualche statistica su Reti di Calcolatori 2015-16

Come di tradizione, adesso che si è chiuso anche l’ultimo appello di Reti di Calcolatori per l’A.A. 2015-16 possiamo fare qualche veloce analisi.

Nei cinque appelli del 2016 si sono iscritti ad almeno un appello 144 studenti (+37 rispetto al 2015, 34,6%), per complessive 248 iscrizioni (+56, 29,2%).
Si sono registrate 217 presenze agli scritti (+77, 55%), e sono stati consegnati 157 compiti (+37, 30,8%).
Di questi, dopo l’eventuale esame orale sono stati verbalizzati 78 esami (+22, +39%) (c’è molta variabilità tra un appello e l’altro).

Quindi possiamo dire che:

  • lo Studente che si iscrive all’esame scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/248=31,45% (+2,2%), quindi lo Studente deve iscriversi mediamente 1/0,3145 = 3,18 volte;
  • lo Studente che consegna lo scritto ha una probabilità di registrare il voto pari a 78/157=49,7% (+3%), quindi lo Studente deve consegnare mediamente 1/0,497 = 2,01 volte;
  • la probabilità che lo Studente superi l’esame di Reti di Calcolatori in un anno accademico è pari a 78/144=54,16% (+1,8%);
  • il “backlog” è di 144-78=66 studenti (+15).

Seminari-Esame per Teoria della Concorrenza

Venerdì 15 luglio, dalle 9:00 alle 13:00 circa, in Sala Riunioni del DIMA (ex DIMI, futuro DMIF), si terranno i seguenti seminari-esame per il corso di Teoria della Concorrenza:

Alessio Mansutti: Decidibilità della hedged bisimulation per lo spi calculus
Alexandru Pruteanu: Modelli per sistemi transazionali
Federico Igne: Modelli per la programmazione ad attori
Luca Geatti: Modelli per la Systems Biology
Davide Martincigh: Semantiche quantitative per calcoli con aspetti probabilistici e stocastici

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Studiare (Informatica) a UniUd, secondo l’indagine AlmaLaurea 2015

L’Espresso ha pubblicato su questa pagina un’interessante analisi dei dati raccolti dall’indagine #AlmaLaurea 2015, con grafici interattivi assai chiari e informativi.

Da questa analisi l’Università di Udine (#UniUd) si piazza stabilmente nella parte più alta della classificazione. In particolare, risulta che a tre anni dalla laurea magistrale
– è occupato il 90,1% dei laureati e lo stipendio medio è di 1370€;
– l’86,1% dei neo-laureati lavora, a fronte di una media locale del 62,2% (quindi avere la laurea a Udine aumenta la possibilità di trovare lavoro del 24%);
– in particolare, per i laureati in Informatica, il tasso di occupazione è del 100% (media nazionale: 96,8%) con un reddito medio di 1500€ (media nazionale: 1550€).

Insomma: studiare Informatica (in particolare a Udine) sarà anche faticoso, ma ne vale la pena – e non solo per gli sbocchi occupazionali.