Valutazione euristica:
sistema bibliotecario dell'Università di Trieste

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Indice

1. Introduzione
2. Sommario
3. La valutazione euristica
Contesto di valutazione
Le euristiche
Gravità degli errori
Metodo di esposizione
4. Valutazione euristca in dettaglio
Visibilità dello stato del sistema
Corrispondenza fra il sistema e il mondo reale
Controllo dell'utente e libertà di azione
Consistenza e standard
Prevenzione degli errori
Recognition piuttosto che recall
Flessibilità ed efficienza d'uso
Estetica e design minimale
Aiuti forniti all'utente per riconoscere, diagnosticare e correggere gli errori
Help e documentazione
5. Buoni esempi
6. Osservazioni finali

Introduzione

Le seguenti pagine hanno lo scopo di presentare i risultati della valutazione sull'usabilità del sito del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università di Trieste (www.biblio.units.it). L'usabilità del sito è stata valutata utilizzando il metodo della valutazione euristica. Avendo già svolto un'analisi di accessibilità e di usabilità del sito inoltre, si potrà alla fine effettuare un confronto tra i risultati ottenuti nelle due analisi.

Di seguito viene presentata una sezione di sommario che riassume i principali problemi riscontrati a cui seguono due principali sezioni. La prima ha lo scopo di introdurre i meccanismi della valutazione euristica, le linee guida utilizzate e le modalità di applicazione delle stesse al sito web in questione. La seconda presenta nei dettagli i risultati della valutazione, schematizzando i vari problemi riscontrati ed evidenziando, dove possibile, i cosiddetti "buoni esempi" di applicazione delle linee guida.

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Sommario

Come si poteva prevedere avendo precedentemente svolto altre valutazioni di accessibilità e usabilità dello stesso sito, anche in questo caso i risultati non sono stati positivi. Si possono infatti riscontrare dei problemi in molti punti del sito che alcune volte sono di gravità tale da mettere in seria difficoltà l'utente nell'interazione con esso. Riassumiamo di seguito i principali problemi riscontrati:

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La valutazione euristica

Contesto di valutazione

Per realizzare in maniera corretta la valutazione euristica di un sito web, è necessario definire inizialmente i seguenti elementi che ne caratterizzano l'applicazione e definiscono uno "scenario d'uso":

Per la definizione, nel nostro particolare ambito applicativo, delle varie voci appena viste, facciamo una breve premessa. Il tipo di utente da noi ipotizzato per questa valutazione è stato scelto analizzando la tipologia prima del sito web in questione, poi delle persone che lo utilizzano abitualmente, al fine di identificare una persona "tipo" che si assume inglobi le caratteristiche dei normali utilizzatori dei servizi offerti.

Definiamo quindi le varie voci:

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Le euristiche

La valutazione euristica è uno dei principali metodi di 'usability discount' definiti da Jakob Nielsen per rendere maggiormente snelle e veloci le attività di verifica dell'usabilità. Lo scopo della valutazione euristica è quello di verificare se l'interfaccia del prodotto rispetta i principi fondamentali dell'usabilità. Può essere effettuata non appena sono disponibili le prime bozze di interfaccia, anche di tipo cartaceo. Si tratta di un metodo ispettivo che non prevede il coinvolgimento degli utenti finali del prodotto, ma si basa sul giudizio di più esperti di usabilità. Dal punto di vista pratico, la valutazione euristica consiste in una serie di navigazioni, effettuate separatamente da ciascun esperto sul prodotto software, durante le quali vengono valutati sia gli aspetti statici dell'interfaccia (layout delle finestre, etichette, pulsanti, etc.) che di comportamento (logica d'interazione, diagnostici, etc.) rispetto alle linee guida di riferimento. Al termine delle singole sessioni, gli esperti discutono congiuntamente i risultati ai quali sono pervenuti al fine di sintetizzare i principali problemi di usabilità del prodotto valutato e concordare relativamente ad eventuali discrepanze del giudizio. Nielsen raccomanda di effettuare la valutazione euristica impiegando non meno di tre esperti di usabilità, in riferimento ad un numero ottimale che va fa tre a cinque esperti. Da studi da lui effettuati, infatti, si rileva che un solo esperto di usabilità diagnostica circa il 35% dei problemi di usabilità, mentre 5 esperti diagnosticano circa il 75% dei problemi.

Nel nostro caso e per gli scopi didattici di questa valutazione, saranno utilizzati due soli esperti che in maniera indipendente analizzeranno le pagine del sito, valutandole rispetto alle linee guida nei minimi dettagli (rispondendo quindi a tutte le domande associate ad ogni linea guida).

Le euristiche da noi prese in considerazione sono le 10 definite da Nielsen, leggermente modificate dal prof. Giorgio Brajnik, che elenchiamo di seguito.

 

1. Visibilità dello stato del sistema
L'utente dovrebbe avere sempre la percezione di cosa sta facendo. Perché questo si verifichi bisogna fornirgli un adeguato feedback necessario per chiarire la corrispondenza tra le azioni che può compiere e gli effetti che ne conseguono.

2. Corrispondenza tra il sistema ed il mondo reale
Il linguaggio utilizzato deve essere semplice e di immediata comprensione. A questo scopo è meglio evitare tecnicismi e termini stranieri e strutturare i contenuti in maniera logica, chiara e funzionale.

3. Controllo dell'utente e libertà di azione
L'utente deve essere messo in grado di rimediare ai suoi errori attraverso "uscite d'emergenza" evidenti e funzioni che evitano percorsi complicati e snervanti.

4. Consistenza e standard
È opportuno usare le convenzioni generalmente acquisite e mantenerle inalterate per evitare di confondere gli utenti.

5. Prevenzione degli errori
Oltre a prevedere eventuali messaggi d'errore, è opportuno cercare di limitare il più possibile gli sbagli dell'utente.

6. Recognition piuttosto che recall
Per ridurre lo sforzo mnemonico dell'utente, l'interfaccia dovrebbe rendere visibili gli strumenti e le opzioni disponibili e fornire le istruzioni per un suo corretto utilizzo.

7. Flessibilità ed efficienza d'uso
É opportuno prevedere diversi livelli di utilizzo del sistema, supportando una navigazione di tipo gerarchico per i navigatori meno esperti ma inserendo anche opportune scorciatoie per gli utenti abituali.

8. Estetica e design minimale
É opportuno evitare di inserire informazioni irrilevanti in quanto ogni dato superfluo toglie visibilità a ciò che è invece effettivamente importante, distraendo l'utente ed appesantendo la pagina.

9. Aiuti forniti all'utente per riconoscere, diagnosticare e correggere gli errori
I messaggi di errore dovrebbero essere espressi in un linguaggio chiaro e non attraverso codici, indicando precisamente in cosa consiste il problema e come fare a risolverlo.

10. Help e documentazione
Anche se il sistema dovrebbe essere usabile senza documentazione, potrebbe essere necessario inserire strumenti di aiuto e istruzioni. In questo caso ogni informazione dovrebbe essere facilmente rintracciabile, focalizzata sul compito dell'utente e strutturata in più passaggi.

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Gravità degli errori

Nell'analisi che seguirà, verranno evidenziati i problemi riscontrati in corrispondenza di ciascuna linea guida e ognuno di essi sarà catalogato secondo la gravità che ciascuna violazione comporta. La gravità sarà definita secondo quattro livelli di importanza:

La definizione di vari livelli di gravità di una certa violazione è importante in quanto, presentando il rapporto prodotto alla persona che si occupa della progettazione e alla definizione dell'architettura del sito web, questa ha immediatamente visione delle sezioni che presentano i maggiori problemi e che saranno quindi le prime ad essere ritoccate. Per i problemi di minor importanza poi sarà lo stesso sviluppatore a decidere se intraprendere azioni correttive o se fosse il caso di lasciare la situazione così com'è.

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Metodo di esposizione

Il metodo utilizzato per la presentazione dei problemi riscontrati si basa su una schematizzazione tabellare, così organizzata:

Problema

Problema riscontrato, in relazione alla domanda

Gravità Indice di gravità
Descrizione

Descrizione dettagliata del problema in relazione alle singole pagine del sito in cui si manifesta

Soluzione

Dove possibile, si propone una soluzione al problema riscontrato

Eventuali immagini che evidenzino il particolare problema vengono eventualmente riportate di seguito alla tabella che evidenzia il problema.

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Valutazione euristica in dettaglio

Visibilità dello stato del sistema

Architettura

Problema Percorsi di navigazione poco chiari
Gravità 2
Descrizione Alcune volte sono chiari i link che possono essere utilizzati per entrare nelle varie aree del sito (es. home page). Man mano che si entra in profondità, la struttura delle pagine diventa sempre più caotica e i link diventano meno chiari.
Soluzione Organizzare le pagine in maniera più coerente al fine di stabilire uno stile di presentazione unico per tutto il sito, facilitando in questo modo la navigazione dell'utente.

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Contenuto

Problema La struttura della pagina non è chiara
Gravità 2
Descrizione Siccome la struttura delle pagine varia praticamente da sezione a sezione, l'utente deve ogni volta che entra in una nuova area capire come muoversi all'interno e dove sono posizionate le informazioni più rilevanti.
Soluzione Definire una struttura coerente tra le pagine (specialmente nei livelli più profondi del sito).

Problema Nuovi contenuti non evidenziati all'utente
Gravità 4
Descrizione Non compare in alcuna pagina un riferimento ad eventuali nuovi contenuti aggiunti. Si ritiene che questa potrebbe essere una funzione interessante in un sito di ricerca come questo, in quanto un utente potrebbe essere facilitato nella ricerca sapendo che sono presenti nuovi cataloghi, la tal biblioteca è stata chiusa/riaperta, ecc.
Soluzione

Semplice: inserire nella home page una parte in cui evidenziare i nuovi contenuti di maggior rilevanza.
Più complessa: inserire nella pagina di entrata di ogni sezione una parte in cui evidenziare i nuovi contenuti aggiunti nella sezione stessa.

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Presentazione

Problema I link non sono sempre ben visibili e comprensibili
Gravità 3
Descrizione Alcune volte, addirittura all'interno della stessa pagina web, si possono notare dei link (evidenziati con la naturale sottolineatura blu) affiancati a particolari titoli di colore e sottolineatura blu. È evidente che, in questi casi in cui non si capisce quali elementi siano dei pulsanti o link e quali non lo siano, la navigazione dell'utente venga disturbata.
Soluzione Definire uno stile unico per i link e applicarlo solo a tali elementi, non ad altri contenuti testuali all'interno della pagina.

link non sempre visibili e comprensibili: si vede come venga usato lo stesso stile per i titoli e per i link

 

Problema Non è sempre facile distinguere il testo dallo sfondo
Gravità 2
Descrizione In alcune pagine il contrasto testo/sfondo è molto fastidioso e tale da rendere difficoltosa la comprensione delle singole parole: nell'home page ad esempio si può trovare del testo rosso su sfondo verde scuro. In altri casi, non viene mantenuto un sufficiente contrasto fra testo e sfondo della pagina o della tabella: nella pagina di ingresso nell'area "Biblioteche" ad esempio si può trovare del testo blu su sfondo azzurro.
Soluzione In quei punti in cui sia necessario evidenziare le informazioni con dei colori diversi, fare attenzione affinché il colore dello sfondo non precluda la comprensibilità del testo.

Non è sempre facile distinguere il testo dallo sfondo: si vede il fastidioso contrasto rosso/verde scuro

 

Problema Testo assimilabile a link
Gravità 4
Descrizione In alcuni punti sono presenti delle sottosezioni composte da un titoletto ed una breve descrizione sottostante. Nel caso in cui la descrizione fosse assente, la presenza di una sottolineatura del titoletto (di colore nero) trae in inganno l'utente facendogli erroneamente credere che le informazioni a cui si riferisce siano raggiungibili cliccando su di esso.
Soluzione Scegliere dei colori e degli stili per i titoli ben distinti da quelli utilizzati per i link.

Testo assimilabile a link: la presenza di una sottolineatura nei titoletti può indurre l'utente a cliccare erroneamente su di essi

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Corrispondenza tra il sistema e il modo reale

Architettura

Problema Etichette dal significato non specificato
Gravità 3
Descrizione Benché nella maggior parte dei casi le etichette utilizzate siano appropriate per il contenuto a cui si riferiscono, ci sono dei casi in cui non sia ben chiaro a cosa si riferisca una determinata etichetta. Questo si ha ad esempio nel caso dell'acronimo "OPAC" posizionato su un'etichetta, la quale però non è definita in alcun punto della pagina o del sito. L'utente quindi non ha ben chiaro a quale pagina si riferisca quella determinata etichetta.
Soluzione Definire tutti gli acronimi utilizzati, in special modo se sono anche dei link.

Etichette dal significato non specificato: viene utilizzata l'etichetta OPAC come link, senza che ne sia specificato il significato

 

Problema Stesso concetto rappresentato attraverso etichette diverse
Gravità 4
Descrizione Nella sezione dei periodici elettronici, prima si utilizza il termine "ejournals", poi "periodici elettronici" per riferirsi al medesimo concetto. Nell'utente utente si crea una certa confusione in quanto non ha ben chiaro la sezione in cui si trova o se ci siano altre sezioni che trattano del medesimo argomento.
Soluzione Utilizzare etichette coerenti all'interno del sito: usare la stessa etichetta per denotare il medesimo concetto.

Problema Abbreviazioni utilizzate nelle etichette e nei link
Gravità 3
Descrizione Molti link testuali (specialmente all'entrata della sezione "Biblioteche") vengono realizzati attraverso l'uso di abbreviazioni, a volte anche concatenate le une alle altre. In questi casi, se l'utente non ha ben chiaro il significato di ciascuna abbreviazione (per altro non specificato in alcun punto del sito) non è in grado di capire il significato del link.
Soluzione

Prima soluzione: sciogliere le abbreviazioni specificando le parole per esteso.
Seconda soluzione: predisporre una "legenda delle abbreviazioni" allo scopo di chiarificarne il significato e rendere più comprensibili i link.

Abbreviazioni utilizzate nelle etichette e nei link: si vedono link composti da molte abbreviazioni che rendono difficoltosa la comprensione

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Contenuto

Problema Unica indicazione temporale presente: ultimo aggiornamento, marzo 2002!
Gravità 1
Descrizione L'unica informazione temporale che l'utente può intravedere fra le pagine è quella menzionata. È evidente che tale informazione si riferisca alla struttura grafica del sito, non ai contenuti dello stesso, il problema però è che l'utente potrebbe essere tratto in inganno da questa dicitura e potrebbe pensare che l'intero sito sia aggiornato a quella data. L'azione immediata sarebbe quella di abbandonare direttamente il sito...
Soluzione Essendo utile tale informazione sull'aggiornamento del sito, si consiglia di lasciarla nella posizione in cui si trova, ma di mantenerla aggiornata con un valore reale e che rispecchi l'effettivo aggiornamento della presentazione ma anche dei contenuti.

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Controllo dell'utente e libertà di azione

Architettura

Problema Pulsante "home" presente ma poco visibile
Gravità 3
Descrizione Il pulsante che permette di ritornare alla home page è presente, grazie alla barra di navigazione in alto, in tutte le pagine del sito. Il problema è che quello che rappresenta è l'immagine di un libro aperto in cui si intravede la scritta "SBA" (che sta per "Servizio Bibliotecario di Ateneo", comunque non specificato in nessuna pagina). Per un utente tradizionale però l'associazione "pulsante di ritorno alla home" con "SBA" come si può immaginare non è immediata. Il fatto che il pulsante in questione non abbia associato un valore per l'attributo "alt" non aiuta la comprensione del suo significato.
Soluzione Sostituire il pulsante con un simbolo diverso che possa essere dall'utente associato più facilmente al ritorno alla home page.

Pulsante home presente ma poco visibile: si vede l'immagine con il link alla pagina home, che però può non venire immediatamente associata all'homepage

 

Problema Pulsante "Pagina precedente" assente
Gravità 3
Descrizione Non è presente in alcun punto del sito un pulsante che permetta all'utente il ritorno alla pagina precedente. Benché la barra di navigazione in alto aiuti in questo, permettendo il passaggio tra una sezione e l'altra e anche all'interno delle stesse sezioni in modo semplice, molte volte l'utente è costretto a ricorrere al pulsante "Back" del browser.
Soluzione Aggiungere in ogni pagina un pulsante che permetta di ritornare alla pagina precedente.

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Contenuto

Problema Non sono supportati meccanismi di navigazione rapida da tastiera
Gravità 4
Descrizione Non sono supportati tasti di scelta rapida da tastiera, l'utente è quindi costretto ad utilizzare il mouse per muoversi all'interno del sito. Inoltre i vari pulsanti e link non sono gestiti esplicitamente anche da tastiera, ma molte volte solo da mouse. Questo secondo problema però è reso meno grave dai browser odierni che in maniera automatica permettono di navigare con la tastiera attraverso i link della pagina utilizzando il tasto "TAB" e "Invio" per la selezione senza che nessun meccanismo esplicito venga definito.
Soluzione Permettere la navigazione da tastiera definendo tasti di scelta rapida e permettendo di gestire i pulsanti e i link da tastiera.

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Presentazione

Problema Colori non utilizzati in modo appropriato
Gravità 2
Descrizione Come già evidenziato precedentemente, l'abbinamento colore di sfondo/colore del font non sempre è ottimale.
Soluzione In quei punti in cui sia necessario evidenziare le informazioni con dei colori diversi, fare attenzione affinché il colore dello sfondo non precluda la comprensibilità del testo.

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Consistenza e standard

Presentazione

Problema Non viene usato un layout consistente fra le varie pagine del sito
Gravità 2
Descrizione Come già evidenziato precedentemente, la struttura della pagina ed il layout della stessa variano da sezione a sezione.
Soluzione Definire una struttura coerente tra le pagine (specialmente nei livelli più profondi del sito).

Problema L'associazione di un colore per ogni sezione non viene mantenuto all'interno di tutte le pagine
Gravità 4
Descrizione Osservando l'home page, si nota l'associazione di un colore per ogni sezione del sito, cosa utile perché rende immediata la comprensione della posizione in cui ci si trova all'interno delle pagine. Questa convenzione però viene mantenuta solamente nei primi due livelli di profondità dei link (home page e links centrali), poi viene completamente persa.
Soluzione Mantenere in tutte le pagine, non solo in quelle più importanti, la convenzione per cui viene associato un colore per ogni sezione del sito.

Problema Viene violata la convenzione del WWW sulla rappresentazione dei link
Gravità 3
Descrizione Come già evidenziato precedentemente, la convenzione del WWW che vuole la rappresentazione dei link in maniera diversa dal resto del testo e solitamente di colore e sottolineatura blu viene mantenuta. Il problema è che viene rappresentato anche del testo semplice, non cliccabile, utilizzando la stessa convenzione e creando confusione nell'utente.
Soluzione Definire uno stile unico per i link e applicarlo solo a tali elementi, non ad altri contenuti testuali all'interno della pagina.

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Prevenzione degli errori

Architettura

Problema Utilizzo dei frame
Gravità 1
Descrizione Vengono utilizzati i frame per la navigazione in tutte le aree del sito. Un utente che utilizzi un browser che non supporta tale caratteristica potrebbe vedersi preclusa la navigazione.
Soluzione Fornire un sistema di visualizzazione alternativo ai frame.

Utilizzo dei frame: esempio di comportamento con un browser che non supporta i frame, le capacità di navigazione risultano compromesse

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Recognition piuttosto che recall

Architettura

Problema link opprimenti (per il numero e il layout)
Gravità 4
Descrizione In alcuni casi sono presenti liste di link molto lunghe e le voci cliccabili corrispondono a molte parole per riga, situazione non ottimale in quanto l'utente che debba leggersi tutta la serie di link finisce per distrarsi e non capire in che punto sta leggendo.
Soluzione

 

link opprimenti (per il numero e il layout): lista di link molto lunga e poco immediata

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Contenuto

Problema Il contenuto delle pagine non sempre è riconoscibile dal nome del link
Gravità 3
Descrizione Come già evidenziato precedentemente, alcuni link non sono ben chiari all'utente. Un pulsante con l'acronimo "OPAC" non specificato in alcuna pagina, infatti non permette all'utente di capire in quale pagina si troverà cliccando su di esso.
Soluzione Specificare in dettaglio tutti gli acronimi utilizzati nelle pagine, in special modo se rappresentano dei link. Come linea generale, aggiungere l'attributo "title" come descrizione ulteriore del link.

Problema Immagini senza titoli significativi
Gravità 3
Descrizione Nonostante il numero le immagini presenti nel sito siano solo pulsanti o elementi cliccabili, il fatto che non sia mai presente un titolo dell'immagine (ed eventuale descrizione attraverso l'attributo "alt") comporta in alcuni casi delle ambiguità. Come già evidenziato ad esempio, l'immagine che permette di raggiungere la home page nella barra in alto non è ben chiara, se vi fosse associata una descrizione, sicuramente l'utente sarebbe facilitato nel riconoscere lo scopo di quel pulsante.
Soluzione Associare un titolo o una descrizione ad ogni immagine significativa, anche se questa è utilizzata per realizzare pulsanti di navigazione.

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Presentazione

Problema Non è chiaro se una pagina sia interna o meno al sito
Gravità 3
Descrizione All'interno del sito viene usata la seguente convenzione: ogni link interno aggiorna la finestra corrente del browser, mentre i link esterni vengono fatti comparire in una nuova finestra. Tale convenzione però non è esplicitata all'interno delle pagine, ma è l'utente stesso che deve rendersene conto nella navigazione. Inoltre non sempre viene rispettata ed in questi casi solo in un secondo momento ci si rende conto di essere usciti dal sito.
Soluzione Identificare in modo esplicito l'abbandono del sito attraverso una notifica all'utente o attraverso una nota accanto al link che porta in una pagina esterna.

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Flessibilità ed efficienza d'uso

Non sono stati riscontrati particolari problemi di questo tipo.

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Estetica e design minimale

Contenuto

Problema Lunghe liste non suddivise in gruppi
Gravità 3
Descrizione Nella sezione "ejournals" è presente una funzione di ricerca che permette di trovare i cataloghi elettronici desiderati, il problema che le informazioni vengono restituite immediatamente sotto ai campi di ricerca ed in modo sequenziale, senza interruzioni. Questo significa che, in una ricerca che restituisce 4000 risultati, tutti vengano visualizzati nella stessa pagina. L'utente non è in grado, nel caso di lunghe liste di risultati, di orientarsi in maniera efficiente.
Soluzione Suddividere grossi blocchi di informazioni in blocchi più piccoli e tali da essere più comprensibili e navigabili dall'utente.

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Aiuti forniti all'utente per riconoscere, diagnosticare e correggere errori

Non sono stati riscontrati particolari problemi di questo tipo.

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Help e documentazione

Architettura

Problema Non sono presenti funzioni di help o comunque di aiuto all'utente durante la navigazione
Gravità 4
Descrizione Sono assenti funzioni di help per l'utente, tranne nel caso della sezione "ejournals" (si veda il paragrafo "Buoni esempi").
Soluzione Fornire ogni sezione di una descrizione o di un pulsante di help che permetta all'utente di capire come utilizzare le funzioni fornite e quali sono le potenzialità della sezione stessa.

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Buoni esempi

Contesto Orientamento all'interno del sito
Descrizione Attraverso l'uso di colori (anche se non sempre utilizzati correttamente) e con l'ausilio del menu in alto che evidenzia la posizione in cui ci si trova all'interno del sito, l'utente è in grado di capire in che sezione del sito si trova.

Contesto Visibilità dei bottoni e dei link importanti senza scrolling
Descrizione La presenza di una barra di navigazione in alto aiuta l'utente ad orientarsi all'interno del sito e permette di avere sott'occhio i pulsanti che permettono di giungere alle varie aree.

Contesto Sezione di "Help"
Descrizione Presenza nella sezione "ejournals" di un link con riferimento ad una pagina che spiega come utilizzare la sezione stessa e le funzioni disponibili all'interno.

Buon'esempio: si vede come nella sezione e-journals sia presente un link ad una pagina di help

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Osservazioni finali

I risultati ottenuti durante questa analisi hanno confermato i problemi riscontrati anche nelle analisi fatte in precedenza. In particolare l'analisi di accessibilità ha evidenziato notevoli problemi in molte pagine del sito, alcuni dei quali (i più macroscopici) si sono ritrovati mentre si passavano in rassegna le varie euristiche. Ad esempio problemi riguardanti l'aspetto grafico, la scelta dei colori, la coerenza nello stile di presentazione delle pagine, ecc.

Quest'analisi, ponendosi da un punto di vita diverso rispetto alle precedenti, ha messo anche in luce aspetti e problemi non ancora visti. Un esempio fra tutti la data in home page riportante il giorno dell'ultimo aggiornamento, ritenuto un problema in quanto fa credere erroneamente all'utente che il sito non sia aggiornato nei suoi contenuti, non era stato riscontrato precedentemente.

Riteniamo quindi che questo tipo di analisi sia un buon punto di partenza per chiunque voglia valutare la "bontà" di un sito web, senza però essere costretto ad entrare così in profondità effettuando analisi di accessibilità o test con utenti. I macroproblemi infatti vengono comunque alla luce già con una valutazione euristica di questo tipo.

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