Università degli studi di Udine
Facoltà di scienze matematiche fisiche e naturali

Corso di Progettazione Siti Web - Valutazione Documenti con Lettore di Schermo

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Testi generici (testo e tabelle)

In questa classe sono stati inseriti tre documenti di enti pubblici: non hanno alcuna particolarità, contengono solo testo e tabelle:

  1. manifesto degli studi dell’Università degli Studi di Udine per l’a.a. 2002/03 (Scienze_02-03.pdf 1.3 ) http://web.uniud.it/curp/new_curp/novita_nuovo_aa/Scienze_02-03.pdf
  2. scadenze principali relative ai corsi di laurea di primo livello per l’a.a. 2002/03 (SCADENZE_PRINCIPALI.pdf 1.3) http://web.uniud.it/curp/new_curp/novita_nuovo_aa/SCADENZE_PRINCIPALI.pdf
  3. Documento di registrazione della SIAE (dpcm_11luglio2001_n338 Bollino SIAE.pdf 1.3)

Il primo documento utilizza i tag. L’analisi ha comunque rilevato errori che un buon utilizzo dei tag avrebbe evitato. Ad esempio le tabelle presenti vengono lette riga per riga senza dare nessun feedback relativo alle intestazioni.
La lettura del testo è risultata scorrevole e corretta tranne nel caso in cui erano presenti i numeri romani: I (primo) è stato letto come “i”, mentre gli altri sono stati letti correttamente. Purtroppo il lettore di schermo non è in grado di distinguere il contesto in cui I è un numero romano o è la lettera i maiuscola.
Il lettore di schermo, conclusa una pagina, non continua la lettura nella successiva. Con l’uso del comando CTRL + PAGE DOWN esso cambia pagina ma non ricomincia dall’inizio.
Alcune abbreviazioni non sono state interpretate come ci si aspettava, ad esempio ecc. non è stato letto come eccetera.

Il secondo documento contiene un’unica grande tabella. La lettura di questa tabella procede riga per riga. Per migliorare l’impatto visivo della tabella contenuta nel documento, l’autore ha pensato di snellire il layout eliminando una buona parte delle linee di separazione orizzontali. Come si può notare dalla figura 1 l’impatto visivo del documento è buono, il raggruppamento delle categorie aiuta a distinguerle. La lettura del documento però ne risente in quanto l’interno di una singola casella contiene informazioni relative a più righe. Ogni casella viene letta completamente per poi passare alla casella successiva, perciò il contenuto di ogni riga all’interno della casella viene letto sequenzialmente e non è possibile comprendere a quale riga questa informazione appartenga (riferimento: figura 1).

Celle della tabella lette sequenzialmente

figura 1: Prima pagina del documento analizzato: un’unica tabella.

L’ultimo documento analizzato è molto semplice in quanto non contiene ne tabelle ne figure, infatti è formato da solo testo. E’ quindi scorrevole e comprensibile anche se contiene alcuni difetti di minore entità rispetto ai documenti precedenti. Nell’acronimo S.I.A.E. vengono letti sempre i punti separatori, ciò causa problemi nell’ascolto. Alcune abbreviazioni non sono state interpretate come ci si aspettava, ad esempio art. non è stato letto come articolo.
Il documento contiene un titolo che, per essere enfatizzato, è stato scritto inserendo una spazio tra una lettera e l’altra della parola (riferimento: figura 2). Purtroppo il lettore esegue uno spelling causando problemi di comprensibilità.

Scritta evidenziata

figura 2: Scritta letta in maniera anomala.


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