Relazione Progettazione Siti Web

Simulazione Euristica guidata da Barriere del sito http://www.infohandicap.org

schermata sito

(schermata estratta il 06/07/2007)

Realizzato da: Federico Vitiello

Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!

Introduzione

La simulazione euristica è un metodo di valutazione dell'accessibilità che permette di contestualizzare le violazioni in scenari d'uso, e quindi permette di assegnare una scala di importanza ai problemi e di determinare il livello di efficacia, produttività, soddisfazione e sicurezza del sito per gli utenti e gli utilizzi considerati.

Per scoprire ed evidenziare le barriere di accessibilità utilizzo il metodo suggerito dal professore Giorgio Brajnik, che prevede di simulare alcuni scenari su cui operare che tengano conto di altrettante rispettive categorie di utenti disabilitati nell'uso del sito. Quando una barriera viene riscontrata, il valutatore procede valutandone l'impatto e la frequenza, successivamente convertiti in un livello di gravità.

Per decidere quali pagine analizzare, familiarizzare con il sito ed immaginare gli scenari di utilizzo, ho navigato preventivamente il sito. Già ad una prima occhiata ho capito che il sito si rivolge ad un'audience a rischio. Sarà interessante scoprire se un sito che si propone di assistere ed informare cittadini disabili ponga o meno esso stesso delle barriere di accessibilità. Mi aspetto una sensibilità superiore alla media da parte dei progettisti anche se non è visibile alcuna certificazione di conformità.

Ho steso sei scenari, uno per ogni profilo di utenza e relativa tecnologia assistiva. Nello scenario ho descritto le caratteristiche fisiche e mentali dell'attore.

[Inizio]

Perimetro dell'indagine

Categorie di Utenti e Scenari d'uso

Gli utenti per i quali ho verificato la presenza di barriere di accessibilità sono:

  • Utenti non vedenti che usano lettori di schermo ed eventualmente barre Braille
  • Utenti ipovedenti di ingranditori di schermo
  • Utenti disabili motori
  • Utenti daltonici
  • Utenti disabili cognitivi
  • Utenti di browser senza JavaScript

Scenario 1:

Marco è affetto da cecità totale, utilizza il lettore di schermo JAWS ed accede alla rete dal computer di casa.

Scenario 2:

Chiara negli ultimi anni non ha più la vista di una volta e per cercare le notizie che le servono sul web è ora costretta ad usare l'ingranditore di schermo Zoom Text. Possiede uno schermo 14'' con risoluzione 1280x768 pixel.

Scenario 3:

Carlo lavora con il computer ma da qualche hanno ha un tremolio alla mano, gli è stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Purtroppo non riesce più ad utilizzare il mouse con la stessa efficienza di un tempo, ha difficoltà per esempio a selezionare i link in un menu.

Scenario 4:

Sara dalla nascita non distingue i colori, ha un'acromatopsia atipica. A volte questo difetto della vista le rende impossibile percepire alcune informazioni basate unicamente sul colore.

Scenario 5:

Sandra è molto indaffarata, sia a casa che al lavoro ha continuamente fonti di disturbo intorno a sè e poco tempo per reperire le informazioni che le servono sul web. Lei non lo sa, ma rientra nella categoria dei disabili cognitivi perchè per le sua particolare modalità di utilizzo delle risorse in rete non può prestare completa attenzione ai contenuti. Se un'informazione non è subito a portata di mano e facile da reperire, lei rinuncia alla ricerca.

Scenario 6:

Bruno gestisce le pubbliche relazioni per un ente pubblico nell'udinese. Ha bisogno di reperire informazioni sul web ma spesso non ha modo di accedere ad una postazione fissa. Per questo motivo si è comprato un palmare. Purtroppo il browser del palmare non supporta javascript, ciò lo rende disabilitato nella navigazione sui siti che utilizzano tale tecnologia e non prevedono un'alternativa che renda comunque disponibili i contenuti.

[Perimetro dell'indagine]

[Inizio]

Barriere di Accessibilità

Le barriere di accessibilità sono diquattro categorie differenti a seconda dell'area di impedimento che generano nella fruizione dei contenuti:

  1. Barriere nella percezione:

    sono barriere che impediscono o rallentano la percezione di ciò che si presenta nella pagina, sia sotto forma di scritte che di immagini. Esempi di queste barriere sono la mancanza dell'attributo ALT nelle immagini, la mancanza di sincronizzazione fra audio e video nei filmati o l'utilizzo non ragionato del colore (per utenti daltonici).

  2. Barriere nell'utilizzazione:

    è un insieme di barriere che rallenta o impedisce di utilizzare tutte le caratteristiche delle pagine. La presenza di collegamenti ambigui o l'apertura indiscriminata di finestre di pop-up sono esempi di questo tipo di barriere.

  3. Barriere alla comprensione:

    sono barriere che limitano la comprensione dei dati presenti nella pagina che, pur venendo percepiti, non riescono ad essere interpretati correttamente. Ad esempio, codificare male le tabelle dei dati o non specificare quale sia il linguaggio utilizzato fanno parte di questo insieme di barriere.

  4. Barriere al controllo da parte dell'utente:

    sono barriere (come ad esempio la mancanza di tasti di scelta rapida) che impediscono di gestire l'informazione presente nella pagina che, pur essendo correttamente percepita e compresa, viene presentata in un layout che complica la vita all'utente (testo non ridimensionabile, mancanza di skip-links...).

Ho segnalato nella sezione "Dettaglio risultati" l'appartenenza di ogni barriera ad una di queste categorie.

[Perimetro dell'indagine]

[Inizio]

Livelli di Gravità

Nella valutazione della gravità di un problema di usabilità, ho seguito le indicazioni fornite a lezione prendendo in considerazione due parametri: l'impatto e la frequenza.

  • Impatto:

    l'impatto che un problema può avere sull'efficacia, produttività e sicurezza di un utente che sta svolgendo un compito in una determinata situazione operativa.

  • Frequenza:

    la frequenza con cui il problema si presenta all'utente durante lo svolgimento del compito.

Scala di valutazione dell'impatto

  1. La presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla.

    Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.

  2. La presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza.

    L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.

  3. Si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo.

    Gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Scala di valutazione della frequenza

  1. Il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta. Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.

  2. Il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione.

  3. Il problema di verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.

Tabella per il calcolo della gravità delle barriere

Per concludere vi è la tabella per il calcolo della gravità delle barriere; gravità che viene dedotta dall' impatto e dalla frequenza con cui tale problema si presenta:

Impatto Frequenza Gravità
1 1 minore
1 2 minore
1 3 serio
2 1 serio
2 2 serio
2 3 critico
3 1 critico
3 2 critico
3 3 critico

[Perimetro dell'indagine]

[Inizio]

Pagine Analizzate

Le pagine del sito sono molto simili tra di loro. Ho scelto quelle che potevano presentare maggiori problemi selezionandone, per esempio, di contenenti immagini tra le notizie.

Ho analizzato ovviamente l' Homepage ed inoltre:

[Perimetro dell'indagine]

[Inizio]

Strumenti Utilizzati

Ho utilizzato i browser Firefox, Explorer e Safari (per Windows).

Lynx come browser testuale.

Inoltre ho fruito il sito attraverso delle tecnologie assistive come JAWS (lettore di schermo) e ZoomText (ingranditore di schermo).

L'applicazione ColorFilter è servita come "simulatore di daltonismo".

[Perimetro dell'indagine]

[Inizio]

Sommario risultati

Come previsto, il sito si è rivelato decisamente più accessibile della media, non ritengo questo però un buon risultato. Considerando il target cui mira dovrebbe costituire il "nonplusultra" dell'accessibilità. È strano constatare che pure un sito che si prefigge di aiutare i disabili ad abbattere le barriere che la società impone, ne eriga esso stesso di barriere.

C'è da dire che più che barriere si parla di difetti perchè il sito è largamente ed agevolmente navigabile nonostante le disabilità.

Riporto di seguito la barriere di gravità maggiore raggruppate per profilo d'utente. Laddove si ripeta una stessa barriera per più di un profilo di utente, dopo la prima volta verrà solo menzionata.

Barriere ad Utenti non vedenti:

Immagini funzionali prive di testo alternativo: La pagina contiene delle immagini funzionali (link cliccabili, pulsanti di invio per form, mappe immagine) prive di testo alternativo.

L'utente è impossibilitato a capire il ruolo dell'immagine (ad es. il lettore di schermo si limita a leggere l'URL del link) e quindi a scegliere oculatamente il link o il pulsante da attivare.

Suddivisione in sezioni: La pagina non contiene tag tipo H1-H2...-H6 per suddividere in sezioni il suo contenuto.

Non è così possibile saltare alla sezione di interesse per chi naviga con il lettore di schermo.

Nuove finestre: La pagina contiene del codice xhtml che apre nuove finestre quando l'utente attiva dei link o pulsanti.

L'utente non si accorge che il contesto di interazione è cambiato, e che quindi è cambiato sia il contenuto che i comandi possibili.

 

Barriere ad Utenti ipovedenti:

Immagini funzionali prive di testo alternativo

Finestre sovrapposte: La pagina contiene codice xhtml che apre nuove finestre che si sovrappongono totalmente o quasi del tutto con la finestra usata sino a quel momento.

L'utente non distingue la nuova finestra dalla precedente, e quindi si trova del tutto disorientato dal nuovo contesto di interazione.

Layout non ridimensionabile: La pagina ha una struttura di impaginazione non fluida, che non permette di modificare le dimensioni della finestra o quelle del testo senza compromettere la comprensibilità e fruibilità del contenuto.

L'utente non potrà massimizzare la finestra, né aumentare la dimensione del carattere. Sarà pertanto costretto ad usare un ingranditore di schermo.

Barriere ad Utenti daltonici:

Il sito non presenta alcuna barriera per utenti daltonici.

Barriere ad Utenti disabili motori:

Nuove finestre

Barriere ad Utenti disabili cognitivi:

Suddivisione in sezioni

Nuove finestre

Barriere ad Utenti di browser senza javascript:

Ridimensionamento testo e versione alto contrasto non attivabili senza javascript: La pagina contiene del codice javascript che serve a ridimensionare il testo e/o a passare ad una versione ad alto contrasto.

L'utente non può fruire di tali strumenti.

[Inizio]

Dettaglio risultati

Barriere

Nome Barriera Immagini ricche senza testo alternativo
Utenti Affetti Utenti non vedenti
Categoria Percezione
Gravità Minore (Impatto=1, Frequenza=1)
Descrizione barriera

Assenza di testo equivalente associato ad un'immagine che è latrice di informazione (es. diagramma, istogramma, foto, disegno, organigramma, grafico di una funzione, grafo).

L'utente, anche se percepisce che c'è un'immagine, non ha modo di sentirne l'informazione contenuta. E inoltre rischia di perdere del tempo a cercare nel resto della pagina tale materiale.

Conseguenze negative L'utente non può fruire delle informazioni contenute nell'immagine. Quindi l'efficacia è fortemente compromessa. E anche la produttività rischia di essere ridotta.
Rimedi E' necessario aggiungere del testo equivalente al contenuto dell'immagine: usando l'attributo ALT di IMG, e se non sufficiente, usando il tag OBJECT e nel suo contenuto scrivere il testo equivalente
Nel sito

In alcune pagine, per esempio in "Links", sono presenti immagini non di mera decorazione che non hanno l'attributo alt.

schermata della pagina Links, con immagini senza l'alt

La frequenza è stata valutata 1 nella scala da 1 a 3 introdotta, in quanto la gran parte delle immagini del sito contengono l'attirbuto alt. Anche l'impatto è considerato 1 in quanto nella gran parte dei casi l'immagine non è fondamentale per la comprensione del contenuto.

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Immagini funzionali prive di testo alternativo
Utenti Affetti Utenti non vedenti, Utenti ipovedenti
Categoria Utilizzazione
Gravità Critico (Impatto=3, Frequenza=1)
Descrizione barriera

La pagina contiene delle immagini funzionali (link cliccabili, pulsanti di invio per form, mappe immagine) prive di testo alternativo.

L'utente è impossibilitato a capire il ruolo dell'immagine (ad es. il lettore di schermo si limita a leggere l'URL del link) e quindi a scegliere oculatamente il link o il pulsante da attivare.

Conseguenze negative Riduzione, anche totale, dell'efficacia.
Rimedi

Includere nelle immagini l'attributo ALT (IMG/@ALT, AREA/@ALT) o un contenuto anche testuale per OBJECT. Fare in modo che il testo sia informativo e che quindi permetta di capire l'effetto dell'attivazione del link.

Fare questo anche per i banner pubblicitari.

Evitare l'uso di ALT="" per un'immagine cliccabile (dentro un A) dato che comunque l'elemento è raggiungibile con la tastiera.

Nel sito

Il banner a piè di pagina non possiede l'attributo alt nè nel tag <img> nè nel tag <a>

banner a piè di pagina senza l'attributo alt

Esso è anche un link ad una pagina dunque la mancanza dell'attributo alt rende non fruibile ad utenti non vedenti tale pagina.

C'è anche un altro esempio di tale barriera nella pagina "Mobilità" ma la barriera è aggirabile tramite un link posto subito dopo. Faccio però notare che che un utente non vedente dovrebbe appena leggere l'indirizzo dei due link per essere sicuro che il secondo sia un'alternativa del primo e che non si stia perdendo qualcosa.

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Link generici
Utenti Affetti Utenti non vedenti, Utenti disabili cognitivi
Categoria Utilizzazione
Gravità Serio (Impatto=1, Frequenza=3)
Descrizione barriera

La pagina contiene dei link con etichette poco informative (ad es. "clicca qui", "dettagli", "di più").

L'utente del lettore di schermo non ha modo di selezionare il link quando esso viene proposto fuori dal contesto, in una finestra di dialogo che contiene tutti e soli i link. Ciò avviene perché il link ha un'etichetta assolutamente non informativa. L'utente disabile cognitivo non capisce dove porta il link.

Conseguenze negative Riduzione drastica dell'efficacia.
Rimedi

Modificare le etichette dei link in modo da renderle informative. Non usare "dettaglio", ma piuttosto "dettaglio notizia XY".

Nel sito

Le notizie contengono un link "dettaglio"

link generici

per vedere la notizia nella sua interezza.

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Link ambigui
Utenti Affetti Utenti non vedenti, Utenti disabili cognitivi
Categoria Utilizzazione
Gravità Serio (Impatto=1, Frequenza=3)
Descrizione barriera

La pagina contiene dei link con etichette ambigue (ad es. "clicca qui", "dettagli", "di più" ripetuti più volte).

L'utente del lettore di schermo non ha modo di selezionare il link quando esso viene proposto fuori dal contesto, in una finestra di dialogo che contiene tutti e soli i link. Ciò avviene perché tanti link hanno la stessa etichetta ed essa non permette di distinguerli.

L'utente è costretto ad esplorare ciascuno dei link (attivandolo e tornando indietro) per trovare la pagina desiderata.

Conseguenze negative Riduzione drastica dell'efficacia e della produttività.
Rimedi

Modificare le etichette dei link in modo da renderle informative. Non usare "dettaglio", ma piuttosto "dettaglio notizia XY".

Se proprio ciò non fosse possibile, almenu usare l'attributo A/@TITLE per differenziare i link.

Nel sito

Le notizie contengono un link "dettaglio"

link ambigui

per vedere la notizia nella sua interezza.

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Sono presenti eventi mouse che renderebbero inaccessibili link a chi utilizza solo la tastiera ma è stata sempre prevista l'alternativa scorciatoia da tastiera, peraltro le scorciatoie presenti nel sito sono documentate nella sezione "Guida al sito". Da notare che gli sviluppatori evidentemente non hanno testato il sito su browser differenti da Explorer. Infatti per esempio in Firefox per attivare le accesskey si deve premere contemporaneamente "Alt" + "Shift".

Nome Barriera Nuove finestre
Utenti Affetti Utenti non vedenti, Utenti disabili motori, Utenti disabili cognitivi
Categoria Utilizzazione
Gravità Serio (Impatto=2, Frequenza=1)
Descrizione barriera

La pagina contiene del codice xhtml che apre nuove finestre quando l'utente attiva dei link o pulsanti.

L'utente non si accorge che il contesto di interazione è cambiato, e che quindi è cambiato sia il contenuto che i comandi possibili.

Questo è tanto più grave quanto inaspettate sono le nuove finestre (ad es. finestre pop-up che c'entrano poco con il compito dell'utente).

Anche il pulsante BACK del browser non funziona più, e questo toglie un'"ancora di salvezza" all'utente.

Conseguenze negative Riduzione dell'efficacia.
Rimedi

Evitare di aprire nuove finestre in generale.

Se lo si deve proprio fare, fare in modo che sin dall'inizio della nuova pagina sia chiaro all'utente che si tratta di una nuova finestra e dargli/le modo di chiuderla.

Nel sito

Il banner a piè di pagina se cliccato apre una nuova finestra. Ciò è ottenuto tramite l'attributo target="_blank".

banner a piè di pagina senza l'attributo alt

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Form senza Label
Utenti Affetti Utenti non vedenti, Utenti disabili motori
Categoria Utilizzazione
Gravità minore (Impatto=1, Frequenza=1)
Descrizione barriera

La pagina contiene delle form i cui controlli sono privi del corretto markup LABEL/@FOR

L'utente che usa il lettore di schermo in modalità "controlli della form" non può permettersi di scorrere avanti e indietro il focus dell'interazione perché il lettore di schermo non gli/le legge il testo associato all'etichetta del controllo focalizzato.

Conseguenze negative Riduzione marcata dell'efficacia.
Rimedi

Aggiungere sempre il tag LABEL/@FOR attorno alle etichette di ciascun controllo. Nei casi in cui questo non è possibile, usare l'attributo TITLE.

In questo modo anche il testo dell'etichetta risulta cliccabile, per controlli come radiobutton e checkbox.

Nel sito

Nella pagina di iscrizione alla Newsletter è presente un form senza i tag label.

schermata della pagina Newsletter

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Pagine senza titoli
Utenti Affetti Utenti non vedenti
Categoria Comprensione
Gravità serio (Impatto=1, Frequenza=3)
Descrizione barriera

La pagina ha l'attributo "title" uguale per tutte le pagine del sito.

Ogni volta che l'utente cambia pagina il titolo (che appare nella barra della finestra del browser) è la prima cosa che viene letta dal lettore di schermo. Il fatto che esso non cambi ha come conseguenza che l'utente potrebbe non capire che la pagina è cambiata.

Conseguenze negative Riduzione della produttività.
Rimedi

Fare in modo che il titolo di ciascuna pagina sia unico (diverso dai titoli delle altre) e informativo.

Nel sito

Ogni pagina del sito ha titolo "Infohandicap".

Schermata con il titolo Infohandicap

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Marcatura della lingua
Utenti Affetti Utenti non vedenti
Categoria Comprensione
Gravità Serio (Impatto=1, Frequenza=3)
Descrizione barriera

La pagina manca di attributo LANG sia nel tag iniziale HTML, sia ogniqualvolta ci sono parole di una lingua diversa da quella della pagina.

Il lettore di schermo pronuncierà le parole con i fonemi della lingua preselezionata. Quindi se la pagina, parte di un sito in italiano, contiene la versione in tedesco della pagina, il lettore di schermo continuerà a pronunciare le parole in italiano, fintantoché l'utente non cambia il settaggio.

Inoltre se la pagina (in italiano) contiene un'espressione tipo "Check in", tale espressione verrà pronunciata "kekin".

Conseguenze negative Riduzione dell'efficacia.
Rimedi

Aggiungere l'attributo HTML/@LANG con valori come "it", "en", "de", "fr", ecc.

Inoltre ogni qualvolta si riscontra la presenza di una parola con una lingua diversa, usare del markup come ad es. "<span lang="en">Check in<span/>".

Nel sito

In tutte le pagine analizzate non è mai presente l'attributo "lang"

 

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Suddivisione in sezioni
Utenti Affetti Utenti non vedenti
Categoria Comprensione, controllo da parte dell'utente
Gravità Critico (Impatto=2, Frequenza=3)
Descrizione barriera

La pagina non contiene tag tipo H1-H2...-H6 per suddividere in sezioni il suo contenuto.

Il lettore di schermo permette all'utente di listare tutti i titoli di sezione (da H1 a H6) e di saltare da uno all'altro, in qualsiasi punto della pagina. Ciò permette all'utente di ottenere velocemente una panoramica del contenuto della pagina e di poter scegliere la parte da esaminare con attenzione.

Soprattutto in caso di visita di pagine errate, questa caratteristica della pagina risulta molto utile perché permette di risparmiare tempo e fatica.

Inoltre anche nel caso di visita di pagine molto simili (ad es. una catena di form in cascata con una parte preliminare delle pagine in comune) l'utente avrebbe modo di saltare direttamente dove serve.

Conseguenze negative Riduzione della produttività e in parte dell'efficacia.
Rimedi

Per ogni tipo di contenuto (ad es. barra globale, briciole di pane, gruppo di link, sequenza di paragrafi) aggiungere un tag H1-H6.

Rispettare l'ordine: non mettere un H3 dopo un H1.

Nel sito

In tutte le pagine analizzate non sono mai presenti i tag h1, h2,...

 

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Finestre sovrapposte
Utenti Affetti Utenti ipovedenti
Categoria Utilizzazione
Gravità Serio (Impatto=2, Frequenza=1)
Descrizione barriera

La pagina contiene codice xhtml che apre nuove finestre che si sovrappongono totalmente o quasi del tutto con la finestra usata sino a quel momento.

L'utente non distingue la nuova finestra dalla precedente, e quindi si trova del tutto disorientato dal nuovo contesto di interazione.

Può ad es. capitare che l'utente non riconosca che la scroll bar che vede sia quella della finestra nello sfondo. Quando ci clicca sopra (con l'intenzione di scorrere il contenuto della finestra in primo piano), ottiene come risultato lo scambio delle due finestre e quella di primo piano, che l'utente stava esaminando, passa dietro, senza permettergli di capire cosa sia successo.

Conseguenze negative Riduzione dell'efficacia.
Rimedi

Evitare di aprire nuove finestre; se lo si deve proprio fare, fare in modo che sin dall'inizio della nuova pagina sia chiaro all'utente che si tratta di una nuova finestra e dargli/le modo di chiuderla. Evitare di sovrapporle complementamente o quasi con la finestra principale.

Nel sito

Il banner a piè di pagina se cliccato apre una nuova finestra. Ciò è ottenuto tramite l'attributo target="_blank".

banner a piè di pagina senza l'attributo alt

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Layout non ridimensionabile
Utenti Affetti Utenti ipovedenti
Categoria Controllo da parte dell'utente
Gravità Serio (Impatto=1, Frequenza=3)
Descrizione barriera

La pagina ha una struttura di impaginazione non fluida, che non permette di modificare le dimensioni della finestra o quelle del testo senza compromettere la comprensibilità e fruibilità del contenuto.

L'utente non potrà massimizzare la finestra, né aumentare la dimensione del carattere. Sarà pertanto costretto ad usare un ingranditore di schermo.

Conseguenze negative Riduzione dell'efficacia.
Rimedi

Usare il CSS per posizionare gli elementi della pagina ed usare sempre (eccetto per margini e bordi) delle unità di misura relative. Non usare tabelle di impaginazione che siano dimensionate mediante delle immagini spaziatrici estese usando delle unità di misura assolute (ad es. 145px).

Nel sito

Il l'aerea dei contenuti ha larghezza fissa in tutte le pagine ed è ottimizzata per essere visualizzata con risoluzione 800*600. A risoluzione maggiore lascia una porzione di schermo inutilizzata e a risoluzione minore taglia una parte di contenuti.

schermata con area non utilizzata

schermata con testo tagliato

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Nome Barriera Ridimensionamento testo e versione alto contrasto non attivabili senza javascript
Utenti Affetti Utenti di browser senza Javascript
Categoria Utilizzazione
Gravità Critico (Impatto=3, Frequenza=2)
Descrizione barriera

La pagina contiene del codice javascript che serve a ridimensionare il testo e/o a passare ad una versione ad alto contrasto.

L'utente non può fruire di tali strumenti.

Conseguenze negative Riduzione della produttività e dell'efficacia.
Rimedi

Purtroppo il css associato ad una pagina può essere cambiato solo in questo modo o in alternativa lato server ma è una soluzione pesante. La soluzione lato client è di selezionare il css alternativo dalle opzioni del browser, nel browser che lo supporta

Nel sito

Il menu di selezione di grandezza del testo e contrasto della pagina è attivo solo con javascript attivato.

banner a piè di pagina senza l'attributo alt

[Dettaglio risultati]

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Tabelle Riassuntive

Utenti non vedenti
Barriera Impatto Frequenza Gravità
Immagini funzionali prive di testo alternativo 3 1 Critico
Suddivisione in sezioni 2 3 Critico
Nuove finestre 2 1 Serio
Pagine senza titoli 1 3 Serio
Link generici 1 3 Serio
Link ambigui 1 3 Serio
Marcatura della lingua 1 3 Serio
Immagini ricche senza testo alternativo 1 1 Minore
Form senza label 1 1 Minore

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Utenti ipovedenti
Barriera Impatto Frequenza Gravità
Immagini funzionali prive di testo alternativo 3 1 Critico
Finestre sovrapposte 2 1 Serio
Layout non ridimensionabile 1 3 Serio

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Il sito non presenta alcuna barriera per utenti daltonici.

In nessun caso il colore è l'unico veicolo di informazione, il contrasto è già adeguato nella versione di default e viene data la possibilità tramite javascript di passare ad una versione ad alto contrasto.

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Utenti disabili motori
Barriera Impatto Frequenza Gravità
Nuove finestre 2 1 Serio
Form senza label 1 1 Minore

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Utenti disabili cognitivi
Barriera Impatto Frequenza Gravità
Suddivisione in sezioni 2 3 Critico
Nuove finestre 2 1 Serio
Link generici 1 3 Serio
Link ambigui 1 3 Serio

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

Utenti di browser senza javascript
Barriera Impatto Frequenza Gravità
Ridimensionamento testo e versione alto contrasto non attivabili senza javascript 3 2 Critico

[Dettaglio risultati]

[Inizio]

 

Relazione elaborata nell'arco dei mesi di maggio e giugno 2007 - Copyleft - Federico Vitiello