Simulazione euristica della Regione Calabria

Relazione svolta da Massimo Variolo nel periodo Gennaio-Marzo 2007

Progettazione siti e portali web

Corso di laurea di Tecnologie Web e Multimediali - Università di Udine

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0

Introduzione

L'indagine di accessibilità che segue è stata sviluppata attraverso il metodo sperimentale denominato "Simulazione euristica" illustratoci dal Prof. Giorgio Brajnik. Prima di procedere con l'analisi, è stata operata una navigazione accurata del sito in questione sia per prendere familiarità, sia per scegliere le pagine più adatte per la valutazione. Da sottolineare il fatto che il sito è dichiarato conforme al WCAG 1.0 - Level A.

Indice

  1. Introduzione
  2. Descrizione metodo utilizzato
  3. Scenari
  4. Struttura dell'analisi delle barriere
  5. Analisi pagine
  6. Conclusione

Descrizione metodo utilizzato

Il sito analizzato è quello della Regione Calabria, la sua accessibilità è stata valutata attraverso una simulazione euristica.La relazione è stata sviluppata tra gennaio e marzo 2007

La simulazione euristica è un metodo per valutare l'accessibilità di pagine internet sviluppato ricercando barriere di accessibilità all'interno delle stesse. Una volta scelto uno scenario d'uso le pagine vengono valutate singolarmente cercando di identificare tutte le barriere che possono essere erette verso l'utente disabile.

Quando viene riscontrato un problema, il valutatore procede con l'analisi. Per valutare la gravità di un problema di usabilità vengono considerati due fattori, l'impatto che un problema può avere sull'efficacia, produttività e sicurezza di un utente che sta svolgendo un determinato compito in una specifica situazione e la frequenza con cui il problema si presenta durante lo svolgimento del compito da parte dell'utente. Questi parametri sono utilizzati per la classificazione della gravità attraverso questa tabella:

Impatto Frequenza Gravità
1 1 minore
1 2 minore
1 3 serio
2 1 serio
2 2 serio
2 3 critico
3 1 critico
3 2 critico
3 3 critico

Definizione termini specifici utilizzati in questa pagina

(le descrizioni che seguono sono state tratte dal materiale online fornito dal prof. Giorgio Brajnik)

Per quanto riguarda l'impatto, i valori verranno assegnati usando i seguenti criteri di massima:

  1. la presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla. Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.
  2. la presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza. L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.
  3. si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Per la frequenza (riferita al numero di volte in cui il problema compare durante l'esecuzione di un compito) invece i valori possono essere:

  1. il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta. Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.
  2. il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione.
  3. il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.

Scenario d'uso

Uno scenario d'uso è una narrazione di persone e delle loro attività mentre utilizzano un sistema; esso può includere: la situazione operativa; gli attori, e le loro caratteristiche fisiche e mentali; i loro scopi e motivazioni; le loro possibili azioni e modelli mentali che suggerirebbero determinate interpretazioni; azioni e compiti (azioni che hanno un inizio e una fine osservabili); eventi esterni.

Barriere di accessibilità

Per barriera di accessibilità si intende una qualsiasi condizione che rende difficile o impossibile il progredire verso l'ottenimento di un obiettivo da parte di una persona disabile (o disabilitata) che usa il sito mediante un qualche tipo di tecnologia (assistiva o altro). Una barriera viene descritta in termini di:

Scenari

Utente ipovedente

Giovanni ha 20 anni ed è un ragazzo ipovedente, ovvero ha un'alterazione dell'apparato visivo che lo porta ad avere un'acutezza visiva molto ridotta, tale da causargli forti conseguenze sulla vita quotidiana. E´abituato ad utilizzare tecnologie assistive quali vari lettori di schermo (come ad esempio ZoomText). Durante la navigazione del sito si trova a casa di un amico e non ha alcune fonte di disturbo ambientali. Utilizza un iMac 17 pollici con Mac os X come sistema operativo , come browserFirefox versione 2.0 e come ingranditore di schermo quello integrato nel sistema operativo.

Utente disabile cognitivo

Laura ha di 23 anni ed è una ragazza dislessica , ovvero ha una disabilità dell'apprendimento di origine neurobiologica e questo disturbo la limita fortemente nel leggere e nello scrivere; più precisamente incontra difficoltà a riconoscere le parole e ciò porta ad una lettura molto lenta, frustrante e stancante. La navigazione la effettua con un pc su cui è installato MS Windows xp e come browserutilizza Firefox versione 2.0.

Scopo

Per le categorie di utenti in analisi è stato deciso di prendere in considerazione uno scenario valido per entrambi: la navigazione del sito della regione Calabria con il fine di ottenere informazioni utili.

Struttura dell'analisi delle barriere

L'esito della simulazione che di seguito viene presentato è sviluppato in quattro sezioni, una per ogni categoria di barriera.

  1. barriere alla percezione
  2. barriere all'utilizzazione
  3. barriere alla comprensione
  4. barriere al controllo da parte dell'utente

Ogni sezione presenta la serie di barriere da cui è caratterizzata. Può accadere di riscontrare le stesse barriere in più di una sezione dato che alcune di esse possono appartenere a più di una categoria.

Le barriere sono valutate attraverso la tabella indicata nell'introduzione.

La struttura utilizzata nell'analisi di una barriera è la seguente:

  1. Descrizione barriera
  2. Analisi
  3. Esito valutazione
    • se il problema è superato con successo in tutte le pagine, viene indicato semplicemente il termine "superato"
    • se il problema viene riscontrato, vengono indicate le pagine dove si presenta; per ogni pagina viene indicato il valore di impatto, frequenza, gravità e inoltre, dove necessario, un esempio della specifica barriera riscontrata e un suggerimento per rimuoverla

Analisi pagine

Le pagine che sono state scelte rappresentano le sezioni contenenti le informazioni che più comunemente vengono ricercate in un sito informativo di questo genere. Il layout si presenta sempre molto simile in ogni sezione (parte centrale per i contenuti, una colonna a sinistra e a destra contenente i menu di navigazione principale con i relativi link ) e questo, durante l'analisi, porterà probabilmente a riscontrare barriere che poi si ripeteranno anche in altre sezioni.

layout del sito, foto della home

E´ stato deciso di prendere in considerazione anche le sezioni del sito che riguardano l'orientamento dell'utente (Mappa del sito, Faq); sarà infatti interessante osservare quali e quanti problemi verranno riscontrati in queste sezioni che dovrebbero rappresentare un aiuto valido verso l'utenza e un mezzo per aumentare il livello di usabilità del sito in questione.

Le pagine valutate sono le seguenti:

Barriere della percezione

Barriere dell'utilizzazione

Barriere alla comprensione

Barriere al controllo da parte dell'utente

Sommario problemi riscontrati

Il sito è dichiarato conforme al WCAG 1.0 - Level A ma al termine di questa analisi si può evidenziare come siano sorti problemi che vanno a erigere barriere dell'utilizzazione verso la tipologia di utenti scelta nello scenario d'uso descritto in precedenza. Queste barriere (livello di gravità: serio ) riguardano principalmente l'organizzazione dei contenuti nei due menu di navigazione principali del sito; la mancanza di tasti rapidi, la numerosità dei link certo non aiutano l'utente nella ricerca dei contenuti desiderati ma portano ad una lettura obbligatoria della lista dei link presentati fino a trovare quello più opportuno. Il raggruppamento dei link per argomento non è costruito in modo tale da ridurre il tempo di ricerca, infatti gruppi nominati aree d'interesse o link utili, presentando un buon numero di link, elencati in ordine alfabetico e indistinguibili uno dall'altro se non leggendoli. Una buona soluzione sarebbe l'utilizzo di tasti rapidi, la definizione di più raggruppamenti di link con adeguati titoli e l'utilizzo di icone associate ai link di principale interesse.

Barriere di gravità minore si presentano principalmente nella pagina Ricerca atti sul BURC. In questa sezione è presente una form e delle immagini funzionali che fungono da link per l'apertura di popup tramite javascript. I campi della form non presentano esempi per aiutare l'utente alla compilazione, un aiuto è dato da popup che vanno ad indicare, tramite esempio, la tipologia di dato che deve essere inserito in un determinato campo; disabilitando i javascript, questo popup non comprare ovviamente. Una semplice soluzione potrebbe essere quella di eliminare il javascript, inserire informazioni al riguardo a capo della pagina prima della form, anche perchè in questa posizione ci sono già alcune indicazioni di aiuto per l'utente.