Università degli Studi di Udine - Corso di laurea in Tecnologie Web e Multimediali

Relazione per il corso di Progetto di Siti e portali web - Dott. Giorgio Brajnik - AA 2006/2007

Valutazione euristica sul "Sistema GIS GEOBROWSER"

Autore: Maila Marchiol
Matricola: 72636
Rapporto di valutazione steso in data: 30/11/2007
Valutazione effettuata nel periodo: novembre 2007
Sito da analizzare: Sistema GIS GEOBROWSER
Url del sito: www.sistemigrafici.insiel.it/geobrowser

Rapporto di valutazione euristica

Indice

1 Introduzione

2 Materiale valutato

3 Metodologia

4 Risultato della valutazione

4.1 Visibilità dello stato del sistema

4.2 Corrispondenza tra il sistema ed il mondo reale

4.3 Libertà e controllo da parte degli utenti

4.4 Coerenza e standard

4.5 Prevenzione degli errori

4.6 Riconoscere piu’ che ricordare

4.7 Flessibilità ed efficienza d’uso

4.8 Design minimalista ed estetico

4.9 Fornire agli utenti i mezzi per riconoscere gli errori, diagnosticarli e correggerli

4.10 Guida e documentazione

5 Conclusioni

1 Introduzione

Questo tipo di indagine è finalizzata all’individuazione del livello di usabilità del materiale valutato, in questo caso il sito del "Sistema GIS Geobrowser"; viene effettuata valutando il materiale rispetto ad una serie di linee guida di riferimento; lo scopo di questa valutazione è la verifica dell’aderenza dell’interfaccia utente presentata dal materiale sottoposto a valutazione, ai principi di usabilità prescelti; l’osservazione è effettuata in autonomia, senza il coinvolgimento di terze figure da sottoporre a sessioni di test, da parte di un valutatore che si suppone essere un esperto nel riconoscimento della soddisfazione o violazione delle regole prese come riferimento; solitamente questa valutazione viene effettuata da piu’ di un esperto in quanto le risultanze dell’indagine acquisiscono un grosso contributo dal confronto delle singole valutazioni, che per la natura degli aspetti analizzati tendono ad essere molto soggettive sia nelle conclusioni che nella tipologia, numero, natura ed importanza dei problemi evidenziati; in genere possono essere ottenuti risultati soddisfacenti coinvolgendo un numero relativamente basso di valutatori, come tutti gli argomenti, anche in questo caso una valutazione costo/beneficio, riesce a stabilire come oltre una certa soglia, nel numero dei valutatori, i problemi evidenziati siano di minore rilevanza in quanto si verificano solo sporadicamente ed in circostanze molto particolari che comunque non rappresentano situazioni d’uso comune, tali sporadici problemi percio’ non sono tali da determinare un non sufficiente livello di usabilità del sito; da dati statistici, rilevati dal sito www.useit.com, da uno studio del 1993 effettuato da Nielsen e Laundau, esperti di usabilità a livello mondiale, si evince che un numero di cinque valutatori è già in grado di individuare il 75% dei problemi di usabilità, il doppio dei valutatori porta all’individuazione del 10% in piu’ dei problemi, ma qualunque sia il numero di valutatori si deve sempre tenere presente che l’elenco dei problemi individuati non puo’ essere esaustivo, in quanto questo tipo di valutazione, come d’altronde tutte le tipologie di test, puo’ essere utilizzata per l’individuazione della presenza di errori ma non puo’ decretarne l’assoluta assenza; questo tipo di valutazione non deve necessariamente essere effettuata sul prodotto finale ma puo’ essere anche applicata ai prodotti intermedi delle varie fasi di progettazione (specifiche, prototipi dell’interfaccia utente, storyboard, ….), permettendo in questo modo l’individuazione precoce degli errori; dovrebbe essere sempre presente tra le attività di testing contemplate dai progetti di sviluppo software ed in particolare in quelli di realizzazione di interfacce web, in quanto solitamente il bacino di utenza fruito è numericamente molto alto e molto difforme sotto l’aspetto delle conoscenze e capacità personali ed esterne (caratteristiche fisiche, culturali, geografiche, tecniche, …); generalmente però, a causa dei tempi stretti per la realizzazione dei progetti e dei costi sempre ridotti all’osso, le attività di testing vengono spesso tralasciate o portate a termine con superficialità;
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2 Materiale valutato

Pagina introduttiva
Immagine della pagina introduttiva
La pagina introduttiva è una pagina di tipo informativo con note esplicite riguardanti la tipologia di applicazione che sta introducendo ed utile a reperire informazioni relative alle specifiche tecniche per l’esecuzione: limitazioni, materiale di installazione e documentazione.
Pagina dedicata all’applicazione:
http://www.sistemigrafici.insiel.it/GeoBrowser/defaultM.aspx?progetto=CMVTLITE&Token=1&user=CMVT
Immagine della pagina dell'applicazione
La pagina di navigazione all’interno dell’applicazione geobrowser è sicuramente di tipo applicativo; si denota a primo sguardo l’esplicita intenzione del progettista di rivolgere questo materiale ad un pubblico specifico ed esperto del settore tecnico di cui tratta; l’applicazione vuole mettere a disposizione uno strumento cartografico utile a fornire informazioni connesse al territorio cui si riferisce; lo stesso tecnicismo si denota anche dalla documentazione fornita all’utilizzo dell’applicazione disponibile dalla sola pagina informativa di introduzione.
E’ da sottolineare che il materiale valutato rappresenta una versione a scopo dimostrativo di una applicazione solitamente realizzata su commissione dalla ditta fornitrice (INSIEL S.p.A) da parte di specifici clienti per i quali quindi sono chiari gli scopi dell’applicazione ed i dati da essa gestiti; solitamente viene anche distribuita con il supporto della formazione diretta all’utenza fruitrice; genericamente l’applicazione è rivolta a personale del settore tecnico di enti o amministrazioni pubbliche, persone che nella loro esperienza lavorativa sono avvezzi alla problematica trattata ed utilizzano correntemente per lavoro strumenti cartacei ed informatici orientati alla trattazione di disegno tecnico (CAD, tavole tecniche, …).
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3 Definizione dei metodi utilizzati

E’ necessario innanzitutto stabilire quali siano le regole, le "euristiche", che vengono prese in considerazione durante la seduta di valutazione.
In questo caso sono state prese in considerazione le 10 euristiche di Jakob Nielsen esperto di usabilità di fama mondiale, che ha ridotto l’innumerevole miriade di problemi correlati all’usabilità in queste regole generali:
1. Visibilità dello stato del sistema
Il sistema deve sempre mantenere informato l’utente su ciò che sta accadendo dando un feedback appropriato in un tempo ragionevole;
2. Corrispondenza tra il sistema ed il mondo reale
Il sistema deve farsi comprendere dall’utente utilizzando termini, frasi e concetti a lui familiari, piuttosto che termini meramente tecnici ed orientati al sistema; si devono quindi seguire le convenzioni del mondo reale, fornendo le informazioni in ordine logico e naturale.
3. Libertà e controllo da parte degli utenti
Gli utenti spesso selezionano per errore delle funzionalità del sistema, quindi hanno bisogno di una "uscita di emergenza" chiaramente distinguibile, per abbandonare la situazione non voluta senza dove sostenere un dialogo esteso. Sono necessarie pertanto funzioni di annullamento e replica.
4. Coerenza e standard
L’utente non dovrebbe chiedersi se parole, situazioni o azioni abbiano lo stesso significato in contesti differenti; è necessario perciò seguire le convenzioni della piattaforma e gli standard accettati.
5. Prevenzione degli errori
Anzichè concentrarsi sulla produzione di messaggi di errore esplicativi, è meglio realizzare un progetto attento che eviti anzitutto l’eventualità dell’insorgenza di tali errori; è necessario rendere difficile lo sbaglio, richiedendo una conferma dall’utente prima di rendere definitiva l’azione.
6. Riconoscere piu’ che ricordare
E’ necessario minimizzare l’impiego della memoria dell’utente, rendendo visibili oggetti, azioni ed opzioni. L’utente non deve essere costretto a ricordare le informazioni passando da un dialogo all’altro. Istruzioni all’uso del sistema devono essere rese evidenti e facilmente recuperabili ove necessario.
7. Flessibilità ed efficienza d’uso
Gli acceleratori, invisibili all’utente inesperto, possono offrire all’utente esperto la velocizzazione dell’interazione, in questo modo il sistema soddisfa le esigenze di utenti piu’ o meno esperti. E’ necessario consentire all’utente esperto di personalizzate le azioni frequenti.
8. Design minimalista ed estetico
I dialoghi non dovrebbero contenere informazioni irrilevanti o raramente necessarie, ogni unità informativa extra compete con unità rilevanti e riduce la loro visibilità
9. Fornire agli utenti i mezzi per riconoscere gli errori, diagnosticarli e correggerli
I messaggi di errore dovrebbero essere espressi in linguaggio semplice (non nin codice), indicando precisamente il problema e suggerendo una soluzione costruttiva.
10. Guida e documentazione
Benchè sia meglio che il sistema possa essere utilizzato senza ausilio di guide e/o documentazione, è comunque necessario fornire una guida e documentazione appropriata. Le informazioni dovrebbero essere facilmente ricercabili, focalizzate sull’attuale compito dell’utente, elencare i passi concreti da eseguire e non essere troppo estese.
Queste regole sono di carattere generale e riguardano svariate tipologie di prodotti; ovviamente devono essere contestualizzate ed applicate al caso specifico.
Come già precedentemente sottolineato, questa metodologia di valutazione, per essere qualitativamente significativa, deve essere eseguita da esperti i quali, grazie alla loro precedente esperienza in analoghe valutazioni, sono facilmente aiutati nel cogliere immediatamente gli aspetti da analizzare; in questo caso poiché l’autore della valutazione non si puo’ certamente definire esperto, è necessario che vengano dati dei "suggerimenti" che lo aiuteranno a focalizzare sui vari aspetti; il docente del corso a tale scopo ha stilato una road-map sviluppata attraverso una serie di domante che lo studente deve porsi mentre esegue la valutazione, nella quale le euristiche di Nielsen vengono rapportate a specifici aspetti relazionati ai contenuti, all’architettura ed alla presentazione delle pagine.
Il docente segnala una ulteriore regola relativa alla sicurezza dei dati e privatezza che in questo contesto non trova applicazione.
La valutazione euristica consiste nella analisi sistematica degli strumenti di interazione forniti dal sito e della loro valutazione rispetto alle suddette regole.
La valutazione viene effettuata dando un "voto" che rappresenta la percezione soggettiva del valutatore in relazione alla gravità del problema rilevato; è perciò necessario stabilire anche una appropriata scala di valutazione della gravità del problema che si valuta in base a due aspetti: l’impatto del problema e la sua frequenza.
L’impatto determina l’aspetto di incidenza del problema nella produttività, efficienza e sicurezza dell’utente nel portare a termine il compito stabilito.
La scala di valutazione dell´impatto è stabilita in tre valori che sono elencati di seguito in ordine crescente di incidenza:
1) Il problema è presente sul sistema, ma esistono altri modi facilmente individuabili per superare l´ostacolo permettendo comunque all´utente di portare a termine il suo compito; a questo livello, l´utente potrebbe percepire nel sistema problemi di efficienza nel portar a termine il compito, che porterebbero ad una sua insoddisfazione nell´utilizzo stesso dello strumento;
2) La presenza del problema offre ostacoli rilevanti ed il loro superamento non è facilmente aggirabile o evitabile dall´utente; il compito viene portato a termine dall´utente con notevole difficoltà costringendo l´utente ad una serie di tentativi errati; ciò determina nell´utente sensazioni di marcata inefficienza del sistema e di conseguenza una buona insoddisfazione;
3) Gli ostacoli affrontati dall´utente nel tentativo di portare a termine il compito sono talmente rilevanti da generare delle proprie barriere che ne impediscono il completamento; il sistema non fornisce strade alternative per la risoluzione, e/o costringe l´utente ad affrontare l´insorgere di problemi ancora più gravi; questa situazione impatta in modo elevato nella percezione di una grave inefficienza, insoddisfazione ed insicurezza del sistema;

Il problema rilevato è maggiormente amplificato dalla frequenza con la quale si presenta; la frequenza viene classificata con tre livelli:
1) il problema si presenta raramente, non è sempre presente durante lo svolgimento del compito; incide in maniera limitata sulla produttività e sulla soddisfazione dell´utente;
2) Il problema si presenta ogni volta che si tenta di eseguire un determinato compito, può impattare significativamente su produttività e/o soddisfazione dell´utente;
3) Il problema si presenta più volte durante lo svolgimento del compito, ciò fa calare marcatamente la produttività generando anche una notevole insoddisfazione.

La combinazione di impatto e frequenza determinano la gravità del problema/difetto che viene stabilita dalla seguente matrice di valori:
Determinazione del livello di gravità di un problema
Impatto Frequenza Gravità del problema
1 1 minore
1 2 minore
1 3 serio
2 1 serio
2 2 serio
2 3 critica
3 1 critica
3 2 critica
3 3 critica

Periodo dell’indagine, strumenti utilizzati e profilo del valutatore

La valutazione è stata effettuata durante novembre 2007 con un generico sistema di elaborazione "casalingo", utilizzando un browser di mercato quale Internet Explorer;
Il valutatore ha una media conoscenza nell’utilizzo dello strumento browser, ha poca esperienza nel settore specifico trattato dall’applicazione; ha avuto sporadici contatticon strumenti di gestione disegno tecnico e grafico.
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4 Risultati della valutazione

Come precedentemente accennato, gli aspetti da valutare devono essere aderenti a scopo, compiti e finalità del materiale da analizzare, verranno quindi evidenziati gli aspetti che si giudicano significativi e pertinenti.

4.1 Visibilità dello stato del sistema

Contenuto

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Il suo scopo è chiaro ed evidente
La funzione della pagina è quello di supportare l’aspetto informativo dell’applicazione GeoBrowser: ne delinea gli scopi, da’ puntuali informazioni sulle funzionalità, da’ una esplicita informazione sulla collocazione geografica dei dati trattati; ulteriore scopo è definire i "limiti" di navigazione della pagina applicativa (browser e dimensioni minime di visualizzazione) e gli strumenti software necessari per supportarla, l’utente viene anche correttamente indirizzato verso il reperimento di tali strumenti.
E’ presente un riferimento all’autore della pagina che anche se non esplicitamente dichiarato, so essere l’azienda INSIEL;
Si nota anche il collegamento verso un sito esterno http://www.cgrit.it/ di cui non si riconosce ne scopo ne funzione, tale informazione non si evince neppure dalla documentazione allegata. Tale informazione sembra sovrabbondante ed inutile, però accedendovi lo scopo diventa piu’ chiaro in quanto esso riporta alla home pagine di un sito nel quale è esplicitata e messa ben in evidenza la ragione sociale dell’azienda cui si riferisce "Compagnia Generale Riprese Aeree S.p.A." e lo scopo dell’azienda stessa; da tale informazione si puo’ solo dedurre che il sito riporti tale collegamento in quanto relativo all’azienda autrice o coinvolta in qualche modo nella formazione dei contenuti visuali fotografici del territorio, parte integrante della base dati di supporto all’applicazione.
Non sono presenti informazioni relative alla collocazione temporale delle informazioni gestite.
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Scopo
non è sufficientemente esplicitato l’obiettivo della pagina, cosa sia l’applicazione e cosa ci si puo’ fare, se non dal titolo della pagina "Laboratorio sistemi Grafici" (che tra l’altro mi sembra poco pertinente) e dal logo dell’applicazione "GeoBrowser" (che dal nome si evince possa essere un sistema per la navigazione geografica);
Significato globale dei contenuti
l’applicazione si apre con la visualizzazione di una immagine di un determinato territorio, vengono specificatamente denominate le varie porzioni del territorio, ma l’utente non ha una visione d’insieme della localizzazione geografica della porzione visualizzata; l’utente dovrebbe riconoscere l’argomento trattato indovinando i contorni territoriali dell’immagine presentata, sarebbe forse auspicabile che fosse ritrovata un qualche zona della videata nella quale collocare la denominazione del territorio, potrebbe essere ad esempio la barra del titolo della finestra centrale, quella che racchiude l’immagine del territorio visualizzato;
Entrambi i problemi sono comunque ridimensionati grazie al supporto efficace presente nella pagina introduttiva che presenta l’applicazione e colloca geograficamente i dati forniti dall’applicazione stessa.
Non sono presenti informazioni che possano indicare alcun riferimento alla data di caricamento o aggiornamento dei dati esposti.

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Posizionamento gerarchico e navigazione:
La pagina è collocata all’interno di un sito verso il quale non è presente alcun collegamento esplicito di gerarchia; si riconosce essere fisicamente collocata nel sito cui fa riferimento il collegamento a "Laboratorio Sistemi Grafici", in questo secondo sito non è presente a primo acchito alcun riferimento alla pagina presente, si suppone percio’ che possa essere considerata autonoma. Alla luce di questa premessa, non è significativo considerare problematica l’assenza di informazioni che la collocano all’interno di un contesto piu’ grande.
Scopo e struttura
Nel complesso la pagina è ben strutturata, sono correttamente individuabili le informazioni principali, evidenziate con una dimensione del font piu’ ampia ed un colore differente; la navigazione verso la pagina successiva è ben evidenziata ed è lo scopo principale della pagina stessa; è altresì ben visibile e comprensibile l’ulteriore collegamento verso il sito nel quale si puo’ reperire il software necessario all’utilizzo dell’applicazione.
Controlli e collegamenti
Gli altri strumenti di navigazione (collegamenti) non sono esplicitati, appaiono sotto forma di immagine, nella quale non è dichiarato lo scopo, il collegamento è accompagnato da informazioni testuali non significative.
Esempio negativo
Immagine esempio negativo tooltip
 informazione testuale a corredo : "Laboratorio Sistemi Grafici"
Esempio positivo:
Immagine esempio positivo tooltip
informazione testuale a corredo: "Avvia il GeoBrowser" è altresì chiaro lo scopo nella dicitura stessa.
Il problema rilevato è comunque di minore entità in quanto non impatta con lo scopo della pagina.
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Posizionamento gerarchico e navigazione:
La pagina vorrebbe essere considerata come una identità a se stante, non facente parte di alcuna gerarchia; in realtà per essere comprensibile nello scopo e nei contenuti deve essere contestualizzata ed introdotta esplicitamente; quindi si considera un errore grave l’assenza di alcun riferimento o collegamento alla pagina introduttiva.
Feedback sullo stato di avanzamento delle operazioni
Alcune parti della pagina richiedono tempi lunghi per il caricamento dei contenuti, questo stato viene esplicitato da una barra grafica con cursore che scorre accompagnata da una dicitura "loading" o "Generazione della mappa", questa informazione scompare quando il contenuto diviene visibile e l’azione di caricamento è completata.

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: serio (Impatto: 1, Frequenza: 3)
Scelte di Lay out
Malgrado la struttura visiva della pagina sia complessa e atipica rispetto alla normalità delle applicazioni per il web, la soluzione di veste grafica adottata è similare nell’aspetto a strumenti di mercato per la gestione di problemi analoghi (strumenti CAD);
Controlli e collegamenti
Ad un pubblico "esperto", quello al quale è indirizzata l’applicazione, il quale è senz’altro familiare a strumenti di gestione di disegno grafico, è chiaramente distinguibile la presenza di controlli perché situati in posizioni standardizzate ed è anche chiaro il loro scopo, che si è anche cercato di rendere piu’ esplicito associando icone con disegni significativi ed aderenti ai significati comuni; queste icone sono anche accompagnate da descrizione testuale fornita con tooltip, chiara e pertinente; purtroppo però quasi tutti i controlli non sono riconoscibili visivamente come link o come pulsanti, talvolta avviene un cambiamento grafico al passaggio del mouse, l’area del controllo viene riquadrata o cambia il colore di sfondo; spesso il tooltip, ove fornito, è l’unico indicatore della loro presenza in quanto al passaggio del cursore non viene evidenziato alcun cambiamento, ne in colori, ne in immagine e neppure nella visualizzazione del cursore stesso che rimane sempre visibile il simbolo freccia;
La mappa centrale presenta una particolarità della quale non si evince lo scopo: al passaggio del mouse, vengono marcati in rosso i confini di delimitazione del territorio sottostante, vengono trattate allo stesso modo anche le diciture relative al nominativo del comune; questi effeti grafici traggono in inganno l’utilizzatore si aspetterebbe che a tale comportamento possa seguire anche una azione all’attivazione del click del mouse, cosa che invece non accade.
Acceleratori e tasti rapidi
Non vi è traccia evidente della presenza di alcun acceleratore;
Disposizione dei contenuti e dei controlli
I contenuti piu’ significativi della pagina sono posti nella zona centrale;
La pagina utilizza ampliamente oggetti di tipo IFRAME per sezionare logicamente funzioni e contenuti; questi oggetti sono nettamente distinguibili e fruibili per la stampa; e’ possibile disporre a piacimento i vari frame nella finestra del browser; si evidenzia come la funzione che li dispone automaticamente al caricamento e li ridispone nella posizione originaria, consapevolmente sovrapponga i tre frame collocati nella zona a sinistra dello schermo: "Dati", "Localizzazioni" ed "Interrogazioni"; tutti contengono controlli necessari al completamento di compiti specifici, questa situazione aumenta la complessità di qualsiasi compito faccia riferimento a operazioni fruibili attraverso i frame posti in secondo piano; questo ostacolo, qualora l’utente sia in grado di riconoscere l’esistenza del problema, è agevolmente risolvibile disponendo e dimensionando correttamente i frame.
Visibilità dei controlli
La dimensione automatica attribuita ai frame nei quali avviene l’imputazione delle scelte di dettaglio della mappa, è insufficiente e nasconde controlli fondamentali al completamento della funzione a cui è dedicata;
Immagine della dimensione automatica del frame
Dimensione automatica del frame
Immagine della dimensione minima del frame
Dimensione minima
Come si nota vengono nascosti due controlli non poco rilevanti i pulsanti "Cerca" e "Annulla" senza i quali il compito non puo’ essere completato;
Alcuni controlli sono piccoli, poco distinguibili nella scelta del colore e poco significativi nella scelta del simbolo; ad esempio Immagine di un controllo stroppo piccolo serve a ricevere un aiuto alla compilazione del campo che lo precede.
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4.2 Corrispondenza tra il sistema ed il mondo reale

Contenuto

Considerazioni valide per entrambe le pagine:
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Referenti dell’applicazione
Non si ritrova alcun esplicito cenno a chi siano i referenti dell’applicazione e/o delle informazioni in essa presentate, ne tanto meno come si debbano contattare;
Terminologia
La terminologia utilizzata sembra chiara e esplicita rispetto al target di utenza cui si rivolge;
Natura e validità delle informazioni
Per quanto riguarda la pagina applicativa, il valutatore non ha sufficienti conoscenze per giudicare la completezza del livello di dettaglio dei contenuti; anche se il ventaglio delle possibilità di visualizzazione dei dettagli di informazione sembra molto ampio;
Purtroppo non c’è traccia sulla pagina della data di aggiornamento/riferimento dei dati esposti, l’utente non è quindi in grado neppure di verificare se essi possano essere credibili; questo aspetto vanifica uno scopo principale dell’applicazione generando nell’utente poca confidenza nelle informazioni presentate.

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Organizzazione dei controlli
I controlli sono stati raggruppati logicamente all’interno di frame e/o zone ben definite;
Elementi delle opzioni
Qualora vengano utilizzati dei controlli per rappresentare valori in scala, è mantenuto l’ordinamento dei valori anche perché la logica dell’azione svolta dal controllo corrisponde alla logica dell’attività da svolgere;
Terminologia
Termini ed etichette sono significativi per il target cui si rivolge l’applicazione; vengono usate abbreviazioni solamente per situazioni di uso comune, cioè nei casi in cui nel linguaggio comune sono correntemente utilizzate le stesse abbreviazioni (es.PRGC è una abbreviazione tecnica di uso corrente per Piano Regolatore Generale Comunale);
Nel manuale è espressa esplicitamente la possibilità di riordinare a piacimento del cliente (utilizzatore della procedura) alcune voci di scelta, sia come sequenza che come organizzazione gerarchica; in questo modo l’utenza ha maggiore possibilità di confrontarsi con un’applicazione che presenta le opzioni di scelta nella stessa sequenza logica e con gli stessi termini con i quali l’utente è abituato ad operare; ovviamente questa azione deve essere effettuata sulla base dati di back-office, non esistono possibilità di personalizzazione dall’interfaccia dell’applicazione; si è citato questo aspetto solamente per sottolineare, per lo meno sulla carta, le possibilità di personalizzazione offerte dall’applicazione.

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: serio (Impatto: 2, Frequenza: 1)
Icone
Ad un occhio inesperto le icone utilizzate per rappresentare i controlli, sembrano poco significative e anche dal punto di vista visuale sono state realizzate con colori poco evidenti; sono però molto simili a strumenti analoghi presenti sul mercato ed utilizzati dalla maggior parte dell’utenza cui si rivolge l’applicazione;
Uso dei colori
A parte il succitato uso del colore rosso per contornare l’area evidenziata dal cursore, si nota un uso convenzionale del colore grigio per evidenziare come scelte di visualizzazione non possano essere attivate nel contesto della corrente situazione della mappa, viene anche visualizzata la motivazione nella quale si dichiara valida la scelta per un determinato fattore di scala, che è incompatibile con quello attualmente visualizzato sulla mappa;
Immissione di dati
Sono presenti pochissimi controlli che prevedono l’immissione manuale di dati, spesso di natura numerica; cito un esempio per tutti, l’immissione manuale del fattore di scala mi ha permesso, seppure segnalando una incongruenza dei dati immessi, di impostare un valore con decimali, è stato possibile digitare per il simbolo decimale sia il simbolo punto che il simbolo virgola; l’imputazione con il simbolo virgola è fallita, è stata invece accettata quella con il punto; non ho capito dalla segnalazione di errore, uguale in entrambi i casi, quale fosse la notazione decimale accettata dal sistema; si trattava comunque di dati incongruenti, che però non hanno provocato alcuna conseguenza in quanto il sistema, pur accettandoli e non segnalandone la presenza, sembra ignorare i valori errati o fuori dagli intervalli ammissibili.
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4.3 Libertà e controllo da parte degli utenti

Contenuto

Pagina introduttiva
Valutazione non applicabile
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Messaggi di errore
Taluni messaggi di errore sono poco significativi (vedi considerazione sull’errata immissione di valori del paragrafo precedente).
Percorsi alternativi
Poiché sono applicabili alla mappa dettagli di informazioni indipendenti e spesso non vincolanti da altre caratteristiche, e’ possibile arrivare a portare a termine un compito percorrendo dei cammini rappresentati da permutazioni dei passi necessari al suo completamento (è possibile cambiare scala e visualizzare i toponimi oppure visualizzare i toponimi e cambiare scala ottenendo lo stesso risultato); questo aspetto puo’ essere giudicato positivamente in quanto permette all’utente di portare a termine il compito secondo quello che è il percorso/metodologia che egli ha già consolidato nel proprio schema mentale.

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Apertura nuove finestre del browser
Tutti i collegamenti vengono sempre visualizzati in una nuova finestra; il problema è di rilevanza minore in quanto la navigazione nella pagina è minima; dopo l’acceso alla pagina applicativa questa potrebbe addirittura essere chiusa, tanta è la sua importanza.
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 3)
Navigazione tra le pagine
Non ci sono strumenti di navigazione a pagine esterne o interne al sito;
la navigazione all’interno della pagina con la sola tastiera è parziale e comunque non sufficiente al completamento di alcun compito
Nei frame di selezione dei livelli di dettaglio dalla base di dati dei parametri e/o dei filtri di interrogazione (frame "Localizzazioni" e "Interrogazioni"), sono state introdotte le "briciole di pane", per permettere all’utente di riconoscere il livello di scelta nel quale si trova, mentre sta effettuando la selezione/navigazione tra i parametri; questo poiché la lista di parametri potrebbe essere anche significativa come numero e durante la selezione potrebbero essere parzialmente occultate delle voci in zone non visibili del frame;

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Ridimensionamento della finestra
La disposizione degli oggetti nella finestra non è di tipo Fluido; percio’ il ridimensionamento della finestra occulta parte dei dati;
Fogli di stile e caratteri
Non sono visibili collegamenti espliciti che permettano il cambiamento dello stile della pagina; la disabilitazione del figlio di stile collegato e la modifica della dimensione dei caratteri non impediscono la fruibilità dei contenuti;
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 3)
Limitazioni all’utilizzo di strumenti di browsing
L’esecuzione dell’applicazione è strettamente vincolata all’utilizzo di Internet Explorer; sulla pagina introduttiva si cita Internet Exoplorer 6.0 o superiore, in realtà con la v. 7.0 l’applicazione non funziona perfettamente; con altri browser grafici l’elaborazione si interrompe prima di riuscire a caricare completamente la pagina dell’applicazione; con browser di tipo testuale, che per loro natura non utilizzano Javascript, il cui codice è ampliamente sfruttato dall’applicazione anche per mostrare/occultare parti della pagina al caricamento, la pagina percepita è diversa da quella visualizzata con Internet Explorer, ed i controlli individuati sono parzialmente utilizzabili.
Controlli funzionali del browser
I controlli non sono occultati ma vengono resi inservibili dalle scelte realizzative dell’applicazione poiché l’applicazione all’attivazione dei controlli funzionali, aggiorna i contenuti senza ridisegnare la pagina rendendo in questo modo inutile l’utilizzo del tasto back per ripristinare la situazione precedente all’elaborazione.
Navigazione nei frame
Le uniche briciole di pane, presenti sulla pagina dell’applicazione, sono ben posizionate, anche se a primo sguardo non si notano molto; sono state rese correttamente navigabili purtroppo l’utente non è in grado di cogliere il loro aspetto funzionale in quanto pur essendolo, non sono stati resi graficamente riconoscibili come collegamenti, diventano visibili come tali solo al passaggio del mouse.
Scaricamento
La visualizzazione delle pagine è veloce; e già da subito i dati significativi vengono resi disponibili; nella pagina applicativa la finestra di visualizzazione della mappa è l’unica parte della pagina che richieda dei tempi di caricamento maggiore, comportamento che deriva dalla sua complessità intrinseca, è comunque bene segnalata la presenza di attività di elaborazione in corso;
Ridimensionamento di finestre e frame
La disposizione della finestra principale è variabile ma la sua dimensione rimane statica,  quindi il ridimensionamento della finestra del browser produce una parziale visibilità dei contenuti, tali contenuti rimangono comunque presentati senza distorsioni, il loro accesso è possibile spostando le barre di scorrimento della finestra del browser;
in taluni casi la disposizione iniziale dei frame, vengono sovrapposti e/o scarsamente dimensionati, ne compromette la visibilità/funzionalità; in particolare viene portato in primo piano il frame "Interrogazioni" il quale ricopre parzialmente il frame della mappa centrale nella parte relativa ai controlli sulla sinistra della mappa;
nella pagina applicativa comunque si segnala una forte libertà lasciata all’utente nella disposizione e dimensionamento dei frame; riaccedendo all’applicazione i frame vengono disposti nella stessa posizione nella quale erano stati disposti dall’utente all’accesso precedente.
Fogli di stile e caratteri
Non sono visibili collegamenti espliciti che permettano il cambiamento dello stile della pagina; la disabilitazione del figlio di stile collegato, non altera ne funzionalità ne lay-out; la funzionalità di disabilitazione dei colori indicati sulle pagine, altera notevolmente la percezione globale della pagina, in quanto vengono disattivati i meccanismi visuali che permettono i raggruppamenti logici di dati e controlli, la pagina sembra molto disorganizzata e confusa;
Immagine dell'applicazione senza foglio di stile collegato
E’ riportata come esempio parte dello schermo in alto a sinistra
Immagine della zona precedente con foglio di stile
La stessa parte con colori abilitati.
utilizzando le funzionalità di dimensionamento dei caratteri presente sul browser, è possibile modificare l’ampiezza dei caratteri, tale ridimensionamento rende l’applicazione illeggibile ed inutilizzabile poiché i testi fuoriescono dalle zone loro riservate;
Un esempio:
Immagine con caratteri allargati parzialmente non visibili
La visualizzazione con dimensione carattere "molto grande" tronca i glifi e non permette il riconoscimento dei termini; questo difetto viene rimosso da un aggiustamento delle dimensioni dei frame.
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4.4 Coerenza e standard

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Titoli
I titoli sono coerenti con il contenuto delle sezioni cui fanno riferimento;
Termini e concetti
Talvolta nelle etichette, vengono utilizzati termini leggermente diversi per identificare informazioni identiche; i termini utilizzati nel frame "Dati", frame nel quale sono presenti i controlli di scelta dei contenuti de frame dati, dovrebbero essere gli stessi riportati nel frame "Legenda" che elenca i dati attualmente selezionati per la visualizzazione sullo stesso frame dei dati;
Immagine dei due frames affiancati dove si nota la dicitura diversa
Nell’immagine si nota che la dicitura "Ortofotocarte" usata nel frame "Dati" corrisponde nel significato alla dicitura "Ortofoto Volo 2003" nel frame "Legenda".

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 2)
Lay-out della pagina
Le due pagine sono nettamente difformi nella tipologia di lay-out utilizzato; sono state da me forse impropriamente accomunate, ma mi sembra non fosse possibile scinderle in quanto se mantenute a se stanti vengono a perdere il loro significato in quanto le informazioni da loro veicolate vengono acontestualizzate;
Lay-out dei controlli
Disposizione delle informazioni, caratteri, simboli grafici e colori vengono utilizzati in modo coerente in quasi tutti i frame; c’è una difformità nello stile dei controlli utilizzata nella barra superiore rispetto ai frame sottostanti.
Immagine dei controlli nella barra in alto
Barra superiore con i controlli rappresentati da pulsanti
Immagine dei controlli nel frame legenda
frame "Legenda" in cui i controlli vengono rappresentati da checkbox
L’azione eseguita è concettualmente simile in quanto usando i punlsanti della barra vengono visualizzati/nascosti i frame, attraverso i checkbox del frame "Legenda" vengono visualizzati/nascosti insiemi di simboli sulla mappa centrate; al primo impatto ciò rende un po’ incoerente il significato della funzionalità rappresentate dai controlli.
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4.5 Prevenzione degli errori

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 2)
Link
Come già evidenziato in precedenza, non sempre la rappresentazione dei link è sufficientemente esplicativa della azione svolta;
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 2)
Inserimento dati
I controlli guidano l’utente nella scelta evitando scorretta imputazione dei dati; qualora i dati vengano imputati in maniera scorretta (vedi considerazioni precedenti), la procedura è comunque in grado di gestire i valori non ammessi ignorandoli; le etichette dei controlli sono posizionate correttamente;
Gestione errori
La maggiore difficoltà nella gestione dell’errore, deriva dal fatto che una volta selezionate le opzioni di dettaglio da visualizzare sulla mappa centrale, e riconosciuto un proprio errore nella scelta, poiché i tempi di elaborazione per il reperimento delle informazioni da visualizzate sono lunghi, le uniche azioni possibili sono: attendere pazientemente il termine dell’elaborazione o drasticamente abbandonare l’applicazione (chiudendo la finestra del browser, il pulsante interrompi del browser non fruisce alcun effetto); non ci sono evidenti controlli che permettano l’interruzione dell’elaborazione in corso o, ed è un aspetto ancora piu’ grave, non sono presenti funzionalità di undo; se attivato, il pulsante "back" del browser genera effetti incoerenti ed inaspettati;

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 2)
Controlli
I controlli sono raggruppati in determinate zone dei vari frame, in questo modo, una volta riconosciuti come tali, la segnalazione della loro presenza è evidente; individuare e riconoscere che si tratta di controlli, talvolta è difficile in quanto si presentano come icone e solo passandoci sopra con il mouse è evidente la loro funzione; alcuni controlli sono complessi (barra grafica per cambiare fattore di ingrandimento) ma sono rappresentati seguendo modalità intuitive;
Immagine della barra per cambiare il fattore di ingrandimento
Barra per il cambiamento del fattore di ingrandimento
Maiuscole/minuscole
La modalità di digitazione non sembra avere rilevanza.
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4.6 Riconoscere piu’ che ricordare

Contenuto

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Riconoscimento dei contenuti
Il contenuto dei dati rappresentati nella parte centrale viene chiarito in parte nella parte bassa del frame stesso, in parte nel frame "Legenda", nel quale sono selezionate le rappresentazioni di dettaglio attive sulla mappa; l’elenco presente nel frame "legenda" viene incrementato dalle scelte effettuate dall’utente sui parametri di dettaglio di mappa precedentemente selezionati dal frame "dati" ed aggiunti alla mappa; il sistema valorizza la mappa centrale con dei dati di dettaglio di default iniziali selezionati dall’autore.
Selezioni e scelte
Alcuni parametri, ad esempio il fattore di scala della mappa, possono essere imputati dall’utente in modo manuale oppure attivando uno dei valori predefiniti dall’autore;
Immagine de controlli per cambiare il fattore di scala

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 3)
Raggruppamento e disposizione dei controlli
I raggruppamenti di controlli sono funzionali, coerenti e seguono la logica dell’applicazione; i controlli piu’ importanti, rappresentanti le azioni piu’ frequenti, sono resi disponibili e visibili nella disposizione iniziale dei frame;
Etichette
Le etichette sono rappresentative (rispetto al target di utenza);
i controlli non utilizzabili nel contesto attivo sono resi non attivabili, viene inoltre anche chiarita la ragione; la disattivazione è evidente in quanto rispetta la simbologia consolidata anche da altre applicazioni di mercato (vengono colorati di nero quelli attivabili ed in grigio quelli non attivi)
Immagine delle scelte attivabili (nere) e non attivabili (grigie)
alcune scelte devono essere effettuate all’interno di un ’albero nel quale sono raggruppate in gerarchia, se vengono estratte dalla gerarchia alla quale appartengono, pur non essendo ambigue, risultano poco significative;
Aiuto
Pur essendoci un collegamento visibile ad attivo alla pagina di aiuto dislocato sulla barra in alto a destra, questo collegamento non effettua alcuna azione; l’unica documentazione presente è disponibile nella pagina introduttiva;
URL
L’unico url riferisce alla pagina stessa non è affatto semplice: " http://www.sistemigrafici.insiel.it/GeoBrowser/defaultM.aspx?progetto=CMVTLITE&Token=1&user=CMVT" in quanto viene anche utilizzato per trasferire all’applicazione alcuni parametri di autoconfigurazione.
Accessibilità delle funzioni piu’ importanti con altri browser o tecnologia assistiva
I dati e le funzionalità messe a disposizione dalla pagina non sono fruibili se non attraverso il browser consigliato: Internet Explorer 6.0 o superiore; accedendo con altri strumenti, ed a maggior ragione con browser testuali, si perdono funzionalità e scopi dell’applicazione in quanto queste tecnologie spesso non supportano ne la tecnica costruttiva utilizzata (Javascript in cui gli eventi gestiti sono quelli relativi al dispositivo mouse), ne il formato dei dati supportati dall’applicazione (immagini vettoriali o bitmap);

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
I link sono evidenti al passaggio del mouse, non sempre il testo associato al tooltip è completamente esplicativo della funzione svolta;
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Controlli/link e tooltip associati
I link sono evidenti al passaggio del mouse in quanto tutti presentano un tooltip; i testi dei tooltip sono completi e pertinenti; unico fraintendimento quello evidenziato alla sezione "Visibilità dello stato del sistma – Presentazione" nel quale si segnala che nella mappa centrale al passaggio del mouse su certe zone, viene evidenziato un cambiamento nelle parti sottostanti che però non implica la presenza un collegamento attivo.
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4.7 Flessibilità ed efficienza d’uso

Contenuto

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Contenuti statici
Le informazioni presentate sono statiche e non sono multilingue, questa lacuna è comunque di minore rilevanza in quanto non ricopre lo scopo per la quale la pagina è stata predisposta;
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Personalizzazione delle informazioni visualizzate
Una sezione dell’ applicazione è formata da contenuti dinamici, la pagina nella quale vengono rappresentate le risultanze delle azioni dell’utente; come indicato nel manuale, le etichette relative alle opzioni di scelta (che rappresentano possibili informazioni di dettaglio da poter visualizzare sulla mappa) sono personalizzabili a scelta del cliente (che è anche utilizzatore della procedura), non sono comunque personalizzazioni attuabili tramite l’interfaccia di questa applicazione; l’utilizzatore puo’ solamente operare sull’interfaccia personalizzando la disposizione dei frame, in modo da porre in evidenza il frame sul quale compie frequentemente le azioni; si puo’ dire che l’interfaccia offra percio’ un certo livello di adattamento e personalizzazione per facilitare le azioni agli utenti esperti; non vengono gestite informazioni personali dell’utente.

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 2)
La pagina non è personalizzabile sotto l’aspetto della presentazione; poiché il contenuto è limitato e visualizzabile nella dimensione di una singola maschera, non vengono date scorciatoie da tastiera per saltare alle varie sezioni della pagine, in effetti vista anche la limitata presenza di collegamenti potrebbe essere superfluo; con i comandi a tastiera è possibile spostarsi tra gli elementi di tipo collegamento, la sequenza potrebbe essere riorganizzata per migliorare l’efficienza negli spostamenti lasciando per ultimi i collegamenti poco rilevanti ad autore di procedura e dati.
L’assenza di immagini non impatta in modo critico sullo scopo della pagina; per i  collegamenti o le immagini viene sempre fornito un testo alternativo; unica eccezione è il titolo della pagina che riporta una informazione fondamentale per la contestualizzazione dei dati, però tale informazione è reperibile comunque alla riga successiva, nel testo centrale.
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 3)
Personalizzazione dello stile di presentazione delle informazioni
La reimpostazione di foglio di stile, colori e font provocano in alcuni elementi malfunzionamenti tali da compromettere il raggiungimento dello scopo;
Immagini
I controlli vengono molto spesso presentati associandoli ad immagini; la disabilitazione delle immagini, seppure correlabili alla descrizione testuale che ne rende chiara la funzione, rende l’applicazione poco operabile e poco comprensibile, in quanto l’architettura di presentazione della pagina, riserva solo un minimo spazio per le immagini in zone ben delimitate e definite; se queste vengono disabilitate e viene abilitata al loro posto la relativa descrizione testuale, si genera una grossa confusione nella disposizione degli elementi nella pagina;
Link interni
Non è presente alcun meccanismo di link interno per il posizionamento nelle varie sezioni della pagina; questo aspetto sarebbe molto importante per dara almeno un minimo livello di navigalìbilità alla pagina con strumenti alternativi al mouse (tastiera o altra tecnologia assistiva);
Javascript e plug-in
la disabilitazione di esecuzione di codice Javascript è disastrosa in quanto gran parte delle funzioni sottostanti ai controlli e dell’aspetto di presentazione dei controlli viene gestito tramite Javascript (il forte utilizzo di Javascript è evidente anche da uno sguardo superficiale ai sorgenti, si nota che tale codice rappresenta oltre il 75% delle linee di cui è composta la pagina); la corretta visualizzazione dei contenuti (mappa) è possibile solo il caricamento di apposito plug-in di Adobe;
Navigazione con tastiera
L’accesso alla pagina tramite tastiera non permette il completamento di alcun compito, ciò è causato dal fatto che la maggior parte delle funzionalità viene fornita sfruttando gli eventi del dispositivo mouse; anche la sola navigazione è resa molto difficoltosa dalla sovrabbondanza di strutture frames contenute l’una dentro l’altra che non sempre con tastiera risultano accessibili;

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 2)
Stile e dimensione della finestra
Come già valutato in precedenza le dimensioni delle varie sezioni della pagina sono fisse quindi il ridimensionamento della finestra ne oscura una parte rendendola visibile solamente tramite attivazione delle barre di scorrimento della finestra del browser; il cambiamento nella dimensione dei caratteri non provoca comunque malfunzionamenti mantenento inalterata la funzionalità della pagina;
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 2, Frequenza: 3)
Personalizzazione colore e caratteri
La reimpostazione di foglio di stile, colori, font provocano malfunzionamenti tali da compromettere il raggiungimento dello scopo;
Posizione e dimensione dei controlli
In genere i controlli, ed in particolare quelli posti sui due lati alla mappa nel frame centrale, sono piccoli e troppo ravvicinati; nei frame "Localizzazioni" e "Dati" è presente un ulteriore controllo sotto forma di pulsante contenente la dicitura "Aggiungi alla mappa" che malgrado sia posto nella parte alta del frame e come testo sia altamente significativo, passa comunque inosservato; si puo’ supporre che la ragione di cio’ sia da imputare alla collocazione del controllo poiché come azione esso rappresenta l’ultima del compito, è invece collocato all’inizio della zona nella quale il compito puo’ essere effettuato; cioè la collocazione sequenziale dei controlli è inversa rispetto alla sequenza temporale delle azioni da effettuare per completare il compito.
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4.8 Design minimalista ed estetico

Contenuto

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Lo scopo della pagina è realizzato da una parte testuale chiara ed essenziale, i fronzoli grafici sono ridotti al minimo
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Essendo una pagina di tipo applicativo i contenuti sono rappresentati da controlli e dati, sono succinti, pertinenti ed indispensabili; unico appunto relativo ai contenuti del frame "dati", forse le scelte non attivabili potrebbero essere nascoste, invece di essere comunque esposte e differenziate in modo grafico, in questo modo si potrebbe abbassare il livello di difficoltà nella comprensione dei controlli.

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Terminologia
Non ho notato la presenta di termini specialistici del settore informatico;
Disposizione delle informazioni
Automaticamente vengono poste in primo piano i controlli piu’ frequentemente usati ed è presente al centro dello schermo il frame piu’ significativo quello contenente i dati; non sono in grado di giudicare se la sovrapposizione di default dei frame di sinistra sia un consapevole metodo per minimizzare informazioni di minore rilevanza;
Richieste di dati
Le informazioni imputabili manualmente da parte dell’utente sono minime e puntuali;

Presentazione

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Enfatizzazione
L’attenzione dell’utente è focalizzata da due zone nelle quali il testo è enfatizzato caratterizzandolo con font piu’ grande e colore diverso ("Comunità montana …" e "Entra"); in questo modo si pone l’attenzione dell’utente sugli scopi della pagina: introduzione dell’argomento trattato con la contestualizzazione dei dati presentati e l’indirizzamento dell’utente verso la pagina dell’applicazione; lo scopo successivo quello di definire i vincoli tecnici dell’applicazione, è importante al primo accesso ma nettamente poco rilevante negli accessi successivi è quindi posto giustamente in secondo piano; un ulteriore scopo della pagina è quello di fornire uno strumento di guida/aiuto alla procedura; essendo questo l’unico punto in cui tale documentazione puo’ essere reperita, l’importanza del collegamento che serve a risolvere questo problema è stata troppo sminuita, limitandola alla sola presenza di una piccola icona accompagnata dalla dicitura "Guida"; vero è che per la forma in cui questa guida è stata fornita, è sufficiente un solo accesso a tale collegamento per completare definitivamente lo scopo, in quanto essa è offerta sotto forma di un documento PDF facilmente scaricabile nel sistema locale e perciò accessibile in seguito senza ricorrere nuovamente al collegamento;
Altre scelte grafiche
Non ci sono elementi lampeggianti o parti grafiche in eccesso; font e colori, pur in numero abbastanza elevato per la quantità di testo contenuta nella pagina (si evidenziano 8 varianti font/colore, su un totale di circa 100 parole), sono utilizzati per creare delle "zone" di testo e separare in questo modo i concetti.
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: minore (Impatto: 1, Frequenza: 1)
Scelte grafiche
Gli elementi grafici sono quasi assenti, vengono utilizzati solo per delimitare sfondi di pulsantiere e per visualizzare i collegamenti a pagine eterne (autori di contenuti ed applicazione); potrebbero tranquillamente essere sostituiti da testo rimangono comunque oggetti marginali estranei al corretto funzionamento dell’applicazione; nella barra in alto sono presenti alcune icone inutili:
Immagine del controllo Debug Javascript
"Log Javascript" probabilmente un refuso di operazioni di debugging dell’applicazione
Immagine del controllo ch dovrebbe richiamare l'help
"Help !" questa azione non sortisce alcun effetto
Vista la loro scarsa utilità potrebbero essere eliminate, fortunatamente sono poste in una zona nella quale passano inosservate e comunque non intralciano alcun altro controllo.
C’è sicuramente spazio per migliorie alla scelte di lay-out operata dagli autori; forse tale scelta deriva da vincoli posti dalle componenti software necessarie al funzionamento; c’è comunque un buon equilibrio nella presentazione dei vari controlli che sembrano tutti equamente rilevanti; non ho competenza per giudicare se effettivamente sia così.
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4.9 Fornire agli utenti i mezzi per riconoscere gli errori, diagnosticarli e correggerli

Architettura

• Non ci sono pagine che rappresentano dei vicoli ciechi (da cui si puo’ solo che tornare indietro)? • Nel caso di motori di ricerca (o altre form che permettono di selezionare degli oggetti), nel caso non ci siano oggetti risultanti, il sito propone comunque qualche altro modo per procedere? • Nel caso di errori, vengono offerte delle spiegazioni naturali di cio’ che e’ successo e come puo’ essere evitato che si ripeta?
Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 1)
Gestione errori
Alcune azioni dell’utente non sono facilmente reversibili, si rimanda alla sezione "Prevenzione degli errori – Architettura";
In alcuni casi è reso evidente il fatto che c’è stato un’ errore nell’imputazione dei parametri, ma non è chiara la natura dell’errore e ne con quale valore debba essere sostituito;
Immagine della dicitura del'errore
La segnalazione è un po’ ambigua (0,5 è un numero) e non esaustiva; confermando il dato inserito appare il seguente messaggio:
Immagine della dicitura se si conferma il dato errato
Non sembra siano indicati da nessuna parte i limiti possibili dell’intervallo di valori ammessi; Il valore 0,5 non è comunque accettato dal sistema, è invece accettato il valore 0.5 (con il punto decimale); alla generazione della mappa con il valore 0.5, l’azione non viene portata a termine e viene generato il messaggio "Mappa non generata" senza spiegare all’utente quali siano i problemi che hanno causato tale comportamento.

Presentazione

• Nel caso di errori dovuti a pagine non trovate, la pagina che presenta l'errore ha lo stesso aspetto delle altre pagine del sito?
Pagina introduttiva
Non pertinente
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
I messaggi di errore vengono gestiti attraverso finestre di pop–up generate con Javascript; non ho incontrato altre forme di messaggi di errore, se non quello di mancato reperimento delle informazioni a causa della scadenza dei tempi di sessione che viene gestita con la pagina classica di errore html.

4.10 Guida e documentazione

Architettura

Pagina introduttiva
Gravità del problema riscontrato: nessun problema rilevante
La chiarezza e limitatezza di funzionalità presenti sulla pagina non necessitano di informazioni di supporto.
Pagina applicativa
Gravità del problema riscontrato: critica (Impatto: 3, Frequenza: 3)
La documentazione è inaccessibile da questa pagina e malgrado nella barra in alto sia presente un apposito link, questo link non la richiama (manca l’evento di attivazione); supponendo che venga richiamata la documentazione disponibile dalla pagina introduttiva, tale documentazione è fornita tramite collegamento a file PDF esterno all’applicazione, quindi non c’è modo di effettuare alcuna interazione tra guida ed applicazione; i contenuti della guida sono molto succinti e spiegano le funzionalità offerte dall’applicazione e parzialmente l’utilizzo dei controlli presenti nell’interfaccia; in realtà, vista la denominazione del file di guida "GeoBrowseCMVTlite.pdf" nella quale è presente la dicitura "lite" si puo’ supporre l’esistenza, forse a regime, di una giuda piu’ approfondita della cui esistenza comunque non vi è traccia; l’esposizione delle informazioni nella guida non è orientata ai compiti che deve svolgere l’utente bensì alle funzionalità dell’applicazione; le funzionalità di ricerca delle informazioni nella guida vengono demandate al visualizzatore della guida (visualizzatore dei documenti PDF).
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5 Conclusioni

Pagina informativa

Non sono state rilevate difficoltà talmente rilevanti da impedire la realizzazione dello scopo della pagina;

Pagina dell’applicazione

E’stata rilevata una serie abbastanza grande di carenze che limitano la libertà dell’utente
Strumento di browsing
La navigabilità e fruibilità della pagina è limitata al solo strumento indicato nella pagina informativa: Internet Explorer v. 6.0; l’accesso con strumenti differenti risulta inefficace, il piu’ delle volte le incompatibilità sono talmente gravi da impedire anche il solo caricamento iniziale della pagina in quanto la pagina non è neppure ben formata; ciò è per lo meno in parte da addebitare all’strumento di sviluppo utilizzato per la realizzazione dell’applicazione "Visual Studio .Net";
Tecniche realizzative
La pagina è stata realizzata dando per scontato che l’utente possa accedervi sempre con l’ausilio del mouse; eventi nei controlli ed accesso ad alcune parti dell’applicazione;
Scelte di lay-out
L’autore ha optato per la soluzione a frame, se tale scelta va bene per la suddivisione di controlli e contenuti, non è molto felice per i problemi che solleva nella navigazione; oltretutto sono stati adottati anche frame flottanti, oggetti insoliti e poco conosciuti dall’utenza media di applicazioni su web;
non è stata fatta una scelta di lay-out "liquido", questo vincola sia il ridimensionamento delle finestre che la personalizzazione dei font utilizzabili;
i colori utilizzati per la presentazione di dati e controlli non né sempre efficace in quanto è presente poco contrasto;
i controlli spesso sono troppo piccoli e vicini;
Pagine troppo cariche
Si nota un sovraccarico di informazioni nei vari frame, tanti controlli di cui non è ben chiara la funzione, questi controlli, nella maggior parte dei casi sono forniti anche con controlli troppo piccoli;
Accesso ai dati
I dati sono parzialmente forniti su supporto visuale, mappe ed immagini del territorio, quindi non accessibili ad una serie di classi di utenti (non dotati di browser grafci, utenti non vedenti, …); alcuni dati sono accessibili solo con l’ausilio di software esterni, non compatibili con tutti i browser;
Comprensione dei compiti
Talvolta l’applicazione è macchinosa e non è sempre chiaro come debbano essere portati a termine certi compiti (zoom della mappa, ricerche, localizzazioni); l’applicazione non aiuta l’utente neppure nella gestione di eventuali errori (ripristino della situazione precedente con funzioni di undo);
Aiuto
Quello presente non compre tutti i compiti ne tutte le funzionalità dell’applicazione;
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