Salta al contenuto [c]

Simulazione euristica
guidata da barriere del sito Alpi Eagles

Sommario risultati

Dall'analisi del sito è emersa chiaramente la presenza di numerose barriere; fra le più gravi, ovvero quelle barriere che portano molto spesso a rinunciare allo scopo, si riportano la presenza di immagini funzionali prive di testo alternativo equivalente, l'apertura di nuove finestre, le tabelle dati non correttamente codificate e la mancata marcatura della lingua.

Per quanto riguarda le immagini funzionali prive di testo alternativo equivalente, il sito analizzato presenta numerose immagini che svolgono il ruolo di pulsanti; in particolare nella pagina principale sono presenti numerosi di questi pulsanti resi solamente attraverso delle immagini, il cui contenuto è completamente irraggiungibile da parte di un utente non vedente, il quale si trova costretto a scegliere il collegamento da selezionare basandosi solamente sul suo indirizzo. Come si può comprendere risulta molto difficile per l'utente capire la destinazione di un collegamento sentendone pronunciare solamente l'indirizzo, per cui l'utente si ritroverà probabilmente ad andare a tentativi, con una riduzione anche totale dell'efficacia.

Risulta particolarmente grave anche l'apertura di nuove finestre senza avvisare l'utente e la conseguente disabilitazione dei controlli del browser, quali ad esempio il pulsante indietro, che l'utente non può più adoperare come via di salvaggio. L'utente non vedente infatti non comprende che la finestra è cambiata e si trova dunque disorientato non capendo come tornare indietro.

Anche le tabelle dati non correttamente codificate comportano una notevole riduzione dell'efficacia; l'utente sente infatti pronunciare i dati contenuti nelle celle uno alla volta, riga per riga, senza che gli venga ricordato il significato di ciascuna cella, poiché anche le celle d'intestazione, non essendo opportunamente codificate, vengono considerate dal lettore di schermo celle di dati. A meno che l'utente non si ricordi la disposizione delle colonne e delle righe, e delle loro intestazioni soprattutto nel caso siano a livelli multipli, è dunque impossibile per l'utente sapere cosa significhi il contenuto della cella a cui è appena giunto.

Un pesante disagio è dato anche dalla mancata marcatura della lingua, poiché il lettore di schermo non è in grado di risalire alla lingua a cui appartengono le parole incontrate, e quindi non sarà in grado di leggerle in modo corretto. Anche se il lettore è impostato per la lingua corretta, in questo caso l'italiano, quando incontra delle parole straniere come quelle citate, prive di attributi che ne specifichino la lingua, non le legge correttamente.

< indietro | avanti >

Realizzato da Londero Sabrina
Ultima modifica:20/03/2007