Salta al contenuto [c]

Valutazione di conformità
rispetto a WCAG AA del sito Volare web

Risultati dettagliati

Punti di controllo di priorità 1

1.1 Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo

Risultato: non soddisfatto

Sono presenti alcune immagini di cui non è fornito alcun equivalente testuale attraverso l'attributo alt; tuttavia tali immagini sono per la maggior parte elementi grafici che non veicolano alcuna informazione, e che dovrebbero dunque avere attributo alt="". Più problematico il fatto che molte immagini decorative e immagini spaziatrici presentino alt diverso da "", solitamente con valore "spacer".
Il problema maggiore è però costituito dal fatto che alle immagini funzionali, che invece veicolano informazione rilevante per lo scopo del sito, come pulsanti e titoli, sia associato un testo che non può considerarsi equivalente. Questo comporta che certi utenti, come possono essere gli utenti di lettori di schermo, non possano fruire delle informazioni contenute in tali immagini, e quindi non comprendano ad esempio dove porta un collegamento o quale sia il titolo di un paragrafo.
Nella pagina d'ingresso, ad esempio, sono presenti le due foto riportate sotto che costituiscono, da sole, due pulsanti. Alla prima, la quale rimanda ad una pagina dove è possibile prenotare biglietti per due passeggeri ottenendo il 25% di sconto, è associato il testo alternativo "Banner", dal quale non si capisce certamente il contenuto della pagina d'arrivo, ma potrebbe piuttosto far pensare ad una pubblicità. Analogamente, alla seconda, che porta ad una pagina che permette di controllare i voli presenti in un arco di tempo di sei giorni, in modo da scegliere la tariffa più vantaggiosa, è associato il testo alternativo del tutto inadeguato "Special.".
Immagini prive di testo alternativo equivalente si trovano in tutte le pagine analizzate; si veda a tal proposito anche il checkpoint 13.8, il quale mostra delle immagini, sempre prive di testo alternativo equivalente, adoperate come titoli di paragrafi.

esempio di pulsante con testo alternativo inadeguato

<a href="/skylights/cgi-bin/skylights.cgi?language=it&module=SB&mode=P10FEB" target="_self"><img src="../../../../repository/campains/20070207_ovtop_it.gif" alt="Banner" border="0"></a>

Soluzione proposta: un testo alternativo equivalente potrebbe essere "Voli con 25% di sconto su biglietti per 2 passeggeri"

esempio di pulsante con testo alternativo inadeguato

<a href="/skylights/cgi-bin/skylights.cgi?language=IT&module=SB&mode=DAYCHOOSE" target="_self"><img src="../../../../repository/campains/20070205_bottom_it.gif" alt="Special." border="0"></a>

Soluzione proposta: un testo alternativo equivalente potrebbe essere "consulta voli per più giorni contemporaneamente e scegli la tariffa più conveniente!"

[Torna su]

2.1 Assicurarsi che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche senza, per esempio grazie al contesto o ai marcatori

Risultato: soddisfatto

In generale non compaiono informazioni veicolate esclusivamente dal colore.

[Torna su]

4.1 Identificare con chiarezza i cambiamenti nel linguaggio naturale del testo di un documento e in ogni equivalente testuale

Risultato: non soddisfatto

Nelle pagine analizzate non sono presenti molti cambiamenti nel linguaggio naturale, tuttavia quando ci sono questi non vengono identificati. In questo modo il lettore di schermo pronuncierà anche quelle parole con i fonemi della lingua preselezionata, indipendentemente dalla loro lingua.
Si considerino come esempio le parole utility privacy, credits e sitemap presenti in fondo a tutte le pagine analizzate; tali parole sono inglesi, ma come si può vedere dal frammento di codice riportato il cambiamento di linguaggio non viene identificato.

<a href="#" onClick="MM_openBrWindow('../../../../shared/html/privacy_it.html','volareweb','width=470, height=235, scrollbars=yes')"> privacy </a> | <a href="#" onClick="MM_openBrWindow('../../../../shared/html/credits_it.html','volarecredits','width=470, height=235, scrollbars=yes')"> credits </a> | <a href="../../../it/web/sitemap/index.jsp"> sitemap </a></td>

[Torna su]

6.1 Organizzare i documenti in modo che possano essere letti senza i fogli di stile

Risultato: soddisfatto

Disattivando i fogli di stile il contenuto rimane comunque abbastanza leggibile.

[Torna su]

6.2 Assicurarsi che gli equivalenti del contenuto dinamico vengano aggiornati quando il contenuto dinamico cambia

Risultato: informazione non presente

Non è presente nel sito contenuto dinamico al quale sia associato un testo equivalente.

[Torna su]

7.1 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallìo, evitare di far sfarfallare lo schermo

Risultato: soddisfatto

Nelle pagine analizzate non è presente lo sfarfallio dello schermo.

[Torna su]

14.1 Usare il linguaggio più chiaro e semplice possibile che sia adatto al contenuto di un sito

Risultato: soddisfatto

Il linguaggio adoperato nelle pagine analizzato è chiaro e semplice, ed essendo anche presentato in piccole unità informative non risulta particolarmente difficile da comprendere.

[Torna su]

1.2 Fornire ridondanti collegamenti di testo per ogni zona attiva di una immagine sensibile sul lato server

Risultato: informazione non presente

Nelle pagine analizzate non è presente alcuna immagine sensibile sul lato server.

[Torna su]

9.1 Fornire immagini sensibili sul lato client invece di immagini sensibili sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida

Risultato: informazione non presente

Nelle pagine analizzate non è presente alcuna immagine sensibile né sul lato client né sul lato server.

[Torna su]

5.1 Per tabelle di dati, identificare le intestazioni di righe e colonne

Risultato: non soddisfatto

Fra le pagine analizzate solo quella degli orari presenta delle tabelle di dati; si è riscontrato che le tabelle presenti in tale pagina, dopo aver selezionato una città di partenza e una di destinazione, non identificano le intestazioni di righe e colonne, ma utilizzano l'elemento <td> per tutte le celle indifferentemente. L'utente si sente dunque pronunciare i dati contenuti nelle celle uno alla volta, riga per riga, senza che gli venga ricordato il significato di ciascuna cella leggendo l'intestazione della cella stessa, poiché anche le celle d'intestazione, non essendo opportunamente codificate, vengono considerate dal lettore di schermo celle di dati.
Si può vedere come nella pagina presentata, solamente per rendere visivamente l'idea di un'intestazione, anziché adoperare l'elemento <th>, venga usato il tag deprecato <strong>.

esempio di tabella non accessibile

<tr valign="top" align="left" class="text">
<td><img src="../../../../shared/images/spacer.gif" width="2" height="1" alt="spacer"></td>
<td height="16" class="textwhite"><strong>Da / A</strong></td>
<td class="textwhite"><strong>Orari</strong></td>
<td class="textwhite"><strong>Dal</strong></td>
<td class="textwhite"><strong>Al</strong></td>
<td class="textwhite"><strong>Giorni</strong></td>
<td class="textwhite"><strong>N°</strong>></td>
</tr>

Soluzione proposta: utilizzare il tag <th> per identificare le righe e le colonne d'intestazione.

[Torna su]

5.2 Per tabelle di dati che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione

Risultato: informazione non presente

Nelle pagine analizzate non sono presenti tabelle con due o più livelli logici; le uniche tabelle presenti sono tabelle utilizzate per il layout o tabelle di dati con un solo livello logico.

[Torna su]

12.1 Dare un titolo a ogni frame per facilitare l'identificazione del frame e la navigazione

Risultato: informazione non presente

Le pagine del sito in questione non adoperano frame.

[Torna su]

6.3 Assicurarsi che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa

Risultato: non soddisfatto

Tutte le pagine analizzate hanno delle parti non utilizzabili quando gli script sono disabilitati, alcune risultano addirittura completamente inutilizzabili; inoltre non viene fornita informazione equivalente per mezzo del tag <noscript>.
Nella pagina principale i moduli per l'acquisto utilizzano funzioni javascript sia quando si selezionano i controlli che per l'invio dei dati; la stessa cosa accade nei moduli per la ricerca degli orari, presenti nella rispettiva pagina orari; vi sono inoltre dei link, presenti in tutte le pagine analizzate, che aprono finestre pop-up facendo uso di script javascript. Come si intuisce il problema è piuttosto grave perché in presenza di script disabilitati lo scopo del sito stesso non è perseguibile, in quanto non risulta possibile effettuare prenotazioni né consultare gli orari dei voli.
Si riporta come esempio il modulo presente in prima pagina, per l'acquisto di biglietti aerei: come si è accennato, quando si cambiano i dati delle opzioni, uno script esegue il processamento intermedio dei dati e quando si preme il pulsante di conferma tali dati vengono inviati sempre tramite uno script.

foto del modulo per l'acquisto di biglietti aerei

<input type=radio name='travel_type' onClick="change_sector_2_fields( 0, false )" checked>
<font class=label><span class='label'><strong>Andata e ritorno</strong></span>  
<input type=radio name='travel_type' onClick="change_sector_2_fields( 1, false )">
<span class='label'><strong>Andata</strong></span></font></td>
...
<select name='sector1_o' onChange="changeOrigDestList(document.SBform.sector1_o, document.SBform.sector1_d, 'Destinazione', false, 1, '')" class='dropdown' width=160>
<option value='XXX' selected>Origine
<option value='aBRI'>Bari (BRI)
<option value='aBDS'>Brindisi (BDS)
<option value='aCTA'>Catania (CTA)
<option value='aSUF'>Lamezia Terme (SUF)
<option value='aLIN'>Milano Linate (LIN)
<option value='aNAP'>Napoli (NAP)
<option value='aPMO'>Palermo (PMO)
<option value='aORY'>Paris Orly South (ORY)
</select>
...
<a href='javascript:submit_SB_Form()' >CONFERMA</a>

Soluzione proposta: utilizzare un linguaggio di scripting lato server.

[Torna su]

1.3 Fino a quando gli interpreti non potranno leggere automaticamente ad alta voce l'equivalente testuale di un filmato, fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali del filmato di una presentazione multimediale

Risultato: informazione non presente

Nelle pagine analizzate non sono presenti presentazioni multimediali di alcun tipo.

[Torna su]

1.4 Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare alternative equivalenti con la presentazione

Risultato: informazione non presente

Nelle pagine analizzate non sono presenti presentazioni multimediali di alcun tipo.

[Torna su]

11.4 Se, nonostante ogni sforzo, non si può creare una pagina accessibile, fornire un collegamento ad una pagina alternativa che usi le tecnologie W3C, sia accessibile, contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti, e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina (originale) inaccessibile

Risultato: non soddisfatto

Nonostante nessuna delle pagine analizzate sia totalmente accessibile, non sono presenti collegamenti a pagine alternative che usino le tecnologie del W3C.

[Torna su]

Punti di controllo di priorità 2

2.2 Assicurarsi che le combinazioni fra colori dello sfondo e del primo piano forniscano un sufficiente contrasto se visti da qualcuno con deficit percettivi sul colore o se visti su uno schermo in bianco e nero

Risultato: non soddisfatto

I colori scelti per le pagine del sito analizzato spesso non forniscono sufficiente contrasto; si veda come approfondimento l'analisi del contrasto di colore dettagliata, ottenuta con l'aiuto dello strumento Colour Contrast Analyser.

Soluzione proposta: utilizzare uno strumento, ad esempio quello proposto, che effettui il calcolo del contrasto di luminosità per assicurarsi che i colori scelti siano adeguati.

[Torna su]

3.4 Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valori della proprietà del foglio di stile

Risultato: non soddisfatto

In tutte le pagine del sito le tabelle presentano attributi con unità assolute per valore; allo stesso modo anche nei fogli di stile vengono usate unità di misura assolute; questo rende impossibile ad una persona ipovedente la visualizzazione delle pagine con il solo uso dell'ingrandimento di testo supportato dai browser. Con alcuni browser, come ad esempio Microsoft Internet Explorer non si riesce proprio ad effettuare tale ingrandimento sul sito considerato, mentre su quelli che lo permettono l'effetto che si ottiene è il seguente:

foto del sito analizzato con testo ingrandito

<table width="767" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">


#global {
width:767px;
height:100%;
}
#top {
width:767px;
height:119px;
}
#content {
width:767px;
}
#left {
width:213px;
float:left;
}
#right {
width:554px;
float:right;
}
#footer {
width:767px;
clear:both;
}

Soluzione proposta: usare unità di misura relative come em o %, anziché unità di misura assolute.

[Torna su]

6.5 Assicurarsi che il contenuto dinamico sia accessibile oppure fornire una presentazione o pagina alternativa

Risultato: non soddisfatto

Il contenuto dinamico non sempre è accessibile, e non viene fornita alcuna presentazione o pagina alternativa. In tutte le pagine analizzate è infatti presente qualche elemento utilizzabile solo in presenza di javascript abilitato; si veda per un approfondimento il punto di controllo 6.3.

Soluzione proposta: utilizzare il tag noscript in modo da fornire un servizio alternativo equivalente agli utenti che adoperano browser con javascript disabilitato.

[Torna su]

10.1 Fino a quando gli interpreti non permetterano agli utenti di bloccare la generazione di nuove finestre, non fare apparire finestre a cascata o di altro tipo e non cambiare la finestra attiva senza informare l'utente

Risultato: non soddisfatto

Dall'analisi del sito risulta che esso presenta vari collegamenti che comportano l'apertura di nuove finestre, le quali si sovrappongono a quella di partenza. Questa situazione può causare notevoli problemi per un utente che adopera lettori di schermo, in quanto egli potrebbe non accorgersi del cambiamento di finestra e non capire come tornare al punto di partenza, dal momento che il pulsante back della nuova finestra non funziona.
Come esempio si riporta il collegamento "iscriviti", presente in tutte le pagine analizzate, che se attivato comporta l'apertura di una nuova finestra.

foto di un esempio di finestra pop-up

<a href="#" onClick="MM_openBrWindow('http://www.wedirect.volareweb.com/sito/iscrizione_it.asp','mail', 'width=642, height=540, scrollbars=yes')">Iscriviti</a>

Soluzione proposta: invece di aprire nuove finestre sostituire la pagina richiesta alla pagina corrente; se proprio non si può fare a meno di aprire nuove finestre, avvisare l'utente di tale apertura, per esempio usando l'attributo title all'interno del collegamento, e inserire all'inizio della nuova finestra un controllo che permetta di chiuderla.

[Torna su]

12.3 Dividere grandi blocchi di informazione in gruppi più maneggevoli quando è naturale ed appropriato

Risultato: soddisfatto

Le informazioni sono presentate in piccole unità; in questo modo è più semplice per l'utente scansionare le pagine e trovare le informazioni che lo interessano.

[Torna su]

13.1 Identificare con chiarezza l'obiettivo di ogni collegamento

Risultato: non soddisfatto

In alcune pagine sono presenti dei collegamenti strettamente dipendenti dal contesto. Tali collegamenti, se letti al di fuori del contesto stesso, possono risultare incomprensibili. Si considerino, ad esempio, i due collegamenti "clicca qui" presenti nella pagina principale e il collegamento "iscriviti" presente in tutte le pagine analizzate. Risulta ovvio che un utente che li legga uno dopo l'altro, al di fuori della pagina dove si trovano, non capisca l'obiettivo di tali collegamenti.

Soluzione proposta: si potrebbe chiamare i due collegamenti della pagina principale "visualizza sconti sui musical" e "regole di sicurezza sul trasporto di liquidi negli aeroporti europei", mentre l'altro potrebbe semplicemente diventare "iscriviti alla newsletter di Volare Web"

[Torna su]

13.3 Fornire informazione sulla configurazione generale di un sito

Risultato: soddisfatto

Nel sito è presente una mappa dei contenuti.

[Torna su]

5.3 Non usare tabelle per impaginazioni a meno che la tabella non sia comprensibile se letta in modo linearizzato. Altrimenti, se la tabella non risulta leggibile, fornire una alternativa equivalente

Risultato: non soddisfatto

Nel sito analizzato si fa uso di tabelle per l'impaginazione; tuttavia la lettura in maniera linearizzata risulta sufficientemente comprensibile.

[Torna su]

10.2 Fino a quando gli interpreti non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, assicurare, per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente, che l'etichetta sia posizionata correttamente

Risultato: soddisfatto

Le etichette presenti nelle pagine analizzate che presentano moduli sono posizionate al di sopra dei controlli cui si riferiscono; tuttavia tali etichette non vengono rese col tag label, come sarebbe corretto, ma semplicemente con del testo; inoltre non è sempre presente un'etichetta per ogni controllo.

[Torna su]

9.2 Assicurarsi che ogni elemento che possiede una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente da dispositivo

Risultato: non soddisfatto

Come si è detto anche al punto di controllo 6.3, il sito è in gran parte inutilizzabile senza javascript; risulta quindi inutilizzabile ad esempio da utenti di certi palmari che non supportano tale linguaggio.

Soluzione proposta: utilizzare il tag noframe per fornire gli stessi servizi senza javascript

.

[Torna su]

6.4 Per quanto riguarda script e applet, assicurarsi che i gestori di eventi siano indipendenti dai dispositivi di input

Risultato: non soddisfatto

Nelle pagine analizzate risulta che i gestori di eventi non sono indipendenti da dispositivo; i collegamenti che fanno uso di javascript, ad esempio, non sono attivabili indipendendemente da dispositivo. Infatti tali collegamenti fanno uso del solo gestore d'eventi onclick(). Analogamente anche i controlli del modulo presente in prima pagina hanno associato il gestore d'eventi onclick().
Si riporta come esempio un collegamento("iscriviti", per la foto si veda il punto 10.1) presente in tutte le pagine analizzate.

<a href="#" onClick="MM_openBrWindow('http://www.wedirect.volareweb.com/sito/iscrizione_it.asp','mail', 'width=642, height=540, scrollbars=yes')">Iscriviti</a>

Soluzione proposta: utilizzare altri gestori di eventi, come onkeypress(), in agggiunta ad onclick().

[Torna su]

4.3 Identificare il linguaggio naturale principale di un documento

Risultato: non soddisfatto

Il linguaggio principale del documento non viene identificato, un utente che faccia uso di lettore di schermo si sentirà dunque pronunciare tutte le parole con i fonemi della lingua preselezionata.

Soluzione proposta: assegnare l'attributo lang oppure xml:lang all'elemento <html>

[Torna su]

13.6 Raggruppare i collegamenti correlati, identificare i gruppi (per gli interpreti) e, fino a quando gli interpreti non lo fanno, fornire un modo per saltare il gruppo

Risultato: non soddisfatto

Le pagine analizzate non presentano skip links, ovvero non presentano un collegamento che dia la possibilità di saltare direttamente al contenuto senza dover attraversare ad ogni caricamento di pagine l'intero gruppo di collegamenti.

Soluzione proposta: inserire all'inizio della pagina un collegamento che permetta di saltare direttamente al contenuto.

[Torna su]

13.8 Posizionare l'informazione più significativa all'inizio delle intestazioni, dei paragrafi, delle liste, ecc

Risultato: soddisfatto

L'informazione più significativa è posta all'inizio dei paragrafi e delle liste; tuttavia bisogna dire che spesso tale informazione è resa con immagini-etichetta, che presentano un testo alternativo non equivalente. In questo modo coloro che accedono all'informazione con dispositivi seriali come i sintetizzatori della voce non possono beneficiare di tale posizionamento, dal momento che non possono fruire delle informazioni contenute in tali immagini.

esempio di etichette rese con immagini Soluzione proposta: fornire un testo equivalente alle immagini, oppure ancora meglio usare del testo per le etichette e usare regole CSS per ottenere l'effetto desiderato.

[Torna su]

5.4 Se per l'impaginazione viene usata una tabella non usare nessun marcatore di struttura per la formattazione della resa visiva

Risultato: soddisfatto

Per l'impaginazione vengono usate le tabelle, ma non vengono usati i marcatori di struttura.

[Torna su]

12.4 Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli

Risultato: non soddisfatto

Nelle pagine analizzate, le etichette dei moduli presenti sono rese solo graficamente, o come testo, ma senza l'uso del tag <label>; di conseguenza esse non vengono nemmeno associate esplicitamente ai loro controlli attraverso l'uso dell'attributo for.
Si consideri come esempio il modulo presente nella pagina principale di cui si riporta un frammento di codice sotto(la foto si può vedere al punto 6.3).

<input type=radio name='travel_type' onClick="change_sector_2_fields( 0, false )" checked>
<font class=label><span class='label'><strong>Andata e ritorno</strong></span>  
<input type=radio name='travel_type' onClick="change_sector_2_fields( 1, false )">
<span class='label'><strong>Andata</strong></span></font>

Soluzione proposta: utilizzare il tag <label> per le etichette, assegnando loro l'attributo for con valore uguale al valore dell'attributo id del controllo associato.

[Torna su]

9.4 Creare un ordine logico di tabulazione fra i collegamenti, i controlli dei moduli, e gli oggetti

Risultato: soddisfatto

Nel sito analizzato non è stato adoperato l'attributo tabindex per creare un ordine di tabulazione, tuttavia l'ordine in cui si può navigare nel sito con l'utilizzo del tasto tab risulta essere logico.

[Torna su]

3.1 Quando esiste un linguaggio di marcatori adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini

Risultato: non soddisfatto

Dalle pagine analizzate risulta che spesso, per rapprensentare titoli e pulsanti, anziché utilizzare i marcatori disponibili nell'HTML, viene fatto uso di immagini, alle quali sono in più associati testi alternativi non equivalenti.
Si vedano a riguardo anche i punti di controllo 1.1 e 13.8.

Soluzione proposta: adoperare i marcatori forniti dall HTML, anziché immagini, per veicolare informazioni; usare poi opportune regole CSS per la presentazione.

[Torna su]

3.2 Creare documenti che facciano riferimento a grammatiche formali pubblicate

Risultato: soddisfatto

All'inizio di ogni pagina del sito considerato è presente una dichiarazione sul tipo di documento che rimanda al DTD transitional di HTML 4.0.

[Torna su]

3.3 Usare fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione

Risultato: non soddisfatto

L'impaginazione viene controllata con un insieme di tabelle; inoltre viene spesso utilizzato l'attributo align con valore center, left o right per disporre i componenti nella pagina.
Si consideri ad esempio il posizionamento, sulla destra, dei collegamenti per acquistare o cercare la tariffa, presenti nella pagina prenotazioni:

esempio di elementi posizionati tramite attributi dell'html

<div align="right"><a href="../../../it/web/buy/index.jsp"><img src="../../../../shared/images/acquista.jpg" alt="buy" border="0" class="immagine" hspace="10" vspace="8">Acquista</a></div>

Soluzione proposta: utilizzare le regole fornite dal CSS per posizionare gli elementi all'interno della pagina.
Nel caso proposto si potrebbe, ad esempio, aggiungere un identificatore all'elemento contenitore, che potrebbe diventare <div id="link_dx"> e poi aggiungere una regola nel foglio di stile come segue:

#link_dx{ text-align:right; }

[Torna su]

3.5 Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche

Risultato: non soddisfatto

Nelle pagine analizzate non viene fatto uso degli elementi <h1> <h2> ...<h6> per strutturare il documento in sezioni e sottosezioni.

[Torna su]

3.6 Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato

Risultato: non soddisfatto

I marcatori forniti dall'HTML per le liste, quali <ol>,<ul> e <dl>, non vengono mai adoperati nelle pagine che contengono delle liste; per distinguere gli elementi di tali liste viene usato il carattere "-", come si può vedere nella mappa del sito.

esempio di lista codificata senza opportuna marcatura


<tr>
<td class="text" style="padding-left:13px;">
<a href="../../../it/web/buy/index.jsp"><strong>PRENOTAZIONI</strong></a><br> <br /> <div style="padding-left:8px;">
- <a href="../../../it/web/booking/index.jsp">Acquista</a><br>
- <a href="../../../it/web/compare/index.jsp">Cerca la tariffa migliore</a><br>
- <a href="../../../it/web/change/index.jsp">Cambia prenotazione</a></div></td>
</tr>

[Torna su]

3.7 Marcare le citazioni. Non usare marcatura che definisca citazioni per ottenere effetti di formato come il rientro

Risultato: informazione non presente

Dall'analisi del sito non è stata rilevata alcuna citazione; non sono inoltre presenti nemmeno elementi <quote> o <blockquote> adoperati per motivi diversi dalla citazione.

[Torna su]

7.2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto

Risultato: soddisfatto

Nessuna delle pagine analizzate contiene contenuto lampeggiante.

[Torna su]

7.4 Fino a quando gli interpreti non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente

Risultato: soddisfatto

Nessuna delle pagine analizzate effettua un autoaggiornamento.

[Torna su]

7.5 Fino a quando gli interpreti non forniranno la capacità di bloccare l'auto-reindirizzamento, non usare marcatura per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti

Risultato: soddisfatto

Nel sito analizzato non ci sono pagine che contengano marcatura per reindirizzare le pagine automaticamente.

[Torna su]

11.1 Usare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito e usare le versioni più recenti quando sono supportate

Risultato: non soddisfatto

Le pagine del sito analizzato fanno uso di HTML 4.0 nonostante siano disponibili da tempo gli standard HTML 1.0 e HTML 1.0.
Esse adoperano inoltre attributi deprecati dell'HTML per la presentazione e il posizionamento, anziché fare uso delle appropriate regole del CSS; si veda a tal proposito anche il punto di controllo 11.2.

[Torna su]

11.2 Evitare le caratteristiche delle tecnologie W3C che sono disapprovate

Risultato: non soddisfatto

In tutte le pagine analizzate vengono utilizzati alcuni attributi deprecati, fra cui align, il tag <font> e il tag <center>. Si veda a tal proposito anche il punto 3.3.

Soluzione proposta: usare fogli di stile per il posizionamento degli elementi, e usare regole CSS anche per la resa grafica dei testi.

[Torna su]

13.2 Fornire metadati per aggiungere informazione di tipo semantico alle pagine e ai siti

Risultato: soddisfatto

Vengono forniti metadati per aggiungere informazione alle pagine del sito; in particolare alcuni dei metadati forniti riguardano l'autore, le parole chiave, la descrizione del sito e il copyright, come si può vedere dal frammento di codice riportato.


<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1">
<meta HTTP-EQUIV="Pragma" CONTENT="no-cache">
<META NAME="AUTHOR" CONTENT="VolareWeb.com All rights reserved.">
<META NAME="DESCRIPTION" CONTENT="Benvenuto in Volareweb.com, la web-airline di Volare Group! Con i nostri moderni e affidabili Airbus A320 raggiungi Napoli, Brindisi, Bari, Catania e Palermo da Milano Linate! Sul sito trovi tariffe chiare e trasparenti a partire da Euro 50 a volo. ">
<META NAME="KEYWORDS" CONTENT="volare, Volareweb, airline, airlines, compagnie aeree, airports, aeroporti, travel, Viaggi, web airline, last minute, trasparenza, tariffe chiare, offerte, tariffe voli volo scontato, aireurope, prenotazione voli...Paris Orly ORY, ">
<meta name="keywords" content="voli, offerte, bargain flight, flight ticket, biglietti aerei, low cost airlines, italian airline, last minute airfares, occasioni, last minute, airfare ticket, air plane ticket, plane tickets, prenotazioni voli, flight booking, airline ticket, airfare tickets, flight tickets, air plane tickets, flight prices, italy, italian tourism, italian holidays, vacanze italia, voli a basso prezzo, compagnie aeree, sito sicuro, ssl, secur site, trasparenza, tariffe chiare">
<meta name="classification" content="airlines">
<meta name="robots" content="all">
<meta name="distribution" content="Global">
<meta name="rating" content="General">
<meta name="copyright" content="Copyright Volare">
<meta name="language" content="en,it,fr,es,de">
<meta name="resource-type" content="document">
<meta name="revisit-after" content="7 days">

[Torna su]

13.4 Usare meccanismi di navigazione in modo coerente

Risultato: soddisfatto

I meccanismi di navigazione sono usati in modo coerente; la barra di navigazione globale, riportata in figura, compare infatti in ciascuna pagina analizzata, sempre posizionata nella stessa area della pagina, ovvero nella parte superiore.

barra di navigazione globale del sito analizzato

[Torna su]

12.2 Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui essi interagiscono se non è evidente dai titoli dei frame da soli

Risultato: informazione non presente

Nella pagine del sito analizzato non si fa uso di frame.

[Torna su]

7.3 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine

Risultato: soddisfatto

Dall'analisi del sito non risultano presenti oggetti in movimento nelle pagine.

[Torna su]

8.1 Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive

Risultato: non soddisfatto

Per la spiegazione di questo punto si rimanda ai punti di controllo 6.3 e 6.4.

[Torna su]

9.3 Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti da dispositivo

Risultato: non soddisfatto

Per la spiegazione di questo punto si rimanda ai punti di controllo 6.3 e 6.4.

[Torna su]

5.5 Per le tabelle, fornire sommari

Risultato: non soddisfatto

Le tabelle di dati presenti nel sito, oltre a non far uso degli appositi elementi per le celle d'intestazione, non forniscono neppure sommari.

[Torna su]

< indietro | avanti >

Realizzato da Londero Sabrina
Ultima modifica:29/03/2007