Simulazione euristica eseguita sul sito del comune di Gorizia

Belfiore Katia
Chiabai Massimiliano
Duriavig Davide

Data stesura rapporto: 23-24 Maggio 2006

Indice

Introduzione

La valutazione euristica è un metodo di analisi di un sito web che si basa sull'utilizzo di un elenco di barriere di accessibilità. Per eseguire questa analisi, per prima cosa abbiamo selezionato le pagine più significative, a livello di contenuti, del sito del comune di Gorizia. In seguito abbiamo supposto dei possibili utenti disabili del sito ed esaminato ogni singola pagina per verificare le barriere che poteva erigere nei confronti dell'attività di questi utenti. Ad ogni violazione abbiamo assegnato un livello di gravità.
Per barriera di accessibilità si intende un qualsiasi impedimento che ostacoli il portare a termine un obiettivo, da parte di una persona disabile, che utilizza una tecnologia assistiva per accedere ad un sito web. Una barriera viene descritta in termini di:

Il livello di gravità assegnato ad ogni barriera riscontrata è stato valutato in base alla seguente tabella:

Impatto Frequenza Gravità
1 1 Minore
1 2 Minore
1 3 Serio
2 1 Serio
2 2 Serio
2 3 Critico
3 1 Critico
3 2 Critico
3 3 Critico
  1. Problema Minore: l'utente trova facili modi per aggirare o evitare la barriera se la riconosce o la ricorda; essa incide sulla produttività e sulla soddisfazione; non incide sull'efficacia né sulla sicurezza.
  2. Problema Importante (Serio): la barriera rappresenta un grosso ostacolo per il perseguimento dello scopo da parte dell'utente. Essa incide pesantemente sulla produttività e sulla soddisfazione e può incidere anche sull'efficacia e sulla sicurezza. E' possibile che l'utente compia degli errori poichè non gli è facile trovare delle vie alternative per raggiungere il suo obiettivo.
  3. Problema Catastrofico (Critico): a causa di questa barriera molti utenti rinunciano al raggiungimento dello scopo poichè vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato ed è ancora più elevato sulla produttività e sulla soddisfazione.

Per quanto riguarda l'impatto, i valori sono stati assegnati usando i seguenti criteri di massima:

  1. la presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla. Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.
  2. la presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza. L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.
  3. si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Per la frequenza (riferita al numero di volte in cui il problema compare durante l'esecuzione di un compito) i valori utilizzati sono:

  1. il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta. Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.
  2. il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione.
  3. il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.
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Pagine analizzate

La simulazione euristica del sito del comune di Gorizia è stata eseguita sulle pagine:

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Le Barriere

Barriere per utente non vedente

  1. Immagini ricche senza testo alternativo

    L'utente, anche se percepisce che c'è un'immagine, non ha modo di sentirne l'informazione contenuta. E inoltre rischia di perdere del tempo a cercare nel resto della pagina tale materiale.
    Quindi l'efficacia è fortemente compromessa e la produttività rischia di essere ridotta.

  2. Mancanza di didascalie del video

    L'utente non ha modo di percepire, tranne che per l'audio, il contenuto delle scene video.
    L'efficacia è ridotta.

  3. Colore essenziale

    Il colore viene utilizzato come unico modo per distinguere informazioni diverse. L'utente non percependo la differenza di colori, e quindi la presenza di due informazioni differenti, non potrà sfruttarle in nessun modo.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia.

  4. Frame inaccessibili

    Se la pagina è basata su frame, gli utenti di vecchie versioni di lettori di schermo (es. JAWS 3.5) non possono accedere ai singoli frame.
    Ne consegue l'azzeramento totale dell'efficacia.

  5. Materiale in movimento

    L'utente potrebbe non percepire (perchè il lettore di schermo non glielo segnala) che l'immagine è cambiata o che il testo è cambiato da quando l'ha sentito l'ultima volta.
    Si verifica una riduzione dell'efficacia.

  6. Immagini funzionali in sfondo

    L'utente non ha modo di percepire il contenuto associato all'immagine, specialmente se questa contiene del testo. Infatti non è possibile usare le normali tecniche per associare all'immagine del testo equivalente. L'unica associazione è data dalla sovrapposizione grafica.
    Riduzione marcata dell'efficacia, dato che l'utente è costretto a cercare provando per tentativi le pagine necessarie.

  7. Immagini funzionali prive di testo

    L'utente è impossibilitato a capire il ruolo dell'immagine (ad es. il lettore di schermo si limita a leggere l'URL del link) e quindi a scegliere oculatamente il link o il pulsante da attivare.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia.

  8. L'utente del lettore di schermo non ha modo di selezionare il link quando esso viene proposto fuori dal contesto, in una finestra di dialogo che contiene tutti e soli i link. Ciò avviene perchè il link ha un'etichetta assolutamente non informativa.
    Riduzione drastica dell'efficacia.

  9. L'utente del lettore di schermo non ha modo di selezionare il link quando esso viene proposto fuori dal contesto, in una finestra di dialogo che contiene tutti e soli i link. Ciò avviene perchè tanti link hanno la stessa etichetta ed essa non permette di distinguerli. L'utente è costretto ad esplorare ciascuno dei link (attivandolo e tornando indietro) per trovare la pagina desiderata.
    Riduzione drastica dell'efficacia e della produttività.

  10. Il lettore di schermo potrebbe non accorgersi della modifica alla pagina dove appare il menù, col risultato che il menù risulta totalmente inutilizzabile all'utente.
    Riduzione anche drastica dell'efficacia.

  11. Eventi mouse

    La pagina si basa su codice JavaScript per ottenere determinati effetti. Le routine vengono invocate mediante gestori di eventi legati al mouse (es. "onclick","onmouseover", "onmouseout", ...). L'utente che usa solo la tastiera non ha modo di attivare quegli eventi, e quindi di interagire con la pagina.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia.

  12. ASCII art

    La pagina contiene del testo che invece di rappresentare parole, rappresenta decorazioni. Ad es. simboli come "==>" oppure uno smiley ;-) o linee orizzontali come "-----------------". L'utente si sente pronunciare i caratteri usati nel simbolo o decorazione e potrebbe non capire di cosa si tratta.
    Riduzione della produttività e/o della soddisfazione.

  13. Titoli spaziati

    La pagina contiene delle parole o termini spaziati in maniera artificiosa, ad es. "B E N V E N U T I" formattato con spazi artificiali tra le lettere. Il lettore di schermo pronuncia la parola così: "bi e enne vi e enne u ti i", rendendola inintelleggibile.
    Riduzione della produttività, della soddisfazione e anche dell'efficacia (nella misura in cui le parole scritte in questo modo sono importanti per capire dove si è o cosa si sta ascoltando).

  14. Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi. Gli utenti devono ascoltare tutti i link prima di decidere se continuare e poter scegliere quello più rilevante per loro. Durante questo ascolto devono memorizzare i link sentiti in modo da poterci ritornare con il focus onde attivarli. L'utente è costretto a uno sforzo elevato per navigare nel sito. Il problema è acuito se i link sono male organizzati, non raggruppati in categorie, con delle etichette poco informative e/o ambigue.
    Il problema influenza ovviamente la produttività e la soddisfazione. L'efficacia viene compromessa soprattutto se il problema si ripete dato che l'utente si stanca e rischia di confondersi e quindi commette più errori e la sua motivazione nell'usare il sito si riduce.

  15. Form con redirect

    Il problema è che per l'utente, una volta scelta una voce dal menù, il browser attende qualche secondo e poi propone la nuova pagina riposizionando il focus all'inizio. L'utente deve quindi prima capire che il browser mostra una nuova pagina quasi uguale alla precedente, e poi muovere il focus sino al punto del menù scelto in precedenza e solo dopo può continuare nella compilazione della form
    Riduzione anche marcata dell'efficacia e dell'efficienza. Le conseguenze si complicano se la pagina non è ben organizzata dal punto della navigazione interna (uso di H1-H2, uso di skip-links, uso di ACCESSKEY).

  16. L'utente si sente pronunciare un elenco di link senza alcuna separazione o pausa tra uno e l'altro, ed avrà difficoltà nel capire dove uno finisce e l'altro inizia. Non potrà quindi facilmente capire che ci sono vari link, e dovrà faticare per attivare quello prescelto (una volta che sia stato individuato).
    Riduzione, anche marcata, dell'efficacia.

  17. Nuove finestre

    L'utente non si accorge che il contesto di interazione è cambiato, e che quindi sono cambiati sia il contenuto sia i comandi possibili. Questo è tanto più grave quanto inaspettate sono le nuove finestre (ad es. finestre pop-up che c'entrano poco con il compito dell'utente). Anche il pulsante BACK del browser non funziona più, e questo toglie un'"ancora di salvezza" all'utente.
    Riduzione dell'efficacia.

  18. Form senza LABEL

    L'utente che usa il lettore di schermo in modalità "controlli della form" non può permettersi di scorrere avanti e indietro il focus dell'interazione perchè il lettore di schermo non gli/le legge il testo associato all'etichetta del controllo focalizzato. Se la form è impaginata in maniera complessa, allora il lettore di schermo non legge proprio il testo dell'etichetta prima di presentare all'utente la possibilità di agire sul controllo.
    Riduzione marcata dell'efficacia.

  19. Temporizzazioni troppo brevi

    Il comportamento del server è di causare un refresh della pagina, magari con modifica del contenuto, senza che ci sia stato un qualche evento causato dall'utente per attivare tale comportamento. L'utente che ci mette più tempo del previsto per svolgere una determinata azione si trova nella situazione di non poter procedere perchè il sistema ha cambiato stato di propria iniziativa.
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

  20. Tabelle dati

    La pagina contiene delle tabelle dati non codificate appropriatamente. L'utente non può navigare tra le celle della tabella in modo che gli venga ricordato il significato di ciascuna cella (leggendo anche le intestazioni della cella).
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

  21. Tabelle di impaginazione

    La pagina viene impaginata con tabelle di layout che si linearizzano male (generazione del loro contenuto letto dall'alto verso il basso e da sx a dx, come se la tabella non ci fosse). L'utente non capisce come le informazioni o i link sono disposti nella pagina, dato che l'ordine con cui vengono letti dal lettore di schermo differisce da quello previsto dalla gabbia grafica implementata con la tabella. L'uso di markup previsto per le tabelle dati peggiora la situazione, dato che il lettore di schermo pronuncia parole inutili.
    Riduzione anche marcata dell'efficacia. Riduzione lieve della produttività.

  22. Pagine senza titoli

    Ogni volta che l'utente cambia pagina, il titolo, che appare nella barra della finestra del browser,è la prima cosa che viene letta dal lettore di schermo. Il fatto che esso non cambi ha come conseguenza che l'utente potrebbe non capire che la pagina è cambiata.
    Riduzione della produttività.

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Barriere per utente ipovedente

  1. Immagini ricche malposizionate

    Il layout della pagina risulta subottimale perchè la grafica non fa capire la presenza dell'immagine, che è portatrice di informazioni. L'utente potrebbe non capire che c'è l'immagine se essa è posizionata al di fuori del suo campo visivo e in posizioni estreme della pagina.
    Riduzione di efficacia.

  2. Immagini ricche incluse nello sfondo

    Immagini latrici di informazioni incluse nello sfondo della pagina (tramite CSS) per le quali non è possibile specificare testo alternativo equivalente.
    Tali immagini sarebbero totalmente non percepibili da parte degli utenti dato che i lettori di schermo o i browser parlanti non segnalerebbero neppure la presenza dell'immagine, tantomeno del testo ad esse associato.

  3. Contrasto visivo insufficiente

    La pagina contiene materiale in primo piano su qualche tipo di sfondo e i colori usati per dipingere gli uni e l'altro sono troppo poco contrastati. Il livello di contrasto troppo basso può essere dovuto ad insufficiente differenza di luminosità, o a cattiva scelta delle diverse tonalità di colore. La persona farà molta fatica a distinguere le due cose, e in certi casi non riuscirà proprio a decifrare il materiale in primo piano.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia.

  4. Materiale in movimento

    Il materiale in movimento potrebbe essere posto in un luogo al di fuori del campo visivo dell'utente, con la conseguenza che il cambiamento non viene affatto notato.
    Riduzione dell'efficacia.

  5. Immagini funzionali in sfondo

    La pagina contiene nello sfondo (ev. anche mediante regole CSS) delle immagini che nella pagina visualizzata assumono un ruolo funzionale. Ad es. corrispondono ad immagini cliccabili, a pulsanti, a etichette di controlli di form o a etichette di categorie di contenuti. L'utente che prova ad ingrandire la dimensione dei caratteri, e a modificare la forma e dimensione della finestra rischia di spostare i contenuti e disallineare la struttura dello sfondo con quella del materiale di primo piano. La conseguenza è che le immagini non sono più visualizzate nel contesto desiderato.
    Inoltre l'utente potrebbe voler disabilitare i fogli di stile della pagina ed usare il proprio stile. In questo caso non riuscirebbe a percepire proprio il materiale incluso con il CSS.

  6. Immagini funzionali prive di testo

    La pagina contiene delle immagini funzionali (link cliccabili, pulsanti di invio per form, mappe immagine) prive di testo alternativo. Analogamente per pulsanti in Flash.
    L'utente non potrà ingrandire le immagini (nel caso in cui non usi l'ingranditore di schermo) e quindi potrebbe non essere in grado di leggerne o distinguerne il contenuto. Analogamente, nel caso debba cambiare i colori della pagina con il proprio foglio di stile, non potrà modificare nulla dell'immagine.

  7. L'utente dell'ingranditore di schermo potrebbe guardare una sezione della pagina che è lontana dalla parte della pagina che contiene il menù appena aperto, il quale quindi risulta esterno al campo visivo dell'utente, che non può fruirne.
    Riduzione, anche drastica, dell'efficacia.

  8. La pagina è relativamente complessa e ricca di contenuto ch, spesso, non viene visualizzato tutto insieme e priva di link interni, che permettano all'utente di saltare di sezione in sezione, o di ritornare in testa alla pagina.
    L'utente sarà costretto a muovere il campo visivo dalla parte inferiore della pagina alla barra di scorrimento (per spostare il contenuto della finestra) e poi di nuovo all'inizio della finestra per poter leggere il titolo della sezione e la sua parte iniziale. Questo potrebbe essere ancora più grave nel caso di form complesse, nelle quali l'utente potrebbe non accorgersi della presenza di elementi importanti.
    Una riduzione della produttività, e in misura minore dell'efficacia (dato che potranno essere compiuti errori ed omissioni).

  9. Righe di testo lunghe

    Le righe più lunghe del campo visivo forzano l'utente continuamente a far scorrere il campo visivo da sinistra a destra, per poter leggere il testo della riga, e poi di nuovo da destra a sxinistra per andare all'inizio della riga successiva. Il problema è acuito dall'eventuale necessità di fare scrolling orizzontale della pagina, nel qual caso l'utente deve spostare il campo visivo anche in basso per localizzare ed "agganciare" la barra di scorrimento.
    Il problema influenza la produttività e la soddisfazione; alla lunga influenza anche l'efficacia dato che l'utente si stanca e rischia di confondersi e quindi commette più errori e la sua motivazione nell'usare il sito si riduce.

  10. Troppi link

    Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi. Gli utenti devono far scorrere il loro ristretto campo visivo su tutti i link, nelle varie zone della pagina, memorizzandoseli, prima di poter decidere se continuare la navigazione e quindi quale attivare. L'esame della pagina procede una sezione alla volta, con il rischio di dimenticarsi alcuni link visti in precedenza o la loro posizione. Il problema è acuito se la pagina richiede scrolling verticale od orizzontale.
    Il problema influenza ovviamente la produttività e la soddisfazione; ma anche l'efficacia ne viene compromessa, soprattutto se il problema si ripete, dato che l'utente si stanca e rischia di confondersi e quindi commette più errori e la sua motivazione nell'usare il sito si riduce.

  11. Form con redirect

    La pagina contiene delle form in cui alcuni controlli (campi o menù a tendina implementati con SELECT), una volta che vengono utilizzati, causano un submit al server il quale spedisce una nuova pagina al browser. Il problema è che per l'utente, una volta scelta una voce dal menu il browser attende qualche secondo e poi propone la nuova pagina riposizionando il focus all'inizio. L'utente deve quindi capire che il browser mostra una nuova pagina quasi uguale alla precedente, e poi muovere il focus sino al punto del menu scelto in precedenza e solo dopo può continuare nella compilazione della form.
    Riduzione anche marcata dell'efficacia e dell'efficienza. Le conseguenze si complicano se la pagina non è ben organizzata dal punto della navigazione interna (uso di H1-H2, uso di skip-links, uso di ACCESSKEY).

  12. Form ampie

    La pagina contiene una form i cui controlli sono sparsi in un'ampia area della pagina e disposti su più di una colonna. L'utente potrebbe non accorgersi della presenza di controlli in zone estreme della pagina (in alto o basso a dx), e quindi potrebbe cercare di inviare i dati senza aver compilato completamente la form.
    Riduzione dell'efficacia e della produttività.

  13. Finestre sovrapposte

    La pagina contiene codice (HTML o JavaScript) che apre nuove finestre che si sovrappongono totalmente o quasi del tutto con la finestra usata sino a quel momento. L'utente non distingue la nuova finestra dalla precedente, e quindi si trova del tutto disorientato dal nuovo contesto di interazione.
    Riduzione dell'efficacia.

  14. Temporizzazioni troppo brevi

    Il comportamento del server è di causare un refresh della pagina, magari con modifica del contenuto, senza che ci sia stato un qualche evento causato dall'utente per attivare tale comportamento. L'utente che ci mette più tempo del previsto per svolgere una determinata azione si trova nella situazione di non poter procedere perchè il sistema ha cambiato stato di propria iniziativa.
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

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Barriere per utente daltonico

  1. Colore essenziale

    La barriera è causata dalla presenza di materiale (testo, immagini, sfondi, filmati) dove il colore viene usato come unico modo per distinguere due o più informazioni diverse. Gli utenti potrebbero trovarsi nella situazione di non poter distinguere le due informazioni, ad es. se venissero scelti colori che per un daltonico sono troppo poco differenziabili (es. verde e rosso).
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

  2. Contrasto visivo insufficiente

    La pagina contiene materiale in primo piano su qualche tipo di sfondo e i colori usati per dipingere gli uni e l'altro sono troppo poco contrastati. Il livello di contrasto troppo basso può essere dovuto ad insufficiente differenza di luminosità, o a cattiva scelta delle diverse tonalità di colore. La persona potrebbe non essere in grado di percepire chiaramente la presenza del materiale di primo piano.
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

  3. Troppi link

    Troppi link nella pagina, talvolta non bene organizzati in gruppi.
    Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi.

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Barriere per utente non udente

  1. Mancano didascalie per l'audio

    La barriera consiste in un file multimediale con una voce narrante privo di sottotitoli, didascalie e di una trascrizione completa del testo narrato. L'utente non avrebbe modo di fruire delle informazioni fornite via audio.
    Riduzione dell'efficacia.

  2. Manca sincronizzazione

    L'elemento che crea la barriera è un file multimediale, sia video che audio, che non contiene, né è associato, a testo equivalente sincronizzato alle scene video. L'utente non ha modo di percepire le informazioni narrative (i dialoghi), né quelle relative a suoni importanti nelle scene, nel momento in cui vede la scena.
    Riduzione dell'efficacia.

  3. Troppi link

    Troppi link nella pagina, talvolta non bene organizzati in gruppi.
    Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi.

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Barriere per disabile motorio

  1. Menu a cascata

    L'utente ha difficoltà nel posizionare il puntatore nelle voci giuste, e soprattutto per fare in modo che i menù secondari si aprano e rimangano aperti quando si scorrono le loro voci.
    Riduzione dell'efficacia e della soddisfazione.

  2. Eventi mouse

    La pagina si basa su codice JavaScript per ottenere determinati effetti. Le routine vengono invocate mediante gestori di eventi legati al mouse (es. "onclick", "onmouseover", "onmouseout", ...). L'utente, che potrebbe preferire l'uso della tastiera al mouse per determinate azioni, si trova nella situazione in cui le funzionalità sembrano esserci ma non funzionano.
    Riduzione dell'efficacia.

  3. La pagina è relativamente complessa e ricca di contenuto che spesso non viene visualizzato tutto insieme e priva di link interni, che permettano all'utente di saltare di sezione in sezione, o di ritornare in testa alla pagina. L'utente è costretto continuamente a muovere il puntatore dalla pagina alla barra di scorrimento e viceversa. Anche nel caso di utilizzo della tastiera (se ovviamente è possibile usarla), la mancanza di tali link richiede all'utente un uso più frequente dei tasti.
    Aumenta il tempo necessario per completare il compito; aumentano gli errori (nell'uso della barra di scorrimento ad esempio). E quindi cala l'efficacia e la produttività.

  4. Troppi link

    Troppi link nella pagina, talvolta non bene organizzati in gruppi. Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi. Il gran numero di link, se disposti in maniera da richiedere dello scrolling verticale od orizzontale, forza l'utente a delle azioni con il mouse o con la tastiera che sono difficili da compiere con accuratezza (il pulsante di scroll e il cursore della barra di scorrimento sono piccoli).
    Il problema influenza ovviamente la produttività e la soddisfazione; ma anche l'efficacia ne viene compromessa, soprattutto se il problema si ripete, dato che l'utente si stanca e rischia di confondersi e quindi commette più errori e la sua motivazione nell'usare il sito si riduce.

  5. La pagina contiene delle sequenze di link molto vicini tra loro o molto piccoli. L'utente farà molta fatica a posizionare il mouse su dei link molto piccoli; in certi casi rischierà di colpire il link sbagliato, se posto vicino a quello desiderato.
    Riduzione dell'efficacia.

  6. Nuove finestre

    La pagina contiene del codice (HTML o JavaScript) che apre nuove finestre quando l'utente attiva dei link o pulsanti. Il dover muovere il mouse sul pulsantino di chiusura della finestra, ogni volta che questa appare, richiede all'utente una notevole fatica perchè deve muovere il mouse sul pulsante, piccolo, di chiusura della finestra in alto a destra, nella barra del titolo.
    Riduzione della produttività.

  7. Form senza LABEL

    La pagina contiene delle form i cui controlli sono privi del corretto markup LABEL/@FOR oppure è impaginata in maniera complessa (ad es. perchè impaginata con una tabella il cui contenuto non si linearizza correttamente). Certi controlli hanno una superficie cliccabile ridotta (ad es. radiobutton o checkbox). L'utente farà quindi fatica ad attivare il controllo.
    Riduzione della produttività.

  8. Temporizzazioni troppo brevi

    Il comportamento del server è di causare un refresh della pagina, magari con modifica del contenuto, senza che ci sia stato un qualche evento causato dall'utente per attivare tale comportamento. L'utente che ci mette più tempo del previsto per svolgere una determinata azione si trova nella situazione di non poter procedere perchè il sistema ha cambiato stato di propria iniziativa.
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

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Barriere per disabile cognitivo

  1. Mancanza di didascalie del video

    La barriera è un file multimediale con un video o un'animazione, privo di descrizione testuale delle scene.
    L'utente non ha modo di scorrere di nuovo il filmato e poter leggere, con calma e alla velocità più adatta a lui/lei, la descrizione testuale delle scene, e di quello che vi accade. O chi dice quale frase.

  2. La pagina contiene dei link con etichette poco informative (ad es. "clicca qui", "dettagli", "di più"). I link generici attirano l'occhio, che ci si sofferma sopra. Però non sempre l'utente è in grado di esaminare, contestualmente, il testo o le immagini vicine al link. Col risultato analogo alla visione dell'etichetta del link in maniera a-contestuale.
    Riduzione anche lieve dell'efficacia.

  3. La pagina contiene dei link con etichette ambigue (ad es. "clicca qui", "dettagli", "di più" ripetuti più volte). I link attirano l'occhio, che ci si sofferma sopra. Però non sempre l'utente è in grado di esaminare, contestualmente, il testo o le immagini vicine al link. Col risultato analogo alla visione dell'etichetta del link in maniera a-contestuale. Inoltre l'utente potrebbe erroneamente attivare il link sbagliato, perchè gli/le sembra che sia quello che aveva visto qualche istante prima.
    Riduzione dell'efficacia.

  4. La pagina è relativamente complessa e ricca di contenuto, che spesso non viene visualizzato tutto insieme e priva di link interni alla pagina che permettano all'utente di saltare di sezione in sezione, o di ritornare in testa alla pagina. L'utente farà fatica a comprendere la struttura del documento e a ricordare quale sezione contiene quale informazione. Farà anche fatica a scorrere il documento e a riconoscere l'inizio o la fine di una sezione.
    Riduzione dell'efficacia.

  5. Assenza di icone

    La pagina manca di icone associate ai link o alle parti importanti e ricorrenti della pagina. La pagina può anche avere pochi colori che aiuterebbero a distinguere le diverse parti di cui essa si compone. Le pagine "solo testo" normalmente hanno questo difetto. L'utente ha difficoltà nel comprendere la funzione di ciò che osserva. Viene quindi speso del tempo e della fatica per decidere se è o meno utile soffermarsi su quell'elemento o se è utile attivarlo.
    Inoltre l'utente farà fatica a ricordarsi, la volta successiva in cui incontra quel componente, la sua funzione.

  6. Testo complesso

    La pagina contiene del testo che è complesso da leggere per via della struttura delle frasi, per via dei termini difficili usati, per via delle frequenti abbreviazioni ed acronimi, o perchè lungo e male strutturato, o per i frequenti errori ortografici. L'utente avrà molta difficoltà nel comprendere il materiale proposto e di navigarci.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia. Riduzione drastica della produttività.

  7. Sito complesso

    Il sito è organizzato in maniera complessa, probabilmente a causa della ricchezza degli argomenti trattati. L'utente avrà molta difficoltà nel comprendere il materiale proposto e di navigarci.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia. Riduzione drastica della produttività.

  8. Troppi link

    Troppi link nella pagina, talvolta non bene organizzati in gruppi. Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi.
    Gli utenti sono costretti ad uno sforzo di lettura e memorizzazione dei vari link prima di poter decidere e scegliere il più rilevante. Il problema è acuito dall'assenza di uso di icone e colori appropriati, e dall'uso di terminologia e parole di difficile lettura o comprensione.

  9. Campi di testo

    La pagina contiene delle form che hanno dei campi di testo privi di esempi. L'utente farà fatica a capire come compilare correttamente il campo.
    Gli errori di compilazione aumenteranno, riducendo quindi l'efficacia e la produttività.

  10. Temporizzazioni troppo brevi

    Il comportamento del server è di causare un refresh della pagina, magari con modifica del contenuto, senza che ci sia stato un qualche evento causato dall'utente per attivare tale comportamento. L'utente che ci mette più tempo del previsto per svolgere una determinata azione si trova nella situazione di non poter procedere perchè il sistema ha cambiato stato di propria iniziativa.
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

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Barriere per utente con browser senza javascript

  1. La pagina contiene del codice JavaScript che, non appena l'utente posiziona il focus dell'interazione su un elemento, viene aperto un menù in una determinata zona della pagina. L'utente non riuscirà proprio ad usare le funzionalità offerte del menu, dato che esso non si attiva.
    Azzeramento assoluto dell'efficacia.

  2. Menu a cascata

    La pagina contiene dei menu a cascata (implementati con delle SELECT annidate o mediante codice JavaScript). Se il menu è implementato in JavaScript, i menu non saranno proprio utilizzabili.
    Riduzione totale dell'efficacia.

  3. Eventi mouse

    La pagina si basa su codice JavaScript per ottenere determinati effetti. Le routine vengono invocate mediante gestori di eventi legati al mouse (es. "onclick", "onmouseover", "onmouseout", ...). L'utente non riuscirà ad usare proprio le funzionalità attivabili con i gestori di eventi.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia.

  4. Troppi link

    La barriera consiste nell'avere troppi link nella pagina, talvolta non bene organizzati in gruppi. Il numero elevato di link costringe l'utente ad un'analisi lunga e faticosa di ciascuno di essi.

  5. Form popolata automaticamente

    La pagina contiene delle form in cui alcuni campi o controlli vengono popolati automaticamente, mediante codice JavaScript. Se l'utente usa un browser privo di interprete JavaScript la form può risultare non utilizzabile.
    Riduzione anche totale dell'efficacia.

  6. Form con redirect

    La pagina contiene delle form in cui alcuni controlli (campi o menu a tendina implementati con SELECT), una volta che vengono utilizzati, causano un submit al server il quale spedisce una nuova pagina al browser. L'utente non potrà proprio usare la form, dato che le modifiche, che il server ne apporterebbe, non sono disponibili.
    Azzeramento totale dell'efficacia.

  7. Validazione dei campi

    La pagina contiene una form i cui campi vengono validati esclusivamente mediante JavaScript. Se il codice JavaScript è essenziale, allora l'utente, se usa un browser privo dell'interprete JavaScript, non potrà proprio inviare i dati della form. Se invece non è essenziale, l'utente potrà usare la form ed inviare i dati, ma determinate verifiche sui dati potrebbero non essere fatte, fornendo quindi dei dati errati al server.
    Riduzione, anche totale, dell'efficacia e della produttività.

  8. Campi nascosti

    La pagina contiene una form che ha dei controlli nascosti (HIDDEN) che vengono popolati mediante JavaScript subito prima dell'invio dei dati.
    L'utente non potrà inviare i dati al server, dato che quest'ultimo si aspetta anche i campi nascosti.

  9. Nuove finestre

    La pagina contiene del codice (HTML o JavaScript) che apre nuove finestre quando l'utente attiva dei link o pulsanti. Se la finestra viene aperta mediante JavaScript, allora l'utente non ha proprio modo di fruire di quei contenuti.
    Riduzione totale dell'efficacia.

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Gli Utenti

Abbiamo ipotizzato un possibile utente, del sito del comune di Gorizia, per ogni categoria di disabilità sopra descritta.

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Sommario

La simulazione euristica del sito del comune di Gorizia ha evidenziato diverse barriere.
Quella che riteniamo più problematica è la presenza di troppi link. Questo aspetto produce effetti negativi sull'attività di tutti gli utenti che abbiamo ipotizzato. Esso crea difficoltà nella comprensione dei contenuti del sito e riduce le capacità di controllo da parte dell'utente. Per ridurre o eliminare questo tipo di barriera è necessario organizzare i link in diverse sezioni e dare a quest'ultime dei titoli significativi. In questo modo l'utente può consultare più velocemente i link e decidere dal titolo di ogni blocco se esso contiene link che possono essergli utili.
Un'altra barriera riscontrata, che riguarda sempre i link, è la loro eccessiva vicinanza. Questo riduce la capacità di utilizzazione dei link da parte degli utenti affetti da disabilità motorie. Per risolvere questo problema, bisogna distanziare i link in modo da facilitarne la selezione.
Queste due barriere rientrano nell'insieme di quelle a cui abbiamo assegnato un livello di gravità critico. In questo insieme, abbiamo inserito anche l'assenza di un titolo differenziato ed informativo per ognuna delle pagine analizzate. Tutte le pagine riportano, infatti, lo stesso titolo, "Benvenuti nel sito istituzionale del Comune di Gorizia - www.comune.gorizia.it". Questo implica una maggior difficoltà, soprattutto da parte di un utente non vedente, nell'identificare la pagina in cui si trova, quindi riduce la sua comprensione del sito.
Sempre nelle barriere con gravità critica, inseriamo la mancanza di icone, associate ai link o alle parti più importanti della pagina. Questo aspetto ostacola la comprensione dei contenuti di ogni pagina, da parte degli utenti con disabilità cognitive. Una soluzione sarebbe associare ai link più importanti delle icone, che ne facilitano il riconoscimento. E' molto utile anche utilizzare colori di sfondo diversi per identificare parti differenti di una pagina, soluzione utilizzata in alcune pagine del sito. Nella Home-page, per esempio, vengono utilizzati due colori diversi per due categorie differenti di link:

Esempio di utilizzo colore per differenziare contenuti diversi

Altra barriera critica, che abbiamo riscontrato, è la mancanza di un testo alternativo per le immagini che veicola informazione. Due immagini presenti nella Home-page, che fungono da collegamento a determinati contenuti, sono prive di qualsiasi attributo, che permetta di associare loro un testo equivalente.

Immagine della Home-page priva di alt Immagine della Home-page priva di alt

Questo è un tipo di barriera alla percezione di un possibile utente non vedente.
Nella categoria delle barriere con livello di gravità serio, invece, abbiamo inserito l'apertura di nuove finestre del browser, come risposta ad alcune azioni dell'utente. Questo problema si verifica solo nella pagina "link utili" e rende più difficoltosa l'utilizzazione del sito da parte degli utenti non vedenti, dei disabili motori e da coloro che utilizzano un browser privo di Javascript. Per limitarla si dovrebbe evitare l'apertura di nuove finestre, come effetto dell'attivazione di link o pulsanti, o perlomeno rendere chiaro da subito nella pagina che si tratta di una nuova finestra e fornire la possibilità di chiuderla.
Le seguenti due barriere, ostacolano l'attività di un minor numero di utenti, ma le consederiamo sempre di gravità seria.
Una di esse è la sovrapposizione di finestre, che produce gli stessi effetti dell'apertura di nuove finestre e crea disagi soprattutto agli utenti ipovedenti. L'altra è l'eccessiva complessità di alcuni dei testi riportati nelle pagine, che riduce la comprensione di questi da parte degli utenti con disabilità cognitive.
Per risolvere la prima barriera si possono adottare le stesse soluzioni consigliate per l'apertura di nuove finestre. Per limitare gli effetti causati da un testo complesso, invece, è necessario semplificarne le frasi e la terminologia, garantirne la correttezza sintattica e fornire la descrizione estesa di ogni sigla utilizzata.
Le altre barriere riscontrate, a nostro parere, hanno un livello di gravità minore, quindi i loro effetti producono disagi più facilmente aggirabili o risolvibili.

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Risultati Analisi

Risultati utente non vedente

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Immagini ricche senza testo alternativo 3 1 Critico
2. Mancanza di didascalie del video Assente Assente Assente
3. Colore essenziale Assente Assente Assente
4. Frame inaccessibili Assente Assente Assente
5. Materiale in movimento Assente Assente Assente
6. Immagini funzionali in sfondo Assente Assente Assente
7. Immagini funzionali prive di testo 1 1 Minore
8. Link generici 1 1 Minore
9. Link ambigui Assente Assente Assente
10. Menu dinamici in Javascript Assente Assente Assente
11. Eventi mouse Assente Assente Assente
12. ASCII art 1 1 Minore
13. Titoli spaziati Assente Assente Assente
14. Troppi link 3 1 Critico
15. Form con redirect Assente Assente Assente
16. Link non separati Assente Assente Assente
17. Nuove finestre 2 1 Serio
18. Form senza LABEL Assente Assente Assente
19. Temporizzazioni troppo brevi Assente Assente Assente
20. Tabelle dati Assente Assente Assente
21. Tabelle di impaginazione Assente Assente Assente
22. Pagine senza titoli 3 3 Critico

1. Nella Home-page l'immagine di collegamento che porta alle informazioni sul servizio offerto ai disabili e l'immagine "Insieme in Europa" sono prive dell'attributo alt, quindi un utente disabile non può accedere alle informazioni che veicolano.

7. Le immagini "Gorizia per disabili" e "Insieme in Europa" sono prive dell'attributo alt, ma poichè che sono immagini cliccabili sono comunque raggiungibili con l'utilizzo della tastiera.

8. I link delle immagini "Visualizza prossime giornate" e "Stagione 2005-2006", nella Home-page, risultano poco chiari. In tutte le pagine analizzata, esclusa quella della sezione "Uffici", il link "[0]", per tornare ad inizio pagina, non è comprensibile. Nella pagina dei Bandi di concorso i due link "allegato1" e "allegato 2" non sono significativi al di fuori del loro contesto.

12. L'unico carattere che viene utilizzato nelle pagine, come decorazione, è ">". La sua funzione è fare da separatore nelle briciole di pane.

14. La valutazione riguarda esclusivamente la pagina del "Consiglio", perchè, tra quelle analizzate, è l'unica a riportare un lungo elenco di link, non organizzato in categorie significative.

17. Tra le pagine esaminate, solo nella pagina "link utili", tre link su otto aprono nuove pagine del browser.

22. Le pagine analizzate hanno tutte lo stesso titolo, quindi risulta difficile differenziarle.

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Risultati utente ipovedente

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Immagini ricche malposizionate Assente Assente Assente
2. Immagini ricche incluse nello sfondo Assente Assente Assente
3. Contrasto visivo insufficiente Assente Assente Assente
4. Materiale in movimento Assente Assente Assente
5. Immagini funzionali in sfondo Assente Assente Assente
6. Immagini funzionali prive di testo 1 1 Minore
7. Menu dinamici in JavaScript Assente Assente Assente
8. Mancanza di link interni Assente Assente Assente
9. Righe di testo lunghe Assente Assente Assente
10. Troppi link 3 1 Critico
11. Form con redirect Assente Assente Assente
12. Form ampie Assente Assente Assente
13. Finestre sovrapposte 2 1 Serio
14. Temporizzazioni troppo brevi Assente Assente Assente

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Risultati utente daltonico

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Colore essenziale Assente Assente Assente
2. Contrasto visivo insufficiente Assente Assente Assente
3. Troppi link 3 1 Critico

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Risultati utente non udente

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Mancano didascalie per l'audio Assente Assente Assente
2. Manca sincronizzazione Assente Assente Assente
3. Troppi link 3 1 Critico

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Risultati disabile motorio

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Menu a cascata Assente Assente Assente
2. Eventi mouse Assente Assente Assente
3. Mancanza di link interni Assente Assente Assente
4. Troppi link 3 1 Critico
5. Link troppo vicini 2 3 Critico
6. Nuove finestre 2 1 Serio
7. Form senza label Assente Assente Assente
8. Temporizzazioni troppo brevi Assente Assente Assente

8. I link hanno delle etichette piuttosto grandi, ma non sono abbastanza distanziati tra loro.

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Risultati disabile cognitivo

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Mancanza di didascalie del video Assente Assente Assente
2. Link generici 1 1 Minore
3. Link ambigui Assente Assente Assente
4. Mancanza di link interni Assente Assente Assente
5. Assenza di icone 2 3 Critico
6. Testo complesso 2 2 Serio
7. Sito complesso Assente Assente Assente
8. Troppi link 3 1 Critico
9. Campi di testo Assente Assente Assente
10. Temporizzazioni troppo brevi Assente Assente Assente

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Risultati utente con browser senza javascript

BARRIERA IMPATTO FREQUENZA GRAVITA'
1. Menu dinamici in JavaScript Assente Assente Assente
2. Menu a cascata 1 1 Minore
3. Eventi Mouse Assente Assente Assente
4. Troppi link 3 1 Critico
5. Form popolata automaticamente Assente Assente Assente
6. Form con redirect Assente Assente Assente
7. Validazione dei campi Assente Assente Assente
8. Campi nascosti Assente Assente Assente
9. Nuove finestre 2 1 Serio

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