Simulazione Euristica sito Regione Marche

di: Riccardo Dondi, Matteo Orlando, Roberto Raiz

Suddivisione delle barriere

Le barriere sono state catalogate in base al problema generato, ovvero:

Barriere alla percezione

Immagini ricche senza testo alternativo: Immagini che contengono informazioni, ma prive di testo alternativo. L’utente ne percepisce l’esistenza, ma non ha modo di conoscerne il contenuto.
Immagini ricche malposizionate: alcune immagini contenenti informazioni sono posizionate male nella pagina; questo fa si che un utente che utilizza un ingranditore di schermo potrebbe non trovare l’immagine.
Immagini ricche incluse nello sfondo: delle immagini funzionali sono contenute come sfondo, pertanto è impossibile associare del testo alternativo. La conseguenza è che l’utente, pur percependo l’immagine, non riuscirà a capirne il contenuto.
Colore essenziale: il colore viene usato come unico riferimento per distinguere due informazioni di diverso carattere. Utenti che non possono percepire I colori non riusciranno a percepire la distinzione.
Contrasto visivo insufficiente: Sfondi e testo hanno un contrasto non ottimale; questo potrebbe comportare dell serie difficoltà all’utente che non riesce a percepire il testo.
Frame inaccessibili: la pagina è basata su frame, I quali non sono percepiti da vecchi lettori di schermo, quindi l’utente non può navigare nel sito.
Materiale in movimento: ci sono immagini o testi che cambiano o in movimento nella pagina, che un eventuale lettore di schermo non segnala, quindi è impossibile per l’utente perceppire il cambiamento.
Mancanza di didascalie nel video: un file contenente un video a cui non è associata una descrizione delle scene. L’utente può percepire e capire il filmeto solo attraverso l’audio e gli eventuali dialoghi.
Mancano didascalie per l’audio: La pagina contiene un file multimediale con voce narrante, ma privo di sottotitoli e/o di una trascrizione completa del testo. Tale file risulta inaccessibile ad un utente affetto da sordità.
Manca sincronizzazione: La pagina contiene un file multimediale audio/video che non contiene un testo equivalente sincronizzato al video. In questo modo, un utente non udente non riuscirà in nessun modo a percepire il contenuto del file.

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Barriere alla comprensione

ASCII art: viene fatto uso di emoticons o di simboli creati con I caratteri come decorazione. Questo crea problemi di comprensione all’utente utilizzatore di lettore di schermo.
Titoli spaziati: la pagina contiene titoli spaziati senza l’ausilio di CSS, pertanto un lettore di schermo leggerà il titolo come singole lettere.
Troppi link: La pagina presenta un considerevole numero di link, talvolta anche male organizzati, pertanto diverse tipologie di utente dovranno analizzare tutti i link prima di individuare quello che fa al caso loro.
Tabelle dati: sono contenute nella pagina tabelle di dati non codificate appropriatamente, pertanto  la navigazione potrebbe risultare molto complessa per gli utenti.
Tabelle di impaginazione: vengono utilizzate tabelle per il layout della pagina, che però si linearizzano male rispetto al layout proposto. L’utente non capisce quindi come sono organizzate le informazioni della pagina.
Pagine senza titoli: le pagine del sito non hanno alcun titolo oppure hanno tutte lo stesso titolo generico; l’utente non riesce a capire da subito se si trova nel posto giusto, oppure potrebbe non capire che la pagina è cambiata.
Frame senza titolo: in una pagina basata su frame, questi non hanno titolo oppure hanno un titolo generico, pertanto l’utente che è costretto a visitare tutti I frame uno alla volta, non riesce a capire subito dove si trova.
Marcatura della lingua: non viene messo l’attributo LANG nel tag html ogni qualvolta vengono inserite parole straniere; di conseguenza un lettore di schermo pronuncerà tali parole con i fonemi della lingua di default.
Suddivisione in sezioni: La pagina non divide il suo contenuto attraverso I tag html h1,h2,h3… Gli uilizzatori di lettori di schermo saranno vincolati a scorrere tutti I contenuti, senza poter saltare da una sezione all’altra sfruttando le funzionalità del lettore.
Immagini come titoli: Sono usate immagini come titoli per sezioni o categorie, pertanto un lettore di schermo non sarà in grado di leggerle.
Assenza di icone: I link e/o le parti importanti e ricorrenti della pagina non hanno un’icona associata, pertanto può risultare complesso capire la funzionalità di tali link o sezioni.
Testo complesso: Il linguaggio usato nei testi è ricco di termini complessi, oppure contiene molti errori o abbreviazioni, che rendono difficile la comprensione dello stesso da parte dell’utente.
Sito complesso: Il sito può avere una struttura complessa, che rende difficile la navigazione e di conseguenza la fruibilità dei contenuti.

Si è deciso inoltre di introdurre un ulteriore barriera alla comprensione, individuata durante l’analisi delle pagine, che riguarda I numeri telefonici.

Numeri telefonici: I numeri telefonici sono presentati come sequenza di numeri consecutivi. Un utente che utilizza un lettore di schermo avrà difficoltà a capire il numero, perchè verrà letto come unico numero (es. 0422-487347 verrà letto come “zeroquattroduedue tratto quattrocentoottantasettemilatrecentoquarantasette).
Soluzione: Indicare sempre prima del numero che si sta per immettere un numero telefonico per facilitarne la comprensione (es: “telefono:”) e successivamente scomporre il numero di telefono in gruppi di due o tre cifre separati da uno spazio (es: 48 73 47). In questo modo il risultato sarà il seguente: 0422-48 73 47; di conseguenza il lettore leggerà “zeroquattrouedue tratto quarantotto settantatre quarantasette (tale accorgimento può non essere usato nella maggior parte dei prefissi, in quanto, avendo uno zero iniziale, il lettore leggerà il prefisso come sequenza di numeri).

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Barriere all´utilizzazione

Immagini funzionali in sfondo: immagini contenenti informazioni possono essere state immesse nel layout come sfondo. Di conseguenza, un utente che ricorre all’ingrandimento dei testi da browser non otterrà nessun cambiamento da tali immagini che potrebbero perdere di efficacia.
Immagini funzionali prive di testo: la pagina contiene immagini funzionali prive di testo alternativo. L’utente che usa un lettore di schermo non riuscirà a comprendere la funzione dell’immagine.
Link generici/ambigui: la pagina contiene link poco informativi come “clicca qui” o “entra”, che possono creare dei problemi a utilizzatori di lettori di schermo.
Menu dinamici in Javascript: viene utilizzato codice Javascript per accedere o animare dei menu. Un lettore di schermo potrebbe non segnalare la modifica della pagina, oppure nel caso di un browser sprovvisto di javascript il menu non sarebbe visualizzato.
Eventi mouse: ci sono eventi nella pagina che vengono gestiti tramite Javascript e invocati da eventi del mouse, pertanto gli utenti che usano solo la tastiera non saranno in grado di attivare tali eventi.
Form con redirect: Ci sono delle FORM con menu a cascata, i quali, una volta effettuata una scelta, viene eseguito un submit per aggiornare la pagina con nuove informazioni che restringono il campo di ricerca. Il problema è che per molti utenti, una volta ricaricata la pagina, il focus viene riposizionato all’inizio, pertanto l’utente deve capire che la pagina è cambiata e riposizionarsi sul Form per continuare.
Link non separati: la pagina contiene una serie di link non separati tra loro. Di conseguenza un lettore di schermo pronuncerà una sequenza di link senza separazione che risulteranno difficilmente comprensibili.
Nuove finestre: alcuni link aprono nuove finestre, pertanto l’utente potrebbe non accorgersi che il contesto è cambiato, inoltre verrà meno anche un importante ancora di salvezza quale il tasto “back” del browser.
Form senza LABEL: La pagina contiene FORM prive di etichetta LABEL/@FOR, oppure le form sono impaginate in maniera complessa. L’utente potrebbe non essere in grado di utilizzare correttamente la FORM.
Temporizzazioni troppo brevi: vengono effettuati refresh automatici della pagina temporizzati per aggiornare il contenuto. L’utente che sta svolgendo un compito potrebbe essere interrotto dal refresh, vanificando il suo lavoro.
Form ampie: le form della pagina sono distribuite in modo ampio, quindi alcuni utenti potrebbero non accorgersi della presenza di campi alle estremità della pagina.
Finestre sovrapposte: vengono aperte delle pop-up della stessa dimensione della finestra principale, pertanto l’utente non percepisce l’evento, con conseguente disorientamento.
Menu a cascata: La pagina contiene dei menu a cascata implementati mediante Javascript, che possono creare dei problemi di puntamento con il mouse.
Link troppo vicini: Alcuni gruppi di link potrebbero essere posizionati molto vicini tra loro, rendendo difficoltoso il puntamento con il mouse.
Campi di testo: Le Form contenute nella pagina sono prive di esempi, il che può indurre l’utente a commettere diversi erori prima di compilare correttamente il Form.

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Barriere al controllo da parte dell´utente

Mancanza di tasti rapidi: La pagina contiene dei controlli di form ricorrenti, ma privi di un tasto rapido associato con @ACCESSKEY. Un utente che usa solo la tastiera quindi non potrà muoversi velocemente nella pagina.
Skip Links: non è presente un link che permette di saltare direttamente al contenuto senza passare dall’intestazione, vincolando l’utente a scorrere ogni volta menu, bread-crumbs ecc..
Pagina solo testo: esiste una versione testuale della pagina, ma questa contiene meno informazioni e/o controlli dell’originale, viene vista quindi come una sorta di discriminazione.
Controlli del browser disabilitati: controlli come il tasto back, refresh sono disabilitati nella pagina, quindi all’utente vengono meno alcune importanti funzioni “di salvezza”
Mancanza di link interni: la pagina non contiene link interni che permettano di saltare da una sezione all’altra o all’inizio con facilità, costringendo l’utente a scorrere le pagine nella loro interezza.
Righe di testo lunghe: sono presenti testi con righe di lunghezza superiore al campo visivo dell’utente, costringendolo a scorrere da sx a dx e viceversa il so campo visivo con le scrollbar.
Testo non ridimensionabile: il testo è immesso in modo da non permettere il ridimensionamento, il che può essere un serio problema per un utente ipovedente.
Layout non ridimensionabile: il layout è stato organizzato e progettato in maniera rigida, pertanto il testo e/o la finestra non possono essere ridimensionati, costringendo l’utente a ricorrere ad un ingranditore di schermo.

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