Simulazione Euristica sito Regione Marche

di: Riccardo Dondi, Matteo Orlando, Roberto Raiz

Conclusioni

Il sito della regione Marche presenta nel menu a sinistra un link, che a differenza degli altri, si presenta scritto tutto in maiuscolo: “IL NUOVO SITO”.

Rappresentazione del cambio di carattere per il link il nuovo sito

Questo link porta ad una pagina in cui viene spiegata la struttura del sito e, con grande orgoglio, vengono esposte le sue qualità di sito fruibile, flessibile, usabile ed accessibile, sostenendo che questo rispetta le specifiche relative alla Circolare del 13 Marzo 2001 (n. 3/2001 della Presidenza del Consiglio dei Ministri).
Tuttavia la simulazione euristica appena effettuata dimostra il contrario. Il sito della regione Marche in realtà è un sito complesso, non solo per utenti affetti da disabilità, ma anche per utenti comuni.
Innanzittutto ci sono troppi link: l’utente viene disorientato già nella hom page dalla moltitudine di link a cui viene sottoposto; links che oltretutto sono, a nostro avviso, male organizzati.
Navigando il sito poi tali links diventano “ridondanti” nel senso che molto spesso da un link si accede ad una pagina che contiene al suo interno gli stessi link presenti nel menu a sinistra; ad esempio dal link “Tematiche” posto nella fascia superiore, si accede ad una pagina priva di alcuna spiegazione, e contenente solo una lista di links che sono esattamente gli stessi della sezione “aree tematiche” nel menu a sinistra.

Esempio di link ridondanti

Il sito inoltre presenta contenuti decisamente scarsi. A differenza della home page avente una veste grafica accattivante tipo portale, il resto del sito è composto spesso di pagine prive di reali contenuti informativi, ma piuttosto di pagine con dei link ad altre pagine o ad altri siti.

Per quanto riguarda l’accessibilità agli utenti disabili, sussistono diversi grossi problemi che rendono difficile la navigabilità e in molti casi la comprensione dei contenuti.
In primis il problema della suddivisione in sezioni: il sito non solo non divide le sezioni e i suoi contenuti mediante tag h1,h2,h3 per facilitare la navigabilità, ma presenta i titoli delle sezioni e dei gruppi di links come immagini prive di testo alternativo. Il risultato è che utenti utilizzatori di lettore di schermo sono costretti a scorrere tutti i links come fossero un’unica lista per trovare quello che fa al caso loro.
Legato a questo problema c’è la mancanza di skip links per arrivare subito al contenuto principale della pagina, costringendo l’utente a perdere ogni volta molto tempo prima di arrivare al vero contenuto della pagina e capire se effettivamente è la pagina che cercava, visto che la maggioranza delle pagine del sito contengono il medesimo titolo “Regione Marche”.
Un altro grosso problema è rappresentato dalle nuove finestre che vengono aperte da diversi link (specialmente se tali link portano ad un altro sito). Tali link infatti non informano l’utente che apriranno un nuovo sito o una nuova finestra, inoltre aprono tale finestra a tutto schermo, pertanto l’utente potrebbe non rendersi conto del cambiamento.
Il terzo grave problema è rappresentato secondo noi dai Form di ricerca, sempre privi di spiegazione sulla loro utilità e di esempi di utilizzo, costruiti spesso in maniera ingannevole per l’utente e con funzioni di redirect automatico.
Esempio di form ingannevole
Infine la modalità testuale del sito è assolutamente inaccettabile, in quanto, a parte l’home page che tra l’altro non possiede tutti i contenuti presenti nella versione grafica, è composta dalle stesse pagine caricate dinamicamente nella versione grafica, ma senza i menu della fascia superiore, sinistra e inferiore, il che rende pressochè impossibile la navigazione nel sito se non attraverso i controlli del browser.

In conclusione l’idea che il sito ha suscitato nel nostro gruppo è di un sito in cui sono state usate (in realtà male) molte energie per rendere la facciata accattivante e per avere dei contenuti sempre aggiornabili e gestibili forse direttamente dal personale interno; una sorta di portale, un punto di riferimento per navigare nella regione e nei suoi siti, ma costruito non con il reale scopo di rendere il sito fruibile a tutti, ma piuttosto per adattarsi –con la minima spesa possibile come spesso accade- ad un provvedimento di legge.
Il risultato tangibile infatti è quello di un sito complesso, in cui è difficile muoversi e capire cosa sta succedendo, e che presenta gravi problemi di accessibilità a diverse categorie di disabili.
Consigliamo quindi vivamente ai gestori del sito di rivedere accuratamente il sito in tutte le sue parti e di renderlo non solo più accessibile, ma anche realmente “informativo”. Questo, ne siamo certi, porterà ad una spesa considerevole di tempo e denaro, ma siamo altrettanto certi che porterà soprattutto una maggiore soddisfazione da parte dell’utente-cittadino, che potrà fruire così di un nuovo servizio utile, completo e accessibile dalla sua regione.

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