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Laboratorio Avanzato

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Introduzione: simulazione euristica di usabilità

Simulazione euristica di usabilità del sito Trenitalia all'indirizzo www.trenitalia.com/it/nazionali.shtml

Questo tipo di analisi serve a valutare l’usabilità del sito analizzato e capire se il sito è usabile da qualsiasi tipologia di utente. Inoltre questo tipo di valutazione permette il miglioramento, ove necessario, del sito preso in analisi.
L’analisi è basata sulle dieci euristiche di J. Nielsen e riviste dal professore Giorgio Brajnik.
Verranno proposti, durante la valutazione del sito i problemi riscontrati, il livello di gravità e i possibili rimedi.

L’utente preso in considerazione è una normale ragazza di 24 anni, Francesca, con una buona conoscenza di internet e, in particolare degli acquisti online. Le piace molto viaggiare e per spostarsi usa il treno; facendo un uso frequente di internet preferisce comprare i biglietti online.

L’assegnazione del livello di gravità rispetto ai problemi riscontrati viene dato dalla somma dell’impatto e della frequenza.

Per valutare la gravità di un problema di usabilità abbiamo considerato due parametri:

L'impatto che un problema può avere sull'efficacia, produttività e sicurezza di un utente che sta svolgendo un determinato compito in una determinata situazione operativa.

La frequenza con cui quel problema si presenta all'utente durante lo svolgimento di quel compito.

Usando una scala da 1 a 3 (3 per l'effetto peggiore) associata a ciascuno dei due parametri, si può derivare una classificazione della gravità che permette di distinguere tra problemi minori, seri e critici.

Per quanto riguarda l'impatto, i valori verranno assegnati usando i seguenti criteri di massima:

  1. La presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla. Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.
  2. La presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza. L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.
  3. Si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Per la frequenza, i valori saranno assegnati seguendo i seguenti criteri:

  1. Il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta. Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.
  2. Il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione.
  3. Il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.

Utilizzando successivamente i valori assegnati ai due parametri considerati (impatto e frequenza) è possibile assegnare un valore di gravità a ciascuna delle barriere presenti, facendo uso della tabella sottostante, la quale distingue 3 tipi di problemi:

TABELLA RIASSUNTIVA
Impatto Frequenza GRAVITÀ
1 1 minore
1 2 minore
1 3 serio
2 1 serio
2 2 serio
2 3 critico
3 1 critico
3 2 critico
3 3 critico

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