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Simulazione euristica guidata da barriere

per la verifica dell'accessibilità sul sito www.regione.puglia.it

Ti trovi in : Home - Simulazione euristica Puglia

Introduzione

La simulazione euristica guidata da barriere per la verifica dell'accessibilità è stata svolta sul sito della regione Puglia www.regione.puglia.it e si basa sull'utilizzo delle barriere proposte dal professor Giorgio Brajnik.

Questo metodo di valutazione deriva dall'adattamento della simulazione euristica dove i principi adottati vengono sostituiti da un elenco di barriere di accesibilità. Sulla loro base sono state esaminate le singole pagine scelte e si sono identificate tutte le barriere presenti nella pagina ipotizzando che l'utente che le utilizza sia non vedente, cioè un utente che utilizza lettori di schermo, browser parlanti e barre Braille.

Per barriera di accessibilità si intente una qualsiasi condizione che rende difficile o impossibile il progredire verso l'ottenimento di un obiettivo da parte di una persona disabile o disabilitata tecnologicamente che usa il sito mediante un qualche tipo di tecnologia assistiva o altro.

Una barriera viene definita in termini di:

  1. il tipo di utente e disabilità;
  2. il tipo di tecnologia assistiva;
  3. il fallimento, ovvero l'attività che viene ostacolata dalla barriera;
  4. le caratteristiche delle pagine che erigono la barriera.

Le barriere elencate derivano quindi da un'interpretazione delle linee guida e dei principi di accessibilità in cui si considerano dei scenari d'uso generici, cioè una narrazione di persone e delle loro attività mentre utilizzano un sistema.

Durante l'analisi inoltre è stato assegnato un livello di gravità ai problemi riscontrati. Questo da la possibilità di distinguere tra problemi gravi e meno gravi per poter quindi fornire delle raccomandazioni mirate per risolverli. Per valutare la gravità di un problema di usabilità sono stati considerati due parametri:

  1. l'impatto che un problema può avere sull'efficacia, produttività e sicurezza di un utente che sta svolgendo un determinato compito in una determinata situazione operativa;
  2. la frequenza con cui il problema si presenta all'utente durante lo svolgimento di quel compito.

Per quanto riguarda l'impatto i valori sono stati assegnati secondo i seguenti criteri:

  1. la presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla. Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.
  2. la presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza. L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situzione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.
  3. si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Invece, per la frequenza i valori sono stati assegnati secondo i seguenti criteri:

  1. il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; esso incide dunque in maniera piuttosto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.
  2. il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e soddisfazione.
  3. il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente, e sulla soddisfazione.

A partire dai valori assegnati a frequenza ed impatto si assegna poi il valore della gravità secondo la seguente tabella:

Tabella per calcolare la gravità di un difetto
Impatto Frequenza Gravità
1 1 minore
1 2 minore
1 3 serio
2 1 serio
2 2 serio
2 3 critico
3 1 critico
3 2 critico
3 3 critico

Per effettuare un'analisi più dettagliata sono stati utilizzati due strumenti di supporto:

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Realizzato da Bressan Sara
Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2007