Progettazione Siti Web
"Rapporto Delle Barriere Di Accessibilità"
Della Pietra Francesco - Sfiligoi Federico - Bonetti Brian

"Sommario Risultati"


Le barriere riscontrate durante la visualizzazione del sito , da parte del primo soggetto preso in considerazione (utente ipovedente) , sono:

Le barriere riscontrate nel secondo caso di studio (utente disabile cognitivo) , invece sono:

Breve descrizione dei problemi riscontrati:

-Immagini funzionali prive di testo : La pagina contiene delle immagini funzionali come ad esempio link cliccabili, pulsanti di invio per form, mappe immagine , che non presentano testo alternativo.L'utente , nel caso in cui non disponga di un ingranditore di schermo , non potrà ingrandire le immagini e come conseguenza potrebbe non riuscire a leggere o distinguere il contenuto.

-Immagini funzionali di sfondo : La pagina contiene nello sfondo delle immagini che in essa possono svolgere dei ruoli funzionali , ad esempio possono corrispondere ad immagini cliccabili, a pulsanti, a etichette di controlli di form o a etichette di categorie di contenuti.L'utente ingrandendo la dimensione dei caratteri , oppure a modificando la forma e dimensione della finestra , corre il rischio di spostare i contenuti e causare variazioni alla struttura dello sfondo rispetto al materiale in primo piano. La conseguenza è che le immagini non sono più visualizzate nel contesto desiderato.

-Mancanza di tasti rapidi : La pagina contiene dei link o pulsanti o controlli di form che sono ricorrenti nelle pagine del sito e che non hanno alcun tasto rapido associato.L'utente potrebbe usare i tasti rapidi per spostarsi velocemente e in maniera precisa sulla parte della pagina che gli interessa, senza dover utilizzare barre di scorrimento e senza dover spostare a mano il campo visivo.

-Skip links : La pagina non permette accedere direttamente al contenuto , evitando il materiale preliminare e ripetuto nelle pagine (come ad esempio il logo, briciole di pane, pulsantiera globale).L'utente non può posizionare direttamente il focus dell'interazione, e quindi il suo campo visivo , sul fulcro della pagina.

-Testo non ridimensionabile : La pagina contiene del testo per il quale sono state usate delle modalità di presentazione tali per cui non può essere ridimensionato. Ad esempio unità di misura assolute del CSS (px , pt , cm) o tag deprecati come FONT/@SIZE.L'utente potrebbe (a seconda del browser usato) non riuscire ad ingrandire la dimensione del testo. Di conseguenza dovrà utilizzare un ingranditore di schermo.

-Mancanza di link interni : La pagina è ricca di contenuti che spesso non vengono del tutto visualizzati insieme , in questo caso si denota la mancanza di link interni alla pagina che consentono all'utente di saltare di sezione in sezione , oppure di ritornare in testa alla pagina.
L'utente ipovedente sarà così costretto a muovere il campo visivo dalla parte inferiore della pagina alla barra di scorrimento , spostando il contenuto della finestra , per poi di nuovo tornare all'inizio della finestra per poter leggere il titolo della sezione e la sua parte iniziale.Il caso si aggrava nell'eventuale presenza di form complesse , dove l'utente potrebbe non accorgersi della presenza di elementi importanti.
L'utente disabile cognitivo invece , troverà difficolta nel comprendere la struttura del documento e nel ricordare la posizione di un'informazione in una determinata sezione.Scorrendo il documento può anche riscontrare problemi nel localizzare l'inizio o la fine di una sezione.

-Troppi link : Sono presenti troppi link nella pagina, in alcuni casi mal organizzati in gruppi.Il numero elevato di link è sintomo per l'utente di un'analisi lunga e faticosa.
L'utente ipovedente deve far scorrere il ristretto campo visivo su tutti i link , nelle varie zone della pagina , memorizzandoseli , prima di poter decidere se continuare la navigazione e quindi quale attivare.L'esame della pagina procede una sezione alla volta , con il rischio di dimenticarsi alcuni link visti in precedenza o la loro posizione. Il problema è peggiorato se la pagina richiede scrolling verticale od orizzontale.
L'utente disabile cognitivo , oltre ad essere costretto ad uno sforzo di lettura e memorizzazione dei vari link prima di poter decidere e scegliere il più rilevante , può trovare svantaggi nell'assenza di icone e colori appropriati, e dall'uso di terminologia e parole di difficile lettura o comprensione.

-Mancanza di didascalie del video : Un file multimediale con un video o un'animazione è privo di descrizione testuale delle scene.L'utente non ha modo di scorrere di nuovo il filmato e poter leggere , con calma e alla velocità più adatta , la descrizione testuale delle scene , e di quello che vi accade.

-Assenza icone : La pagina non presenta icone associate ai link o alle parti importanti e ricorrenti della pagina.La pagina potrebbe inoltre avere pochi colori che aiuterebbero a distinguere le diverse parti di cui essa si compone (diffetto normalmente riscontrato nelle pagine di "solo testo").L'utente trova difficoltà nella comprensione della funzione di ciò che osserva come per esempio il testo di un link , specialmente se l'aspetto grafico è diverso da quanto atteso o poco in evidenza rispetto il resto del testo.Ciò causa consumi a livello di tempo e di fatica che vengono spesi per decidere se è o meno utile soffermarsi su quell'elemento o se è utile attivarlo.

-Sito complesso : L'organizzazione del sito è complessa e normalmente la causa , di questo fatto , è la ricchezza degli argomenti trattati.L'utente riscontrerà notevoli difficoltà nella comprensione del materiale proposto e nella navigazione del sito.

Si noti che in alcuni casi le barriere trovate sono comuni per entrambi gli utenti considerati anche se presentano cause simili ma fallimenti diversi.



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