Progettazione Siti Web
"Rapporto Delle Barriere Di Accessibilità"
Della Pietra Francesco - Sfiligoi Federico - Bonetti Brian

"Introduzione"


La simulazione euristica guidata da barriere serve per analizzare e determinare il grado di efficacia del sito preso in esame , che in questo caso è "www.repubblica.it" .Come contesto di valutazione ci siamo riferiti a due categorie di utenti: nel primo caso sono elencate le barriere che può riscontrare un ipo-vedente , ossia una persona con menomazioni parziali della vista ; mentre nel secondo caso riguarda un utente disabile cognitivo , presenta limitazioni nell'elaborare e ricordare informazioni , prendere decisioni o apprendere.
Per "barriera di accessibilità" viene intesa una qualsiasi condizione che rende difficile o impossibile il progredire verso la realizzazione di un obiettivo da parte di una persona disabile oppure da parte di un soggetto che usa il sito mediante un qualche tipo di tecnologia (assistiva o altro). Una barriera viene rappresentata in termini di:


  1. il tipo di utente e di disabilità.
  2. il tipo di tecnologia assistiva.
  3. il fallimento: l'attività che viene ostacolata dalla barriera.
  4. le caratteristiche della/e pagina/e che costituiscono la/e barriera/e.

Una volta ristretto il campo degli utenti , vengono analizzate le pagine scelte per gli scopi e per ognuna di esse si vanno a determinate l'eventuali presenze di barriere.Nel caso in cui venga riscontrata una barriera , si procede all'attribuzione di una gravità per essa: in una scala ordinale "critica/seria/minore" , in base all'impatto che la barriera ha in quella pagina , per quello scopo e per quel tipo di utente e alla frequenza con cui quella barriera si manifesta durante lo svolgimento del compito.La valutazione dell'usabilità avviente tramite l'assegnazione di livelli di gravità ai problemi secondo l'utilizzo di una scala da 1 a 3 (dove 3 rappresenta l'effetto peggiore) associati a ciascuno dei due parametri , si può poi derivare una classificazione della gravità che permette di distinguere tra problemi minori , seri e critici , tramite la tabella qui sotto riportata:

Impatto

Frequenza

Gravità

11minore
12minore
13serio
21serio
22serio
23critico
31critico
32critico
33critico

I valori , per quanto riguarda l'impatto ,vengono assegnati così:

  1. la presenza del problema viene notata dall'utente considerato , ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla.Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.

  2. la presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza.L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente , o ad evitarlo.Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo , vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito , ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.

  3. si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono.L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.


Mentre i valori per la frequenza , riferita al numero di volte in cui il problema compare durante l'esecuzione di un compito , possono essere:

  1. il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta.Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.

  2. il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito.Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione.

  3. il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.


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