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Conformità della Regione Molise rispetto alle linee guida della Legge Stanca

L’intento di questa relazione è quello di testare ed analizzare la conformità del sito della regione Molise ( http://www.regione.molise.it ) alle norme vigenti in Italia inerenti all’accessibilità ed all’usabilità di una risorsa web.

 

Introduzione

Il 9 gennaio del 2004 è stata emanata in Italia una legge che disponeva, tra l’altro, 22 requisiti tecnici da rispettare affinché un sito venisse riconosciuto ufficialmente come accessibile nel nostro stato.

Tale legge veniva resa attiva dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2004, proposta dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, e pertanto chiamata anche Legge Stanca.

Informazioni sulla legge sono disponibili all’indirizzo ufficiale del governo http://www.pubbliaccesso.gov.it/normative/legge_20040109_n4.htm.

Sempre sul sito governativo è presente la lista dei requisiti tecnici con tanto di correlazione alle linee guida WCAG 1.0 e Sezione 508 per ogni requisito; all’indirizzo http://www.pubbliaccesso.gov.it/biblioteca/documentazione/studio_lineeguida/ 3_requisiti_tecnica.htm.

Questo perché la legge Stanca fonda le sue radici sulle linee guida WCAG 1.0.

Ciò che, invece, si deve sottolineare è che la legge Stanca, rispetto alle WCAG:

E’ anche disponibile il sito http://www.LeggeStanca.it.

Tuttavia per la stesura di questa analisi sono state usate principalmente le risorse offerte dal sito http://www.webaccessibile.org.

Gli strumenti utilizzati sono: Torquemada, Cynthia, WebXACT per quanto riguarda la parte di codice sorgente e Colour Contrast Analyser 1.1 inerentemente all’analisi delle conformità dei colori.

Torquemada, validatore di sourcecode, in grado di andare oltre il semplice rispetto delle linee guida. L'analisi di Torquemada si può adattare sia alle Wcag sia alla legge Stanca, ma richiede una buona
conoscenza delle problematiche di accessibilità.
Quando Andrea Bernardini ha sviluppato Torquemada circa 5 anni fa ha preso come riferimento le Wcag, ma senza utilizzare il loro meccanismo delle priorità. Egli non credeva infatti nell' assegnazione di un livello di importanza alle varie problematiche. Un errore di priorità 2 o 3 può rendere una pagina totalmente non accessibile. I risultati di Torquemada sono quindi organizzati solo come errori o segnalazioni di possibili errori. E' compito del tecnico che fa la verifica andare poi ad analizzare le segnalazioni dei possibili errori. Ad esempio il contenuto testuale di un attributo ALT può essere analizzato automaticamente fino ad un certo punto. E' compito poi del tecnico verificare la corrispondenza del testo con l'immagine cui è associato. Torquemada fornisce report testuale, grafico e grafico leggero (per browser con problemi di compatibilità con Javascript) ed è reperibile all’indirizzo http://www.webxtutti.it/testa.htm.

Cynthia valida le pagine rispetto alle linee guida WCAG 1.0 rispetto alle priorità di primo, secondo, e terzo livello ed alla Section 508. Reperibile al sito http://www.contentquality.com.

WebXACT è invece un validatore avanzato, con tanto di generazione automatica di tabelle e statistiche per ogni pagina analizzata. Il sito di riferimento per usufruire dei servizi di WebXACT è http://webxact.watchfire.com.

Infine Color Contrast Analyzer 1.1 è essenzialmente di uno strumento per testare le combinazioni di colore sfondo e primo piano, allo scopo di determinare se sono in grado di fornire un buon livello di visibilità. Inoltre sono previste funzionalità per creare delle simulazioni di alcune tipiche condizioni legate alla cecità dei colori. Gli algoritmi e le formule usate da questo strumento calcolano la saturazione del colore, il livello di contrasto ed il livello di luminosità in maniera avanzata. L'algoritmo relativo al rapporto del contrasto di luminosità dovrebbe diventare una raccomandazione quando verranno pubblicate le WCAG 2.0 Si tratta di formule calcolate da parte di due gruppi di lavoro del progetto WAI del W3C allo scopo di stabilire se il contrasto fra due colori può favorire la lettura da parte di utenti con disabilità legate alla percezione dei colori, o altri disturbi della vista. Nota.(I livelli minimi suggeriti dal W3C sono 125 per la luminosità e 500 per la differenza di colore)

Il sito è stato testato con diversi browser: Mozilla Firefox 2.0, Microsoft Internet Explorer 6.0, Microsoft Internet Explorer 7, Opera 9.0, JAWS 7, Lynx.

 

DIFFERENZE TRA FIREFOX E INTERNET EXPLORER

Il sito presenta delle lievi differenze manifestate attraverso l’uso dei diversi browser grafici utilizzati Mozilla Firefox e Opera si comportano allo stesso modo, ma Internet Explorer si comporta diversamente

Internet Explorer presenta un colore di sfondo codificato in esadecimale #E7F5EF.

Mentre Firefox visualizza colore #FFFFFF corrispondente al bianco

Un ulteriore diversità separa il browser di Mozilla da quello di Microsoft la pagina

http://www.regione.molise.it/web/prm.nsf/(Giunta1)?OpenView

viene visualizzata correttamente solo nel browser della Software House di Redmond mentre con Firefox la pagina non fornisce le informazioni richieste.

La funzione di zoom delle pagine presente solo sulla barra laterale sinistra compare solo in Internet Explorer mentre non è visibile in Firefox

Un ulteriore ultimo appunto: la funzione etichettata con il testo TextType e TextSize è efficace solo nell’ambito della pagina singola e non nell’ambito della sessione di lutilizzo del sito. Avvien cioè, che ciccando su qualunque link dopo aver impostato le scelte di font desiderate, queste vengono resettate ogni volta che noi clicchiamo in qualunque link.

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Perimetro dell'indagine

Le principali pagine testate sono le seguenti:

salta gruppo di link

 

Queste sono le pagine poste in maggiore risalto dal portale, poiché sono direttamente accessibili dalla home page, e perché sono quelle che contengono con la maggiore probabilità il più alto numero di informazioni che un utente possa voler reperire da un sito della Pubblica Amministrazione.

Ad esempio la pagina delle notizie, quelle delle normative, sono di comprensibile interesse per un residente della regione. Se poi questi non riuscisse a trovare i contenuti che desidera è facile ipotizzare che si appoggerà alla pagina di ricerca, od a quella della mappa del sito a seconda di quanto precisi siano le definizioni di ciò che cerca. Qualora poi costui abbia dei dubbi o delle delucidazioni da chiarire, non è improbabile vada nella pagina della posta, acceda alla propria mailbox per chiedere dei chiarimenti all’indirizzo e-mail del presidente.

Va detto che poiché il sito si fregia del logo di conformità Triple A del consorzio W3C, dove è stato possibile è stato fatta una analisi fino alle Priorità di terzo livello incrociata con gli strumenti descritti nell’ introduzione.

L’ultima verifica della conformità delle pagine è stata fatta in data 20 Novembre 2006.

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Sommario risultati

I problemi che affliggono indistintamente tutte le pagine sono problemi che non vengono individuati dai validatori automatici: questo perché effettivamente sono sintatticamentecorretti ma non lo sono altrettanto semanticamente. Le specifiche HTML hanno introdotto l’attributo lang al fine di poter identificare chiaramente la lingua naturale della risorsa web a cui si sta accedendo.

Tuttavia nel nostro caso troviamo nella prima riga di sourcecode la seguente espressione

 

<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" lang="en">

Problema. Questo comporta una violazione del Checkpoint 4.1 delle specifiche WCAG 1.0 poichè lo scopo di quello specifico TAG è agevolare, per esempio, i lettori di schermo come JAWS che con un attributo corretto riuscirebbero ad impostare una corretta pronuncia dei vocaboli. L’italiano è una lingua in cui c’è una diretta corrispondenza tra grafema e fonema, cosa che in inglese non avviene percui, leggere in inglese un documento scritto in italiano porta chiaramente ad una quasi totale incomprensione del testo.

<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" lang="it">

Soluzione.E dire che sarebbe bastata un pò di maggiore accortezza per ovviare questo inconveniente, sostituire nella stringa “it” a “en” in questo modo:

Un altro problema ricorrente è l’uso incorretto del TAG TITLE.

Problema. In questa circostanza si viola il Checkpoint 12.1 poiché nuovamente si utilizza male un TAG che servirebbe ad aiutare gli utenti di lettori di schermo (tipo JAWS) che riescono ad orientarsi nella navigazione del sito attraverso questo particolare TAG.

TITLE permette di identificare ogni singola pagina e pemetterebbe loro dunque di capire sempre che pagina stanno visualizzando.

<TITLE>Portale Regione Molise</TITLE>

Soluzione. La soluzione è banale, riferire ad ogni pagina un titolo serio ed indicante i contenuti della pagina.

 

Requisiti violati

Requisito n. 15

Enunciato: Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile:

Riferimenti WCAG 1.0: 6.3

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l),1194.22 (m)

 

Questo requisito viene violato in tutto il sito poiché qualora si disabilitino gli script viene visualizzata una pagina vuota con il logo del Molise e la seguente scritta.

logo della regione Molise, raffigurante lo stendardo regionale attorniato da una corona di 10 stelle, la cartina regionale sullo sfondo.

Gentile utente,

il tuo browser non supporta gli Script.

Al momento non ti e' possibile navigare in questo sito e ce ne scusiamo.

Stiamo preparando una navigazione alternativa adatta al tuo browser.

Se ti è possibile, aggiorna il tuo browser a una versione che supporti
gli Standard Web dettati dall'Organismo Internazionale
World Wide Web Consortium (W3C): XHTML, XML, ECMAScript, CSS e DOM.

 

Vengono poi fornite informazioni sul proprio IP, il proprio browser e i plugin supportati.

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Home Page

Qui di seguito vengono riportati problemi di cui soffre la Home Page. Essi si vanno ad affiancare ai difetti che accomunano tutte le pagine citati precedentemente.

Requisito n. 3

Enunciato: Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti. L’alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall’oggetto originale nello specifico contesto.

Riferimenti WCAG 1.0: 1.1, 6.2

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (a)

Lista immagini presenti nella Home Page:

salta gruppo di link riferiti alle immagini

 

Tutte queste immagini dispongo di attributo ALT, percui non esiste un problema vero e proprio che sconfini dalle specifiche linee guida tuttavia per alcune immagini si poteva utilizzare l’attributo longdesc al fine di evitare descrizioni alternative inutili ed incomprensibili poiché non sufficientemente chiare e troppo corte.

In altri casi l’attributo ALT sarebbe sufficiente ma il suo contenuto non è esplicativo come l’immagine stessa.

Da notare che la lunghezza dell’attributo ALT dovrebbe essere compresa tra 8 e 80 caratteri, estremi inclusi.

Qualora si necessiti di maggiore spazio per la descrizione si rende utile l’attributo longdesc o un collegamento D-link.

 

Linea 146

<imgwidth="200px" height="118" src="http://www.regione.molise.it/web/css.nsf/cittadini.gif?OpenImageResource" alt="Progetto SAX-P e Progetto SAX-B">

Progetti cittadini in rete.Sistemi avanzati per la Connettivitā Sociale delle Famiglie (SAX-B) e dei centri (SAX-P)

Riportare nell’attributo longdesc perlomeno quanto si riesce a leggere dall’immagine stessa sarebbe stato un equo trattamento tra utenti vedenti e ipovedenti.

 

Linea 151

<imgwidth="192px" src="http://www.regione.molise.it/web/css.nsf/meteo_ARSIAM.jpg? OpenImageResource" alt="Meteo Regionale">

Sezione Meteo Regionale a cura dell' ARSIAM

Ecco un altro caso di come il testo contenuto all’interno dei bit dell’immagine contenga maggiori informazioni rispetto alla descrizione alternativa.

 

Linea244

<imgwidth="400" height="320" src="http://www.regione.molise.it/web/css.nsf/banner- art15big.jpg?OpenImageResource" alt="Programma pluriennale di interventi diretti a favorire la ripresa produttiva del Molise ">

 

Regione Molise e il suo programma pluriennale sull'articolo 15:Innovazione,Risorse,Imprese e territorio,Know How e LavoroUn altro caso di come l’attributo longdesc avrebbe fornito qualche indicazione in più su che tipo di informazioni avrebbe portato cliccare sul link rappresentato da questa immagine

Linea 249

<imgwidth="150" height="120" src="http://www.regione.molise.it/web/prm.nsf/banner-call-middle.gif? OpenImageResource" alt="Callmiddle">

Call Center Regione Molise 0874 4291. Michele Iorio dice "ora la Regione è più vicina a te"

 

 

In questo caso sarebbe stato forse più utile nel caso di una lettura della descrizione alternativa con JAWS che il numero del Call middle fosse stato già inserito nell’ALT di questa immagine; se non altro per una maggiore fluidità e comprensibilità di informazioni per colui che ascolta. Quello che invece è stato fatto è stato inserire un’ulteriore minuscola immagine a forma di telefono con attributo ALT“chiamaci” a cui è stato fatto seguire il numero di telefono.

A nostro avviso questo potrebbe lasciare qualche dubbio riguardo la correlazione del recapito telefonico con il Call middle, potrebbe indicare chissà quale altro recapito. Ci si è basati solo sulla linearità della lettura dei lettori di schermo, secondo noi non è sufficiente.

 

Linea 253

 

<imgwidth="21" height="21" src="http://www.regione.molise.it/web/prm.nsf/actn013.gif?OpenImageResource" alt="Chiamaci...!">

icona Telefono. Chiamaci...!0874 4291

 

Infatti successivamente si trova la stessa immagine con lo stesso ALT ma con un differente numero di telefono

 

Linea 288

<imgwidth="21" height="21" src="http://www.regione.molise.it/web/prm.nsf/actn013.gif?OpenImageResource" alt="Chiamaci...!">

icona Telefono. Chiamaci...!+39 0874 424330-1-3

 

Nuovamente un esempio in cui l’immagine fornisce informazioni decimante più esaustive

 

Teleassistenza.In Molise nessuno è più solo.Tutti i giorni.Tutto l'anno.Per informazioni,CAll Center 08744291

Linea 278

<imgwidth="150" height="180" src="http://www.regione.molise.it/web/prm.nsf/banner-teleassistenza.gif?OpenImageResource" alt="Teleassistenza">

Requisito n. 6

Enunciato: Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale). Un testo in forma di immagine in genere è da evitare ma, se non è possibile farne a meno, deve essere realizzato con gli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza.

Riferimenti WCAG 1.0: 2.2

Riferimenti Sec. 508: non presente

Problema:

l’elemento selezionato (Home) della barra di navigazione è dei seguenti colori

Primo piano:#FFFFFFSfondo:#FF6633

Screenshot della barra di navigazione con solo i link di primo Livello

 

Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 2,92)

 

Testo o diagrammi ed il loro sfondo devono avere un rapporto minimo di contrasto di luminosità pari a 5:1 per garantire la conformità di livello 2 alla linea guida 1.4 delle WCAG, ed un rapporto minimo di contrasto di luminosità pari a 10:1 per la conformità di livello 3 alla linea guida 1.4.

 

Qui di seguito riportiamo anche i rapporti per diversi deficit ipovisivi.

 

Normale - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 2,92)

Protanopia - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 3,34)

Deuteranopia - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 2,36)

Tritanopia - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 3,01)

immagine raffigurante i risultati del test sopracitati, e riportante i correlati esempi di variazioni cromatiche.

 

 

Bisogna fare un’ulteriore precisazione. Poiché il sito si fregia di essere conforme alle specifiche delle linee guida W3C fino alla Tripla A. E’ d’obbligo precisare che WebXact segnalaSOLO per la Home Page un sito compatibile con il livello di A doppia.

Questo perché vi è un errore di conformità alle Priorità 3.

Vi è una violazione del Checkpoint 10.5

 

Linea 11

javascript:f4('http://www.ersam.molise.it/meteo')

javascript:f4('http://10.3.6.15')

javascript:f4('http://www.itenets.org')

 

I link sono adiacenti e vengono separati solo da spazi. Questo non è conforme alle specifiche WCAG. Esse raccomandano di separare link adiacenti da caratteri stampabili e non da semplici spazi. Ovviamente questo tipo di comportamento facilita la comprensione ad un utente che utilizza il lettore di schermo, poiché serie di link consecutivi e separati da soli spazi non sono assolutamente comprensibili se letti ad esempio con JAWS.

Tabella riassuntiva dei requisiti violati
REQUISITO Rispettato Violato Non Presente
Requisito 1    
Requisito 2    
Requisito 3    
Requisito 4    
Requisito 5    
Requisito 6    
Requisito 7    
Requisito 8    
Requisito 9    
Requisito 10    
Requisito 11    
Requisito 12    
Requisito 13    
Requisito 14    
Requisito 15    
Requisito 16    
Requisito 17    
Requisito 18    
Requisito 19    
Requisito 20    
Requisito 21    
Requisito 22    

 

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Le altre pagine

salta gruppo di link riferiti alle pagine restanti

 

Queste pagine veicolano un minor numero di possibili problemi, poiché hanno una struttura decisamente più semplice e definita.

Non risentono neanche di nuovi problemi legati alle immagini visto che le immagini presenti sono un sottoinsieme proprio delle immagini contenute nella Home Page

 

Requisito n. 6

Testo o diagrammi ed il loro sfondo devono avere un rapporto minimo di contrasto di luminosità pari a 5:1 per garantire la conformità di livello 2 alla linea guida 1.4,ed un rapporto minimo di contrasto di luminosità pari a 10:1 per la conformità di livello 3 alla linea guida 1.4.

screens
	  hot della barra di navigazione con i link di primo e sondo livello

Primo piano:#666666 Sfondo:#E2E2E2

 

Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 4,46)

immagine raffigurante i risultati del test sopracitati, e riportante i correlati esempi di variazioni cromatiche.

 

 

Tantomeno è superata per le persone con difetti visivi.

Protanopia - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 4,43)

Deuteranopia - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 4,49)

Tritanopia - Non superato (Il rapporto di contrasto di luminosità è: 4,45)

 

 

 

Tutte le pagine testate soffrono degli stessi problemi eccezion fatta ovviamente per i problemi veicolati dalle seguenti immagini:

salta gruppo di link riferiti a immagini mancanti

Tabella Riassuntiva dei requisiti violati
REQUISITO Rispettato Violato Non Presente
Requisito 1    
Requisito 2    
Requisito 3    
Requisito 4    
Requisito 5    
Requisito 6    
Requisito 7    
Requisito 8    
Requisito 9    
Requisito 10    
Requisito 11    
Requisito 12    
Requisito 13    
Requisito 14    
Requisito 15    
Requisito 16    
Requisito 17    
Requisito 18    
Requisito 19    
Requisito 20    
Requisito 21    
Requisito 22    

 

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