Valutazione di conformità del sito della regione Valle d'Aosta secondo la verifica tecnica Stanca per l'accessibilità

Indice Sinottico

1. INTRODUZIONE
1.1 Scopo della Relazione

2. METODOLOGIA [M]
2.1 Strumenti utilizzati
2.2 Attività di verifica
2.3 Note
2.4 Elenco delle pagine prese in esame
2.5 Verifica delle differenze di luminosità e colore
2.6 Struttura del Rapporto

3. RAPPORTO DI CONFORMITA'
3.1 Sommario [R]
3.2 Analisi di Dettaglio
-3.2.1 Requisito 1
-3.2.2 Requisito 2
-3.2.3 Requisito 3
-3.2.4 Requisito 4
-3.2.5 Requisito 5
-3.2.6 Requisito 6
-3.2.7 Requisito 7
-3.2.8 Requisito 8
-3.2.9 Requisito 9
-3.2.10 Requisito 10
-3.2.11 Requisito 11
-3.2.12 Requisito 12
-3.2.13 Requisito 13
-3.2.14 Requisito 14
-3.2.15 Requisito 15
-3.2.16 Requisito 16
-3.2.17 Requisito 17
-3.2.18 Requisito 18
-3.2.19 Requisito 19
-3.2.20 Requisito 20
-3.2.21 Requisito 21
-3.2.22 Requisito 22
3.3 Conclusioni [C]


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INTRODUZIONE

Scopo della Relazione

Lo scopo dello scritto seguente è valutare la conformità del sito web della Regione Autonoma della Valle D'Aosta secondo la metodologia ed i requisiti previsti dalla legge 4 del 9/01/2004 e dal Decreto Ministeriale dell' 8/07/2005 allegato A .
La legge, intitolata ″Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici″ e nota anche come Legge Stanca, definisce l'accessibilità come la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari per ridurre la condizione di svantaggio iniziale: lettori di schermo(JAWS) o barre Braille per gli utenti non vedenti, ingranditori di schermo (ZoomText) per gli utenti ipovedenti, mouse o tastiere particolari per i disabili motori, ecc...

Essa si applica al sito web, insieme di pagine web eroganti informazioni e servizi, delle pubbliche amministrazioni, enti pubblici economici, aziende private concessionarie di servizi pubblici, aziende municipalizzate ed aziende di trasporto e telecomunicazione a prevalente partecipazione pubblica.

La legge Stanca, in modo particolare l'allegato A, definisce una precisa metodologia tecnica ed una serie di attività da seguire nella valutazione del sito web e di tutte le sue pagine ed elenca 22 requisiti da rispettare che si appoggiano a loro volta, come riferimento, agli standard del paragrafo 1194.22 della Sezione 508 del Rehabilitation Act degli USA ed alle linee guida del WCAG 1.0 del W3C. Altresì propone una utile fonte di strumenti, segnalati dal W3C, atti ad agevolare l'attività di verifica tecnica.

Occorre sottolineare che la legge Stanca, in generale, è più vincolante rispetto alle linee guida WCAG2.0, ancora in fase di definizione, e rispetto alla Sezione 508 statunitense.

La conformità è vista, dalla Legge Stanca, come una caratteristica binaria del sito web (presente o non presente) a differenza dei 3 livelli di priorità delle linee guida WCAG1.0 e WCAG2.0.

E' utile ribadire, a questo punto, che il mio obiettivo, come accennato poco sopra, è realizzare una valutazione di conformità del sito web come proprietà interna dello stesso e non è mia intenzione valutare il suo utilizzo da parte di utenti esterni in determinate situazioni per determinati scopi (la qualità d'uso del sito web è un aspetto preso in esame dalla verifica soggettiva della legge Stanca e trattata nell'allegato B del Decreto Ministeriale 8/07/2005).

Ritengo che la conformità, così definita, pur non essendo una condizione nè necessaria, nè sufficiente, sia il modo migliore per ottenere un sito web accessibile.


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METODOLOGIA [M]

Strumenti utilizzati

Per riuscire a catturare le proprietà di accessibilità ed effettuare una analisi completa delle pagine web, ho fatto ricorso ai seguenti strumenti di supporto:


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Attività di Verifica

Le attività di verifica tecnica, secondo la legge Stanca, sono state ripetute sistematicamente per ogni pagina web presa in esame e sono state, nell'ordine, le seguenti:


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Note

Le pagine del Sito Web della regione Val D'aosta sono state valutate nel periodo 18-23 febbraio 2006 e sono reperibili a partire dalla homepage www.regione.vda.it .


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Elenco delle pagine prese in esame

Dopo aver visitato la mappa del sito, per farmi una sommaria idea dei contenuti e del numero delle pagine presenti, ho analizzato quelle che ho ritenuto più significative nei diversi livelli di gerarchia.


Pagina1 : homepage

Pagina2 : homepage → Amministrazione Regionale

Pagina3 : homepage → Mappa del Sito

Pagina4 : homepage → Biblioteche

Pagina5 : homepage → Territorio e Ambiente → scrivi all'ufficio dell'Assessore

Pagina6 : homepage → Turismo → Gli sport invernali

Pagina7 : homepage → Protezione Civile → Meteo

Pagina8 : homepage → Turismo → Territorio e Gastronomia → Agriturismo

Pagina9 : homepage → Agricultura → Agriturismo → Elenco degli Agroturismo → Scheda:Lo Ratele

Pagina10 : homepage → Turismo → Cartina delle Piste

Pagina11 : homepage → Turismo → Cartina delle Piste → Verrayes

Pagina12 : homepage → Agricultura → Agriturismo → Elenco degli Agriturismo

Pagina13 : homepage → Territorio ed Ambiente → Valutazione Impatto Ambientale → Relazione 2004

Pagina14 : homepage → Amministrazione Regionale → La giunta regionale → I risultati della Giunta 2000

Pagina15 : homepage → Turismo → Richiesta di Documentazione → Continuare la Richiesta → Modulo da Compilare

Pagina16 : homepage → Territorio e Ambiente → alluvione


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Verifica delle differenze di luminosità e colore

La verifica delle differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo è richiesta esplicitamente al punto 2D dell'allegato A della Legge Stanca.

Ho effettuato, per ogni pagina, una prima visualizzazione con scala di grigi con WAT in IE6 per rendermi conto di eventuali problemi di non massimizzazione del contrasto luminoso e, successivamente, ho utilizzato l'estensione WebDeveloper (in particolare la disattivazione dei colori della pagina) in Firefox, per verificare se il colore venga utilizzato come unico strumento per veicolare informazione.

Ho generato, infine, un report con l'estensione CCA di Firefox , che calcola la differenza di luminosità e di colore tra sfondo e testo secondo gli algoritmi riportati nell'allegato A.


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Struttura del Rapporto

Il rapporto è diviso in:


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RAPPORTO DI CONFORMITA'

Sommario [R]

Stando alle linee guida del WCAG2.0, un sito, per essere accessibile, deve risultare comprensibile, percepibile ed utilizzabile indipendentemente dalle limitazioni degli utenti. Secondo l'ISO l'accessibilità di un prodotto, servizio o ambiente è equivalente alla sua usabilità da parte di persone con la gamma più alta di abilità. Gli aspetti di usabilità ed accessibilità, pertanto , si fondono, e diventa difficile scinderli completamente .

Appare evidente che il sito della Regione Valle d'Aosta sia stato progettato e realizzato prima della promulgazione della Legge Stanca e tenendo conto, solo in parte, delle linee guida WCAG1.0, WCAG2.0 del W3C e della sezione 508 Statunitense sull'accessibilità.

Ciononostante il sito è sufficientemente chiaro ed ordinato nella impaginazione. La sua navigazione con un browser grafico è gradevole.

Viene mantenuta una sola griglia di presentazione in tutte le pagine analizzate, anche negli strati più profondi della gerarchia.

I contenuti testuali sono realizzati tenendo presente come l'utente, in generale, naviga nel Web: essi non sono pesanti o confusi ma essenziali, sobri e ricchi di collegamenti ipertestuali e di tabelle riassuntive.

Il caricamento delle pagine con un modem a 56Kbps è sufficientemente breve (minore di 10s) grazie anche ad un uso moderato delle immagini.

E' stata mantenuta l'impaginazione classica con una barra di presentazione dei contenuti sulla sx ed un motore di ricerca del sito in alto a dx. Positiva è la scelta di non utilizzare frame ed aggiornamenti dinamici, almeno per le pagine che ho potuto analizzare.

E' presente una mappa del sito realizzata con cura ed i colori utilizzati nelle pagine esaminate non disorientano l'utente e disturbano solo in parte (il requisito 6 non viene soddisfatto) la fruizione dei contenuti e delle funzionalità presenti.

Gli aspetti dell'accessibilità e quindi dell'efficacia con cui le persone disabili possono fruire del contenuto del sito non sembrano, però, come accennato poco sopra, essere state messe in primo piano. Il sito è stato realizzato pensando poco alla sua navigazione ed alla sua comprensibilità con le tecnologie assistive come i lettori di schermo, i browser testuali o gli ingranditori di schermo.

A questo proposito ritengo non efficace la scelta di utilizzare, in tutte le pagine, una ulteriore barra di presentazione dei contenuti sulla dx e collegarla al link scelto nella barra principale a sx.

Gli utenti ipovedenti possono avere seri problemi di navigazione, dovendo scorrere la pagina da sx a dx più volte. La voce guida del lettore di schermo non esprime il legame che c'è fra i link di secondo livello sulla dx ed il link d'origine sulla sx.

Criticabile è, pure, la scarsa informazione che viene data nel sito sui percorsi di navigazione effettuati al suo interno e sulle pagine visitate in precedenza: gli ipovedenti devono ogni volta ricercare il tasto BACK del browser per poter navigare a ritroso e sono costretti, così, a scorrere lo schermo dal basso in alto.

Ci sono aspetti del sito che non rispondono a parte dei 22 requisiti della Legge Stanca e sono comuni a quasi tutte le pagine:


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Analisi in dettaglio

REQUISITO — 1

Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l′aspetto semantico. In particolare, per i linguaggi a marcatori HTML (HypertText Markup Language), XHTML (eXtensible HyperText Markup Language):

  • per tutti i siti di nuova realizzazione utilizzare almeno la versione 4.01 dell′HTML o preferibilmente la versione 1.0 dell′XHTML, in ogni caso conDTD (Document Type Definition - Definizione del Tipo di Documento) di tipo Strict;
  • per i siti esistenti, in sede di prima applicazione, nel caso in cui non sia possibile ottemperare al punto a) è consentito utilizzare la versione dei linguaggi sopra indicati con DTD Transitional, ma con le seguenti avvertenze:
    1. evitare di utilizzare, all′interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche di presentazione della pagina (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS (Cascading Style Sheets) per ottenere lo stesso effetto grafico;
    2. evitare la generazione di nuove finestre; ove ciò non fosse possibile, avvisare esplicitamente l′utente del cambiamento del focus;
    3. pianificare la transizione dell′intero sito alla versione con DTD Strict del linguaggio utilizzato, dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ­ Dipartimento per l′innovazione e le tecnologie e al Centro nazionale per l′informatica nella pubblica amministrazione.

Tutte le pagine utilizzano l'HTML 4.01 con DTD Transitional come linguaggio di marcatura ed in qualche pagina manca il riferimento al DOCTYPE.

Le pagine analizzate non superano nè la validazione automatica dell'HTML 4.01, nè quella dei fogli stile proposte dal W3C. In particolare viene utilizzato spesso la tag ssnoindex che non è riconosciuto dal tipo di documento e vengono aggiunti le tag proprietari di Internet Explorer leftmargin e topmargin, che non sono accettati dal W3C, per togliere i margini alle pagine.

<TABLE WIDTH="750" BORDER="0" CELLSPACING="0" CELLPADDING="0" >
        <TR> 
          <TD WIDTH="117" VALIGN="top" CLASS="BarraTitolo2"> 
            <SSNOINDEX>
<table width="117" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

mancano gli attributi alt per immagini utilizzate come sfondo (in questo caso sarebbe meglio aggiungere alt="")

	<img src="default_i.asp_files/bianco.gif" height="5" width="750">
	

e non viene fatto ricorso ai fogli di stile esterni, quando necessario, per realizzare la presentazione della pagina ed i suoi effetti grafici.

Le pagine utilizzano le tabelle per presentare informazioni e non per marcare realmente informazioni tabellari, non rispettando, così, l'aspetto semantico delle specifiche.

Le pagine non ottemperano all'avvertenza 1) del requisito poichè utilizzano attributi come bgcolor,style o font all'interno del linguaggio di marcatura per definire i font-family , i colori, e le dimensioni dei font utilizzati.

  <input type="text" id="strRicerca" name="txtKeyString" size="8" style="font-family:Arial; font-size: 8pt;
                            height: 12pt">
            </td>
            <td><input type="image"  src="freccia2.gif" tppabs="http://www.regione.vda.it/img/freccia2.gif"
           alt="Ricerca rapida">
              <input type="hidden" name="p" value="Risultati.asp">
			  

Le pagine, infine, non ottemperano all'avvertenza 2) poichè generano nuove finestre, selezionando alcuni link, e non avvisano esplicitamente l'utente di questo.

L'utente può rimanere disorientato e non rendersi conto se si trova nella finestra principale o se si trova in una finestra secondaria in cui non è presente una cronologia della navigazione effettuata fino a quel momento.

Per esempio nella pagina 4 c'è un collegamento, attraverso una immagine, ad una finestra di ingrandimento dell'immagine stessa senza preavviso per l'utente.



REQUISITO — 2

Non è consentito l′uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti.

In sede di prima applicazione, per i siti Web esistenti già realizzati con frame è consentito l′uso di HTML 4.01 o XHTML 1.0 con DTD frameset, ma con le seguenti avvertenze:

  • evitare di utilizzare, all′interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche di presentazione della pagina (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS per ottenere lo stesso effetto grafico;
  • fare in modo che ogni frame abbia un titolo significativo per facilitarne l′identificazione e la navigazione; se necessario, descrivere anche lo scopo dei frame e la loro relazione;
  • pianificare la transizione a XHTML almeno nella versione 1.0 con DTD Strict dell′intero sito dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l′innovazione e le tecnologie e alCentro nazionale per l′informatica nella pubblica amministrazione.

Non ho rilevato la presenza di frame nelle pagine analizzate.



REQUISITO — 3

Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti; l′alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall′oggetto originale nello specifico contesto.

Nella Pagina 1 l' immagine sulla dx, raffigurante la regione Valle d'Aosta, non ha, attraverso l'attributo alt, un testo alternativo e significativo.

In generale le informazioni veicolate con l'attributo alt sono ripetitive e poco utili come testo alternativo, come nella Pagina 3, dove il testo di alt viene utilizzato per descrivere sommariamente una immagine che ha una funzione puramente decorativa.

Nella Pagina 14 il contenuto dell'attributo alt genera informazione ridondante e disturba l'utente di un browser testuale come Lynx: in questo caso può essere utile sostituire il nome degli assessori raffigurati dalle immagini con un semplice alt="".

Nella Pagina 9 non c'è alcuna alternativa testuale all'immagine di presentazione dell'albergo descritto. Il testo descrittivo viene aggiunto poco sotto ma non viene collegato all'immagine corrispondente.

La linearizzazione della pagina in IE6 , con l'eliminazione di tutte le tabelle di impaginazione, sottolinea tale mancanza.



REQUISITO — 4

Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina.

La visualizzazione con scala di grigi di IE6 e la disattivazione di tutti i colori delle pagine (attraverso l'estensione WebDeveloper) in Mozilla Firefox, permette, generalmente, un sufficiente riconoscimento di tutti gli elementi informativi e di tutte le funzionalità presenti.



REQUISITO — 5

Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l′utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi.

Non sono presenti oggetti o scritte lampeggianti, per esempio tramite immagini in formato GIF, nelle pagine analizzate.



REQUISITO — 6

Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale);

evitare di presentare testi in forma di immagini;

ove non sia possibile, ricorrere agli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza.

Tutte le pagine, analizzate con lo strumento automatico CCA (estensione di Firefox), non superano il requisito in alcune barre informative, ricche di collegamenti ipertestuali, con particolari combinazioni di colore sfondo-carattere.

E' necessaria una scelta diversa dei colori.

[A pag 1 CCA rileva valori di luminosità di 3.14 e di colore di 357:il requisito 6 richiede valori maggiore =125 e maggiore =500] [A pagina 6 CCA rileva un valore della differenza di colore sfondo-testo di 488:il requisito 6 richiede valori maggiore =500]

REQUISITO — 7

Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, salvo il caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata.

Nella Pagina 4, utilizzando il browser testuale Lynx, appare un collegamento ad una mappa lato client che non viene individuata nè da IE6 nè da Opera8.5 e che non porta l'utente, in realtà, a nessuna mappa esistente.

In Firefox questo collegamento viene individuato in corrispondenza di una immagine che non ha alcun testo alternativo che ne spieghi la funzione o che ne presenti il significato.

Il codice corrispondente è :

		
		<IMG border="0" src="immagine.asp-pk_immagine=645.jpg"
 tppabs="http://www.regione.vda.it/gestione/sezioni_web/immagine.asp?pk_immagine=645"
 usemap="#map645">
		
		


REQUISITO — 8

In caso di utilizzo di mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa.

Non ho trovato mappe lato server nelle pagine analizzate.



REQUISITO — 9

Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne.

Nella pagina 7 e nella pagina 16 sono presenti tabelle dati in cui non c'è l'attributo di table, summary, che riassume il suo contenuto e lo rende più accessibile ad un utente con lettore di schermo.Non c'è la tag caption che aggiunge un titolo e lo associa direttamente alla tabella.

		<table align="center" border="1" cellpadding="0" 
		cellspacing="0" width="440">
		 <tbody><tr height="28"> 
                      <td height="28"> 
                        <div align="left"> <font
						 face="Verdana" size="2">Protezione 
                          Civile - Centralino</font></div>
                      </td>
                      <td height="28"> 
                        <div align="left"><font
						 face="Verdana"><b>0165-238222
						 </b></font></div>
                    ..................
                          </font><font face="Verdana" 
						  size="2">Sfollati Numero 
                          Verde</font><font
						   color="green" 
						  face="Verdana" size="2">.............
                        <div align="left"> <font 
						color="green" 
						face="Verdana"><b>800 
                          520 300</b></font></div>
                      </td>
                    </tr>
                  </tbody></table>
				  
				  

Non ci sono le intestazioni per righe e colonne con la tag th che semplificano enormemente la visualizzazione del contenuto, centrando e visualizzando in grasseto il testo.

E' possibile aggiungere ulteriori regole di stile esterne, associandole semplicemente alle celle th o alle celle td, senza ricorrere a marcatori interni per definire le caratteristiche di presentazione all'interno del linguaggio HTML ( requisito 1 della Legge Stanca ).

.

REQUISITO — 10

Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne.

La tabella di pagina 7 non utilizza l'attributo scope per collegare strutturalmente le celle dati td alle rispettive celle di intestazione th per riga o per colonna.

Inoltre, nella stessa pagina, non viene utilizzata la tag caption per associare un titolo alla tabella.

La tabella va riscritta così:


<table align="center" border="1"  summary="Bollettino meteorologico
 di lunedì 20 febbraio 2006 
 aggiornato alle ore 9">
 
<caption> Bollettino Meteo: 
Parte della tabella resa completamente accessibile</caption>
<tr>

<th></th>
<th scope="col">Temperatura minima</th>
<th scope="col">Temperatura media ultime 24 ore</th>
</tr>

<tr>
<th scope="row">Aosta</th>
<td>0.7</td>
<td>15.4</td>
</tr>

<tr>
<th scope="row">Ajas</th>
<td>-5.5</td>
<td>non pervenuta</td>
</tr>

<tr>
<th scope="row">Cogne</th>
<td>-6.2</td>
<td>2.2</td>
</tr>

<tr>
<th scope="row">Donnas</th>
<td>0.9</td>
<td>25.2</td>
</tr>

</table>

La fruizione seriale della tabella, utilizzando la lettura simulata di un lettore di schermo, effettuata dall'estensione fangs di Firefox, è la seguente:

Lunedì twenty febbraio two thousand six aggiornamento delle ore nine Table endTable with six columns and twelve rows Stazione T Min Prec twenty-four Stazione T Min Prec twenty-four Aosta left paren P.zza Plouves right paren zero point seven fifteen point four La Thuile left paren Les Granges right paren dash four point one six point zero Ayas left paren Metsan right paren dash five point five NP Morgex left paren Capoluogo right paren dash zero point four NP Champorcher left paren P. Mont Blanc right paren dash three point six twenty-five point four Nus left paren Saint Barthelemy right paren dash four point seven ten point six Cogne left paren Gimillan right paren dash six point two two point two Rhêmes N. D. left paren Chaudanne right paren dash eight point two four point zero Courmayeur left paren Dolonne right paren dash one point six nine point six Saint Christophe left paren Aeroporto right paren zero point zero eleven point four Courmayeur left paren P.Helbronner right paren dash fifteen point nine dash Saint Denis left paren Raffort right paren dash zero point eight sixteen point four Donnas left paren Clapey right paren zero point nine twenty-five point two Valsavarenche left paren Pont right paren dash eight point one ten point two Etroubles left paren Chevrière right paren dash one point eight four point zero Verres left paren Capoluogo right paren zero point three twenty-six point eight Gressoney S.J. left paren Bieltschocke right paren dash three point zero twenty-one point six Villeneuve left paren S.R. Saint Nicolas right paren dash zero point six eight point four T Min colon temperatura minima left paren C right paren rilevata dalle nineteen point zero zero di ieri alle seven point zero zero di oggi left paren ora solare right paren Prec twenty-four colon precipitazioni left paren mm right paren registrate dalle seven point zero zero di ieri alle seven point zero zero di oggi left paren ora solare right paren Table end

Anche a pagina14 tutte le tabelle presenti, anche le più ricche di contenuti, non utilizzano tutti gli attributi utili previsti dal DTD e non c'è alcuna associazione tra le celle dati e le celle di intestazione.La loro lettura linearizzata ed a-contestuale, fatta in questo modo, è impossibile.

92

93

94

95

96

97

98

99

00

01

02

03

04
gennaio

 

10

7

11

7

13

5

7

0



REQUISITO — 11

Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile sono disabilitati o non supportati.

Nella Pagina 1 tutti i contenuti sono fruibili anche senza fogli di stile.

Bisogna sottolineare che, in tutte le pagine, vengono utilizzati, però, elementi ed attributi per definire le caratteristiche di presentazione all'interno del linguaggio di marcatura HTML.

	<td class="TestoMenu" style="text-align: right">Cerca nel sito  
	</td>

<input type="text" id="strRicerca" name="txtKeyString" size="8" style="font-family:Arial;
 font-size: 8pt;height: 12pt">
	
	


REQUISITO — 12

La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall′utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell′area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri.

I contenuti di tutte le pagine non si adattano alle dimensioni della finestra e diventano invisibili se si riducono le dimensioni dell'area di visualizzazione. In questi casi è necessario l'uso delle barre di scorrimento verticali ed orizzontali.

Modificando le dimensioni dei caratteri, le informazioni delle pagine rimangono fruibili a patto di massimizzare le dimensioni della finestra del browser.

E' utile, in questi casi, un maggiore utilizzo dei fogli di stile esterni che permettono la personalizzazione dell'impaginazione senza alcuna modifica al contenuto delle pagine HTML.

Vanno privilegiate le unità di misura relative, em e percentuali, rispetto a quelle assolute,px e pt.

.

REQUISITO — 13

In caso di utilizzo di tabelle a scopo di impaginazione, garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche quando questa viene letta in modo linearizzato e utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato.

Le tabelle di impaginazione, utilizzate nella pagina 1, non sono comprensibili con una lettura linearizzata.

Sia utilizzando la funzione specifica presente nella estensione WAT di IE6, sia utilizzando il browser testuale Lynx, sono presenti ripetizioni e sovrapposizioni di link e di contenuti che non permettono una fruizione immediata e chiara della pagina.



REQUISITO — 14

Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che sia agevolata la compilazione dei campi da parte di chi utilizza le tecnologie assistive.

Nei form analizzati, come a pagina 5 ed a pagina 15, non vengono utilizzate le tag label e l'attributo for per associare le etichette ai controlli in modo esplicito.

A pagina15, in particolare, senza l'associazione esplicita proposta dalla Legge Stanca, l'impaginazione del modulo appare poco chiara e la sua compilazione, con il browser testuale Lynx, diventa lenta e complessa.

Esempio del codice della form di pagina15:

	
	
	
	 <form name="Demande1" method="post" action="demande2_i.asp" onsubmit="validate();">
                      <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="625">
                        <tbody><tr>
                          <td class="Testo" width="312">Nome*<br>
                            <input name="nome" size="40" type="text">
                          </td>
                          <td class="Testo" width="313">Cognome*<br>
                            <input name="cognome" size="40" type="text">
                          </td>
                        </tr>
                        <tr>
                          <td colspan="2" class="Testo">Indirizzo*<br>
                            <input name="indirizzo" size="85" type="text">
	
	..................................
	
	
	
	                          </tbody></table>                    
                   
                      <p> <span class="TestoCentrato">* dati obbligatori</span><br>
                        <input name="Invia" value="Invia" type="submit">
                        <input name="Reset" value="Cancella" type="reset">
                      </p>
        
                      </form>
	
	

Un esempio di form, resa accessibile, è il seguente:

	

<form name="datiUtente"><fieldset>
<legend>Dati utente</legend>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody><tr><th><label for="nome" >Nome: </label></th>
<th><label for="cognome">Cognome: </label></th></tr>
<tr><td>
<input  id="nome" name="nome" type="text" size="30" maxlength="50" /></td>
<td><input  id="cognome" name="cognome" type="text" size="30" maxlength="50" />
</td></tr>
</tbody>
</table>
</fieldset>
</form> 


REQUISITO — 15

Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati; ove ciò non sia possibile fornire una spiegazione testuale della funzionalità svolta e garantire una alternativa testuale equivalente, in modo analogo a quanto indicato nel requisito numero 3.

In tutte le pagine è presente un avviso per il motore di ricerca del sito, con lo script :

	<script language="javascript" type="text/javascript">
function simpleCheckRequired(which){
 var which=document.forms[0]
 var pass=true
       if (which.txtKeyString.value=='') {
        pass=false
       }
      
       if (!pass){
        alert("Inserire i termini da ricercare")
        }
      return pass
 }
</script>

che non è fruibile con i javascript disattivati.

A pagina 10 è presente un menù a tendina che sembra proporre all'utente la possibilità di scegliere le località sia tramite menù che attraverso la mappa immagine di lato client.

Non viene fornita alcuna spiegazione testuale della funzionalità e la stessa funzionalità non sembra essere implementata correttamente anche quando gli script sono abilitati.

Lo script utilizzato è:


<script language="javascript">

function Controllo(){
		
     var lista = document.modulo.lista.value;

     if ((lista == "") || (lista == "undefined")) {
        alert("la scelta della località è obbligatoria!");
        document.modulo.lista.focus();
        return false;
     }
		
        else {
		   var localita=document.modulo.lista.value;
		   document.modulo.action = "default_i.asp?loc="+localita;
           document.modulo.submit();
        }		



function displayWindow(url,largh,alt) {
        var Win = window.open(url,"displayWindow","width="+largh+",height="+alt+",
		resizable=0,scrollbars=1,menubar=no,status=no" );
}

</script>

Seguendo un collegamento ipertestuale della mappa viene proposto un ingrandimento della località scelta utilizzando Java , ma non viene nè presentata, nè spiegata tale funzionalità tramite testo, per esempio, sfruttando meglio l'attributo alt

<img src="default_i.asp_files/cartina_station_inv.jpg" usemap="#Map"  border="0" height="395" width="625">
	<map name="Map"><area shape="circle" coords="351,72,9" href="http://www.regione.vda.it/turismo/
									domain_ski/default_i.asp?loc=45"
                                     alt="Bionaz">................
									 

Viene offerta l'alternativa in formato pdf nel caso in cui Java non sia supportato.



REQUISITO — 16

Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet o altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input.

Le attivazioni degli script, in generale, non sono legate a particolari strumenti di input, ma soltanto al seguire o meno i collegamenti che portano alla loro attivazione, o tramite tastiera o tramite mouse.



REQUISITO — 17

Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzano tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili.

Non ho individuato funzionalità audio e video veicolate da particolari plug-in.



REQUISITO — 18

Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell′informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale.

Non ho analizzato nessun filmato o presentazione multimediale.



REQUISITO — 19

Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative, nonchè prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine.

In generale non sono presenti meccanismi che permettano di evitare la lettura di link ripetuti, comuni a più pagine.

La tag acceskey può aiutare a definire scorciatoie da tastiera ed associa le principali funzionalità od i collegamenti molto usati a tasti di scelta rapida.L'utente evita, così, di scorrere con il tasto TAB i link ripetuti, comuni a più pagine.

Nella pagina 1 le immagini sono utilizzate come link, ma senza testo esplicativo che permetta di identificare la destinazione del collegamento fuori dal proprio contesto.

Nella stessa pagina, per esempio, collegamenti come URP, link, Europa, AIAT, Notizie, Suggerimenti non hanno alcun testo alternativo.

Non sono presenti gli attributi title che aumenterebbero l'espressività del link.I testi utilizzati, se tolti dal loro raggruppamento o contesto, risultano poco significativi per un utente occasionale del sito.

Anche nella pagina 7 molte immagini vengono utilizzate come collegamenti ipertestuali ed i loro testi alternativi, spesso, sono poco significativi.

Sarebbe stato utile specificare un link ad una descrizione alternativa attraverso l'attributo longdesc o arricchire il testo alternativo presente, senza utilizzare la tabella di impaginazione per collegare il testo a sx e l'immagine a dx.

A pagina 12, per uno stesso collegamento, vengono utilizzati ripetuti link con etichette diverse ed, a volte, fuorvianti, se tolte dal contesto: La Ratele, camera con pensione e ristoro, Alt. m. 1426 e 0165 78265 sono link che conducono alla medesima pagina di presentazione della pensione La Ratele.



REQUISITO — 20

Nel caso che per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l′utente, indicando il tempo massimo consentito e le alternative per fruire del servizio stesso.

Requisito non valutato.



REQUISITO — 21

Rendere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiere o tecnologie in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse i collegamenti presenti in una pagina; per facilitare la selezione e l′attivazione dei collegamenti presenti in una pagina è necessario garantire che la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi sia di almeno 0,5 em, le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo siano di almeno 0,5 em e che le dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l′etichetta in essi contenuta.

Tutti i collegamenti esaminati hanno etichette leggibili e sono attivabili tramite tastiera.



REQUISITO — 22

Per le pagine di siti esistenti che non possano rispettare i suelencati requisiti (pagine non accessibili), in sede di prima applicazione, fornire il collegamento a una pagina conforme a tali requisiti, recante informazioni e funzionalità equivalenti a quelle della pagina non accessibile ed aggiornata con la stessa frequenza, evitando la creazione di pagine di solo testo; il collegamento alla pagina conforme deve essere proposto in modo evidente all′inizio della pagina non accessibile.

Non sono presenti collegamenti a pagine alternative ed equivalenti che siano conformi ai requisiti della Legge Stanca.



CONCLUSIONI [C]

Tenuto conto dei risultati ottenuti dalla valutazione di conformità secondo i requisiti della legge Stanca, ritengo siano necessarie le seguenti attività per favorire l'accesso ai contenuti presenti nel sito anche agli utenti che necessitano di tecnologie assistive:


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[CSS valido con W3C] 
          [XHTML 1.0 valido con W3C] 
          [XHTML 1.0 valido con Web Design Group]

2006-Autore:Cristiano Urbani

contatto(posta elettronica): s61426@spes.uniud.it

aggiornato: 31-03-2006