Analisi di conformità Tecnica, rispetto ai requisiti Stanca www.comune.treviso.it

Banner di Intitolazione raffigurante lo stemma del comune ed alcune immagini di tresivo in sequenza

Note Inziali

In merito al progetto assegnato per il corso di Progettazione Siti e Portali Web in questo documento viene effattuata una valutazione della conformità rispetto ai requisiti Stanca di alcune pagine del sito del Comune di Treviso.

Abbbiamo deciso di utilizzare dei tasti a scelta rapida per accedere rapidamente alle varie sezione del documento di analisi in maniera tale da velocizzare la fruizione del contenuto andando direttamente alle sezioni che più interessano. Come si pùo notare nell'indice, a fianco di ciascuna sezione è presente un numeretto, utilizzando la combinazione di tasti "alt"+numero si accede direttamente alla sezione scelta.

Studenti autori del documento: Picotto Massimiliano , Qualizza Marco

logo di validazione w3c

 

Indice del documento

  1. Introduzione

  2. Descrizione della Stanca e del metodo di studio

  3. Pagine valutate

  4. Verifica Tecnica

  5. Conclusioni


Introduzione

Questo documento delinea l'approccio alla valutazione della conformità rispetto ai requisiti Stanca. Lo scopo è quello di scoprire tutte le possibili violazioni dei 22 requisiti associati alla Legge. Sono state esaminate solo alcune pagine del sito pertanto la valutazione della conformità verrà effettuata soltanto su quest'ultime e conseguentemente non riusciremo a dimostrare la totale inacessibilità come d'altronde la totale accessibilità del sito ma solo delle pagine prese in esame. Tuttavia, durante la navigazione del sito abbiamo potuto apprendere che quasi tutte le pagine analizzate presentano la medesima impostazione grafica pertanto, le poche pagine analizzate ci permettono di farci un' idea di quanto sia accessibile l'intero sito.

Oltre all'utilizzo delle linee guida Stanca per la valutazione dell'accessibilità è stato utilizzato anche un metodo automatizzato, come Torquemada che permette di verificare la conformità del documento. Questo tipo di strumento è stato utilizzato per avere un supporto durante l’analisi dell’accessibilità in quanto permette di trovare difetti che potrebbero sfuggire ad un controllo puramente manuale attenzione però, anche se l'uso di agenti software può essere utile ed efficiente non può sostituire completamente l'analisi manuale.

Descrizione della Stanca e del metodo di studio

In linea con gli indirizzi formulati dall'Unione europea, il 9 gennaio 2004 è stata adottata la cosiddetta "Legge Stanca sull'accessibilità" (Legge n. 4 del 9 gennaio 2004). Lo scopo della legge, è quello di abbattere le "barriere virtuali" che limitano l'accesso dei disabili alla Società dell'Informazione. La Legge Stanca si pone come strumento incentivante nei confronti dei privati, mentre nei confronti della pubblica amministrazione reca degli obblighi, anche sorretti da efficaci sanzioni. La Legge prevede l'emenazione di due ulteriori documenti.

Il Regolamento di attuazione approvato definisce i seguenti aspetti: Il documento recante i requisiti tecnici per l’accessibilità è così composto:

D'ora in poi inizia la valutazione della conformità vera e propria, che comprende:

  1. Verifica dei 22 requisiti Tecnici.
  2. Verifica con sistemi di validazione automatica della rispondenza del linguaggio utilizzato alla sua definizione formale. Servizio di validazione del W3C.
  3. Utilizzo di strumenti automatici per la valutazione dell'accessibilità
  4. Esame delle pagine con un browser grafico

Pagine Valutate

Qui di seguito vengono elencate le pagine web valutate

Verifica Tecnica

L'enunciazione delle linee guida è riportata di seguito e funge da indice per un accesso rapido alla valutazione d'interesse al lettore.

Di seguito verranno elencate dettagliatamente le varie linee guide a quindi applicate su ciascuna delle pagine prese in considerazione. Per ognuna di esse verrà indicato l'esito della verifica e se risulta essere fallita verrà spiegato il motivo.


Linea Guida 1

Enunciato: Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate, nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l'aspetto semantico.

I documenti che compongono le pagine del sito devono essere realizzati in formato HTML in forma statica o dinamica (generazione automatica da programmi), e devono essere autoconsistenti (non devono essere presenti riferimenti a file inesistenti o ancora in aggiornamento).

Si richiede di rispettare tutte le specifiche W3C anche per particolari tipologie di contenuti (MathML, SVG, ecc.). Si richiede pertanto agli autori di validare le proprie pagine per verificarne la conformutà rispetto alle raccomandazioni del W3C; il servizio di validazione on line messo a disposizione gratuitamente del W3C è all'indirizzo http://validator.w3.org

Un documento HTML valido dichiara quale versione di HTML è usata nel documento..

Definire la lingua prevalente della pagina attraverso l'attributo LANG del tag HTML; questo permette ai più recenti screen readers di impostare automaticamente il sintetizzatore vocale, evitando all’utente di compiere la manovra richiesta. I codici di lingua più comuni sono: IT per l’italiano, EN per l’inglese, FR per il francese, ES per lo spagnolo, DE per il tedesco.

mostra il codice con l'attributo alt

Inoltre i motori di ricerca come Google consentono di cercare solo in pagine di una determinata lingua, e se questa non viene specificata nel sorgente HTML la ricerca non funziona correttamente.

Controlli

Verifica con sistemi di validazione automatica della rispondenza del linguaggio utilizzato alla sua definizione formale. Tra gli altri si ricorda il servizio di validazione del W3C: http://validator.w3.org. Inoltre bisogna effettuare un esame della pagina con diversi browser grafici per verificare che il contenuto e funzionalità presenti in una pagina siano gli stessi nei vari browser; presentazione della pagina sia simile in tutti i browser;

Come si può notare dalla figura sotto riportata la validazione di tutte le pagine prese in esame ha dato esito positivo, c'è da dire comunque che il validatore HTML del W3C è in grado di effettuare solo un controllo sull’annidiamento corretto degli elementi e sull’uso dei relativi attributi ma non sul corretto uso semantico e logico degli elementi nonchè sui valori inseriti negli elementi o attributi che andranno dunque verificati manualmente.

Validazione delle pagine

 

Evitare di utilizzare, all'interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definire le caratteristiche presentazionali, ricorrendo invece ai CSS. Vediamo nell'immagine sotto un esempio di tale violazione....

 

foto con il sorgente della pagina web

 

Non vengono evitate la generazione di nuove finestre..

Esempio di finestra di pop-up

La generazione di nuove finestre viene utilizzata nello specifico per fornire all'utente informazioni aggiuntive su ciascun consigliere comunale. Ammetto che dato l'elevato numero di membri e la loro descrizione dettagliata con foto, la seguente soluzione risulta quella più semplice e meno impegnativa, considerando anche il cosiddetto "peso dell'informazione" non particolarmente rilevante. La soluzione alternativa e corretta rispetto al requisito prevede la costruzione di una serie di pagine organizzate in modo da ospitare la descrizione di un certo numero di consiglieri , evitando così la generazione di nuove finestre; alternativamente bisogna informare esplicitamente l'utente del cambiamente di focus.

Infine ho effettuato dei test sui contenuti utilizzando diversi browser grafici per la navigazione del sito, l'obbiettivo era quello di verificare se in tutti i browser utilizzati (IE, Firefox, Opera) le informazioni e le funzionalità rimanevano le stesse. L'obbiettivo è stato raggiunto.

Linea Guida 2

Enunciato: Non è consentito l'uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti.

In sede di prima applicazione, per i siti esistenti già realizzati con frame, è consentito l'uso di HTML 4.01 o XHTML 1.0 con DTD frameset, ma con le seguenti avvertenze:

Controlli

Utilizzare il browser testuale LYNX che visualizza i frames come pagine separate precedute da un menu le cui voci vengono create utilizzando i dati forniti con gli attributi TITLE, NAME e, in mancanza di questi, SRC del tag FRAME. Visualizzando la pagina col frame con LYNX ci si fa un´idea abbastanza precisa di come si muoverà il disabile della vista con screen reader e browser grafico.

Nel sito analizzato non sono presenti frame.

Linea Guida 3

Enunciato: Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti. La alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall’ oggetto originale nello specifico contesto.

Requisito molto importante, fondamentale per una corretta fruizione del contenuto di un sito web per gli utenti con disabilità visive, per coloro che quindi si avvalgono di un lettore di schermo, strumento che descrive il contenuto non testuale di un sito web, "leggendo" le descrizioni degli oggetti non testuali contenuti nei tag Alt o Long Desc. E' pertanto fondamentale l'accuratezza delle descrizioni per i contenuti importanti ed elabortati.

Da notare, fra l´altro, che i motori di ricerca sono fra gli "utenti" che beneficiano della presenza dell´attributo ALT delle immagini: infatti solo le informazioni testuali associate alle immagini possono essere correttamente indicizzate e quindi essere utilizzate nelle ricerche.

Controlli

Rilevare la mancanza dell'attributo Alt , accertarsi inoltre che la descrizione proposta sia commisurata alla funzione eserictata dall'oggetto e che quindi sia sufficientemente completa.

 

esempio di una descrizione poco curata

Notiamo la presenza del tag Alt per la descrizione delle tre immagini. Se ci mettiamo per un attimo nei panni di un ipotetico utente con limitazioni visive, che utilizza un browser parlante per il contenuto non testuale, a causa della scarna descrizione non potremmo fruire pienamente del contenuto della pagina web. Le informazioni fornite non ci descrivono di fatto il contenuto dell'immagine; ad esempio l'informazione "Piazza dei Signori" non ci è assolutamente utile per immaginarci almeno a grandi linee come è fatta realmente questa piazza, pertanto, al fine dell'accessibilità trovo sia la stessa cosa lasciare l'attributo Alt vuoto e usarlo solo per titolare il contenuto non testuale.

esempio di una descrizione curata

Vediamo in questo caso invece, un esempio di descrizione dettagliata di un immagine che il fruitore può trovare nel sito web, l'utente è in grado quindi di farsi un idea di quello che è il contenuto non testuale che rappresenta l'oggetto in questione.

In conclusione vi sono diverse immagini la cui descrizione è stata poco curata, non vi sono comunque contenuti non testuali il cui attributo Alt è vuoto.

Linea Guida 4

Enunciato: Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina.

L´aspetto dei font e dei colori riguarda in modo particolare gli ipovedenti, quelle persone che hanno una ridotta percezione visiva e cromatica. Pur nell´amplissima varietà di patologie e di effetti che queste causano, si può dire in genere che gli ipovedenti preferiscono vedere le pagine web che abbiano un forte contrasto tra sfondo e testo (esempio bianco su nero o viceversa, ma anche giallo su blu o verde scuro), con un font di caratteri ben definito (es.: Arial, Tahoma, Verdana, Helvetica e tutti quelli consimili), a una dimensione piuttosto grande (14-20 punti).

Controlli

Disabilito i colori del sito web che stò esaminando utilizzando così soltanto il bianco e il nero; verifico se l'informazione è fruibile anche con la mancanza del colore.

Notiamo la sola presenza del colore nero per tutti gli elementi informativi, il grassetto viene utilizzato per denotare una intitolazione o una informazione di una certa importanza. L' uso del colore viene limitato allo sfondo di alcune tabelle o nei menù come da esempio, ma la sua mancanza non compromette assolutamente la corretta lettura.

 

pagina web con dei colori

Infatti disabilitanto il colore, il sito web risulta essere ancora perfettamente fruibile.

Linea Guida 5

Enunciato: Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile, disturbi della concentrazione o che possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate. Qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvisare l’ utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi.

Ogni oggetto che fornisce una informazione visiva, deve avere una sua descrizione testuale accanto o all´interno. Naturalmente la cosa vale solo nel caso l´informazione sia utile: uno script che fa cambiare colore a una scritta se ci si passa su col mouse non ha bisogno di essere commentato.

Alcuni navigatori con disabilità cognitive e quelli con difficoltà visive fanno fatica, o sono impossibilitate, a leggere testi in movimento. I movimenti possono causare distrazione non solo in persone con difficoltà cognitiva. Disabili motori possono avere difficoltà a rispondere in tempo ad interazioni legate a tempi di esecuzione

Linea guida rispettata, non vi sono oggetti e scritte in movimenti lampeggianti o in movimento che possano provocare tali tipi di disturbi.

Linea Guida 6

Enunciato: Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale). Un testo in forma di immagine in genere è da evitare ma, se non è possibile farne a meno, deve essere realizzato con gli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza.

Controlli

Garantire che le differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo siano sufficienti, secondo gli algoritmi suggeriti dal W3C

Requisito rispettato, il contrasto è sufficiente per garantire che il contenuto informativo e lo sfondo siano distinguibili. Per verificare il contrasto fra il colore del testo e del relativo sfondo abbiamo utilizzato l' applicativo di analisi del contrasto dei colori nei fogli di stile sviluppato da Webaccessibile.

 

software per il calcolo delle differenze di luminosità

Linea Guida 7

Enunciato: Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, eccetto nel caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata

Una image map è un’immagine sulla cui superficie sono presenti aree sensibili che l’utente può cliccare per attivare determinate azioni. Esistono due tipi di imagemaps: quelle lato server, ormai cadute in disuso, in cui l’elaborazione del punto cliccato è affidata ad una applicazione CGI sul server (ISMAP), e quelle lato client, in cui nell’HTML stesso sono descritte le aree e le azioni che il browser web deve intraprendere in caso di selezione da parte dell’utente (USEMAP). Ormai i browser supportano tutti le image maps lato client le cui aree possono essere realizzate con shapes di qualunque forma (rettangoli, cerchi, poligoni), per cui l’utilizzo delle image maps lato server dovrebbe essere diventato inutile.

Anche le image maps possono essere rese accessibili utilizzando opportuni accorgimenti:

Un’ accortezza per gli screen readers, di cui si è parlato anche a proposito delle immagini adiecenti è quella di inserire dei segni di punteggiatura per evitare che i vari links vengano letti senza prosodia.

Controlli

Controllare col browser LYNX per verificare se hai omesso qualche ALT al cui posto compare la scritta USEMAP. Bobby e gli altri strumenti automatici segnalano ovviamente l´assenza degli attributi ALT.

 

Nessuna mappa immagine client-side o server-side è stata utilizzata nel sito web.

Linea Guida 8

Enunciato: Se vengono utilizzate mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per poter ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa.

Nessuna mappa immagine clinet-side o server-side è stata utilizzata nel sito web.

Linea Guida 9

Enunciato: Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne.

Generalmente, le tabelle di dati sono composte da parti fisse, che contengono le descrizioni dei dati rappresentati nelle righe e nelle colonne, e da celle di dati variabili, che sono i veri e propri dati presentati. L’ organizzazione logica di una tabella si coglie a colpo d’ occhio, attraverso il posizionamento delle intestazioni, il colore, lo stile dei caratteri.

Ai disabili della vista che leggono la tabella con la sintesi vocale in un ordine essenzialmente sequenziale o che possono esplorare le celle della tabella muovendosi nelle varie direzioni, occorre fornire alcuni dettagli “descrittivi” che consentano di comprendere la struttura della tabella, associando correttamente i dati variabili alle relative intestazioni. L’HTML, specialmente la più recente versione 4.0, mette a disposizione una serie di costrutti che agevolano quest’operazione.

L’attributo SUMMARY=”sommario del tag TABLE consente di indicare una breve descrizione della tabella che verrà letta dalla voce dello screen reader ma che non verrà visualizzato; può essere utilizzato per fornire maggiori dettagli sul contenuto della tabella stessa.

Per le celle che contengono intestazioni fisse, si deve usare il costrutto <TH></TH>, mentre per le celle di dati “variabili” si deve utilizzare i costrutti <TD></TD>; il browser assegna gli attributi di testo evidenziato e centrato alle celle TH, ma è possibile modificarne l’aspetto con gli attributi di stile; se non si specifica quali sono le intestazioni, ad ogni cella viene associata come intestazione rispettivamente la prima delle celle della riga e della colonna a cui essa appartiene.

tabella dati con il codice che evidenzia l'attributo summary

Il requisto è stato rispettato, non vi sono violazioni.

Linea Guida 10

Enunciato: Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne.

Le tabelle presenti nel sito non ha due o più livelli logici pertanto il problema non si pone.

Linea Guida 11

Enunciato: Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati.

Alcuni utenti, come gli ipovedenti, preferiscono disabilitare il foglio di stile fornito da sito per ottenere un maggior controllo sul formato del testo. Si faccia quindi attenzione particolare quando si inseriscono elementi di formattazione sia nel foglio di stile che nell´HTML, una pratica che andrebbe evitata, ma resa talvolta necessaria da problemi di compatibilità.

Controlli

  • i contenuti e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili (anche in modo equivalente) quando si disabilitano fogli di stile, script e applet ed oggetti.
  • Esaminare la pagina con un browser testuale e verificare che: i contenuti della pagina mantengano il loro significato d'insieme e la loro corretta struttura semantica

 

Disabilito i fogli di stile delle pagine web e controllo quindi se il contenuto è ancora fruibile...

home page senza css

 

altra pagina web senza css

Disabilitando i CSS da tutte le pagine, esse rimangono comunque perfettamente fruibili, tutti i contenuti mantengo il loro significato.

Linea Guida 12

Enunciato: La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall’ utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell’ area di visualizzazione e/o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri.

Controlli

Impostare la dimensione della finestra a 640x480 e a 800x600 e verificare che non compaiano le barre di scorrimento orizzontale e che gli elementi componenti la pagina non scompaiano e non si sovrappongano;

Anche questa linea guida viene rispettata, ho provato a ridimensionare a verie risoluzioni la finestra controllando la prezenza di elementi sovrapposti o scomparsi come pure le barre di scorrimento orrizzontale ma niente di tutto questo. La pagina si adatta alle risoluzioni provate.

Linea Guida 13

Enunciato: Qualora si utilizzino le tabelle a scopo di impaginazione:

 

Controlli

Selezionare tutto il testo della pagina, copiarlo nella clipboard e incollarlo in un editor di testi (come Notepad), quindi provare a rileggerlo.

 

contenuto informativo rappresentato linearmente

 

Perfettamente comprensibile anche se il contenuto della tabella è linearizzato.

 

altro esempio di linearizzazione del contenuto

Anche la linea guida 13 è stata rispettata.

Linea Guida 14

Enunciato: Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che per chi utilizza le tecnologie assistive la compilazione dei campi sia agevolata.

Innanzitutto quindi è necessario verificare che il testo del form venga correttamente linearizzato. Si consiglia comunque di non usare tabelle per disporre i campi sullo schermo, ma utilizzare sempre i css per definire la presentazione visuale.

Inoltre, è necessario associare esplicitamente i campi di input alle relative etichette, usando i costrutti LABEL FOR/INPUT ID dell´HTML.

Questo consente ai lettori di schermo di annunciare intelligentemente cosa rappresenti un particolare elemento di input, leggendone l´etichetta. Inoltre, se si utilizza il tag <label> associato ad un CheckBox con vicino il relativo testo, si rende possibile selezionare/deselezionare il checkbox cliccando anche sull´etichetta del testo, e non solo sul riquadro di spunta.

Controlli

Esame della pagina per verificare che:

  1. disattivando il caricamento delle immagini, contenuto e funzionalità siano ancora fruibili;
  2. utilizzando i controlli disponibili nei browser per definire la grandezza dei font, i contenuti della pagina siano ancora fruibili;
  3. la pagina sia navigabile con il solo uso della tastiera e l’impiego di una normale abilità;
  4. i contenuti e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili (anche in modo equivalente) quando si disabilitano fogli di stile, script e applet ed oggetti.

 

form della home page

Linearizziamo la form...

form linearizzato

Risulta essere perfettamente leggibile, inoltre è possibile compilare il form senza utilizzare il mouse, spostandosi tra i campi con il tasto Tab.

I controlli sono stati eseguiti anche nelle altre form che compaiono nel sito e tutte rispettano la linea guida 14.

Linea Guida 15

Enunciato: Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile:

 

Deve comunque essere presente un´alternativa all´uso degli script che garantisce anche quegli utenti che usano tecnologie obsolete: una possibilità è quella di inserire soluzioni alternative, basate su HTML, completamente ripensate (per esempio, la validazione dell´input in un form dovrà essere affidata anche al server). I costrutti atti a raggiungere tali scopi vanno inseriti nella coppia di tag <NOSCRIPT></NOSCRIPT>.

Controlli

I contenuti e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili (anche in modo equivalente) quando si disabilitano fogli di stile, script e applet ed oggetti.

Disabilitanto tutti gli oggetti di programmazione tutte le pagine sono ugualmente utilizzabili.

Linea Guida 16

Enunciato: Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet oppure altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input.

Generazione di eventi: la generazione di eventi dovrebbe essere controllata dall´utente e non attivata automaticamente. Ad esempio, il caricamento di una pagina al semplice passaggio del mouse su un´area o al cambiamento dell´elemento di una lista possono indurre in confusione l´utente; inoltre, occorre prestare particolare attenzione a fare sì che l´evento venga generato indipendentemente dal dispositivo usato dall´utente; onmouseover ad esempio è legato al solo mouse ed è impossibile con la tastiera; a questo riguardo, si tenga presente che:

  1. OnDblClick non ha equivalente con la tastiera;
  2. Non usare eventi del mouse legati a coordinate precise;
  3. Associare gli eventi del mouse ad analoghi di tastiera (es.: OnMouseUp con OnKeyUp e OnMouseDown con OnKeyDown, OnClick=OnKeyPress);
  4. OnMouseOver deve essere associato con OnFocus e OnBlur.

Nel sito web non vengono utilizzati gestori di eventi.

Linea Guida 17

Enunciato: Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzino tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili.

Spesso sorge l’esigenza di fornire contenuti Web in formato proprietario che non vengono visualizzati direttamente dal browser ma da altre applicazioni. Si può trattare di contenuti multimediali (Real Player, Windows Media Player), animazioni Flash o Shockwave, ma anche di documenti PDF, Word, Excel, WordPerfect eccetera.

Non sono stati utilizzati oggetti di programmazione che utilizzano tecncologie non definite da grammatiche formali, pertanto il problema non si pone.

Linea Guida 18

Enunciato: Qualora un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell´ informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente sincronizzata in forma di sotto-titolazione e/o di descrizione vocale, oppure predisporre un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale, tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di presentazioni in tempo reale.

Controlli

Attributo ALT delle immagini animate. Provare anche la disabilitazione delle animazioni e dell´audio nel browser, per verificare la leggibilità della pagina in assenza di queste informazioni. Per quanto attiene alla trascrizione dell´audio e alle sottotitolature, il controllo va fatto "a vista".

Nelle pagine visitate non sono stati trovati filmati o presentazioni

Linea Guida 19

Enunciato: Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative. Prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine.

 

Analizzando il sito web in questione incappiamo in una violazione della linea guida 19, infatti non in tutti i link, il testo della destinazione è chiaro....

esempio di link corretto e scorretto

Vediamo un esempio di violazione nell'immagine a sinistra, infatti il testo "clicca qui" se letto separatamente dal resto perde il suo significato a differenza invece dei link nell'immagina a destra, dove se presi separatamente dal contesto non perdono il loro significato.

Nota positiva tutti i link sono chiaramente riconoscibili, sono tutti sottolineati e ogni qual volta il cursore del mouse si sposta su uno di essi, cambia colore e la freccina del mouse si trasforma in manina.

I link animati sono dotati di descrizione, fondamentale requisito per coloro che utilizzano screen readers...

link animato corretto

Linea Guida 20

Enunciato: Se per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l´ utente, indicando il tempo massimo utile e fornendo eventuali alternative per fruire del servizio stesso.

Non è previsto in nessuna pagina un intervallo di tempo predefinito.

Linea Guida 21

Enunciato: I collegamenti presenti in una pagina devono essere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiera, tecnologia in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse. Per facilitare la selezione e l’attivazione dei collegamenti con queste tecnologie assistive è anche necessario garantire che:

 

I link adiacenti vanno separati in maniera netta.

link adiacenti

Le distanze dei Link sono rispettate, inoltre è stata testata la navigabilità della pagina disabilitando il funzionamente del mouse con soddisfacenti risultati, alla luce di questi il requisito 21 è rispettato.

Linea Guida 22

Enunciato: In sede di prima applicazione, per i siti esistenti, in ogni pagina che non possa essere ricondotta al rispetto dei presenti requisiti, fornire un collegamento a una pagina che li rispetti, contenga informazioni e funzionalità equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale, evitando la creazione di pagine di solo testo. Il collegamento alla pagina accessibile deve essere proposto in modo evidente all’inizio della pagina non accessibile.

 

Conclusioni

Dopo aver analizzato nel dettaglio il sito, posso affermare che risulta essere conforme alla Stanca. Compaiono alcune violazioni ma non credo possano compremettere la navigazione del sito.