Analisi della conformità rispetto ai requisiti tecnici della "Legge Stanca" del 09 Gennaio 2004 del sito della Provincia di Udine.

Prefazione

Questo documento è stato redatto dai sottoscritti nell'ambito dell'attività pratica prevista dal corso di Progettazione Siti Web inserito nel corso di laurea di Tecnologie Web e Multimediali dell'Università di Udine.

Per una navigazione più rapida sono stati predisposti tasti di accesso rapido attivabili mediante la combinazione del tasto ALT e di una lettera, quest'ultima corrisponde alla prima lettera di ogni sezione presente nell'indice, buona lettura!

Studenti:

Contattami    Venturini Tommaso,

Contattami    Cimenti Emanuela,

Data di ultima modifica: 28 giugno 2006

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Indice

  1. Introduzione

  2. Metodo utilizzato per l'analisi

  3. Pagine valutate

  4. Risultati dell'analisi

  5. Conclusioni

Introduzione

Per valutare la conformità di un sito prendendo in considerazione singole pagine di esso, è necessaria una analisi dei requisiti definiti dalla legge Stanca.
Nel Documento presentato vengono esaminate alcune pagine per verificare che il sito soddisfi i suddetti requisiti.
Bisogna specificare che il sito non è stato prodotto da una azienda non specializzata, bensì dal comitato di redazione web della provincia. Questo ha manifestato violazioni che spesso sono riconducibili a difetti di template, quindi ereditati dalla maggior parte delle pagine appartenenti alla stessa sezione.

Prima di passare alle verifiche abbiamo navigato all' interno del sito con lo scopo di prendere familiarità con la struttura, individuando le pagine da valutare, e farci un' idea sui fallimenti più gravi e ricorrenti.

Metodo utilizzato per l'analisi

L' analisi è stata svolta tenendo in considerazione le direttive stabilite per Legge.

Per la valutazione sono stati utilizzati i seguenti strumenti:

La piattaforma utilizzata è Windows XP. Inoltre ci siamo serviti di alcune utilities fornite dai browsers (come la visualizzazione del codice sorgente, le informazioni sulla pagina, la disabilitazione alternata e composta di: javascript, immagini e fogli di stile). Infine abbiamo sottoposto ogni pagina all' analisi automatica offerta da Webxact.com per assicurarci di non aver tralasciato possibili fallimenti e per farci un'idea concreta dei limiti che tali strumenti automatici presentano.

Pagine valutate

L'analisi è stata svolta in un primo momento a maggio, rivista e portata a termine verso la fine di giugno

  1. Home Provincia Udine
  2. Ente
  3. Deleghe
  4. Comuni
  5. Territorio
  6. News
  7. Statuto
  8. Giunta
  9. Itinerari

Come accennato nell'introduzione, l'analisi è stata preceduta da una navigazione preliminare che ha portato alle seguenti considerazioni:

Risultato dell'analisi

I risultati sono proposti secondo i requisiti stabiliti dalla Legge Stanca.

Per ciascun requisito è riportata una tabella in cui ad ogni pagina esaminata viene associato l'esito della valutazione, espresso in termini di:

Accanto ad ogni valutazione ci sono da una a due frecce, sono pensate per rendere più comoda la navigazione, in particolare hanno il seguente significato: su rimanda al requisito precedente mentre invece giù porta direttamente al requisito successivo.

L'enunciazione dei requisiti è riportata di seguito e funge da indice per un accesso rapido alla valutazione d'interesse al lettore.Salta l'indice dei requisiti

  1. Validità del codice.

    Requisito 1: "Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l'aspetto semantico."

    Il codice sorgente delle pagine del sito non è conforme agli standard vigenti.Questo è dovuto al fatto che non viene esplicitamente riportato il DOCTYPE.Da questa mancanza derivano decine di errori concatenati riguardanti attributi e tags.

    Esito Valutazione:

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 2

    Esempio di fallimento

    screenshot della pagina contenente il fallimento

    Descrizione errore

    La mancanza dell' intestazione iniziale nel codice sorgente HTML delle pagine analizzate porta ad una lunga serie di errori di validazione.

    Suggerimento

    Il codice utilizzato per l'intestazione, come ad esempio il seguente:
    <html xmlns:msxsl="urn:schemas-microsoft-com:xslt" xmlns:xasp="urn:asp-objects" xmlns:user="urn:user-namespace-here"/> tratto dalle pagine in questione, dovrebbe essere sostituito con un codice simile al seguente:
    <?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" standalone="yes"?/> <!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd"/>.

  2. Regolamentazione sui frames.

    Requisito 2 : "Non è consentito l'uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti. "

    Non è stata rilevata la presenza di frames all' interno del sito.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 1 Requisito 3
  3. Alternative Testuali.

    Requisito 3 : "Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti; l'alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall'oggetto originale nello specifico contesto."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito N.V. N.V. N.V. N.V. fallito N.V. N.V. fallito
    Requisito 2 Requisito 4

    Esempio di fallimento

    screenshot del fallimento

    Descrizione errore

    Mancanza di una descrizione (alternativa testuale) adeguata ai contenuti informativi delle immagini, sia statiche che dinamiche.

  4. Utilizzo del Colore.

    Requisito 4: "Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina. "

    Disattivando i fogli di stile la struttura semantico-informativa non viene modificata e di conseguenza il sito risulta ugualmente utilizzabile e comprensibile.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    superato superato superato superato superato superato superato superato superato
    Requisito 3 Requisito 5

    Esempio

    screenshot della pagina

    Esempio di fallimento

    screenshot della pagina

    Descrizione errore

    I colori non rispettano in questo caso il requisito numero 4 della Legge Stanca, infatti abbiamo dei mouse hover che possono creare all' utente difficoltà nella focalizzazione dei link presenti nel menu sopra riportato a titolo di esempio.

    Suggerimento

    Sarebbe opportuno utilizzare i valori cromatici e di contrasto previsti dalla normativa.In questo caso è consigliato sostituire il colore del evento mouse hover.E' inoltre consigliabile rendere uniforme il colore dello sfondo di tali menu.

  5. Metodo di utilizzo delle scritte lampeggianti.

    Requisito 5: "Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l'utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi."

    Non sono state rilevati elementi lampeggianti o in movimento.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 4 Requisito 6
  6. Contrasto.

    Requisito 6: "Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale); evitare di presentare testi in forma di immagini"

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 5 Requisito 7

    Esempi di fallimento

    screenshot della pagina contenente il fallimento screenshot della pagina contenente il fallimento

    Descrizione errore

    Confrontando, tramite lo strumento Juicy Studio, i colori RGB degli sfondi e delle scritte si rilevano carenze di contrasto e differenziazione cromatica, che portano a difficoltà di riconoscimento ed individuazione dei link.

    Suggerimento

    Per evitare errori di questo tipo devono essere rispettati i seguenti punti riguardanti l' utilizzo dei colori:


    1. differenza di luminosità: calcolo della luminosità dei colori di testo e di sfondo con la formula: ((Rosso X 299) + (Verde X 587) + (Blu X 114)) / 1000, in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori; il risultato deve essere non inferiore a 125.
    2. differenza di colore: calcolo della differenza di colore con la formula[Max (Rosso1, Rosso2) - Min (Rosso1, Rosso2)] + [Max (Verde1, Verde2) - Min (Verde1, Verde2)] + [Max (Blu1, Blu2) - Min (Blu1, Blu2)], in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori e Max e Min il valore massimo e minimo tra i due presi in considerazione; il risultato deve essere non inferiore a 500;
  7. Utilizzo mappe immagine.

    Requisito 7: "Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, salvo il caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata."

    Nel sito ritroviamo solamente una mappa di tipo client-side a questo indirizzo. E' una mappa geopolitica dei comuni della Provincia che crea difficoltà nella localizzazione dei vari territori comunali.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. superato N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 6 Requisito 8
  8. Utilizzo mappe immagine.

    Requisito 8: "In caso di utilizzo di mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa."

    Sul sito non sono state trovate mappe di tipo server-side.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 7 Requisito 9
  9. Tabelle dati.

    Requisito 9: "Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne. "

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 8 Requsito 10

    Esempio di fallimento

    screenshot dell' errore

    Descrizione errore

    Essenzialmente il codice sorgente delle tabelle è corretto sintatticamente, ma dal punto di vista della conformità esse risultano scorrette.

    Suggerimento

    Le intestazioni delle tabelle dovrebbero essere usate per etichettare righe o colonne di dati. Bisognerebbe identificare le intestazioni delle tabelle mediante l' uso del tag TH al posto del tag TD. E' importante non usare l' elemento TH per realizzare la formattazione.

  10. Tabelle dati.

    Requisito 10: "Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne."

    Nel caso in cui una tabella abbia 2 o più righe o colonne, utilizzate come intestazione, si deve usare il markup per descrivere righe e colonne, per esempio:

    • per raggruppare righe usare THEAD, TFOOT e TBODY;
    • per colonne usare COL o COLGROUP;
    • per descrivere relazioni complicate tra i dati usare gli attributi "axis" e "scope".

    "Scope" specifica il gruppo delle celle di dati da associare all' intestazione corrente della cella e deve avere uno dei seguenti valori: "row", "col", "rowgroup" e "colgroup".

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 9 Requisito 11
  11. Fogli di stile

    Requisito 11:"Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati."

    I contenuti informativi non appaiono modificati o incompleti quando si disattivano i fogli di stile.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    superato superato superato superato superato superato superato superato superato
    Requisito 10 Requisito 12
  12. Liquid Layout

    Requisito 12: "La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall'utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell'area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 11 Requisito 13

    Esempio di fallimento

    screenshot della pagina screenshot della pagina contenente il fallimento

    Descrizione errore

    Il dimensionamento degli elementi informativi presenti nel codice sorgente del sito analizzato non è proporzionalmente scalabile rispetto alla dimensione dell' area di visualizzazione. Ciò comporta che nel caso di utilizzo di tecnologie disabilitanti non si ha una completa rappresentazione di tutti i contenuti presenti nelle pagine.

    Suggerimento

    Gli accorgimenti per ovviare a questi inconvenienti sono:


    • Il tag FONT con l' attributo "size" dovrebbe associare come valori "+" o "-" affiancati da una misura che ci permetta di incrementarla di una;
    • Tabelle, colonne di tabelle, righe etc. dovrebbero utilizzare una percentuale per larghezze ed altezze. Una percentuale è una proporzione di spazio disponibile; i valori devono avere un numero di pixels ne' troppo elevato ne troppo basso a seconda delle dimensioni dello schermo.
      Per esempio una tabella con celle a dimensione fissa non può espandersi se i suoi contenuti si espandono, nel caso in cui l' utente incrementi la dimensione dei font.
    • I frames devono seguire le stesse regole descritte per le tabelle.
    • I fogli di stile utilizzano valori percentuali "em" o "ex". Tutti gli altri valori sono dimensioni fisse. Essi non stabiliscono una dimensione di base dei caratteri in pixels o punti, ma li definiscono tramite una dimensione al 100%, che la porterà ad essere la dimensione preferita dagli utenti. Tutte le altre dimensioni saranno relative rispetto alla misura di base.
      Normalmente per gli elementi non tipografici, come per esempio i layers , si dovrebbero usare unità percentuali.

    L' eccezione a questa regola vale per le immagini e a volte per altri oggetti esterni come applets. Normalmente non è necessario mostrare immagini ad una particolare dimensione rispetto alla viewport, ma ad una corrispondenza tra i pixels dell' immagine "1:1" e i pixels del monitor per il migliore risultato.

  13. Layout delle tabelle.

    Requisto 13. "In caso di utilizzo di tabelle a scopo di impaginazione, garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche quando questa viene letta in modo linearizzato e utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato. "

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 12 Requisito 14

    Esempio di fallimento

    screenshot del fallimento

    Descrizione errore

    Gli autori utilizzano uno stile per il layout e la posizione delle tabelle. Inoltre, finchè i browsers supportano il posizionamento definito dal CSS , le tabelle di layout vengono usate. Nel momento della linearizzazione, il contenuto delle celle si trasforma in una serie di paragrafi consecutivi posizionati sul fondo delle pagine. Le celle avrebbero senso se venissero lette in ordine e se includessero elementi strutturali per la creazione di paragrafi, intestazioni, liste etc. Se ciò non fosse possibile , le tabelle dovrebbero possedere delle versioni alternative aventi lo stesso contenuto delle stesse.


    E' stato introdotto recentemente dalla W3C uno strumento che permette la linearizzazione delle tabelle chiamato : Tablin.

    Suggerimento

    Bisogna evitare che gli elementi delle tabelle dei menù, nel caso in cui, si visualizzi la versione di solo testo vengano ordinati in maniera diversa rispetto alla versione grafica del sito.

  14. Form.

    Requsito 14: "Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che sia agevolata la compilazione dei campi da parte di chi utilizza le tecnologie assistive."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 13 Requisito 15

    Descrizione errore

    Le uniche form presenti nel sito si trovano nella Home Page. Si sono verificati problemi riguardanti la sintassi relativa al codice sorgente dei moduli, in quanto non sono state rispettate le regolamentazioni relative ai form e agli altri dispositivi di input.

    Suggerimenti

    All' interno di ogni controllo form l' etichetta viene posizionata nell' elemento LABEL. Un LABEL è associato ad uno specifico controllo form attraverso l' utilizzo dell' attributo "FOR". Inoltre il valore dell' attributo "FOR" deve avere lo stesso valore dell' attributo "ID". "RESET", "SUBMIT" e gli image buttons non necessitano di essere associati esplicitamente ad uno specifico controllo, ma essi possiedono delle etichette implicite. Infine, l' attributo "VALUE" o l' attributo "ALT" forniscono una breve informazione testuale per gli image buttons.

    L' elemento FIELDSET raggruppa i controlli dei form in esso contenuti e l' elemento LEGEND etichetta il gruppo.

    Per esempio:

    <FORM action="http://somesite.com/adduser" method="post"> <FIELDSET> <LEGEND>Personal information</LEGEND> <LABEL for="firstname">First name:</LABEL> <INPUT type="text" id="firstname" tabindex="1"> <LABEL for="lastname">Last name:</LABEL> <INPUT type="text" id="lastname" tabindex="2"> <!--...more personal information...--> </FIELDSET> <FIELDSET> <LEGEND>Medical History</LEGEND> <!--...medical history information...--> </FIELDSET> </FORM>

  15. Utilizzabilità in assenza script, applets ed altri oggetti di programmazione.

    Requsito 15: "Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati; ove ciò non sia possibile fornire una spiegazione testuale della funzionalità svolta e garantire una alternativa testuale equivalente, in modo analogo a quanto indicato nel requisito n. 3. "

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 14 Requisito 16

    Descrizione errore.

    Dal punto di vista grafico non si rilevano differenze di usabilità e accessibilità nel caso in cui siano disabilitati i gestori di script, applets e altri oggetti di programmazione. Il problema sorge quando si va a verificare la conformità del sito mediante lo strumento di controllo Webxact.com.

    Suggerimento.

    Nel caso in cui venga utilizzato un elemento SCRIPT per ottenere un contributo informativo si dovrebbe, allo stesso tempo, usare un elemento NOSCRIPT oppure un' appropriata parte della pagina, per garantire che le stesse informazioni siano accessibili dai browsers che non supporta script.Questo è particolarmente importante se lo script genera un contesto oppure reindirizzi ad un altro URL.

  16. Eventi

    Requsito 16: "Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet o altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 15 Requisito 17

    Descrizione errore.

    Dal punto di vista grafico non si rilevano differenze di usabilità e accessibilità nel caso in cui siano disabilitati i gestori di script, applets e altri oggetti di programmazione. Il problema sorge quando si va a verificare la conformità del sito mediante lo strumento di controllo Webxact.com.

    Suggerimento.

    Gli elementi di programmazione aggiuntivi definiscono la loro interfaccia separatamente dall' interfaccia del browserHTML. È importante per questa interfaccia essere universalmente accessibile. Genericamente parlando, se il programma è pienamente accessibile da tastiera è allo stesso modo da altri dispositivi di input.

    Alcuni consigli:

    • Assicurarsi che qualsiasi cosa attivata da un' azione del mouse come, per esempio, muovendosi sopra un oggetto e o cliccandoci sopra, possa essere anche attivato da una azione da tastiera, come spostando il focus della tastiera con il tasto TAB e premendo il tasto INVIO;
    • Inserire icone e menu o bottoni mnemonici dove necessario;
    • Non inserire gestori di eventi che richiedono le coordinate del mouse dell' evento di attivazione.
  17. Accessibilità diretta ad oggetti non definiti da grammatiche formali script, e applet

    Requsito 17: "Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzano tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito fallito
    Requisito 16 Requisito 18

    Descrizione errore.

    Dal punto di vista grafico non si rilevano differenze di usabilità e accessibilità nel caso in cui siano disabilitati i gestori di script, applets e altri oggetti di programmazione. Il problema sorge quando si va a verificare la conformità del sito mediante lo strumento di controllo Webxact.com.

    Suggerimento.

    Quando uno script appare nella pagina deve esserci anche un noscript all' interno di essa. Per esempio:

    <SCRIPT> /* Script code here */ </SCRIPT> <NOSCRIPT> <P> Description of what the script does, or information provided by the script. </P> </NOSCRIPT>

    Da notare che lo script appare nella sezione HEAD del documento, il NOSCRIPT non può apparire direttamente dopo, come nell' esempio, ma deve apparire da qualche parte all' interno del BODY.

    L' elemento APPLET è deprecabile in favore del più flessibile elemento OBJECT. Un' alternativa ad un applet dovrebbe apparire nel suo testo di alt o come un oggetto all' interno del TAG. L' alternativa può essere un' immagine con testo alternativo, unapplet accessibile o plug-in o testo semplice.

    Per esempio:

    <OBJECT classid="java:Press.class" width="500" height="500" title="Java applet: how temperature affects pressure"> As temperature increases, the molecules in the balloon... </OBJECT>
  18. Alternativa testuale ad oggetti multimediali

    Requsito 18: "Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell'informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale."

    Non sono stati trovati contenuti multimediali audio o video.

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 17 Requisito 19
  19. Link non ambigui.

    Requsito 19: "Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative, nonché prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    fallito superato superato superato superato fallito fallito superato superato
    Requisito 18 Requisito 20

    Esempio di fallimento

    screenshot della pagina

    Quando viene selezionato un comune all' interno di questo menu si viene rimandati allo stesso indirizzo accessibile dal link COMUNI contenuto nella barra di navigazione in alto.

    Descrizione errore.

    All' interno della pagina presa come esempio viene utilizzata più di una volta la stessa etichetta per puntare ad uno stesso URL. Questo ha come risultato la presenza di links ambigui.

    Suggerimenti

    Se più di un link in una pagina condivide lo stesso testo dei links, tutti questi devono puntare alla stessa risorsa. In questo modo viene dato un consistente contributo sia al design che all' accessibilità. Se due o più links si riferiscono a diversi obbiettivi, ma con lo stesso testo del link, bisogna distinguerli specificando un differente valore dell' attributo "TITLE" di ogni elemento A.

  20. Temporizzazioni

    Requsito 20: "Nel caso che per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l'utente, indicando il tempo massimo consentito e le alternative per fruire del servizio stesso."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 19 Requisito 21

    Non sono stati rilevati elementi di temporizzazione su azioni permesse all' utente.

  21. Spaziatura link.

    Requsito 21: "Rendere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiere o tecnologie in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse i collegamenti presenti in una pagina; per facilitare la selezione e l'attivazione dei collegamenti presenti in una pagina è necessario garantire che la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi sia di almeno 0,5 em, le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo sia di almeno 0,5 em e che le dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l'etichetta in essi contenuta. "

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    superato superato superato superato superato superato superato superato superato
    Requisito 20 Requisito 22

    La distanza tra i links sembra rispettare le specifiche in quanto la spaziatura risulta tale da poter individuare ed attivare i collegamenti in maniera ottimale e con efficacia.

  22. Pagine equivalenti.

    Requsito 22: "Per le pagine di siti esistenti che non possano rispettare i sopra elencati requisiti (pagine non accessibili), in sede di prima applicazione, fornire il collegamento a una pagina conforme a tali requisiti, recante informazioni e funzionalità equivalenti a quelle della pagina non accessibile ed aggiornata con la stessa frequenza, evitando la creazione di pagine di solo testo; il collegamento alla pagina conforme deve essere proposto in modo evidente all'inizio della pagina non accessibile."

    Esito Valutazione

    1 2 3 4 5 6 7 8 9
    N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V. N.V.
    Requisito 21

    A questo proposito non è stato possibile valutare la presenza di una pagina equivalente, anche utilizzando lo strumento Webxact.com.

Conclusioni

Dopo aver svolto l' analisi di conformità possiamo tranquillamente affermare che complessivamente il sito è inaccessibile, presenta infatti tutta una serie di difetti che lo rendono tale. Tra i più vogliamo evidenziare la mancata validazione del codice sorgente delle pagine; l' assenza di un adeguato contrasto, che permetta una facile visualizzazione; e per ultimo, ma non meno importante, l' impossibilità per il sito considerato di essere visualizzato correttamente all' interno di finestre ridimensionabili. Altri difetti derivano dal non aver recepito le raccomandazione della Legge Stanca , almeno non fino infondo e sicuramente non applicandole in fase di progettazione. Inoltre bisogna ricordare, che chi ha progettato il portale, lo ha ottimizzato per il browser di Microsoft, senza considerare che esso non è l'unico browser disponibile.
Traendo le conclusioni, una persona diversamente abile, potrebbe incontrare gravi difficoltà nella fruizione dei servizi erogati dal sito.