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Anno 2005

Studio di Conformità – Introduzione

Per lo studio di conformità è stato identificato un campione significativo di pagine del sito sulle quali effettuare l'analisi.

Lo studio prevede l'analisi del campione scelto allo scopo di verificarne la conformità di livello AA (priorità 1 e 2) alle linee guida WCAG 1.0.

  1. Metodologia
  2. Scelta delle pagine da analizzare
  3. Checkpoints

1. Metodologia

L'analisi di conformità viene effettuata mediante il controllo del codice da parte degli esaminatori. L'utilizzo dello strumento automatico on-line Torquemada è stato utile per verificare i riusltati ottenuti tramite l'ispezione e per controllare di aver eseguito il test in tutti i suoi punti.

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2. Scelta delle Pagine da Analizzare

Le pagine prese in esame per lo studio di conformità sono state scelte tra le pagine con più tipologie diverse di contenuti, sia grafici che testuali, cercando di simulare la visita di due sezioni del sito, relative alla giunta e al consiglio regionali.

Le pagine scelte sono le seguenti:

  1. Regione Basilicata - Pagina Principale Attenzione.
  2. Regione Basilicata - La Giunta
  3. Regione Basilicata - Gli Assessori
  4. Regione Basilicata - Elezioni 2005 Attenzione.
  5. Regione Basilicata - Il Consiglio Informa Attenzione.

Attenzione. Nota: le pagine del sito studiate vengono generate dinamicamente ed il contenuto del sito viene periodicamente aggiornato. È quindi possibile che alcune delle pagine qui menzionate non esistano più, siano state spostate, o siano state sensibilmente modificate (si veda il dettaglio delle singole pagine per i particolari).

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3. Checkpoints

Elenco dei checkpoint di priorità 1 e 2
Numero Priorità Testo
1.1 1 Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo
1.2 1 Fornire ridondanti collegamenti di testo per ogni zona attiva di una immagine sensibile sul lato server
1.3 1 Fino a quando gli interpreti non potranno leggere automaticamente ad alta voce l'equivalente testuale di un filmato, fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali del filmato di una presentazione multimediale
1.4 1 Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare alternative equivalenti con la presentazione
2.1 1 Assicurarsi che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche senza
2.2 2 Assicurarsi che le combinazioni fra colori dello sfondo e del primo piano forniscano un sufficiente contrasto se visti da qualcuno con deficit percettivi sul colore o se visti su uno schermo in bianco e nero
3.1 2 Quando esiste un linguaggio di marcatori adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini
3.2 2 Creare documenti che facciano riferimento a grammatiche formali pubblicate
3.3 2 Usare fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione
3.4 2 Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valori della proprietà del foglio di stile
3.5 2 Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche
3.6 2 Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato
3.7 2 Marcare le citazioni. Non usare marcatura che definisca citazioni per ottenere effetti di formato come il rientro
4.1 1 Identificare con chiarezza i cambiamenti nel linguaggio naturale del testo di un documento e in ogni equivalente testuale
5.1 1 Per tabelle di dati, identificare le intestazioni di righe e colonne
5.2 1 Per tabelle di dati che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione
5.3 2 Non usare tabelle per impaginazioni a meno che la tabella non sia comprensibile se letta in modo linearizzato. Altrimenti, se la tabella non risulta leggibile, fornire una alternativa equivalente
5.4 2 Se per l'impaginazione viene usata una tabella non usare nessun marcatore di struttura per la formattazione della resa visiva
6.1 1 Organizzare i documenti in modo che possano essere letti senza i fogli di stile
6.2 1 Assicurarsi che gli equivalenti del contenuto dinamico vengano aggiornati quando il contenuto dinamico cambia
6.3 1 Assicurarsi che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa
6.4 2 Per quanto riguarda script e applet, assicurarsi che i gestori di eventi siano indipendenti dai dispositivi di input
6.5 2 Assicurarsi che il contenuto dinamico sia accessibile oppure fornire una presentazione o pagina alternativa
7.1 1 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallio, evitare di far sfarfallare lo schermo
7.2 2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto
7.3 2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine
7.4 2 Fino a quando gli interpreti non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente
7.5 2 Fino a quando gli interpreti non forniranno la capacità di bloccare l'auto-reindirizzamento, non usare marcatura per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti
8.1 2 Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive
9.1 1 Fornire immagini sensibili sul lato client invece di immagini sensibili sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida
9.2 2 Assicurarsi che ogni elemento che possiede una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente da dispositivo
9.3 2 Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti da dispositivo
10.1 2 Fino a quando gli interpreti non permetterano agli utenti di bloccare la generazione di nuove finestre, non fare apparire finestre a cascata o di altro tipo e non cambiare la finestra attiva senza informare l'utente
10.2 2 Fino a quando gli interpreti non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, assicurare, per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente, che l'etichetta sia posizionata correttamente
11.1 2 Usare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito e usare le versioni più recenti quando sono supportate
11.2 2 Evitare le caratteristiche delle tecnologie W3C che sono disapprovate
11.4 1 Se, nonostante ogni sforzo, non si può creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che usi le tecnologie W3C, sia accessibile, contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti, e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina (originale) inaccessibile
12.1 1 Dare un titolo a ogni frame per facilitare l'identificazione del frame e la navigazione
12.2 2 Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui essi interagiscono se non è evidente dai titoli dei frame da soli
12.3 2 Dividere grandi blocchi di informazione in gruppi più maneggevoli quando è naturale ed appropriato
12.4 2 Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli
13.1 2 Identificare con chiarezza l'obiettivo di ogni collegamento
13.2 2 Fornire metadati per aggiungere informazione di tipo semantico alle pagine e ai siti
13.3 2 Fornire informazione sulla configurazione generale di un sito
13.4 2 Usare meccanismi di navigazione in modo coerente
14.1 1 Usare il linguaggio più chiaro e semplice possibile che sia adatto al contenuto di un sito
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Erik Burigo