Euristiche

Le seguenti linee guida sono un adattamento delle famose "euristiche" di Jacob Nielsen, riviste ed annotate dal Prof. Giorgio Brajnik. Questa versione include delle domande specifiche che sono suddivise per contenuto, architettura e presentazione in modo da favorire un'analisi più approfondita dei problemi.

1. Visibilità dello stato del sistema

Il sistema deve costantemente informare l'utente su ciò che sta succedendo, fornendo appropriato feedback in tempi ragionevoli.

1.1 Architettura

1.2 Contenuto

1.3 Presentazione

2. Allineamento tra il mondo del sistema e quello reale

Il sistema dovrebbe usare lo stesso linguaggio dell'utente, con parole, frasi e concetti familiari all'utente, puttosto di termini che sono orientati al sistema. Seguire le convenzioni del mondo reale, facendo sí che le informazioni appaiano in ordine naturale e logico.

2.1 Architettura

2.2 Contenuto

2.3 Presentazione

3. Controllo da parte dell'utente e sua libertà

Gli utenti spesso invocano delle funzioni del sistema per errore e abbisognano delle uscite di emergenza chiaramente indicate in modo da abbandonare degli stati del sistema indesiderati senza dover passare attraverso un lungo dialogo. Si supportino azioni di undo/redo.

3.1 Architettura

3.2 Contenuto

3.3 Presentazione

4. Coerenza e standard

Gli utenti non devono chiedersi se parole, situazioni o azioni diverse fanno riferimento alle stesse cose. Si seguano le convenzioni determinate dagli standard ufficiali o di fatto.

4.1 Architettura

4.2 Contenuto

4.3 Presentazione

5. Prevenzione di errori

Ancora meglio che dei buoni messaggi di errore è un attento progetto che previene gli errori.

5.1 Architettura

5.2 Contenuti

5.3 Presentazione

6. Riconoscimento piuttosto di memorizzazione

Rendere visibili gli oggetti, le azioni e le opzioni. L'utente non dovrebbe dover ricordarsi le informazioni relative ad una parte del dialogo nelle successive. Le istruzioni su come usare il sistema dovrebbero essere visibili o reperibili con facilità ogni volta che è appropriato.

6.1 Architettura

6.2 Contenuti

6.3 Presentazione

7. Flessibilità e efficienza d'uso

Gli acceleratori da tastiera - non visibili da utenti principianti - spesso possono velocizzare l'interazione per utenti esperti, facendo sí che il sistema sia allo stesso tempo adatto agli uni e agli altri. Si permetta agli utenti di personalizzare le azioni più frequenti.

7.1 Architettura

7.2 Contenuti

7.3 Presentazione

8. Design estetico e minimalista

I dialoghi non dovrebbero contenere informazioni che sono irrilevanti o raramente usate. Ogni componente informativo in un dialogo compete con gli altri, e diminuisce la loro visibilità relativa.

8.1 Architettura

8.2 Contenuto

8.3 Presentazione

9. Aiutare l'utente nel riconoscere, diagnosticare e rimediare dagli errori

I messaggi di errore devono essere espressi in un linguaggio semplice (non codici di errore), devono indicare con precisione l'errore, e suggerire in maniera costruttiva una soluzione.

9.1 Architettura

9.2 Contenuto

Non applicabile

9.3 Presentazione

Non applicabile

10. Aiuto e documentazione

Anche se è meglio se il sistema può venir usato senza documentazione, può essere necessario fornire degli aiuti e documentazione di riferimento. Questo tipo di informazione deve essere semplice da ricercare, focalizzata sui compiti degli utenti, elencare i passi concreti da eseguire, e non essere troppo grande come dimensione.

10.1 Architettura

10.2 Contenuto

Non applicabile

10.3 Presentazione

Non applicabile

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