VALUTAZIONE EURISTICA PER LA VERIFICA DELL'USABILITÀ DEL SITO DELLA REGIONE CAMPANIA

INDICE

  1. Introduzione
  2. Le 10 euristiche proposte da J. Nielsen
  3. Valutazione euristica
  4. Conclusioni

INTRODUZIONE

La valutazione euristica è un metodo analitico di valutazione dell'usabilità che produce delle opinioni. Tale valutazione è detta euristica perché si basa su delle euristiche, cioè un insieme ristretto e ben definito di principi.
Nella pratica tale metodo coniste nell'analizzare una parte di un sito immaginando di essere utenti in determinati scenari. Per i siti grandi è impossibile valutare tutti i posibili scenari con tutti i possibili tipi di utenti, quindi ci si limita ad alcuni ben definiti, ai più importanti. Nel nostro caso abbiamo deciso di scegliere uno scenario piuttosto generico: un utente di circa 40 anni, con buone conoscenze nel campo dell'informatica e nell'utilizzo di internet, che ricerca informazioni generiche sul sito della regione.
Ovviamente è necessario scegliere anche le pagine su cui fare la valutazione, dato che sarebbe impossibile farla su tutte le pagine di un sito. Nel nostro caso abbiamo scelto le seguenti 10 pagine:
  1. L'home page
  2. L'home page del Presidente
  3. L'home page del Portale del Turismo
  4. L'home page del portale Muoversi in Campania
  5. La pagina dei cittadini
  6. La pagina con la guida studenti
  7. La pagina con l'indice dei regolamenti
  8. La pagina dei servizi al cittadino
  9. La pagina con i canali tematici
  10. La pagina con il questionario "Ascoltiamo il Cittadino"
Abbiamo scelto queste pagine perché: Per quanto riguarda le euristiche, abbiamo scelto di utilizzare le euristiche di Nielsen, l'inventore di questo metodo.

I problemi riscontrati sono stati classificati in 3 diversi livelli di gravità, a seconda del loro impatto sull'utente e della frequenza con cui si manifestano; la scala è la seguente:

Tutti i test sono stati svolti su piattaforma Intel Pentium 4, con sistema operativo Microsoft Windows XP Home Edition, utilizzando il browser Microsoft Internet Explorer 6.0. Per quanto riguarda il dispositivo di visualizzazione, si è utilizzato un monitor LCD a 17", con una risoluzione di 1024x768 pixels e una profondità di colore di 32 bit.


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LE 10 EURISTICHE PROPOSTE DA J. NIELSEN

  1. Visibilità dello stato del sistema
    Il sistema deve costantemente informare l'utente su ciò che sta succedendo, fornendo appropriato feedback in tempi ragionevoli.
  2. Allineamento tra il mondo del sistema e il mondo reale
    Il sistema dovrebbe usare lo stesso linguaggio dell'utente, con parole, frasi e concetti familiari all'utente, piuttosto di termini che sono orientati al sistema. Seguire le convenzioni del mondo reale, facendo si che le informazioni appaiano in ordine naturale.
  3. Controllo da parte dell'utente e sua libertà
    Gli utenti spesso invocano delle funzioni del sistema per errore e abbisognano di "uscite di emergenza" chiaramentE indicate, in modo da abbandonare degli stati del sistema indesiderati senza dover passare attraverso un lungo dialogo. Si supportino azioni di undo e redo.
  4. Coerenza e standard
    Gli utenti non devono chiedersi se parole, situazioni o azioni diverse fanno riferimento alle stesse cose. Si seguano le convinzioni determinate dagli standard ufficiali o "de facto".
  5. Prevenzione di errori
    Ancora meglio che dei buoni messaggi d'errore è un'attento progetto che previene gli errori.
  6. Riconoscimento piuttosto di memorizzazione
    Rendere visibili gli oggetti, le azioni e le opzioni. L'utente non dovrebbe dover ricordarsi le informazioni relative ad una parte del dialogo nelle successive. Le istruzioni su come usare il sistema dovrebbero essere visibili o reperibili con facilità ogni volta in cui ciò è appropriato.
  7. Flessibilità ed efficienza d'uso
    Gli acceleratori da tastiera - non visibili da utenti principianti - spesso possono velocizzare l'interazione per utenti esperti, facendo si che il sistema sia allo stesso tempo adatto sia agli uni che agli altri. Si permetta agli utenti di personalizzare le azioni più frequenti.
  8. Design estetico e minimalista
    I dialoghi non dovrebbero contenere informazioni che sono irrilevanti o raramebte usate. Ogni componente informativo in un dialogo compete con gli altri e diminuisce la loro visibilità relativa.
  9. Aiutare l'utente nel riconoscere, diagnosticare e rimediare agli errori
    I messaggi di errore devono essere espressi in un linguaggio semplice (non codici di errore), devono indicare con precisione l'errore e suggerire in maniera costruttiva una soluzione.
  10. Aiuto e documentazione
    Anche se è meglio se il sistema può venir usato senza documentazione, può necessario fornire degli aiuti e della documentazione di riferimento. Questo tipo di informazione deve essere semplice da ricercare, focalizzata sui compiti degli utenti, elencare i passi da eseguire e non essere troppo grande come dimensione.

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VALUTAZIONE EURISTICA

NB: nel seguito si farà riferimento alle pagine analizzate utilizzando la numerazione dell'elenco presente nell'introduzione.

1. Visibilità dello stato del sistema

Architettura

Contenuto

Presentazione

2. Allineamento tra il mondo del sistema e il mondo reale

Architettura

Contenuto

Presentazione

3. Controllo da parte dell'utente e sua libertà

Architettura

Contenuto

Presentazione

4. Coerenza e standard

Architettura

Contenuto

Presentazione

5. Prevenzione di errori

Architettura

Contenuto

Presentazione

6. Riconoscimento piuttosto di memorizzazione

Architettura

Contenuto

Presentazione

7. Flessibilità ed efficienza d'uso

Architettura

Contenuto

Presentazione

8. Design estetico e minimalista

Architettura

Contenuto

Presentazione

9. Aiutare l'utente nel riconoscere, diagnosticare e rimediare agli errori

Architettura

10. Aiuto e documentazione

Architettura


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CONCLUSIONI

Il sito, nel suo complesso è risultato essere abbastanza usabile (rispetto ad altri siti ad esempio); i problemi catastrofici sono pochi (solo 2), anche se ci sono parecchi problemi importanti e minori.

Ritengo opportuno segnalare in questa sede come la valutazione euristica, tra i vari tipi di analisi svolti per il progetto d'esame (analisi di conformità, user testing, simulazione euristica e appunto valutazione euristica), sia risultata essere la più difficile da effettuare. La valutazione è molto lunga, le domande sono molto spesso ambigue e poco chiare ed è difficile rispondervi, inoltre sono spesso ripetitive e quindi tediose. Le euristiche, a mio modesto parere, andrebbero riviste affinchè questo metodo di valutazione dell'usabilità risulti più efficace.


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Valid XHTML 1.0 Valid CSS David Pezzin - Agosto 2005