Analisi di accessibilità del sito della regione Trentino-Alto-Adige tramite test di Conformità WCAG AA

INDICE

1. INTRODUZIONE AL TEST
Obiettivo del lavoro
Browser e strumenti utilizzati
Organizzazione Documento
2. RIASSUNTO E COMMENTO DEI PROBLEMI PRINCIPALI RISCONTRATI
3. ANALISI DI CONFORMITA'
Priorità 1
Priorità 2
Priorità 3


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INTRODUZIONE AL TEST

Obiettivo del lavoro

Lo scopo principale della presente relazione è quello di testare il sito della regione del Trentino-Alto Adige per verificare la conformità rispetto agli standard del consorzio W3C.
Nel documento delle WCAG 1.0 sono definite 14 linee guida ognuna delle quali formata da un insieme di checkpoints. Ad ogni checkpoints è associata una priorità: se il punto di controllo ha priorità 1 allora questo deve essere rispettato, se è ha priorità 2 dovrebbe essere rispettato mentre, se ha priorità 3, può essere rispettato (a discrezione del progettista).
La classificazione stabilita dal consorzio per la conformità è la seguente:

L'analisi dell'accessibilità è stata quindi fatta analizzando la soddisfazione o meno dei punti di priorità stabiliti dal consorzio per quanto riguarda le pagine del sito. L'elenco di tutti i punti di priorità a cui facciamo riferimento si trova nel sito della W3C e, precisamente, nella pagina delle linee guida WCAG 1.0. In particolare, la nostra analisi si è limitata al livello "Doppia A", verificando quindi la soddisfazione o meno dei punti di priorità 1 e 2. Quest'analisi serve per evidenziare eventuali difetti strutturali delle pagine che hanno come conseguenza una bassa fruibilità della pagina in particolare da parte dli utenti disabili che hanno bisogno, tra le altre cose, di utilizzare teconologie assistive. Per una più attenta analisi dei problemi legati agli utenti disabili si veda anche la relazione sulla simulazione euristica.

Browser e strumenti utilizzati

Il sito della regione è stato testato utilizzando i due browser Mozilla Firefox e Internet Explorer 6.0. Le piattaforme utilizzate sono state due: una AMD e una Intel, entrambe con architettura x86 a 32 bit. I dispositivi di visualizzazione sono stati due monitor LCD con risoluzioni native di 1280x1024 e 1280x800 punti e con una profondità di colore di 32 bit, in entrambi i casi. I due web browser sono stati fatti girare sui sistemi operativi Windows 2000 (Service Pack 4) e Windows XP (Service Pack 1).

Come strumenti di diagnostica abbiamo utilizzato Torquemada e Bobby, utilizzati però al solo scopo di estrarre un'analisi di base di conformità del sito, per avere un punto di partenza per l'analisi dei singoli punti di controllo.

Organizzazione documento

Il presente documento è organizzato nel seguente modo: innanzi tutto è visualizzato un breve sommario delle caratteristiche e dei difetti delle pagine analizzate; in secondo luogo verrà data una descrizione dettagliata per ogni singolo punto di controllo, organizzati logicamente per livello di priorità.
Per ciascuno di essi, inoltre, sono visualizzate le seguenti informazioni:


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RIASSUNTO E COMMENTO DEI PROBLEMI PRINCIPALI RISCONTRATI

Da principio, occorre premettere che nella stragrande maggioranza dei casi, se i progettisti non sono a conoscenza dele linee guida sulla conformità sarà molto difficile (se non addirittura impossibile) che il sito risulti conforme alle specifiche, poichè alcuni punti di priorità sembrano, a prima vista, assai artificiosi (anche se in realtà non lo sono), specialmente se consideriamo il livello di priorità 3. Quindi, generalmente a meno di non scrivere semplicissime pagine HTML senza caratteristiche avanzate quali frames, javascript, multimedia, scripts etc, sarà raro trovare una pagina accessibile a livello "Tripla A". Occorre dire però che, anche se il progettista è conscio di questi livelli, l'introduzione di elementi avanzati crea sempre dei problemi in fase di verifica dell'accessibilità, fondamentalmente perchè il loro inserimento genera la necessità di generare un media alternativo per veicolare le informazioni, che tenga conto di eventuali disabilità degli utenti.

Detto ciò si capisce quindi il motivo per cui la maggior parte dei siti non sia conforme (nemmeno a livello A) e presenti, anzi, una quantità di violazioni che, a chiunque si presti ad un'analisi di questo tipo per la prima volta, possa risultare davvero sconcertante. Del resto, basta testare con lo strumento Bobby un qualunque sito comunemente visitato per accorgersi della grossa quantità di problemi che ha. Il sito della Regione Trentino-Alto Adige, infatti, non fa eccezione: parecchi punti di priorità 1 non sono stati rispettati e la situazone non cambia di molto quando sono stati analizzati i punti di priorità 2. Numericamente il risultato è stato il seguente:

Punti di priorità 1:

Punti di priorità 2:

La prima cosa che traspare dai dati numerici è che per entrambi i gruppi, almeno la metà dei punti non è stata rispettata. Questo vuol dire che probabilmente la maggior parte degli utenti che presenta delle disabilità (anche leggere) incontrerà delle difficoltà nel fruire correttamente delle informazioni presenti nel sito. Ad esempio, come si può vedere dal punto 1.1, raramente nelle pagine sono stati previsti degli equivalenti testuali per permettere anche a utenti non vedenti di percepire le immagini: ciò è molto grave, dal momento che, generalmente, le immagini in un sito sono usate per veicolare informazioni in modo aggiuntivo rispetto al testo, se l'utente non le percepisce avrà ricevuto sicuramente un messaggio deficitario rispetto a quello che il progettista del sito voleva comunicare.
Inoltre, raramente vengono identificate le zone in cui il linguaggio cambia, cosa che, in un sito di una regione come il Trentino-Alto Adige che è dichiaratamente bilingue dovrebbe essere tenuta in considerazione poichè nella stragrande maggioranza delle pagine ci sono parole scritte in entrambe le lingue.

Detto questo, comunque, vale la pena di analizzare alcuni aspetti positivi emersi dall'analisi del sito: non vi sono finestre di popup che si aprono improvvisamente, non vi sono reindirizzamenti inutili, le informazioni sono divise ovunque in blocchi che, sebbene alle volte risultano ambigui, sono tuttavia ben trattabili e leggibili. Questo è confermato dal fatto che l'utilizzo dei fogli di stile ha una funzione solamente di presentazione e non (come purtroppo succede in molti altri siti) per veicolare contenuti: infatti le informazioni sono generalmente leggibili anche senza l'utilizzo dei fogli di stile. Un altro aspetto positivo è dato dalla mancanza dell'autoaggiornamento delle pagine, caratteristica che è utile nei siti che trattano informazioni "dell'ultim'ora" (come risultati in diretta di partite, notizie dal mondo, etc) ma il cui abuso è fonte di forte fastidio per chi deve leggere il contenuto di una pagina. Sicuramente da notare è anche lo sforzo fatto dai progettisti per rendere accessibile il sito, sforzo che si è tradotto nella realizzazione di una sezione accessibile della biblioteca regionale.

Per concludere, sebbene il sito presenti certamente degli errori e dei problemi che rendono difficoltosa (e alle volte impossibile) la ricerca delle informazioni, per contro ha al suo interno delle caratteristiche positive sicuramente non di poco conto, che dimostrano come, il tema dell'accessibilità sia stato (anche se in maniera parziale) discusso, trattato e valutato.

Qui di seguito sono elencati dettagliatamente i singoli punti di priorità con una descrizione della soddisfattibilità o meno.


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ANALISI DI CONFORMITA'

PRIORITA' 1

1.1 Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

Per la maggior parte degli elementi non di testo analizzati all'interno delle pagine del sito non è stata rilevata nessuna informazione testuale equivalente.
In quasi tutte le immagini non è presente l'elemento alt e nessun altro elemento equivalente descrittivo.
Per le immagini sensibili viene invece utilizzato alt con AREA come si può vedere dal codice riportato sotto:

<AREA shape=POLY alt="PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO" coords="..." href="...">
2.1 Assicurarsi che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche senza

Risultato:sodisfatto

In generale non sono state rilevate informazioni dipendenti esplicitamente dal colore.

4.1 Identificare con chiarezza i cambiamenti nel linguaggio naturale del testo di un documento e in ogni equivalente testuale

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

Essendo un sito bilingue sono presenti molte parole scritte in tedesco ma nessuna di queste possiede l'attributo < span lang="de"> che permette ai lettori di schermo una giusta lettura della parola.

6.1 Organizzare i documenti in modo che possano essere letti senza i fogli di stile

Risultato:sodisfatto

Disattivando i fogli di stile si è osservato che la totalità delle informazioni è anora leggibile anche se in alcuni casi i colori che si ottengono rendono difficoltosa la lettura delle parole.
Bisogna sottolineare che, in questo sito, non vengono utilizzati fogli di stile esterni ma viene fatto uso del css-inline (e anche questo è non è sempre presente); negli altri viene ancora utilizzato il tag font come si può vedere dall'esempio:

<font face="verdana" size="2" color="FFFFFF"></font>
6.2 Assicurarsi che gli equivalenti del contenuto dinamico vengano aggiornati quando il contenuto dinamico cambia

Risultato:Informazione non reperibile

Il contenuto dinamico nelle pagine analizzate non è presente; vi sono ad esempio le news che però non hanno un equivalente al contenuto dinamico.

7.1 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallio, evitare di far sfarfallare lo schermo

Risultato:sodisfatto

Non è presente lo sfarfallio dello schermo nelle pagine analizzate.

14.1 Usare il linguaggio più chiaro e semplice possibile che sia adatto al contenuto del sito

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

Nelle pagine analizzate abbiamo riscontrato che spesso vengono utilizzate, invece che descrivere il nome completo, solamente delle sigle senza specificare cosa queste identificano. Il linguaggio usato non è quindi chiaro in quanto spesso è difficile comprendere il significato di alcune frasi.
Queste sigle spesso sono abbreviazioni di parole tedesche e è quindi impossibile, almeno che non si conosca la lingua, intuirne il significato.

1.2 Fornire ridondanti collegamenti di testo per ogni zona attiva di una immagine sensibile sul lato server

Risultato: Informazione non reperibile

Sulle pagine analizzate non sono presenti immagini sensibili lato-server.

9.1 Fornire immagini sensibili sul lato client invece di immagini sensibili sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida

Risultato:sodisfatto

Nella pagina www.regione.taa.it/giunta/home_it/home_pag_it.htm è presente un immagine sensibile fornita sul lato client come si può vedere dal seguente codice:

<IMG height=84 src="images\REGIONE.gif" width=84 useMap=#FPMap0 border=0>
5.1 Per tabelle di dati, identificare le intestazioni di righe e colonne

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

In generale le tabelle che contengono dati presenti nelle varie pagine del sito utilizzano sempre il tag <td> indifferentemente se si tratta di celle contenenti intestazione o celle contenenti testo. Sotto è riportato un esempio di una parte di una tabella dati presente nel sito con il relativo codice (il codice contiene più colonne di quante sono rappresentate nell'immagine).

esempio di una tabella

<table border=0 cellpadding=3 width="100%">
<tr>
<td align=center valign=middlle bgcolor=#FF7B39 width=2%>&nbsp;&nbsp;</td>
<td align=center bgcolor=#f3eabc width="5%"><a class=testo><b>Numero</b></a></td>
<td align=center bgcolor=#f3eabc width="10%"><a class=testo><b>data</b></a></td>
<td align=center bgcolor=#f3eabc width="30%">< a class=testo><b>Oggetto</b></a></td>
<td align=center bgcolor=#f3eabc width=" 30%"><a class=testo><b>Objekt</b></a></td> <td align=center valign=middle bgcolor=#FF7B39 width=5%>&nbsp;</td> </tr> <TR> <td align=right bgcolor=#FF7B39 width='2%'>

5.2 Per tabelle di dati che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione

Risultato: Informazione non reperibile

Nelle pagine analizzate sono presenti tabelle utilizzate per gestire il layout e tabelle di dati che però hanno solamente un livello.

12.1 Dare un titolo a ogni frame per facilitare l'identificazione del frame e la navigazione

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

I frame presenti nelle pagine analizzate contengono solamente l'attributo name che peraltro non è molto esplicativo ma non contengono mai l'attributo title.

6.3 Assicurarsi che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazioni equivalenti in una pagina accessibile alternativa

Risultato: il checkpoint non è soddisfatto

Nelle pagine analizzate sono presenti alcuni link che possono essere utilizzati solamente con il supporto di javascript. Se questo è disabilitato si è osservato che non è possibile accedere al contenuto del link.

1.3 Fino a quando gli interpreti non potranno leggere automaticamente ad alta voce l'equivalente testuale di un filmato, fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali del filmato di una presentazione multimediale

Risultato: Informazione non reperibile

Non sono presenti filmati senza audio.

1.4 Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare alternative equivalenti con la presentazione

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

Nella sezione CONVEGNI sono presenti diversi filmati che rappresentano i vari incontri svolti. Nessuno di questi ha associato una descrizione testuale del dialogo.

11.4 Se, nonostante ogni sforzo, non si può creare una pagina accessibile fornire un collegamento a una pagina alternativa che usi la tecnologia W3C, sia accessibile, contenga informazioni equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina inaccessibile

Risultato:il checkpoint non è soddisfatto

Anche se quasi tutte le pagine del sito contengono elementi che le rendono inaccessibili in generale non sono state realizzate pagine alternative con gli stessi contenuti e che usino le tecnologie W3C. A questo è presente però un eccezione riguardante la Biblioteca dove sono presenti pagine alternative che rendono possibile l'ingradimento del testo e la rappresentazione dei contenuti solo in con testo senza grafica.


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PRIORITA' 2

2.2 Assicurarsi che le combinazioni fra colori dello sfondo e del primo piano forniscano un sufficiente contrasto se visti da qualcuno con deficit percettivi sul colore o se visti su uno schermo in bianco e nero

Risultato: Soddisfatto

Nella quasi totalità delle pagine, il contrasto che viene operato fra lo sfondo e le scritte in primo piano consente una visione chiara, anche a chi ha difetti di vista e/o a chi non è in grado di distinguere i colori. Le combinazioni di colori scelte più frequentemente dagli sviluppatori sono state l'utilizzo di scritte bianche su sfondo blu scuro e scritte nere su sfondo azzurro. Alcuni collegamenti sono stati scritti in colore verde, che rende leggermente minore il contrasto.
Alcuni problemi compaiono nelle pagine della sezione SERVIZI dove come sfondo è stata usata un immagine blu alcune volte associata con scritte ad esempio arancio che rendono difficile la lettura.

3.1 Quando esiste un linguaggio di marcatori adatto per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini

Risultato: Soddisfatto

Nella totalità delle pagine analizzate le immagini non veicolano l'informazione. Sono usate solamente nella pagina principale per meglio evidenziare i collegamenti.

3.2 Creare documenti che facciano riferimento a grammatiche formali pubblicate

Risultato: Non soddisfatto

Solo poche pagine presentano all'inizio del codice la dicitura !DOCTYPE per indicare la conformità ad una grammatica. Nella maggior parte delle pagine però questo non avviene.

3.3 Usare fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione

Risultato: Non soddisfatto

In molte pagine considerate vengono utilizzati dei fogli di stile per separare la fase di presentazione da quella del contenuto, tuttavia in ogni pagina sono presenti situazioni di questo tipo:

<font face="Verdana" size="12" color="#000080">510</font>
E' evidente che questa strutturazione non usa i css. Sarebbe stato più opportuno inserire nel foglio di stile la seguente cosa:
.number{
font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;
font-size:12px;
color:#000080;
}

e riferirsi poi all'interno del codice a questa struttura.

3.4 Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valore della proprietà del foglio di stile

Risultato: Non soddisfatto

Nella gran parte delle tabelle e dei form utilizzati nel sito è stata utilizzata una caratterizzazione assoluta delle unità.

3.5 Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche

Risultato: Non soddisfatto

I tag <h1>...<h7> non vengono praticamente mai presi in considerazione. Non ne è stata riscontrata traccia nelle pagine analizzate.

3.6 Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato

Risultato: Non soddisfatto

Gli elementi di formattazione per le liste forniti dall'HTML (<ul> e<li>) non sono mai usati. Capita invece di frequente che vengano usati elementi visuali (immagini) per contraddistinguere gli elementi delle liste.

3.7 Marcare le citazioni. Non usare marcatura che definisca citazioni per ottenere effetti di formato come il rientro

Risultato:Non giudicabile

Non esistono citazioni in alcuna pagina analizzata. L'unica citazione è presente nella pagina di saluto del presidente della Regione, che però contiene solamente il testo del discorso. In altre pagine non viene comunque notata la presenza di citazioni.

6.5 Assicurarsi che il contenuto dinamico sia accessibile oppure fornire una presentazione o pagina alternativa

Risultato:Non giudicabile

Non è stata evidenziata la presenza di contenuto dinamico.

7.2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto

Risultato:Non soddisfatto

Nelle pagine evidenziate è presente di frequente qualche elemento lampeggiante, che però è di pura presentazione e non veicola contenuto, ma serve solo per farlo notare più facilmente all'utente.

7.4 Fino a quando gli interpreti non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.

Risultato: Soddisfatto

Nessuna pagina del sito possiede l'aggiornamento automatico.

7.5 Fino a quando gli interpreti non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcatura per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti

Risultato: Soddisfatto

Nessuna pagina del sito ha un reindirizzamento al suo interno.

10.1 Fino a quando gli interpreti non permetterano agli utenti di bloccare la generazione di nuove finestre, non fare apparire finestre a cascata o di altro tipo e non cambiare la finestra attiva senza informare l'utente

Risultato: Non soddisfatto

Spesso selezionando i link accade che si aprono nuove finestre. Il problema principale è legato al fatto che non tutti i link ne aprono di nuove e questo porta ad una distrazione dell'utente che, quando ha finito di analizzare la pagina, non sa più se è stata aperta nella finestra principale o nella secondaria rischiando di chiudere così la finestra sbagliata. Infatti se tiene aperta la secondaria al posto della principale non potrà più utilizzare le funzionalità back e tornare così al punto di partenza.

11.1 Usare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito e usare le versioni più recenti quando sono supportate

Risultato:Non soddisfatto

Non in tutte le pagine sono state utilizzate le tecnologie W3C in modo adeguato: svariate pagine non possiedono fogli di stile, incapsulando gli stili nella pagina. Talvolta non si specifica il tipo del documento nè la versione HTML utilizzata.

11.2 Evitare le caratteristiche delle tecnologie W3C che sono disapprovate

Risultato: Non soddisfatto

Spesso all'interno del codice HTML sono utilizzati tag deprecati. Come si può vedere dall'esempio del punto 3.3 spesso viene ancora usato il tag FONT.

12.3 Dividere grandi blocchi di informazione in gruppi più maneggievoli quando è naturale ed appropriato

Risultato: Soddisfatto

Generalmente nelle pagine analizzate le informazioni sono presentate a gruppi molto ragionevoli ed appropriati. Ad esempio nella pagina principale le informazioni ed i link sono ben organizzati in quanto raggruppati in diverse categorie anche se alcune volte alcuni link appartengono a categorie non proprio adeguate.

13.1 Identificare con chiarezza l'obiettivo di ogni collegamento

Risultato:Non soddisfatto

Non sempre i collegamenti sono consistenti, nel senso che alle volte le informazioni sono di difficile reperibilità ed i link portano a delle pagine che non c'entano con l'etichetta del collegamento. Ad esempio nella pagina principale ci sono due collegamenti con la stessa etichetta ("Integrazione europea"). Inoltre, il collegamento etichettato con Links nella medesima pagina è poco significativo.

13.2 Fornire meta-dati per aggiungere informazione di tipo semantico alle pagine e ai siti

Risultato:Non soddisfatto

Benchè il tag <meta> sia presente in praticamente tutte le pagine analizzate, le indicazioni sull'autore o sul tipo di contenuto sono generalmente vaghe e poco significative.

13.3 Fornire informazione sulla configurazione generale di un sito

Risultato: Non soddisfatto

Il sito non mette a disposizione nè un indice nè una mappa per facilitare la navigazione. Inoltre non sono presenti informazioni sull'accessibilità del sito.

13.4 Usare meccanismi di navigazione in modo consistente

Risultato: Soddisfatto

I meccanismi di navigazione utilizzati nel sito sono generalmente consistenti: il raggruppamento dei collegamenti inoltre facilita la navigazione all'utente.
Nel sito non è presente comunque una barra di navigazione globale ma sono presenti svariate barre di navigazione a livello locale.

5.3 Non usare tabelle per impaginazione a meno che la tabella non sia comprensibile se letta in modo linearizzato. Altrimenti, se la tabella non risulta leggibile, fornire un alternativa equivalente.

Risultato:Non soddisfatto

Nelle pagine analizzate sono presenti quasi esclusivamente tabelle con funzione di presentazione che non sempre possono essere lette, per essere comprensibili, in modo linearizzato.

5.4 Se per l'impaginazione viene usata una tabella non usare nessun marcatore di struttura per la formatttazione della resa visiva

Risultato: Soddisfatto

I marcatori di struttura (come i <th>) non vengono mai utilizzati nelle tabelle presenti nel sito.

12.2 Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui essi interagiscono se non è evidente dai titoli dei frame da soli

Risultato:Non soddisfatto

Oltre ad essere spesso poco significativi, i titoli dei frame non presentano mai l'attributo LONGDESC per specificare una descrizione per il frame. Si veda ad esempio la pagina della giunta regionale:

<frameset framespacing="0" border="0" cols="179,*" frameborder="0">
<frame name="sinistra_it" target="principale" src="sinistra_it.htm" scrolling="yes" marginwidth="0" marginheight="0">
<frameset rows="39,93%">
	<frame name="sopra_it" src="sopra_it.htm" marginwidth="0" marginheight="4" scrolling="no" target="_self">
	<frame name="giunta_principale_it" src="giunta.htm" scrolling="auto" target="_self">
</frameset>

I nomi dei frame ("sinistra", "sopra") sono poco significativi; inoltre come si può notare manca l'attributo LONGDESC per identificarne la funzione.

10.2 Assicurare, per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente, che l'etichetta sia posizionata correttamente

Risultato: Soddisfatto

Non sono molti i moduli presenti nelle pagine del sito. Ad esempio nelle pagine della biblioteca è presente il modulo per la ricerca di libri dove è presente una logica distinzione fra campi diversi, utilizzando l'attributo NAME.

12.4 Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli

Risultato:Non soddisfatto

La metodologia principale prevista dal consorzio W3C per perseguire efficacemente questo punto (l'utilizzo del campo FOR nelle label in congiunzione con l'attributo id del tag INPUT) non è mai stata adottata nelle pagine del sito. Ad esempio, invece di usare i tag di INPUT così:

<INPUT type="text" name="user">
				
si poteva fare nel modo seguente:
<LABEL for="username">
<INPUT type="text" name="user" id="username"/>
</LABEL>
				
6.4 Per quanto riguarda script e applet, assicurarsi che i gestori di eventi siano indipendenti dai dispositivi di input

Risultato: Soddisfatto

Le attivazioni degli applet e di javascript sono subordinate semplicemente al fatto di seguire il collegamento e non relative ad altre operazioni legate specificatamente al dispositivo di input come la tastiera od il mouse.

7.3 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine

Risultato:Non soddisfatto

Nella pagina principale, ad esempio si può notare che è usato un tag <marquee> per presentare del testo scorrevole.

8.1 Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siamo direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive

Risultato: Soddisfatto

Come già detto, gli unici script ed applet presenti nel sito si attivano unicamente premendo sull'etichetta del collegamento; questi eventi si riferiscono alla visione dei curriculum degli esponenti del consiglio regionale e ad alcuni collegamenti. Come già detto sono equivalenti a dei link, solo che aprono nuove finestre apposite.

9.2 Assicurarsi che ogni elemento che possiede una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente da dispositivo

Risultato:Non giudicabile

Non esiste alcun elemento dotato di una interfaccia propria.

9.3 Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti da dispoitivo

Risultato: Soddisfatto

Come già detto, l'attivazione di uno degli script avviene sempre come un normale collegamento fra pagine, come se l'utente ci cliccasse sopra. Non sono pertanto presenti gestori particolari.


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PRIORITA' 3

Per quanto riguarda i punti di Priorità 3 ne sono rispettati solamente un numero ristretto. Vediamo in poche righe i punti più importanti che sono stati e non stati rispettati.
In particolare nella maggior parte delle pagine analizzate sono presenti le barre di navigazione anche se non ben organizzate e inoltre è possibile spostarsi da un link all'altro utilizzando il tasto di tabulazione.
Per quanto riguarda ii motori di ricerca invece non è presente una ricerca avanzata e inoltre la ricerca semplice è al momento fuori uso. I link nella pagina principale italiana sono raggruppati in varie sezioni ma è possibile trovare lo stesso link sotto diverse sezioni e link con nomi simili che portano a pagine diverse.


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Valid XHTML 1.0! Valid CSS! Marzo 2005 - Alessandra Girardi e Stefano De March