Criteri usati per la valutazione

Indice dei contenuti

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Tipo di barriere

E' stato fatto riferimento all'elenco di barriere fornito dal professor Brajnik nel suo sito web.

Barriere alla percezione

immagini ricche senza alt
Un utente non vedente di un lettore di schermo che non percepisce le informazioni presenti in un diagramma, istogramma, foto, organigramma. La causa è la mancanza di un'appropriato testo collegato all'immagine (alt, longdesc, D-link, testo adiacente all'immagine).
immagini ricche malposizionate
Utente ipovedente di un ingranditore di schermo che non vede l'immagine (diagramma, istogramma, foto, organigramma) perché plausibilmente posizionata al di fuori del campo visivo. La causa è il cattivo posizionamento dell'immagine, senza nessun indizio che faccia capire la sua presenza.
immagini ricche incluse nello sfondo
Talvolta immagini vengono incluse nello sfondo della pagina mediante proprietà CSS. In tali casi non è possibile specificare testo alternativo, e lettori di schermo o browser vocali non permettono all'utente nemmeno di percepire la presenza di tale immagine.
no didascalie
Utente sordo che non percepisce la narrazione a voce in un file multimediale. La causa è l'assenza di sottotitoli, didascalie o di una trascrizione completa.
no sincronizzazione
Utente sordo che non percepisce la narrazione a voce in un file multimediale mentre il video scorre. La causa in questo caso può essere anche data dalla mancanza di appropriata sincronizzazione tra audio-video e trascrizioni testuali (sottotitoli, didascalie).
colore
Utente daltonico che è incapace di capire la differenza tra due elementi informativi che si differenziano solo dal colore (e.g. due righe di una tabella che riporta le quotazioni di azioni di borsa).
contrasto
Utente ipovedente che non riesce a distinguere chiaramente le informazioni in primo piano dallo sfondo (perché quest'ultimo è un'immagine o perché il contrasto cromatico o luminoso tra i due componenti non è sufficiente).
frame
L'utente non vedente che utilizza una vecchia versione del lettore di schermo (es. Jaws 3.5) non riesce ad accedere al contenuto dei frame (se presenti nella pagina).
movimento
Titoli lampeggianti o oggetti in movimento possono non essere percepiti da utenti con problemi visivi (diversi da ipovedenti).
ascii art
Un utente cieco di un lettore di schermo che non capisce cosa significa la frase ``uguale uguale parentesi angolare destra'' pronunciata da un lettore di schermo a fronte del testo ==> trovato sulla pagina.
titoli spaziati
Un utente cieco di un lettore di schermo che non comprente cosa significa la frase ``bi e enne vi e enne u ti i'' pronunciata dal lettore di schermo a fronte di un titolo nella pagina ``B E N V E N U T I'' formattato con spazi artificiali tra le lettere.

Barriere all'utilizzazione

immagini funzionali senza alt
Immagini funzionali (e.g. pulsanti) prive di ALT che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di sapere che link attivare. Analogamente per pulsanti Flash.
link generici
Link con etichette non informative (e.g. ``clicca qui'') che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di selezionare il link corretto quando viene usata la funzione link list.
link ambigui
Link con diversa destinazione che hanno la stessa etichetta (e.g. ripetizioni di link ``Buy'' per vari prodotti) che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di selezionare il link corretto quando viene usata la funzione link list.
rollover in JavaScript
Rollover che aggiungono menu alla pagina. Essi non permettono ad un utente di un browser privo di interprete JavaScript (e.g. perché JavaScript è stato disabilitato per motivi di sicurezza, o perché si tratta di un micro-browser di palmare) di vedere il menu e quindi di attivarne i comandi.
modifiche dinamiche
Rollover che aggiungono menu alla pagina. Essi non permettono ad un utente ipovedente di un ingranditore di schermo di percepire la modifica al documento (perché presumibilmente fuori dal suo campo visivo) e quindi di utilizzare i comandi del menu.
eventi mouse
Eventi JavaScript che si attivano solo tramite gestori di eventi dipendenti esclusivamente dal mouse. Un utente ipovedente di un ingranditore di schermo non potrà attivare dei menu a cascata: non appena scorre sul menù del primo livello e sceglie una voce che apre un menù di scondo livello, e deve scorrere verso destra lo schermo, il secondo menu scompare.
eventi mouse
Similmente per un disabile motorio che non è in grado di controllare finemente i movimenti del mouse.
form popolata automaticamente
Form in cui alcuni dei campi/controlli sono automaticamente modificati da programma (via JavaScript). Ciò non permette ad un utente di un browser privo di interprete JavaScript di usare la form.
validazione controlli
Form in cui i valori immessi vengono validati esclusivamente dal browser (via JavaScript). Ciò può causare molto più facilmente delle immissioni di dati errati da parte dell'utente di un browser privo di interprete JavaScript.
form ampie
Form strutturate su una vasta area dello schermo possono creare problemi a utenti ipovedenti che non riescono a comprendere la struttura nella sua interezza.
campi nascosti in JavaScript
Similmente per form che usano JavaScript per calcolare dei valori di campi nascosti (ad es. per comunicare determinate informazioni di servizio al server, o per pseudo-sicurezza).
aggiornamenti e focus
Contenuti che vengono aggiornati automaticamente e modificano ogni volta il focus del lettore di schermo; questo rende difficile la navigazione di un utente non vedente che non riesce a raggiungere il contenuto che gli interessa (in quanto è obbligato a sentire sempre le stesse informazioni).
nuove finestre popup
Finestre pop-up che fanno sí che un utente cieco di un lettore di schermo non capisca che il contesto è cambiato, modificando sia il contenuto che viene letto sia i possibili comandi immettibili.
finestre sovrapposte
Finestre pop-up che fanno sí che un utente ipovedente di un ingranditore di schermo non riconosca che la scroll bar che vede sia quella della finestra nello sfondo. Quando ci clicca sopra (con l'intenzione di scorrere il contenuto della finestra pop-up in primo piano), ottiene come risultato lo scambio delle due finestre e quella di pop-up, che l'utente stava esaminando, passa dietro, senza permettergli di capire cosa sia successo.
lentezza finestre popup
Finestre pop-up che rallentano un utente con difficoltà motorie (perché deve muovere il mouse sul pulsante, piccolo, di chiusura della finestra in alto a destra, nella barra del titolo). Ancora peggio se tali finestre si aprono ogni volta che si ritorna alla home page.
form senza label
Controlli di una form privi di associazione con le loro etichette (i.e. mancanza di label/for), che fanno sí che un utente cieco di un lettore di schermo non capisca come usare alcuni dei controlli (e.g. perché tutte le etichette vengono lette una dopo l'altra e poi segue la lettura di tutti i controlli, uno dopo l'altro -- nel caso di una form impaginata con una tabella il cui contenuto non si linearizza correttamente).
temporizzazioni troppo brevi
Form o comportamento del server tali per cui un utente che ci mette più tempo del previsto per svolgere una determinata azione (ad es. consultare una pagina e successivamente premere un pulsante "accetto") si trova nella situazione di non poter procedere perché il sistema ha cambiato stato di propria iniziativa.

Barriere alla comprensione

tabelle dati
Tabelle dati (e.g. orari di autobus) non codificate appropriatamente (con TH, scope, headers) che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di navigare tra le celle delle tabelle in modo che gli venga ricordato il significato di ciascuna cella (leggendo anche le intestazioni della cella).
tabelle di impaginazione
Tabelle di impaginazione (gabbie grafiche) le quali, una volta che vengano linearizzate (cioè sostituite dal loro contenuto, togliendo la struttura a tabella, e procedendo dall'alto verso il basso, e da sinistra verso destra -- per noi occidentali), producono un ordine degli elementi che non è quello logico, e che quindi confonde l'utente di un lettore di schermo.
titoli
Pagine prive di titolo (o con titolo non informativo, come ``Untitled document''), che fanno sí che utenti ciechi di lettori di schermo non capiscano su che pagina sono arrivati.
lingua
In un sito privo dell'attributo lang, che specifica la lingua in cui il testo a scritto, un lettore di schermo utilizzato da utenti non vedenti non è in grado di risalire alla lingua a cui appartengono le parole incontrate, e quindi non sarà in grado di leggerle in modo corretto. Anche se il lettore è impostato per la lingua italiana, se incontra una parola straniera priva di attributi che ne specifichino la lingua, non la legge correttamente.
titoli frame
Frame privi di un nome coerente con il loro contenuto fa sì che utenti non vedenti che utilizzano un lettore di schermo possano essere disorientati.
suddivisione in sezioni
Pagine contenenti molto materiale, magari eterogeneo (come ad es. barre di navigazione, indici, news, ...) e prive di una loro suddivisione esplicita in gruppi usando i marcatori H2, H3, ... rendono complessa la loro consultazione. Un utente di un lettore di schermo potrebbe non rendersi conto di essere in una sezione non interessante. Questo è particolarmente grave quando l'utente esplora la pagina per cercare una determinata informazione.
immagini come titoli, non comprensibili
Talora è possibile vedere pagine web che usano immagini per presentare titoli di sezioni della pagina. Un utente di un lettore di schermo non potrà capire quel titolo a meno che l'immagine non sia corredata di testo alternativo nell'attributo ALT.
immagini come titoli, non ingrandibili
Utente ipovedente non potrà ingrandire il testo del titolo che è codificato come un'immagine (quindi rappresentato come dei pixel); egli dovrà per forza usare un ingranditore di schermo per poterla ingrandire, con la conseguenza di ridurre il suo campo visivo, e quindi l'efficacia e l'efficienza con cui usail sito web.

Barriere al controllo da parte dell'utente

access key
Mancanza di tasti rapidi (access key) che fanno sí che disabili motori non possano attivare certi link in maniera rapida e sicura.
troppi link
Troppi link nella pagina, che fanno sí che utenti ipovedenti di un ingranditore di schermo impiegino tanto tempo e fatica a trovare il link che cercano.
testo non ridimensionabile
Testo che non è ridimensionabile, che non permette ad un utente ipovedente di usare la pagina anche senza ingranditore di schermo.
layout non ridimensionabile
Layout della pagina non ridimensionabile, che non permette ad un utente ipovedente di un ingranditore di schermo di incrementare la dimensione della finestra o del testo senza scompaginare l'impaginazione in maniera tale da comprometterne la comprensione.
skip-links
Mancanza di skip links nascosti che fanno sí che utenti non vedenti di lettori di schermo non possano velocemente saltare il materiale preliminare di una pagina.
versione solo testo
La versione testuale del sito non aggiornata e non contenente tutte le informazioni disponibili nella versione grafica può portare gli utenti che, per vari motivi hanno deciso di utilizzarla, a credere che il sito sia carente di contenuto.
controlli del browser disabilitati
Le finestre che vengono aperte dal browser (non per iniziativa dell'utente) e che sono prive degli usuali controlli, come il tasto "indietro", "ricarica", "home", barra dell'URL, rende più difficile e faticosa la ricerca del link "indietro" da parte di un utente di ingranditore di schermo, il quale si trova costretto ad esplorare tutta la finestra per trovarlo.
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Livelli di Gravità

E' stato fatto riferimento ai criteri forniti dal professor Brajnik nel suo sito web.

Il livello di gravità di un problema viene valutato considerando 2 parametri: l'impatto che può avere sull'efficacia, produttività e sicurezza di un utente che sta svolgendo un determinato compito in una determinata situazione operativa e la frequenza con cui quel problema si presenta all'utente durante lo svolgimento di quel compito.

Criteri per l'assegnazione dei valori dell'impatto

I valori assegnati possono essere 1,2 o 3:

  1. la presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla. Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione.
  2. la presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza. L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza.
  3. si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Criteri per l'assegnazione dei valori della frequenza

Per la frequenza i valori possono essere 1,2 o 3:

  1. il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta. Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione.
  2. il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione.
  3. il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.
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Tabella riassuntiva

La seguente tabella viene utilizzata per registrare la gravità complessiva delle eventuali barriere del sito.

barriera impatto frequenza gravità
immagini ricche senza alt
immagini ricche malposizionate
no didascalie
no sincronizzazione
contrasto
frame
colore
movimento
ascii art
titoli spaziati
immagini funzionali senza alt
link generici
link ambigui
rollover in js
modifiche dinamiche
eventi mouse
eventi mouse
form popolata automaticamente
validazione controlli
form ampie
campi nascosti in js
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup
finestre sovrapposte
lentezza finestre popup
form senza label
tabelle dati
tabelle di impaginazione
titoli
lingua
titoli frame
suddivisione in sezioni
access key
troppi link
testo non ridimensionabile
layout non ridimensionabile
skip-links
versione solo testo
controlli del browser disabilitati
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