VALUTAZIONE DELL'ACCESIBILITA' DEL SITO WWW.REGIONE.ABRUZZO.IT


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ORGANIZZAZIONE DEL DOCUMENTO

Il documento è logicamente organizzato in questo modo:

1. Cos'è l'accessibilità

2. Linee guida per l'accessibilità ai contenuti Web

3. Analisi dell'accessibilità

4. Strumenti utilizzati

5. Conclusioni

6. Risultati ottenuti

7. Valutazione checkpoint

COS'E' L'ACCESSIBILITA'

Il livello di accessibilità di un sito web è definito dalla possibilità per un utente di usufruire di un sito attraverso la sua interfaccia e il suo contenuto nei contesti e con i dispositivi più diversi. Per Tim Berners-Lee, il creatore del World Wide Web, l'universalità dell'accesso è un elemento fondamentale della buona progettazione web.
In effetti, la principale ricchezza di Internet risiede proprio nella sua universalità, nella possibilità di accedere alle informazioni sempre e ovunque. Quando però questo presupposto viene meno, quando cioè l'accesso a un sito non è "scontato", per motivi che non sono solamente legati alla disabilità fisica o mentale di un utente, ma anche a quella che è possibile definire "disabilità tecnologica" (utenti con connessioni lente, monitor inadeguati per dimensioni o risoluzione, browser obsoleti ecc.), un sito tradisce il proprio "mandato" di universalità.
Nel rendere un sito accessibile, tutto il web ha da guadagnarne: gli utenti in primo luogo, ma anche gli sviluppatori e i committenti. Nel dettaglio, gli utenti beneficiano di una progettazione sensata e rispettosa degli standard per le ovvie ragioni esposte poco sopra, gli sviluppatori per il recupero di serenità derivante dall'avere a disposizione una strumentazione condivisa e "certificata", il committente perchè avrà la ragionevole certezza che il lavoro commissionato non diverrà rapidamente obsoleto.

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LINEE GUIDA PER L'ACCESSIBILITA' AI CONTENUTI DEL WEB

Perchè tutto ciò che è stato descritto fino ad ora non resti nel campo delle belle intenzioni, il W3C, attraverso il WCAG-WAI (Web Content Accessibility Guidelines - Web Accessibility Initiative), ha fissato una serie di linee-guida per la progettazione accessibile e per la verifica dell'accessibilità di un sito web, che si trovano nella versione 1.0 in lingua inglese alla pagina http://www.w3.org/TR/WCAG e tradotte in italiano alla pagina http://www.aib.it/aib/cwai/WAI-trad.htm.
Le linee guida sono un documento di riferimento per principi generali circa l'accessibilità e per idee riguardanti la progettazione, e discutono i problemi di accessibilità e forniscono soluzioni per la progettazione volta all'accessibilità. Esse riguardano scenari tipici che possono rappresentare una difficoltà per utenti con certe disabilità.

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ANALISI DELL'ACCESSIBILITA'

Questa analisi dell'accessibilità è stata effettuata sul sito http://www.regione.abruzzo.it sia basandosi su uno studio sistematico delle linee guida del W3C ( WCAG 1.0) sia con l'utilizzo del lettore di schermo IBM Home Page Reader. Dopo aver navigato con questo browser abbiamo riscontrato ulteriori problemi di accessibilità del sito e abbiamo steso un rapporto di conformità rispetto alle linee guida WCAG 1.0 livello Doppia-A, evidenziando le varie violazioni e fornendo, ove necessario, delle possibili soluzioni ai problemi riscontrati.


Ciò significa che abbiamo controllato se il sito era conforme a tutti i punti di controllo di priorità 1 e 2.

[Priorità 1]
Lo sviluppatore di contenuti web deve conformarsi al presente punto di controllo. In caso contrario, a una o più categorie di utenti viene precluso l'accesso alle informazioni presenti nel documento. La conformità a questo punto di controllo costituisce un requisito base affinchè alcune categorie di utenti siano in grado di utilizzare documenti web.
[Priorità 2]
Lo sviluppatore di contenuti web dovrebbe conformarsi a questo punto di controllo. In caso contrario per una o più categorie di utenti risulterà difficile accedere alle informazioni nel documento. La conformità a questo punto consente di rimuovere barriere significative per l'accesso a documenti web .
[Priorità 3]
Lo sviluppatore di contenuti web può tenere in considerazione questo punto di controllo. In caso contrario, una o più categorie di utenti sarà in qualche modo ostacolata nell'accedere alle informazioni presenti nel documento. La conformità a questo punto migliora l'accesso ai documenti web.

La valutazione è stata effettuata prevalentemente su piattaforma Windows XP Professional con browser Internet Explorer 6.0 e Mozilla Firefox 1.0.
La risoluzione del monitor utilizzata è di 1024 per 768 punti.

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STRUMENTI UTILIZZATI

L'analisi di accessibilità del sito è stata svolta secondo le linee guida WCAG, molte volte infatti le linee guida sono state testate manualmente, andando ad osservare il codice delle pagine stesse alla ricerca di violazione / conformità ai checkpoint.

Sono stati utilizzati inoltre alcuni strumenti automatici come supporto tecnico per l'individuazione delle violazioni in ambito di accessibilità. Gli strumenti sono i seguenti:

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CONCLUSIONI

Il sito preso in esame non è conforme alle Linee guida per l'accessibilità ai contenuti del Web 1.0 del W3C livello Doppia-A, e nemmeno livello A.

Particolari problemi per quanto riguarda i checkpoint di priorità 1 derivano dal fatto che alcune volte nelle pagine non sono stati previsti degli equivalenti testuali per permettere anche a utenti non vedenti di percepire le immagini: ciò è molto grave, dal momento che, generalmente, le immagini in un sito sono usate per veicolare informazioni in modo aggiuntivo rispetto al testo, se l'utente non le percepisce avrà ricevuto sicuramente un messaggio deficitario rispetto a quello che il progettista del sito voleva comunicare. Altri problemi derivano dalla mancanza dei titoli dei frame che ne impediscono una chiara identificazione, dall'assenza del tag per denotare le scritte in lingua straniera che aiuterebbe l'utente a capire e comprendere meglio il testo. Altro grave problema risulta essere la presenza di script e applet all'interno del sito che, nel caso in cui vengano disabilitati oppure nel caso in cui il browser non li supporti, rendono inutilizzabile la pagina stessa. Infatti ad esempio nella sinistra della pagina principale c'è un menu a tendina nel quale sono presenti tutte le categorie in cui è organizzato il sito. Se l'utente desidera vedere le sottocategorie deve cliccare sulla categoria di interesse richiamando un funzione javascript, e quindi se javascript non è supportato oppure è stato disabilitato l'utente non può svolgere questa azione e quindi ne risulta notevolmente penalizzato.

I maggiori problemi vengono però dai checkpoint di priorità 2 in quanto più della metà dei punti non è rispettata.
Alcuni problemi derivano dal fatto che vengono utilizzate per veicolare informazioni delle immagini anzichè un opportuno linguaggio di marcatori, come del semplice testo che risulta ridimensionabile dall'utente a differenza delle immagini, oppure nelle pagine si è notata la presenza di scarso contrasto fra lo sfondo e il testo in primo piano oppure nelle immagini. Inoltre non tutte le pagine analizzate sono validate da una grammatica formate pubblica, cioè non tutte riportano una dichiarazione sul tipo di documento che rimanda a una DTD pubblicata; in alcune pagine poi al posto di utilizzare un foglio di stile CSS vengono utilizzati all'interno del codice alcuni attributi come FONT, STYLE per effetti di formattazione. Ben più grave risulta il problema relativo al contenuto dinamico che non risulta direttamente accessibile e non viene fornita alcuna pagina alternativa (come nel caso dei frame che non sono seguiti da un opportuno tag NOFRAMES che dovrebbe indicare una pagina alternativa nel caso in cui i frame non siano visualizzabili); oppure un'altro problema è l'apertura di nuove finestre all'insaputa dell'utente quando clicca su un collegamento, cosa ben più grave se si considera il fatto che non per tutti i collegamenti viene aperta una pagina nuova, circostanza questa che confonde notevolmente l'utente e lo disorienta durante la navigazione rischiando poi di non sapere più in quale pagina si trova. Infine sono presenti molti collegamenti generici come cliccare qui o link al documento che confondono l'utente, i frame sono privi dell'attributo LONGDESC che ne identifica univocamente la funzione e lo scopo, molte sezioni del sito presentano una interfaccia del tutto nuova e diversa rispetto a quella della pagina principale, che un utente si aspetta sia quella standard e utilizzata da tutte le altre pagine, gli script e le applet presenti nel sito utilizzano gestori di eventi dipendenti dai dispositivi di input e in molte pagine si è riscontrato l'utilizzo di contenuto in movimento che non può essere bloccato dall'utente.

Tra le note positive emerse da questa analisi possiamo citare l'implementazione di un foglio di stile alternativo ad alto contrasto per persone con disabilità visive, l'utilizzo quasi sempre corretto, ove presente, dei contenuti alternatvi delle immagini, la presenza di una mappa del sito, che fornisce due metodi di colsultazione diversi, e di un sistema di indicazione di percorso stile briciole di pane.

Con questa analisi abbiamo potuto notare quanto sia complicato progettare un sito accessibile. Le caratteristiche delineate nelle linee guida del W3C sono difficili da correggere in un sito già costruito, ma sono molto più semplici se vengono prese in considerazione durante la fase di progettazione. Abbiamo visto quanti sono i problemi da affrontare ma ci sono delle valide tecniche consigliate per superare tutti gli ostacoli. Il sito che abbiamo analizzato presenta diversi problemi seri anche perchè ha utilizzato poco le specifiche del W3C.

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RISULTATI OTTENUTI

Visualizziamo ora in una tabella l'elenco di tutti i checkpoint analizzati suddivisi per livello di priorità. I checkpoint sono inoltre organizzati per categorie, come ad esempio checkpoint generali, riguardanti la gestione delle immagini, delle tabelle ecc ecc .
La tabella è suddivisa in due colonne: una colonna riporta per esteso sia il punto a cui fa riferimento sia la descrizione di tale punto, mentre l'altra colonna descrive se il punto è stato soddisfatto o meno. Cliccando sul numero del checkpoint si raggiunge una spiegazione del motivo per cui tale punto di controllo è rispettato o meno.

Legenda dei simboli utilizzati per la valutazione dei checkpoint delle priorità:

CHECKPOINT DI PRIORITA' 1

In Generale Conforme
Checkpoint 1.1 Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo (per esempio, mediante "alt", "longdesc" o contenuto nell'elemento stesso). Questo comprende: immagini, rappresentazioni grafiche di testo (compresi i simboli), zone di immagini sensibili, animazioni (ad es. GIF animate), applet e oggetti programmati, arte ASCII, frame, script, immagini usate come richiamo per elenchi, spaziatori, bottoni grafici, suoni (azionati con o senza l'intervento dell'utente), file di solo audio, tracce audio di video e video.  
X
 
Checkpoint 2.1 Assicurarsi che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche senza, per esempio grazie al contesto o ai marcatori.  
V
 
Checkpoint 4.1 Identificare con chiarezza i cambiamenti nel linguaggio naturale del testo di un documento e in ogni equivalente testuale (per es. nelle didascalie).  
X
 
Checkpoint 6.1 Organizzare i documenti in modo che possano essere letti senza i fogli di stile. Per esempio, quando un documento HTML viene reso senza i fogli di stile associati, deve essere sempre possibile leggere il documento.  
V
 
Checkpoint 6.2 Assicurarsi che gli equivalenti del contenuto dinamico vengano aggiornati quando il contenuto dinamico cambia.  
V
 
Checkpoint 7.1 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallio, evitare di far sfarfallare lo schermo.  
V
 
Checkpoint 14.1 Usare il linguaggio più chiaro e semplice possibile che sia adatto al contenuto di un sito.  
V
 
Se si utilizzano immagini e mappe immagine Conforme
Checkpoint 1.2 Fornire ridondanti collegamenti di testo per ogni zona attiva di una immagine sensibile sul lato server.  
V
 
Checkpoint 9.1 Fornire immagini sensibili sul lato client invece di immagini sensibili sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida.  
V
 
Se si utilizzano tabelle Conforme
Checkpoint 5.1 Per tabelle di dati, identificare le intestazioni di righe e colonne.  
V
 
Checkpoint 5.2 Per tabelle di dati che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione.  
V
 
Se si utilizzano frame Conforme
Checkpoint 12.1 Dare un titolo a ogni frame per facilitare l'identificazione del frame e la navigazione.  
X
 
Se si utilizzano applet e script Conforme
Checkpoint 6.3 Assicurarsi che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa.  
X
 
Se si utilizzano elementi multimediali Conforme
Checkpoint 1.3 Fino a quando gli interpreti non potranno leggere automaticamente ad alta voce l'equivalente testuale di un filmato, fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali del filmato di una presentazione multimediale.  
V
 
Checkpoint 1.4 Per ogni presentazione multimediale temporizzata (per es. un film o una animazione), sincronizzare alternative equivalenti (per es. didascalie o descrizioni parlate del filmato) con la presentazione.  
V
 
Se tutti gli altri checkpoint falliscono Conforme
Checkpoint 11.4 Se, nonostante ogni sforzo, non si può creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che usi le tecnologie W3C, sia accessibile, contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti, e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina (originale) inaccessibile.  
X
 

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CHECKPOINT DI PRIORITA' 2

In Generale Conforme
Checkpoint 2.2 Assicurarsi che le combinazioni fra colori dello sfondo e del primo piano forniscano un sufficiente contrasto se visti da qualcuno con deficit percettivi sul colore o se visti su uno schermo in bianco e nero.  
X
 
Checkpoint 3.1 Quando esiste un linguaggio di marcatori adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini.  
X
 
Checkpoint 3.2 Creare documenti che facciano riferimento a grammatiche formali pubblicate.  
X
 
Checkpoint 3.3 Usare fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione.  
X
 
Checkpoint 3.4 Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valori della proprietà del foglio di stile.  
X
 
Checkpoint 3.5  Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.  
X
 
Checkpoint 3.6 Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.  
V
 
Checkpoint 3.7 Marcare le citazioni. Non usare marcatura che definisca citazioni per ottenere effetti di formato come il rientro.  
X
 
Checkpoint 6.5 Assicurarsi che il contenuto dinamico sia accessibile oppure fornire una presentazione o pagina alternativa.  
X
 
Checkpoint 7.2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto (cioè di cambiare la presentazione a intervalli regolari, come se si accendesse e spegnesse).  
V
 
Checkpoint 7.4 Fino a quando gli interpreti non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.  
V
 
Checkpoint 7.5 Fino a quando gli interpreti non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcatura per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti.  
V
 
Checkpoint 10.1 Fino a quando gli interpreti non permetterano agli utenti di bloccare la generazione di nuove finestre, non fare apparire finestre a cascata o di altro tipo e non cambiare la finestra attiva senza informare l'utente.  
X
 
Checkpoint 11.1 Usare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito e usare le versioni più recenti quando sono supportate.  
V
 
Checkpoint 11.2 Evitare le caratteristiche delle tecnologie W3C che sono disapprovate.  
X
 
Checkpoint 12.3 Dividere grandi blocchi di informazione in gruppi più maneggevoli quando è naturale ed appropriato.  
V
 
Checkpoint 13.1 Identificare con chiarezza l'obiettivo di ogni collegamento.  
X
 
Checkpoint 13.2 Fornire metadata per aggiungere informazione di tipo semantico alle pagine e ai siti.  
X
 
Checkpoint 13.3 Fornire informazione sulla configurazione generale di un sito (per es., una mappa oppure un indice del sito).  
V
 
Checkpoint 13.4 Usare meccanismi di navigazione in modo coerente.  
X
 
Se si utilizzano tabelle Conforme
Checkpoint 5.3 Non usare tabelle per impaginazioni a meno che la tabella non sia comprensibile se letta in modo linearizzato. Altrimenti, se la tabella non risulta leggibile, fornire una alternativa equivalente (che può essere una versione linearizzata).  
V
 
Checkpoint 5.4 Se per l'impaginazione viene usata una tabella non usare nessun marcatore di struttura per la formattazione della resa visiva.  
V
 
Se si utilizzano frame Conforme
Checkpoint 12.2 Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui essi interagiscono se non è evidente dai titoli dei frame da soli.  
X
 
Se si utilizzano form Conforme
Checkpoint 10.2 Fino a quando gli interpreti non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, assicurare, per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente, che l'etichetta sia posizionata correttamente.  
V
 
Checkpoint 12.4  Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.  
V
 
Se si utilizzano applet e script Conforme
Checkpoint 6.4 Per quanto riguarda script e applet, assicurarsi che i gestori di eventi siano indipendenti dai dispositivi di input.  
X
 
Checkpoint 7.3 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine.  
X
 
Checkpoint 8.1 Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.  
X
 
Checkpoint 9.2 Assicurarsi che ogni elemento che possiede una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente da dispositivo.  
V
 
Checkpoint 9.3 Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti da dispositivo.  
V
 

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VALUTAZIONE CHECKPOINT

Di seguito è riportata l'analisi dettagliata di ogni linea guida.

CHECKPOINT DI PRIORITA' 1

IN GENERALE

1.1 Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.

X  Sebbene la maggior parte delle immagini presenti nel sito siano accompagnate da un equivalente testuale molto efficace e adeguatamente informativo, alcune immagini però non rispettano questo punto.

Ad esempio, nella pagina nella quale vengono fornite le informazioni su come raggiungere la regione Abruzzo l'immagine che raffigura la posizione della regione Abruzzo in Italia è priva dell'attributo ALT.

Come si vede dall'esempio seguente, l'immagine "italia_abruzzo.jpg" è priva di alternativa testuale:

<img src="../images/italia_abruzzo.jpg" border="0" height="265" width="229">

 

2.1 Assicurarsi che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche senza.

V  Da varie simulazioni effettuate con Colorfilter e con alcuni tool del browser Mozilla, che permettono di visualizzare la pagina in bianco e nero, risulta che le pagine prese in considerazione soddisfano tale requisito.

 

4.1 Identificare con chiarezza i cambiamenti nel linguaggio naturale del testo di un documento e in ogni equivalente testuale.

X I cambiamenti nel linguaggio non sono identificati chiaramente, comportando problemi per i lettori di schermo come IBM Home Page Reader.

Nella pagina relativa alla sezione marenostrum, come evidenziato nell'esempio sotto, le parole straniere non sono opportunamente marcate.

<font color="#0000A0" font face="arial" font size="2"><i>
<b>Commission Intermediterranèenne</b></i></font>

Una possibile soluzione è:

<font color="#0000A0" font face="arial" font size="2"><i>
<b><span lang="fr">Commission Intermediterranèenne</span></b></i></font>

 

6.1 Organizzare i documenti in modo che possano essere letti senza i fogli di stile.

V Dalle simulazioni effettuate con il browser Mozilla Firefox 1.0, che permette di visualizzare la pagina senza foglio di stile, risulta che le pagine prese in considerazione soddisfano tale requisito e si è osservato che la totalità delle informazioni è ancora leggibile e chiara.

 

6.2 Assicurarsi che gli equivalenti del contenuto dinamico vengano aggiornati quando il contenuto dinamico cambia.

V Non ci sono equivalenti per il contenuto dinamico presente nel sito, quindi questo punto è banalmente verificato.

 

7.1 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallìo, evitare di far sfarfallare lo schermo.

V Non si presenta tale situazione in quanto non si è riscontrato alcun tipo di sfarfallio nelle pagine analizzate.

 

14.1 Usare il linguaggio più chiaro e semplice possibile che sia adatto al contenuto di un sito.

V Il linguaggio utilizzato è adatto al contenuto del sito ed è inoltre chiaro e di facile comprensione. A nostro avviso però vengono utilizzate a volte delle sigle come OPCM o U.R.P. che sono chiare solamente ad un utente esperto del settore che le riguarda, e quindi sarebbe più opportuno specificare lo scioglimento di queste abbreviazioni almeno la prima volta che queste compaiono nel testo.

 

SE SI UTILIZZANO IMMAGINI E MAPPE IMMAGINE

1.2 Fornire ridondanti collegamenti di testo per ogni zona attiva di una immagine sensibile su lato server.

V  Non si presenta tale situazione in quanto non vi sono immagini sensibili sul lato server nelle pagine analizzate.

 

9.1 Fornire immagini sensibili sul lato client invece di immagini sensibili sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida.

V All'interno del sito vengono utilizzate solamente immagini sensibili lato client anzichè lato server, come ad esempio nella pagina relativa ai parchi regionali dove viene visualizzata una mappa della regione.

Immagine sensibile lato client che rappresenta la regione Abruzzo e i suoi parchi

Le aree sensibili all'interno della mappa sono state create tramite il tag AREA come si vede nell'esempio sotto:

<area href="../regionali/monte_genzana.htm" shape="circle" coords="267, 364, 15">

A nostro avviso comunque ad ogni elemento di tipo AREA deve essere associato un equivalente testuale per poter meglio identificare il contenuto della pagina a cui fa riferimento la zona sensibile.

<area href="../regionali/monte_genzana.htm" shape="circle" coords="267, 364, 15" alt="Pagina relativa al Monte Genzana">

 

SE SI UTILIZZANO TABELLE

5.1 Per tabelle di dati, identificare le intestazioni di righe e colonne.

V Non sono presenti tabelle di dati nel sito.

 

5.2 Per tabelle di dati che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione.

V Non sono presenti tabelle di dati nel sito.

 

SE SI UTILIZZANO FRAME

12.1 Dare un titolo a ogni frame per facilitare l'identificazione del frame e la navigazione.

X  Nella pagina relativa ai bollettini ufficiali regionali viene utilizzato un frame privo dell'attributo TITLE.

<FRAME name=titolo marginWidth=0 marginHeight=0 src="Default.asp?WCI=Testata" noResize scrolling=no>

Una possibile soluzione è:

<FRAME name=titolo marginWidth=0 marginHeight=0 src="Default.asp?WCI=Testata" title="titolo del frame">

 

SE SI UTILIZZANO APPLET E SCRIPT

6.3 Assicurarsi che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa.

X Purtroppo se vengono disabilitati i javascript non si può accedere al menu a tendina presente nella sinistra della pagina principale in quanto questo è gestito esclusivamente da uno script e quindi la disattivazione degli script comporta l'inutilizzabilità dello stesso.

Menu a tendina presente nella pagina principale del sito della Regione Abruzzo

Inoltre sempre tramite funzioni javascript vengono aperte nuove pagine popup. Ovviamente se javascript non è supportato dal browser queste pagine non sono raggiungibili direttamente dall'utente.

 

SE SI UTILIZZANO ELEMENTI MULTIMEDIALI

1.3 Fornire descrizione audio di un filmato.

V  Non si presenta tale situazione in quanto non è stato riscontrato l'uso di alcun filmato nelle pagine analizzate.

 

1.4 Per ogni presentazione multimediale temporizzata (per es. un film o una animazione), sincronizzare alternative equivalenti (per es. didascalie o descrizioni parlate del filmato) con la presentazione.

V  Non si presenta tale situazione in quanto non è stato riscontrato l'uso di alcuna presentazione multimediale nelle pagine analizzate.

 

SE TUTTI GLI ALTRI CHECKPOINT FALLISCONO

11.4 Se, nonostante ogni sforzo, non si può creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che usi le tecnologie W3C, sia accessibile, contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti, e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina (originale) inaccessibile.

X Dalle pagine analizzate risulta che questo checkpoint non può essere soddisfatto poichè molti checkpoint incontrati finora non sono soddisfatti, e anche se esiste un collegamento ad una pagina alternativa denominata Alta visibilità, questa pagina, che pur rispetta molti punti di controllo precedenti, non risulta completamente accessibile in quanto fa utilizzo di script che se disabilitati non consentono di utilizzare a pieno la pagina in questione.

 

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CHECKPOINT DI PRIORITA' 2

IN GENERALE

2.2 Assicurarsi che le combinazioni fra colori dello sfondo e del primo piano forniscano un sufficiente contrasto se visti da qualcuno con deficit percettivi sul colore o se visti su uno schermo in bianco e nero.

X I link presenti nel menu di sinistra della pagina principale hanno un basso contrasto fra il colore di sfondo e il colore in primo piano, circostanza che, unita al fatto che i link sono delle immagini e quindi non ridimensionabili, può creare disagio e confuzione in un utente con difetti visivi.
Inoltre anche nella sezione relativa allla struttura della giunta regionale risulta scarso, come si vede nell'immagine sotto a destra, il contrasto tra le scritte in bianco su sfondo giallo scuro e arancione chiaro.

Menu a tendina presente nella pagina principale del sito della Regione AbruzzoSezione della pagina relativa alla struttura della giunta regionale della regione abruzzo

 

3.1 Quando esiste un linguaggio di marcatori adatto per veicolare informazioni, usare un marcatore piuttosto che le immagini.

X  A differenza di quanto previsto dal punto di controllo, ad esempio nella pagina principale e nella pagina del consiglio regionale, viene utilizzata un'immagine, come Home, Statuto oppure Info, per rappresentare un testo anzichè usare testo o fogli di stile.

Immagine che evidenzia come vengono utilizzate delle immagini per veicolare informzioni anzichè usare del testo

 

3.2 Creare documenti che facciano riferimento a grammatiche formali pubblicate.

X Non tutte le pagine analizzate sono validate da una grammatica formale pubblica, infatti non tutte riportano una dichiarazione sul tipo di documento che rimanda a una DTD pubblicata (ad es. il DTD rigoroso di HTML 4.0) come quella presente nella pagina principale:

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN" "http://www.w3c.org/TR/1999/REC-html401-19991224/loose.dtd">

 

3.3 Usare fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione.

X  In alcune delle pagine analizzate si riscontra l'utilizzo dell'attributo STYLE per effetti di formattazione del testo e impaginazione violando il punto di controllo che impone l'uso di fogli di stile.

<td style="border-style: none solid solid; border-color: rgb(212, 208, 200); border-width: medium 0.5pt 0.5pt; padding: 0cm 3.5pt; background-color: transparent;">

Una possibile soluzione è scrivere nel foglio di stile il seguente frammento

td
{
border-style: none solid solid;
border-color: #d4d0c8;
border-width: medium 0.5pt 0.5pt;
padding: 0cm 3.5pt;
background-color: transparent
}

Inoltre molte pagine non utilizzano nemmeno un foglio di stile CSS.

 

3.4 Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valori della proprietà del foglio di stile.

X  In tutte le pagine analizzate le unità di misura sono utilizzate in parte in modo corretto in parte in modo errato. Ad esempio nel seguente frammento di codice estrapolato dal file default9.css si nota come l'uso delle unità di misura non sia omogeneo ma viene mescolato l'utilizzo di unità relative ed assolute.

#content
{
PADDING-BOTTOM: 0.6em;;
...
PADDING-LEFT: 0px;
...
}

 

3.5 Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.

X  In alcune pagine gli elementi di intestazione non vengono utilizzati in maniera opportuna, come ad esempio nella sezione delle attività produttive, nella quale questi non rispecchiano la struttura logica del documento. Infatti a volte per indicare l'intestazione di un livello viene utilizzato H2 senza prima aver utilizzato un elemento H1, circostanza questa che non viene tollerata dalle linee guida che prevedono che un elemento di tipo H2 deve venire dopo un elemento di tipo H1.

 

3.6 Marcare le liste ed elencare le voci in modo appropriato.

V   Nelle pagine analizzate le liste sono marcate opportunamente e le voci in esse sono elencate in maneiera appropriata e consona.

 

3.7 Marcare le citazioni. Non usare marcatura che definisca citazioni per ottenere effetti di formato come il rientro.

X  Gli opportuni marcatori per le citazioni non vengono sempre utilizzati, infatti ad esempio vengono riportati pezzi di articoli legislativi utilizzando un semplice paragrafo, come nella pagina relativa ai bollettini ufficiali regionali.

<SPAN>...aggiudicare la licitazione privata, indetta dall'Azienda USL de L'Aquila per l'affidamento del "Servizio di lavanolo, disinfezione, gestione guardaroba, trasporto, ritiro e riconsegna di tutta la biancheria, divise da lavoro, materasseria", alla Servizi Ospedalie...</SPAN>

Una possibile soluzione è:

<SPAN>...aggiudicare la licitazione privata, indetta dall'Azienda USL de L'Aquila per l'affidamento del <q>Servizio di lavanolo, disinfezione, gestione guardaroba, trasporto, ritiro e riconsegna di tutta la biancheria, divise da lavoro, materasseria</q>, alla Servizi Ospedalie...</SPAN>

 

6.5 Assicurarsi che il contenuto dinamico sia accessibile oppure fornire una presentazione o pagina alternativa.

X In molte sezioni del sito, come nella sezione relativa ai bollettini ufficiali regionali oppure nella sezione dedicata all'agricoltura, vengono utilizzati dei frame per l'impaginazione, ma come si vede nell'esempio sotto questi sono accompagnati da un tag NOFRAMES totalmente inutile, quando invece lo scopo di questo tipo di elementi dovrebbe essere quello di fornire pagine alternative per gli utenti che non possono visualizzare i frame.

<noframes><body bgcolor="#FFFFFF"></noframes>

Una possibile soluzione è:

<noframes><a href="indirizzo pagina alternativa.htm"></a></noframes>

 

7.2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto.

V Non si presenta tale situazione in quanto non si è riscontrato alcun tipo di lampeggiamento nelle pagine analizzate.

 

7.4 Fino a quando gli interpreti non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.

V Non si presenta tale situazione in quanto non si è riscontrato alcun tipo di autoaggiornamento nelle pagine analizzate.

 

7.5 Fino a quando gli interpreti non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcatura per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti.

V Non si presenta tale situazione in quanto non si è riscontrato alcun tipo di autoreindirizzamento nelle pagine analizzate.

 

10.1 Fino a quando gli interpreti non permetterano agli utenti di bloccare la generazione di nuove finestre, non fare apparire finestre a cascata o di altro tipo e non cambiare la finestra attiva senza informare l'utente.

X In molte sezioni del sito, come ad esempio nella pagina principale, cliccando su alcune voci presenti nel menu di sinistra viene aperta, tramite javascript, una nuova finestra senza avvisare l'utente del cambiamente effettuato. Il problema principale è legato al fatto che non tutti i link ne aprono di nuove e questo porta ad una distrazione dell'utente che, quando ha finito di analizzare la pagina, non sa più se è stata aperta nella finestra principale o nella secondaria rischiando di chiudere così la finestra sbagliata. Infatti se tiene aperta la secondaria al posto della principale non potrà più utilizzare le funzionalità back e tornare così al punto di partenza.

 

11.1 Usare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito e usare le versioni più recenti quando sono supportate.

V Le pagine prese in considerazione utilizzano le tecnologie W3C più recenti. Le pagine sono state comunque testate con un validatore HTML e non hanno superato la prova risultando non conformi alle specifiche della versione di HTML 4.01 Transitional. L'analisi dei file CSS ha riscontrato errori anche in quest'ultimi.

 

11.2 Evitare le caratteristiche delle tecnologie W3C che sono disapprovate.

X Nelle pagine analizzate spesso compare l'elemento FONT anche se le linee guida del W3C ne disapprovano l'utilizzo.

 

12.3 Dividere grandi blocchi di informazione in gruppi più maneggevoli quando è naturale ed appropriato .

V  Generalmente nelle pagine analizzate le informazioni sono presentate a gruppi molto ragionevoli ed appropriati. Ad esempio nella pagina principale le informazioni ed i link sono ben organizzati in quanto raggruppati in diverse categorie.

Sezione del menu di sinistra nella quale è evidente la suddivisione in blocchi delle informazioni

 

13.1 Identificare con chiarezza l'obiettivo di ogni collegamento.

X Nelle pagine analizzate l'obiettivo dei collegamenti è ben identificato nella maggior parte dei casi, a parte in alcune pagine come per esempio la pagina relativa ai bollettini ufficiali regionali dove è presente un collegamento cliccare qui, molto generico e non informativo, essendo oltretutto privo anche dell'attributo TITLE.

<td whidth="100"...>...La seguente visualizzazione è consigliata per la consultazione, se si necessita di una stampa del documento - che riproduca fedelmente il Bollettino - <a href="default.asp?wci=visualizzaoggetto">cliccare qui</a> e poi aprire l'intero Bollettino in formato pdf. </td>

13.2 Fornire metadata per aggiungere informazione di tipo semantico alle pagine e ai siti.

X  Non viene utilizzato alcun tipo di metadata per aggiungere informazioni significative alle pagine, come l'autore, una breve descrizione, delle possibili keywords.

 

13.3 Fornire informazione sulla configurazione generale di un sito (per es., una mappa oppure un indice del sito).

V  Il sito presenta una mappa del portale nella quale, data la complessità e la vastità degli argomenti trattati, viene fornita la possibilità di utilizzare due modalità di consultazione tramite un indice alfabetico e uno tematico.

Mappa del sito della Regione Abruzzo

 

13.4 Usare meccanismi di navigazione in modo coerente.

X In molte sezioni del sito questo punto di controllo è verificato, ma l'utente si accorge da subito che molte altre sezioni presentano spesso una interfaccia del tutto diversa da quella presente nella pagina principale, che risulta quella che accomuna le altre. Questo non contribuisce a creare una visione coerente del sito ma confonde notevolmente l'utente e ne complica pesantemente l'utilizzo.

 

SE SI UTILIZZANO TABELLE

5.3 Non usare tabelle per impaginazioni a meno che la tabella non sia comprensibile se letta in modo linearizzato. Altrimenti, se la tabella non risulta leggibile, fornire una alternativa equivalente (che può essere una versione linearizzata).

V   Le tabelle utilizzate per impaginazione sono comprensibili anche se lette in maniera linearizzata.

 

5.4 Se per l'impaginazione viene usata una tabella non usare nessun marcatore di struttura per la formattazione della resa visiva.

V   I marcatori di struttura, come il tag <th>, non vengono mai utilizzati nelle tabelle presenti nel sito.

 

SE SI UTILIZZANO FRAME

12.2 Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui essi interagiscono se non è evidente dai titoli dei frame da soli.

X  Nella pagina relativa ai bollettini ufficiali regionali non viene descritto lo scopo del frame, ed inoltre lo scopo non può essere nemmeno dedotto dal titolo del frame in quanto questo ne risulta privo. Inoltre manca l'attributo LONGDESC per identificarne la funzione.

 

SE SI UTILIZZANO FORM

10.2 Fino a quando gli interpreti non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, assicurare, per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente, che l'etichetta sia posizionata correttamente.

V  Nelle pagine analizzate tutti i controlli dei moduli sono posizionati correttamente.

 

12.4 Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.

V La metodologia principale prevista dal consorzio W3C per perseguire efficacemente questo punto (l'utilizzo del campo FOR nelle LABEL in congiunzione con l'attributo id del tag INPUT) e viene sempre adottata nelle pagine del sito.

<input type="radio" name="Cerca" value="V_rec" checked id=Rec><label for=Rec>1999 ad oggi</label>

 

SE SI UTILIZZANO APPELT E SCRIPT

6.4 Per quanto riguarda script e applet, assicurarsi che i gestori di eventi siano indipendenti dai dispositivi di input.

X Nella pagina principale del sito il menu che si trova alla sinistra è reso dinamico e permette di attivare alcuni link solamente prendendo in considereazione l'evento di tipo ONCLICK senza gestire l'evento di tipo ONKEYPRESS, e quindi risulta dipendente dal tipo di dispositivo di input utilizzato dall'utente.

 

7.3 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine.

X  Nella sezione dedicata all'agricoltura oppure in quella dedicata al servizio informazione statistica ad esempio sono presenti delle applet che creano movimento nella pagina il quale non può essere arrestato.

 

8.1 Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.

X Le applet presenti nel sito, come nella sezione dedicata all'agricoltura, non sono direttamente accessibili e compatibili con tutte le tecnologie assistive, e se queste tecnologie non posseggono i plugin necessari per visualizzare queste applet l'utente ne risulta molto limitato e non può utilizzare tutte le funzioni offerte dal sito.

 

9.2 Assicurarsi che ogni elemento che possiede una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente da dispositivo.

V Nelle pagine analizzate non si presentano elementi che possiedono una loro specifica interfaccia.

 

9.3 Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti da dispositivo.

V  Gli script presenti nel sito utilizzano gestori di eventi che non possono essere sostituiti con gestori di eventi logici.

 

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De Marchi Nicola - Rivello Edoardo   (Luglio 2005)

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