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2 Simulazione euristica

Indice Generale > Simulazione euristica

2.1 Introduzione

La simulazione euristica (1) è una variante della valutazione euristica in cui i valutatori, oltre ad utilizzare un elenco di principî generali di usabilità, si mettono d'accordo su un insieme di scenari comuni che possano essere usati come riferimento. Pur derivando da metodi di indagine dell'usabilità, questa tecnica viene usata per l'analisi e la valutazione dell'accessibilità.

Uno scenario è una narrazione di che cosa una persona ipotetica vorrebbe ottenere in una situazione ipotetica mediante l'uso del sistema. Si mette in risalto soprattutto la motivazione dell'utente nello svolgere la sua attività, mentre le caratteristiche delle interfacce utente usate durante la simulazione passano in secondo piano.

Uno scenario valido deve tenere conto dei seguenti aspetti:

Oltre al concetto di scenario, nella simulazione euristica viene utilizzato anche quello di personaggio, intendendo con quest'ultimo termine la descrizione di una persona ipotetica che si rivolge al sistema. Di solito, le caratteristiche dei personaggi che vengono messe in risalto sono le conoscenze che la persona ha del proprio calcolatore, nonché la dimestichezza e l'atteggiamento che la persona dimostra nei confronti della rete e le eventuali disabilità che possono compromettere, in un modo o nell'altro, la corretta esecuzione del compito.

È proprio basandosi sullo scenario che i valutatori riescono a rendersi conto di quali compiti possano essere svolti dai personaggi o meno e quali possano essere le aspettative, le conoscenze e le abilità di questi ultimi. Grazie a queste ultime considerazioni è inoltre possibile per i valutatori rilevare eventuali violazioni dei principî di usabilità.

La simulazione euristica è importante perché colma una lacuna del metodo di valutazione della conformità dell'accessibilità. Questo metodo di analisi è facile da svolgere, ma produce risultati limitati, e questo proprio a causa del protocollo della tecnica stessa: infatti, dal momento che la conformità viene valutata rispetto ad uno «standard», i dati che vengono rilevati possono essere esclusivamente di natura «binaria»: o il sito rispetta questa parte dello standard, o non la rispetta. Ma in questo modo non si è in grado di capire se tutte le mancanze si collocano idealmente allo stesso livello o se qualcuna di esse è più o meno «grave» delle altre. Ed è proprio in merito a questo punto che entra in gioco la simulazione euristica (nota a pie con il problema dello UT pag 39).


Indice Generale > Simulazione euristica > Barriere di accessibilità

2.2 Barriere di accessibilità

In questa sede viene considerata una versione leggermente «modificata» della simulazione euristica in cui i principî adottati vengono sostituiti da un elenco di barrire di accessibilità.

Con il termine barriera di accessibilità si intende una qualsiasi condizione che rende difficile o impossibile il progredire verso l'ottenimento di un obiettivo da parte di una persona disabile (o disabilitata) che usa il sito mediante un qualche tipo di tecnologia (assistiva o altro).

È sulla base di queste barriere che i valutatori, durante l'analisi delle pagine, cercano di comprendere quali di queste possano effettivamente costituire un ostacolo per l'utente; le barriere, di norma, vengono determinate in base ai seguenti aspetti:

Le barriere di accessibilità si suddividono prevalentemente in quattro aree:

Ognuna di queste aree, poi, può essere scomposta in più sottopunti; per un elenco esaustivo si consulti la sezione Un elenco di possibili barriere del sito WebQuality - Note sulla qualità di siti webl'articolo «Un elenco di possibili barriere» reperibile alla pagina <http://www.dimi.uniud.it/wq/metodo-barriere.html#d0e116> del sito «WebQuality - Note sulla qualità di siti web».


Indice Generale > Simulazione euristica > Modalità operativa

2.3 Modalità operativa

I valutatori hanno analizzato la maggior parte del codice sorgente delle pagine considerate a mano; quando necessario, è stato fatto ricorso ad alcuni strumenti appositi. Per un elenco di tali strumenti si consulti la sezione 2.5.1.

I vari test sono stati condotti su due normali calcolatori domestici abbastanza recenti, sui quali erano presenti i seguenti sistemi operativi:

Sono stati utilizzati i seguenti navigatori, ognuno dei quali nella versione più recente:


Indice Generale > Simulazione euristica > Livelli di gravità: impatto e frequenza

2.4 Livelli di gravità: impatto e frequenza

Come già fatto notare, uno dei vantaggi della simulazione euristica rispetto alla valutazione della conformità consiste nel fatto che in questo metodo è possibile stabilire dei livelli di gravità da associare alle eventuali barriere riscontrate, in modo tale da attribuire diversi «pesi» alle barriere stesse, a seconda della loro importanza.

Nel definire questi livelli, bisogna tenere conto dell'impatto che queste barriere hanno sugli utenti e della frequenza con cui esse si manifestano.

Seguono alcuni criteri in base ai quali poter determinare l'impatto:

  1. la presenza del problema viene notata dall'utente considerato, ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla. Esso non incide significativamente sulle capacità dell'utente di raggiungere con successo il termine del compito. Può invece incidere sull'efficienza con cui l'utente svolge il compito e/o sulla sua soddisfazione;
  2. la presenza del problema è notata ed incide significativamente sull'efficacia e/o sicurezza. L'utente non riesce ad aggirarlo facilmente, o ad evitarlo. Per uscire dalla situazione problematica l'utente può necessitare di notevole tempo, vari tentativi e ingegno. Il problema rende difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito, ed è facile che l'utente compia degli errori. Il problema incide sicuramente e marcatamente su efficacia e/o sicurezza;
  3. si tratta di una barriera che porta molto spesso a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze; vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato.

Ecco invece i criteri in base ai quali poter determinare la frequenza:

  1. il problema si manifesta raramente e non sempre durante lo svolgimento del compito; in pochi e marginali casi esso si manifesta. Dunque esso incide in maniera molto limitata sulla produttività e sulla soddisfazione;
  2. il problema si verifica ogni volta che si svolge quel compito. Può incidere significativamente su produttività e su soddisfazione;
  3. il problema si verifica più volte durante lo svolgimento del compito. Sicuramente incide sulla produttività, facendola calare marcatamente; e altrettanto di sicuro incide sulla soddisfazione.

Per l'efficacia e la sicurezza si considera solo l'impatto, mentre per la produttività e la soddisfazione si tiene conto sia dell'impatto che della frequenza.


Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto

2.5 Rapporto prodotto

Le sezioni successive costituiscono una sintesi dell'analisi condotta.


Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Elenco degli strumenti utilizzati

2.5.1 Elenco degli strumenti utilizzati

Il codice è stato analizzato a mano dai membri del gruppo; tuttavia, per determinate barriere, si è fatto uso pure del lettore di schermo Jaws e dell'ingranditore di schermo ZoomText. In alcuni casi, si è provato a simulare la visione del sito da parte di un utente daltonico sfruttando il servizio offerto dal sito Vischeck.


Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Sommario

2.5.2 Sommario

Le sezioni immadiatamente seguenti presentano delle tabelle riassuntive in merito alle caratteristiche delle pagine analizzate. Più in avanti, le singole barriere vengono analizzate più nel dettaglio.


Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Sommario > Pagina 1

2.5.2.1 Pagina 1
Tabella 3 - Riassunto schematico delle barriere riscontrate nella pagina principale.
Pagina analizzata: «pagina principale», <http://www.tg3.rai.it/>
Tipo di barriera Impatto Frequenza Gravità
Barriere alla percezione
immagini ricche senza alt 1 1 minore
immagini ricche malposizionate
immagini ricche incluse nello sfondo
no didascalie 3 2 critico
no sincronizzazione
contrasto 1 1 minore
frame
colore
movimento
ascii art 2 2 serio
titoli spaziati
Barriere all'utilizzo
immagini funzionali senza alt
link generici 1 1 minore
link ambigui 2 2 serio
rollover in js 2/3 2 serio/critico
modifiche dinamiche
eventi mouse 2 2 serio
eventi mouse 2 2 serio
form popolata automaticamente
validazione controlli
form ampie
campi nascosti in js
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup 1 3 serio
finestre sovrapposte 2 2 serio
lentezza finestre popup 1 1 minore
form senza label
temporizzazioni troppo brevi
Barriere alla comprensione
tabelle dati
tabelle di impaginazione
titoli
lingua
titoli frame
suddivisione in sezioni 2 2 serio
immagini come titoli, non comprensibili
immagini come titoli, non ingrandibili
Barriere al controllo da parte dell'utente
access key 2 3 critico
troppi link
testo non ridimensionabile
layout non ridimensionabile 1 1 minore
skip-links 2 3 critico
versione solo testo
controlli del browser disabilitati 2 3 critico

Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Sommario > Pagina 2

2.5.2.2 Pagina 2
Tabella 4 - Riassunto schematico delle barriere riscontrate nella pagina «Chi siamo», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/tg3_sezioni/0,8371,1,00.html>.
Pagina analizzata: «chi siamo», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/tg3_sezioni/0,8371,1,00.html>
Tipo di barriera Impatto Frequenza Gravità
Barriere alla percezione
immagini ricche senza alt 3 2 critico
immagini ricche malposizionate
immagini ricche incluse nello sfondo
no didascalie
no sincronizzazione
contrasto 2 1 serio
frame
colore 2 2 serio
movimento
ascii art 1 1 minore
titoli spaziati
Barriere all'utilizzo
immagini funzionali senza alt
link generici
link ambigui
rollover in js 3 3 critico
modifiche dinamiche
eventi mouse 3 2 critico
eventi mouse 3 2 critico
form popolata automaticamente
validazione controlli
form ampie
campi nascosti in js
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup
finestre sovrapposte
lentezza finestre popup
form senza label
temporizzazioni troppo brevi
Barriere alla comprensione
tabelle dati 2 3 critico
tabelle di impaginazione 3 3 critico
titoli 2 2 serio
lingua 2 3 critico
titoli frame
suddivisione in sezioni 2 3 critico
immagini come titoli, non comprensibili
immagini come titoli, non ingrandibili
Barriere al controllo da parte dell'utente
access key 2 3 critico
troppi link
testo non ridimensionabile
layout non ridimensionabile 2 3 critico
skip-links 1 3 serio
versione solo testo
controlli del browser disabilitati

Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Sommario > Pagina 3

2.5.2.3 Pagina 3
Tabella 5 - Riassunto schematico delle barriere riscontrate nella pagina «Cronaca», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html>.
Pagina analizzata: «cronaca», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html>
Tipo di barriera Impatto Frequenza Gravità
Barriere alla percezione
immagini ricche senza alt 2 2 serio
immagini ricche malposizionate
immagini ricche incluse nello sfondo
no didascalie
no sincronizzazione
contrasto 1 1 minore
frame
colore
movimento
ascii art
titoli spaziati
Barriere all'utilizzo
immagini funzionali senza alt
link generici
link ambigui
rollover in js 3 3 critico
modifiche dinamiche
eventi mouse 3 2 critico
eventi mouse 3 2 critico
form popolata automaticamente
validazione controlli
form ampie
campi nascosti in js
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup 1 2 serio
finestre sovrapposte 2 2 serio
lentezza finestre popup 1 1 minore
form senza label
temporizzazioni troppo brevi
Barriere alla comprensione
tabelle dati
tabelle di impaginazione 1 1 minore
titoli 2 2 serio
lingua
titoli frame
suddivisione in sezioni 2 2 serio
immagini come titoli, non comprensibili
immagini come titoli, non ingrandibili
Barriere al controllo da parte dell'utente
access key 2 3 critico
troppi link
testo non ridimensionabile
layout non ridimensionabile 2 3 critico
skip-links 2 3 serio
versione solo testo
controlli del browser disabilitati 2 2 serio

Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Sommario > Pagina 4

2.5.2.4 Pagina 4
Tabella 6 - Riassunto schematico delle barriere riscontrate nella pagina «Sabato notte», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,9,00.html>.
Pagina analizzata: «sabato notte», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,9,00.html>
Tipo di barriera Impatto Frequenza Gravità
Barriere alla percezione
immagini ricche senza alt 2 2 serio
immagini ricche malposizionate
immagini ricche incluse nello sfondo
no didascalie
no sincronizzazione
contrasto 1 1 minore
frame
colore
movimento
ascii art
titoli spaziati
Barriere all'utilizzo
immagini funzionali senza alt
link generici
link ambigui
rollover in js 3 3 critico
modifiche dinamiche
eventi mouse 3 2 critico
eventi mouse 3 2 critico
form popolata automaticamente
validazione controlli
form ampie
campi nascosti in js
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup 1 2 serio
finestre sovrapposte 2 2 serio
lentezza finestre popup 1 1 minore
form senza label
temporizzazioni troppo brevi
Barriere alla comprensione
tabelle dati
tabelle di impaginazione 2 1 serio
titoli 2 2 serio
lingua
titoli frame
suddivisione in sezioni 2 3 critico
immagini come titoli, non comprensibili
immagini come titoli, non ingrandibili
Barriere al controllo da parte dell'utente
access key 2 2 serio
troppi link
testo non ridimensionabile
layout non ridimensionabile 2 3 critico
skip-links 2 3 serio
versione solo testo
controlli del browser disabilitati 2 2 serio

Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Sommario > Pagina 5

2.5.2.5 Pagina 5
Tabella 7 - Riassunto schematico delle barriere riscontrate nella pagina «Politica», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,28,00.html>.
Pagina analizzata: «politica», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,28,00.html>
Tipo di barriera Impatto Frequenza Gravità
Barriere alla percezione
immagini ricche senza alt 2 2 serio
immagini ricche malposizionate
immagini ricche incluse nello sfondo
no didascalie
no sincronizzazione
contrasto
frame
colore
movimento
ascii art
titoli spaziati
Barriere all'utilizzo
immagini funzionali senza alt
link generici
link ambigui
rollover in js 3 3 critico
modifiche dinamiche
eventi mouse 3 2 critico
eventi mouse 3 2 critico
form popolata automaticamente
validazione controlli
form ampie
campi nascosti in js
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup 1 2 serio
finestre sovrapposte 2 2 serio
lentezza finestre popup 1 1 minore
form senza label
temporizzazioni troppo brevi
Barriere alla comprensione
tabelle dati
tabelle di impaginazione 2 1 serio
titoli 2 2 serio
lingua
titoli frame
suddivisione in sezioni 2 3 critico
immagini come titoli, non comprensibili
immagini come titoli, non ingrandibili
Barriere al controllo da parte dell'utente
access key 2 3 critico
troppi link
testo non ridimensionabile
layout non ridimensionabile 2 3 critico
skip-links 2 3 serio
versione solo testo
controlli del browser disabilitati 2 2 serio

Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Analisi generale

2.5.3 Analisi generale


Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Analisi generale > Barriere alla percezione

2.5.3.1 Barriere alla percezione

immagini ricche senza alt
  • All'interno delle pagine considerate, non sono stati associati degli equivalenti testuali alle icone che rappresentano una televisione. Ciò non rappresenta però un problema insormontabile, dal momento che tali immagini sono seguite da un testo che recita «Guarda il servizio...», prima di accedere al collegamento. Nella pagina principale, inoltre, all'interno del riquadro intitolato «FOCUS», l'immagine principale è priva di un testo alternativo. Questo è un male, perché si presume che quella sezione rappresenti il punto più interessante della pagina, e quindi l'utente che usa un lettore di schermo si troverebbe svantaggiato.
immagini ricche malposizionate
  • All'interno della pagina principale praticamente ogni immagine è contenuta all'interno di una tabella (o di una cella di essa); nello specifico, sono le tabelle che governano l'impaginazione, e per quanto ciò non sia corretto, in realtà le immagini non risultano malposizionate.
no didascalie
  • per persone non udenti, la mancanza di didascalie, di sottotitoli o di una trascrizione completa di una narrazione a voce o di un filmato può non permettere la fruizione dei contenuti. Il problema si è riscontrato nelle seguenti pagine:
    • nella pagina principale è presente una sezione che permette di guardare l'ultima edizione del telegiornale, a seconda della velocità di connessione preferita; purtroppo, il flusso video che codifica il filmato non dispone di alcun sottotitolo.
    • all'interno della pagina «Cronaca», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html>, tutti gli articoli che aprono una finestra popup mostrano un filmato che non presenta didascalie o sottotitoli, nè tantomeno una trascrizione completa.
    Il problema rende impossibile lo svolgimento del compito da parte di un utente sordo.
no sincronizzazione
  • nella pagina principale la sincronizzazione tra audio e video è buona. Nulla si può dire in merito al testo scritto dal momento che, come già fatto notare, non vi sono trascrizioni testuali.
contrasto
  • per quanto riguarda il contrasto luminoso, la cosa più importante, va detto che non vi sono eccessivi problemi; visualizzando le immagini in scala di grigi non si verificano problemi nella percezione. Va detto qualcosa, invece, in merito al contrasto cromatico: quanto si rileva confrontando il testo e lo sfondo spesso non risulta essere sufficiente, con il risultato che alcune porzioni delle pagine risultano poco visibili. I problemi riscontrati nelle pagine prese in esame sono i seguenti:
    • all'interno della pagina «Chi siamo», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/tg3_sezioni/0,8371,1,00.html>, il nome del direttore è scritto in colore nero sopra uno sfondo di colore blu scuro, tutti i collegamenti risultano essere verdi sopra uno sfondo blu o celeste, alcune scritte bianche compaiono sopra uno sfondo di colore celeste, e in fondo alla pagina, sopra uno sfondo blu scuro, si intravede una scritta recante l'indicazione di chi ha realizzato il sito, quasi dello stesso colore;
    • all'interno della pagina «Cronaca», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html>, l'immagine riportante il titolo «Redazione Cronaca», su sfondo bianco, presenta una sfumatura che spazia tra il celeste ed il bianco; all'interno della finestra popup che viene richiamata quando si clicca sull'immagine che si presenta sotto il riquadro intitolato «La redazione», si notano delle scritte bianche su sfondo celeste e, come già fatto risaltare nella pagina precedente, si nota un basso contrasto nella parte in cui viene citato chi ha realizzato il sito;
    • anche all'interno della pagina della rubrica «Sabato Notte», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,9,00.html>, si ripropongono i già citati problemi: la scritta sfumata, la finestra popup e l'autore del sito.
    Tale barriera può incidere maggiormente per utenti ipovedenti ma il raggiungimento del compito non è di solito compromesso, cosa ben diversa per produttività e soddisfazione.
colore
  • un'analisi della visione del sito effettuata mediante Vischeck dimostra che non vi sono eccessivi problemi di percezione da parte di utenti affetti dai più noti tipi di daltonismo (protanopia e deuteranopia). Purtroppo è stato riscontrato un problema simulando la visione di un daltonico all'interno della pagina «Chi siamo»: in pratica, i collegamenti inseriti all'interno delle tabelle, di colore verde, risultano essere di difficile percezione.
Immagine di 122 KiB

Figura 10 - Un particolare in cui, attraverso il navigatore Internet Explorer e lo strumento Vischeck, si simula la visione della pagina principale da parte di un utente affetto da deuteranopia.

ascii art
  • sono stati rilevati alcuni errori in più pagine del sito. ad esempio:
    • nella pagina principale, gli articoli più importanti vengono riassunti in dei riquadri. Se l'utente vuole approfondire l'argomento, deve necessariamente cliccare su di un collegamento intitolato «Continua >>»; tale collegamento, riprodotto da un lettore di schermo, suona come «continua maggiore maggiore». Gli utenti che fanno uso di questa tecnologia possono trovarsi in difficoltà, perlomeno inizialmente, nell'interpretazione di questi simboli. Questo problema si presenta quattro volte, più un'altra volta in cui è coinvolta la rubirca del direttore: «> Entra».
    • all'interno della pagina «Chi siamo», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/tg3_sezioni/0,8371,1,00.html>, è stato rilevato il seguente problema inerente all'ascii art:
      scrivi al Direttore >>
    valgono gli stessi commenti fatti per la pagina principale.

Indice Generale > Simulazione euristica > Rapporto prodotto > Analisi generale > Barriere all'utilizzo

2.5.3.2 Barriere all'utilizzo

link generici
  • la maggior parte dei collegamenti proposti risulta essere autoesplicativa, e quindi non vi sono problemi di accessibilità; semmai, qualche piccola precisione potrebbe essere fatta con i già citati collegamenti in ascii art, come «Continua >>», in cui sarebbe il caso di informare l'utente in merito alla destinazione, anche se, probabilmente, dopo un po' di esperienza, l'utente se ne accorge, ed il collegamento «Archivio storico», presente nel menù di navigazione in alto, che punta solo ad una serie di immagini. In questo caso, più che fornire una descrizione migliore all'etichetta del collegamento, sarebbe invece il caso di riprogettare quella pagina, in modo tale da adeguarla al modello mentale dell'utente medio. Va detto infine che la voce «Weblog», pur'essa presente nel menù di navigazione, non funziona.
link ambigui
  • il problema è stato riscontrato nella pagina principale: si tratta precisamente dei già citati collegamenti in ascii art, che, pur caratterizzati dalla stessa etichetta («Continua >>»), puntano in realtà a destinazioni differenti (gli approfondimenti delle singole notizie). Questo può inoltre portare ad una serie di problemi quando viene attivata la funzionalità link list di un lettore di schermo.
rollover in js
  • si tratta precisamente di rollover che aggiungono menù alla pagina. Questo può costituire un problema per gli utenti che hanno disabilitato JavaScript sul proprio navigatore, o che non dispongono di un interprete adeguato, perché in tal modo essi non saranno in grado di visualizzare le modifiche apportate da tali funzionalità.
    • il menù di navigazione globale, presente in tutte le pagine del sito, permette di spostarsi tra queste. Ogni voce è direttamente accessibile con un clic, eccezion fatta per le voci «REDAZIONI» e «RUBRICHE», che fanno comparire due menù a tendina implementati in JavaScript dai quali è possibile scegliere un ulteriore elenco di voci, quando ci si posiziona con il mouse sopra di esse.
    la presenza di tale problema rende di fatto impossibile l'accesso alle pagine citate all'interno di questi menù poiché non c'è alcun altro modo di raggiungere le pagine alle quali puntano i collegamenti sopracitati. È interessante notare come nella pagina principale gli stessi collegamenti presenti nei menù a tendina siano riportati anche sulla colonna di sinistra, mentre, al contrario, nelle altre pagine questa colonna è assente. La barriera nelle pagine analizzate rende impossibile muoversi in modo autonomo all'interno del sito senza l'interprete JavaScript, a meno che non ci si trovi all'interno della pagina principale.
Immagine di 103 KiB

Figura 11 - Un particolare in cui Mozilla Firefox cerca di gestire il menù a discesa. Anche se l'immagine non riesce a cogliere il dettaglio, non è possibile selezionare le voci presenti dal momento in cui si passa sopra al riquadro di colore bianco.

modifiche dinamiche
  • gli unici menù rollover presenti all'interno delle pagine analizzate sono quelli inclusi nel menù di navigazione globale. Essi risultano essere ben percepibili in condizioni normali, e con un ingranditore di schermo la loro percezione è enfatizzata, quindi è difficile che un utente ipovedente che utilizza un ingranditore di schermo possa avere dei problemi nell'accorgersi di questi menù; semmai, il problema vero, come detto in precedenza, è l'assenza di un interprete JavaScript.
eventi mouse
  • nel menù di navigazione globale sono stati riscontrati degli eventi JavaScript che si attivano solo tramite gestori di eventi dipendenti esclusivamente dal mouse. Dal momento, però, che i menù a discesa che vengono a generarsi non sono annidati, poiché essi arrivano fino ad un livello soltanto, non causano problemi di accessibilità per un utente ipovedente che utilizza un ingranditore di schermo, nè per un disabile motorio. Invece, oltre al già citato problema dell'interprete, vengono esclusi dall'utilizzo coloro i quali navigano con la sola tastiera, dal momento che nel codice non sono stati previsti dei controlli alternativi per la tastiera.
form ampie
  • l'unica vera e propria form rilevata è quella per la ricerca all'interno del portale della Rai, la quale, però, non è eccessivamente ampia: essa è contenuta in una tabella, e le sue componenti principali (un campo di testo ed un pulsante) sono state inserite in due celle di quest'ultima. segue il codice completo:
    <FORM NAME="ricerca" ACTION="http://ricerca.rai.it/RaiSearch.asp">
    <table cellspacing="0" cellpadding="0" summary="contiene il modulo di ricerca ed il logo RAI">
       <tr>
          <td>
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="vgn_form_encoding" VALUE="UTF-8">
             <INPUT TYPE=HIDDEN NAME="method" VALUE="mainQuery">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="QuerySummaryCB" VALUE="querysummary">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="numresults" VALUE="300">
             <input type="HIDDEN" name="batchhits" value=10>
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="querythreshold" VALUE="40">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db0" VALUE="rainuovo">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db1" VALUE="cinema">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db2" VALUE="cultura">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db3" VALUE="societa">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db4" VALUE="sanremo">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db5" VALUE="smartweb">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db6" VALUE="news">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="db7" VALUE="rai">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="daterange" VALUE="lastdays">
             <input type="hidden" name="selectlastdays" value="10000">
             <INPUT TYPE="HIDDEN" NAME="testo" VALUE="">						
             <fieldset>
                <legend>inserisci il testo da ricercare</legend>
                <input type="text" id="CampoDiRicercaTgTre" class="formtesto" name="query" title="inserisci il testo da ricercare"/>
             </fieldset>
          </td>
          <td><input id="vai" type="image" src="/SITITG/r2003/trova.gif" title="Esegui la ricerca"/></td>
          <td style="width:40px"> </td>
          <td><a href="http://www.rai.it"><img id="logo" src="/SITITG/r2003/logorai2.gif" alt="Vai alla home page del portale RAI"/></a></td>
       </tr>
    </table>
    </form>
    ad ogni modo, questo non dovrebbe costituire un problema di accessibilità.
campi nascosti in js
  • si veda il punto precedente. Ad ogni modo, il vero problema è rappresentato dall'assenza di un interprete JavaScript.
aggiornamenti e focus
nuove finestre popup
  • l'uso di nuove finestre popup è stato riscontrato nelle seguenti pagine:
    • all'interno della pagina principale, se un utente desidera vedere l'ultima edizione del telegiornale, questa viene mostrata all'interno di una finestra popup;
    • all'interno della pagina «Cronaca», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html>, i collegamenti ai servizi presenti nel riquadro principale e quelli relativi alla redazione e all'archivio in evidenza sulla destra aprono finestre di popup;
    • all'interno della pagina della rubrica «Sabato Notte», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,9,00.html>, i collegamenti presenti sulla colonna di destra relativi alla redazione e all'archivio aprono finestre di popup.
    la barriera può creare seri problemi agli utenti che utilizzano ingranditori di schermo; in particolare, se le finestre di popup non rientrano nella zona visualizzata dall'ingranditore di schermo, l'utente può non accorgersi del cambiamento. Ad ogni modo, le conseguenze più gravi potrebbero verificarsi per un utente cieco di un lettore di schermo, che potrebbe non capire che il contesto à cambiato, e quindi pure sia il contenuto che viene letto sia i possibili comandi immettibili. Va detto però che tali finestre vengono aperte in seguito all'attivazione dei collegamenti da parte dell'utente, e mai in modo automatico.
finestre sovrapposte
  • possono verificarsi dei problemi di accessibilità dovuti al cambiamento di contesto: in presenza di una finestra popup, l'utente potrebbe percepire determinati elementi della finestra di sottofondo come facenti parte della finestrella di popup. Si veda il punto precedente.
lentezza finestre popup
  • può darsi che il problema si verifichi, nell'ambito delle pagine che prevedono finestre di popup; va detto però che il pulsante di chiusura delle stesse non è necessariamente tanto più piccolo di quelli consueti (si utilizzano i controlli del navigatore) e si ricorda comunque che tali finestre vengono aperte in seguito all'attivazione dei collegamenti da parte dell'utente, e mai in modo automatico.
form senza label
  • all'interno del sito è presente un'unica form, ovvero il campo di ricerca del portale della Rai in alto; se da un lato è vero che tale controllo è privo di etichetta, dall'altro bisogna riconoscere che il campo di testo è contenuto all'interno di un elemento fieldset, il quale contiene pure un elemento legend che contiene la stringa «inserisci il testo da ricercare»; questa stringa è inclusa pure all'interno dell'attributo title del campo di testo, ed il successivo pulsante presenta come titolo la stringa «Esegui la ricerca». In pratica, la barriera non si pone.

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2.5.3.3 Barriere alla comprensione

tabelle dati
  • nell'ambito delle pagine considerate, nella maggior parte dei casi le tabelle sono state utilizzate a scopi di impaginazione; di conseguenza, un utente cieco di un lettore di schermo non risulta essere ulteriormente discriminato sotto questo punto di vista (la mancanza di elementi semantici relativi al contesto quali th, tfoot, ecc.), dal momento che non esistono relazioni significative nell'ambito degli elementi contenuti all'interno delle celle.
    • questo è sicuramente il caso della pagina principale, in cui tutte le tabelle servono solo a scopo di impaginazione.
    • diverso è il caso della pagina «Chi siamo», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/tg3_sezioni/0,8371,1,00.html>, in cui, al contrario, parecchie tabelle sono state usate per presentare dati concreti. Il problema riscontrato ha caratterizzato tutte le tabelle presenti; il problema, in questo caso, è rappresentato dall'assenza di delimitatori delle tabelle, come thead e tbody, elementi specifici, come th, e loro attributi, come scope ed headers, che permettono una lettura agevolata e corretta delle tabelle da parte degli utenti dei lettori di schermo. Senza questi elementi la corretta percezione del contenuto informativo delle tabelle può risultare molto difficile e in alcuni casi impossibile. Il problema, in questo caso, si pone ogni qualvolta si svolge il compito. Va detto inoltre che tutte le tabelle di dati sono prive di sommario (a differenza delle tabelle di impaginazione che, invece, lo propongono) e che in nessuna di queste compare alcuna didascalia; al contrario, al posto delle intestazioni si presentano delle immagini che sono però prive del corrispondente testo alternativo.
tabelle di impaginazione
  • l'uso delle tabelle per impaginare e creare il layout è una tecnica errata perché può rendere molto difficile la lettura della pagina da parte degli utenti dei lettori di schermo. Nell'ambito delle pagine considerate, più o meno il procedimento di linearizzazione stravolge la disposizione dei contenuti all'interno delle pagine, che risultano comunque navigabili, seppur con fatica.
    • diverso è il caso della pagina «Chi siamo», <http://www.tg3.rai.it/SITOTG/tg3_sezioni/0,8371,1,00.html>, in cui il processo di linearizzazione produce una pagina del tutto incomprensibile. In questo caso la frequenza è elevata e l'impatto pure.
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Figura 12 - In seguito al procedimento di linearizzazione, la comprensione della pagina «Chi siamo» risulta del tutto compromessa.

titoli
  • Nell'abito delle pagine analizzate, si è riscontrato un problema che potrebbe generare del disorientamento: in pratica, le intitolazioni delle pagine analizzate (ovvero il contenuto dell'elemento title) riportano lo stesso contenuto della pagina principale, ovvero «TG3»; tale problema riguarda tutte le pagine analizzate: la pagina principale e le pagine «Chi siamo», «Cronaca», «Politica» e «Sabato Notte». Il problema in questo caso non è la mancanza del titolo della pagina, come spesso accade, ma dell'errato titolo della pagina. Infatti, tutte le pagine del sito riportano il titolo della pagina principale, quindi non viene fornita un'informazione sul contesto per chi si avvale di lettori di schermo, che non capiscono in che pagina si trovano, se non scorrendo la pagina intera, ma anche gli altri utenti, che possono avere più applicativi in esecuzione in contemporanea: non otterrebbero alcuna informazione utile dalla barra del titolo. Sotto questo punto di vista l'impatto è molto grave e la frequenza pure, dal momento che tutte le pagine analizzate vengono coinvolte.
lingua
  • È importante specificare l'attributo lang, che specifica la lingua in cui il testo è stato scritto, in modo tale da aiutare i lettori di schermo utilizzati dagli utenti non vedenti a rendere in audio in modo corretto il contenuto dei documenti.
    • sotto questo punto di vista, va detto che quasi tutte le pagine analizzate specificano quello che è il linguaggio naturale principale utilizzato. Segue il codice completo:
      <html lang="it" xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">
    • purtroppo, la mancanza dell'attributo lang è stata riscontrata nella pagina «Chi siamo». In questo modo, come già accennato, un lettore di schermo non è in grado di risalire alla lingua globale alla quale appartengono le parole incontrate, e quindi di leggerle correttamente. La barriera può arrecare problemi molto seri alla comprensione dei contenuti.
    • va detto inoltre che in tutte le pagine considerate, ogni qual volta viene introdotto un termine in una lingua differente da quella specificata all'interno dell'elemento html, il cambiamento di lingua non viene marcato. Si ricorda che per ovviare a questo problema si può utilizzare la codifica seguente:
      <span lang="en"> [...] </span>
      va detto però che il numero di termini stranieri è limitato, e per lo più circoscritto a termini di uso ormai comune, e quindi ciò non dovrebbe costituire una barriera vera e propria.
suddivisione in sezioni
  • gli elementi strutturali che contraddistinguono le intestazioni del livello i-esimo (hi, con i che va da 1 a 6) non compaiono in nessuna pagina, ad eccezione del marcatore h2, che viene utilizzato in qualche caso, ma erroneamente, dal momento che tra questi elementi esiste una gerarchia precisa, che va rispettata (per esempio, l'elemento h1 deve essere usato prima di h2). Questo fatto complica la consultazione delle pagine, che richiede quindi più tempo poiché non si riescono a percepire le varie sezioni presenti nella pagina. Ad esempio, se si guarda la pagina senza il foglio di stile ad essa associato, il collegamento «Pieno schermo» sembra rappresentare il titolo di una sezione, dal momento che le sue dimensioni sono maggiori rispetto a quelle di qualsiasi altro elemento. La barriera incide pesantemente sulla produttività e sulla soddisfazione.

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2.5.3.4 Barriere al controllo da parte dell'utente

access key
  • in tutte le pagine analizzate non sono state rilevate ancore (ovvero elementi a) alle quali siano stati associati attributi accesskey, che permettono l'attivazione di alcuni collegamenti in modo rapido e sicuro da parte di utenti disabili motori ma anche da parte di utenti non disabili che non possono o non vogliono utilizzare un mouse oppure che preferiscono utilizzare delle scorciatoie. Questa mancanza incide sulla produttività poiché l'ostacolo è difficilmente aggirabile e richiede più impegno. Di conseguenza anche la soddisfazione ne risente in modo marcato.
troppi link
  • per quanto riguarda la pagina principale, probabilmente il numero di collegamenti è adeguato. In realtà, può sembrare che la colonna a sinistra inerente alle redazioni ed alle rubriche sia ridondante sia ridondante (cosa che invece non è, visto il problema riscontrato con i rollover nel caso in cui i navigatori usino il motore di rendering Gecko), ma questa caratteristica può aiutare l'utente ipovedente di un ingranditore di schermo a reperire i collegamenti di suo interesse.
testo non ridimensionabile
  • il testo contenuto all'interno delle pagine risulta essere completamente ridimensionabile, grazie ai controlli del navigatore, e questa è sicuramente una buona cosa. Purtroppo, in alcuni casi, soprattutto nella pagina «Chi siamo», alcuni testi sono contenuti all'interno di immagini scalari, che quindi non si possono ridimensionare.
layout non ridimensionabile
  • se si vanno a ridimensionare le finestre delle pagine analizzate, in linea di massima, si riesce comunque a percepirne il contenuto in modo corretto. Purtroppo, questo non è altrettanto vero nel caso in cui si aumentino le dimensioni dei caratteri: in tal caso, la corretta comprensione può risultare compromessa. Questo fatto può generare dei problemi per chi utilizza schermi piccoli come quelli dei palmari oppure a bassa risoluzione (ma anche gli utenti di ingranditori di schermo), dal momento che bisogna continuamente fare ricorso alla barra di scorrimento orizzontale, molto fastidiosa da usare. Inoltre, non essendo in grado di visualizzare parte della pagina, l'utente non riesce ad avere una comprensione totale dei contenuti della stessa. La barriera può incidere quindi sulla comprensione in maniera marcata, ma anche sulla soddisfazione.
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Figura 13 - Il ridimensionamento della finestra unito all'aumento della dimensione dei caratteri costituisce una barriera non indifferente. Da tenere in considerazione che, essendo gli articoli racchiusi in riquadri, all'aumentare delle dimensioni dei caratteri, il testo viene nascosto dentro ai riquadri, cosa che costringe sempre di più l'utente ad adoperare delle barre di scorrimento.

skip-links
  • nel contesto del sito considerato si riscontra la mancanza di skip-link utili per tutti gli utenti, ma in particolar modo per gli utenti che si avvalgono di un lettore di schermo. Gli skip-link, infatti, permettono a questi utenti di saltare direttamente ai contenuti o di tornare ai menù o ad altri collegamenti. Essi rappresentano un valido strumento per facilitare la navigazione e la consultazione di una pagina. La mancanza di tali funzionalità non incide direttamente sulla soddisfazione, dal momento che il problema si può aggirare, ma richiede più tempo ed impegno da parte dell'utente; può quindi incidere sulla produttività.
controlli del browser disabilitati
  • in tutte le pagine analizzate, ogni qual volta viene aperta una finestra popup, essa risulta essere priva dei controlli del navigatore. È vero che ormai l'utente medio è in grado di chiudere la finestra facendo clic sull'icona a forma di «x» presente sulla barra del titolo, ma l'assenza dei controlli a cui l'utente è solitamente abituato può provocare disorientamento.

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2.5.4 Conclusioni

Alla luce dell'analisi svolta, è opinione dei valutatori che il sito considerato sia stato realizzato in modo un po' frettoloso, e senza tenere in considerazione tutte le possibili disabilità dei possibili visitatori.

L'errore più frequente consiste nell'assenza di testi alternativi per il contenuto non testuale; ad ogni modo, non si tratta del problema più grave, dal momento che il contenuto si riesce comunque a percepire.

A parte qualche caso specifico, l'uso dei colori risulta appropriato, e probabilmente anche utenti affetti da daltonismo saranno in grado di usufruire del sito.

Il problema più grande risulta essere, secondo l'opinione dei valutatori, la forte dipendenza da JavaScript ed il modo con cui i controlli gestiti dallo stesso facciano esplicitamente riferimento al mouse, senza prevedere equivalenti da tastiera.

Va inoltre ricordato che, pur in presenza di un interprete JavaScript, il sito discrimina i navigatori che utilizzano un motore di rendering basato su Gecko, dal momento che risulta impossibile accedere alle varie sezioni dello stesso (a meno che non si parta dalla pagina principale) utilizzando il menù di navigazione presente in alto.

Di conseguenza, aldilà delle considerazioni fatte in dettaglio in precedenza, si consiglia ai responsabili della gestione del sito di provvedere a mettere a posto al più presto questi ultimi argomenti di cui si è discusso in modo da migliorare l'accessibilità del sito stesso.


1) Chiamata in inglese heuristic walkthrough.

Ultima modifica: lunedì 26 settembre 2005 10:00

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