Laboratorio di Progettazione di Siti Web

[M] Mappa del sito::: [A] Accessibilità:::

Premesse

La simulazione euristica del sito www.regione.veneto.it è stata eseguita secondo un elenco di barriere di accessibiltà. Per barriera di accessibilità si intende una qualsiasi condizione che rende difficile o impossibile il progredire verso l'ottenimento di un obiettivo da parte di una persona disabile o disabilitata che usa il sito mediante un qualche tipo di tecnologia assistiva o altro.

Le barriere vengono elencate dopo un'opportuna interpretazione delle linee guida e dei principi di accessibilità in cui si considerino anche scenari d'uso generici.

Ognuno dei tre valutatori ha valutato le pagine prese in considerazione in maniera sistematica, una ad una, e cercato di capire se emergeva una qualche barriera dalla pagina sotto osservazione. Se questo accadeva, in base al contenuto e ruolo di questa, si è cercato di capire l'impatto della barriera sull'utente e sui suoi possibili compiti, e quindi produrre anche un livello di gravità della barriera. Alla fine ci siamo riuniti e abbiamo fuso le liste dei problemi.

Livelli di gravità

  1. problema minore: la presenza di questa barriera viene notata dall'utente ma ci sono facili modi per aggirarla od evitarla se la si riconosce o ricorda; essa incide sulla produttività e sulla soddisfazione; non incide sull'efficacia nè sulla sicurezza.
  2. problema importante: la barriera viene notata ed essa ha una grossa influenza nel modo di proseguire il compito da parte dell'utente. Essa incide pesantemente sulla produttività e sulla soddisfazione. Può incidere anche sull'efficacia e sulla sicurezza, rendendo difficile, faticoso e/o rischioso il proseguimento del compito; è facile che l'utente compia degli errori. Spesso non è possibile trovare delle vie alternative per ottenere lo scopo.
  3. problema catastrofico: si tratta di una barriera che porta molti utenti a rinunciare al raggiungimento dello scopo: gli errori possono essere molti e con gravi conseguenze, vie alternative non esistono. L'impatto negativo su efficacia e sicurezza è elevato; è ancora più elevato su produttività e soddisfazione.

Categorie di utenti

La nostra analisi è stata effettuata considerando tre categorie di utenti disabili che si rivolgono a quest'ente pubblico senza avere un compito ben definito da portare a termine.

Pagine analizzate

La simulazione è stata svolta considerando le seguenti pagine (link esterni):

Conclusioni

Tabella 1: Rappresenta le barriere riscontrate
Barriera Gravità
link ambigui importante
tabelle dati importante
tabelle di impaginazione importante
titoli importante
lingua importante
suddivisione in sezioni importante
troppi link importante
skip-links importante
immagini ricche senza alt minore
contrasto minore
immagini funzionali senza alt minore

La simulazione euristica ha confermato i problemi già evidenziati dalle precendenti analisi.

Quelli riscontrati con maggior frequenza, praticamente in tutte le pagine analizzate, sono risultati essere i seguenti: la non suddivisione in sezioni dei contenuti, la mancanza di skip-links e la presenza di immagini funzionali senza l'attributo "alt". Il primo perchè le pagine contengono diverso materiale e sono spesso prive di una suddivisione esplicita in gruppi usando i marcatori H2, H3, ... e un utente di un lettore di schermo potrebbe non rendersi conto di essere in una sezione non interessante del sito oltre al fatto che la consultazione delle pagine del sito risulta più complessa. Anche la mancanza di skip-links nascosti e la presenza di immagini funzionali senza l'attributo "alt" coinvolge utenti non vedenti di lettori di schermo che, nel primo caso, non possono saltare rapidamente il materiale preliminare di una pagina e nel secondo non sanno che link attivare.

Per quanto riguarda l'home page, saltano immediatamente agli occhi i troppi link presenti e ciò non è assolutamente una cosa positiva. Nel caso in cui un utente ipovedente di un ingranditore di schermo fruisca di questa pagina, ci impiegherebbe tanto tempo e molta fatica per trovare il link che cerca.

L'intera sezione "Servizi alla Persona" presenta invece il problema di pagine poco contrastate e quindi un utente ipovedente non riesce a distinguere chiaramente le informazioni in primo piano dallo sfondo, perchè il contrasto cromatico e luminoso tra i due componenti non è sufficiente.

Altra barriera, rilevata in diverse pagine, è quella della lingua. Utenti non vedenti di lettori di schermo incontreranno facilmente delle parole straniere che non verranno mai lette correttamente in quanto anche se il lettore è impostato per la lingua italiana, quando incontra una parola straniera priva di attributo "lang" che ne specifichi la lingua, non la leggerà correttamente.

Importante il problema delle tabelle. Le tabelle dati non sono mai codificate appropriatamente (con TH, scope, headers) per favorire un utente cieco di un lettore di schermo nella navigare tra le celle in modo che gli venga ricordato il significato di ciascuna cella anche con la lettura delle intestazioni della stessa. Le tabelle di impaginazione, una volta che vengono linearizzate producono un ordine degli elementi che non è quello logico, e gli utenti di lettore di schermo possono confondersi: in home page per esempio i link nella colonna di destra vengono letti dopo il corpo della pagina e questo può disorientare gli utenti in quanto sono una continuazione dei link alle varie sezioni del sito presenti anche nella colonna di sinistra.

Infine il problema dei link ambigui, cioè dei collegamenti con diversa etichetta ma che portano alla stessa pagina. È stato riscontrato ad esempio nella sezione "Bollettino Ufficiale". Nella colonna di sinistra, ci sono tre link uno dei quali è etichettato con "Home". Sembra sensato che porti all'home page ed invece porta alla home della pagina del Bollettino Ufficiale, quindi alla pagina in cui si è già. Oltre ad essere ambiguo è anche inutile.

Elenco delle barriere considerate in base alle categorie di utenti scelti

Indice sinottico

Barriere nella percezione

immagini ricche senza alt
Un utente non vedente di un lettore di schermo che non percepisce le informazioni presenti in un diagramma, istogramma, foto, organigramma. La causa è la mancanza di un'appropriato testo collegato all'immagine (alt, longdesc, D-link, testo adiacente all'immagine).
immagini ricche malposizionate
Utente ipovedente di un ingranditore di schermo che non vede l'immagine (diagramma, istogramma, foto, organigramma) perché plausibilmente posizionata al di fuori del campo visivo. La causa è il cattivo posizionamento dell'immagine, senza nessun indizio che faccia capire la sua presenza.
colore
Utente daltonico che è incapace di capire la differenza tra due elementi informativi che si differenziano solo dal colore (e.g. due righe di una tabella che riporta le quotazioni di azioni di borsa).
contrasto
Utente ipovedente che non riesce a distinguere chiaramente le informazioni in primo piano dallo sfondo (perché quest'ultimo è un'immagine o perché il contrasto cromatico o luminoso tra i due componenti non è sufficiente).
frame
L'utente non vedente che utilizza una vecchia versione del lettore di schermo (es. Jaws 3.5) non riesce ad accedere al contenuto dei frame (se presenti nella pagina).
movimento
Titoli lampeggianti o oggetti in movimento possono non essere percepiti da utenti con problemi visivi (diversi da ipovedenti).
ascii art
Un utente cieco di un lettore di schermo che non capisce cosa significa la frase "uguale uguale parentesi angolare destra" pronunciata da un lettore di schermo a fronte del testo ==> trovato sulla pagina.
titoli spaziati
Un utente cieco di un lettore di schermo che non comprente cosa significa la frase "bi e enne vi e enne u ti i" pronunciata dal lettore di schermo a fronte di un titolo nella pagina "B E N V E N U T I" formattato con spazi artificiali tra le lettere.

Barriere all'utilizzazione

immagini funzionali senza alt
Immagini funzionali (e.g. pulsanti) prive di ALT che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di sapere che link attivare. Analogamente per pulsanti Flash.
link generici
Link con etichette non informative (e.g. "clicca qui") che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di selezionare il link corretto quando viene usata la funzione link list.
link ambigui
Link con diversa destinazione che hanno la stessa etichetta (e.g. ripetizioni di link "Buy" per vari prodotti) che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di selezionare il link corretto quando viene usata la funzione link list.
eventi mouse
Eventi JavaScript che si attivano solo tramite gestori di eventi dipendenti esclusivamente dal mouse. Un utente ipovedente di un ingranditore di schermo non potrà attivare dei menu a cascata: non appena scorre sul menù del primo livello e sceglie una voce che apre un menù di secondo livello, e deve scorrere verso destra lo schermo, il secondo menu scompare.
form popolata automaticamente
Form in cui alcuni dei campi/controlli sono automaticamente modificati da programma (via JavaScript). Ciò non permette ad un utente di un browser privo di interprete JavaScript di usare la form.
validazione controlli
Form in cui i valori immessi vengono validati esclusivamente dal browser (via JavaScript). Ciò può causare molto più facilmente delle immissioni di dati errati da parte dell'utente di un browser privo di interprete JavaScript.
form ampie
Form strutturate su una vasta area dello schermo possono creare problemi a utenti ipovedenti che non riescono a comprendere la struttura nella sua interezza.
campi nascosti in JavaScript
Similmente per form che usano JavaScript per calcolare dei valori di campi nascosti (ad es. per comunicare determinate informazioni di servizio al server, o per pseudo-sicurezza).
aggiornamenti e focus
Contenuti che vengono aggiornati automaticamente e modificano ogni volta il focus del lettore di schermo; questo rende difficile la navigazione di un utente non vedente che non riesce a raggiungere il contenuto che gli interessa (in quanto è obbligato a sentire sempre le stesse informazioni).
nuove finestre popup
Finestre pop-up che fanno sí che un utente cieco di un lettore di schermo non capisca che il contesto è cambiato, modificando sia il contenuto che viene letto sia i possibili comandi immettibili.
finestre sovrapposte
Finestre pop-up che fanno sí che un utente ipovedente di un ingranditore di schermo non riconosca che la scroll bar che vede sia quella della finestra nello sfondo. Quando ci clicca sopra (con l'intenzione di scorrere il contenuto della finestra pop-up in primo piano), ottiene come risultato lo scambio delle due finestre e quella di pop-up, che l'utente stava esaminando, passa dietro, senza permettergli di capire cosa sia successo.
form senza legend
Controlli di una form privi di associazione con le loro etichette (i.e. mancanza di legend/for), che fanno sí che un utente cieco di un lettore di schermo non capisca come usare alcuni dei controlli (e.g. perché tutte le etichette vengono lette una dopo l'altra e poi segue la lettura di tutti i controlli, uno dopo l'altro - nel caso di una form impaginata con una tabella il cui contenuto non si linearizza correttamente).

Barriere alla comprensione

tabelle dati
Tabelle dati (e.g. orari di autobus) non codificate appropriatamente (con TH, scope, headers) che non permettono ad un utente cieco di un lettore di schermo di navigare tra le celle delle tabelle in modo che gli venga ricordato il significato di ciascuna cella (leggendo anche le intestazioni della cella).
tabelle di impaginazione
Tabelle di impaginazione (gabbie grafiche) le quali, una volta che vengano linearizzate (cioè sostituite dal loro contenuto, togliendo la struttura a tabella, e procedendo dall'alto verso il basso, e da sinistra verso destra -- per noi occidentali), producono un ordine degli elementi che non è quello logico, e che quindi confonde l'utente di un lettore di schermo.
titoli
Pagine prive di titolo (o con titolo non informativo, come "Untitled document"), che fanno sí che utenti ciechi di lettori di schermo non capiscano su che pagina sono arrivati.
lingua
In un sito privo dell'attributo lang, che specifica la lingua in cui il testo a scritto, un lettore di schermo utilizzato da utenti non vedenti non è in grado di risalire alla lingua a cui appartengono le parole incontrate, e quindi non sarà in grado di leggerle in modo corretto. Anche se il lettore è impostato per la lingua italiana, se incontra una parola straniera priva di attributi che ne specifichino la lingua, non la legge correttamente.
titoli frame
Frame privi di un nome coerente con il loro contenuto fa sì che utenti non vedenti che utilizzano un lettore di schermo possano essere disorientati.
suddivisione in sezioni
Pagine contenenti molto materiale, magari eterogeneo (come ad es. barre di navigazione, indici, news, ...) e prive di una loro suddivisione esplicita in gruppi usando i marcatori H2, H3, ... rendono complessa la loro consultazione. Un utente di un lettore di schermo potrebbe non rendersi conto di essere in una sezione non interessante. Questo è particolarmente grave quando l'utente esplora la pagina per cercare una determinata informazione.

Barriere al controllo da parte dell'utente

access key
Mancanza di tasti rapidi (access key) che fanno sí che disabili motori non possano attivare certi link in maniera rapida e sicura.
troppi link
Troppi link nella pagina, che fanno sí che utenti ipovedenti di un ingranditore di schermo impiegino tanto tempo e fatica a trovare il link che cercano.
testo non ridimensionabile
Testo che non è ridimensionabile, che non permette ad un utente ipovedente di usare la pagina anche senza ingranditore di schermo.
layout non ridimensionabile
Layout della pagina non ridimensionabile, che non permette ad un utente ipovedente di un ingranditore di schermo di incrementare la dimensione della finestra o del testo senza scompaginare l'impaginazione in maniera tale da comprometterne la comprensione.
skip-links
Mancanza di skip links nascosti che fanno sí che utenti non vedenti di lettori di schermo non possano velocemente saltare il materiale preliminare di una pagina.
versione solo testo
La versione testuale del sito non aggiornata e non contenente tutte le informazioni disponibili nella versione grafica può portare gli utenti che, per vari motivi hanno deciso di utilizzarla, a credere che il sito sia carente di contenuto.
Buongiorno, Ciganotto, Pinzan - Maggio 2005
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