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Revisioni dello standard
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Evolution
CSS1, CSS2, CSS3
levels of standard
In questa pagina parliamo delle relative evoluzioni di CSS inizieremo col parlare su cosa sia e non "CSS level 1" evidenziando concetti base, parleremo quindi delle successive
estensioni e revisioni di tale standard apparse come "CSS level 2" ed infine l'ultima "CSS level 3".
CSS level 1
Lo scopo di CSS1 è stato di creare un semplice meccanismo di stile per le pagine in HTML. Le specificazioni fornite da CSS1 sono un semplice bilanciamento fra il realizzare un semplice
controllo di stile sul Web e le richieste dei Web Designer.
CSS1 è in grado di intervenire su :
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Proprietà dei FONT
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Proprietà quali il colore ed il Background
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Proprietà sulla formattazione del testo (Spaziatura fra caratteri, tutto il testo minuscolo, ecc... )
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Proprietà di posizionamento Assoluto e relativo (CSS-P), e sulle "Box Propreties".
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Proprietà di visualizzazione (quali ad esempio di liste, di immagini, di formattazione orientata ai Box, ecc...).
CSS1 offre le seguenti Caratteristiche :
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Rimpiazzamento di alcuni markup del linguaggio HTML con proprietà specifiche di formattazione, ad esempio "CENTER" e "FONT" sono stati rimpiazzati in CSS1.
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Specifici comandi per il trattamento del testo: per esemio, invece di usare l'elemento "FONT" per fonire una formattazione a lettere minuscole del testo, in CSS1 basta usare
una semplice dichiarazione :
Con HTML avrei bisogno di usare la seguente linea :
<H1>H<FONT SIZE=-1>HEADLINE</FONT></H1>
Con CSS invece è sufficente dichiarare nel foglio di stile:
H1 { font-style: small-caps }
quindi aggiungere nella pagina HTML:
<H1>Headline</H1>
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CSS1 fornisce vari livelli di integrazione: lo stile dei fogli può essere risiedente all'interno del documento HTML stesso mediante l'opzione all'inteno dello HEAD
del documento HTML (mediante <style type="text/css">), oppure collegato in un file esterno con estensione ".css" (mediante <link rel=stylesheet href="style.css"
type="text/css">) oppure adirittura come la costruzione di più files di formattazione o l'importazione da links remoti mediante l'opzione @import.
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Sono stati introdotti nuovi effetti grafici rispetto ad HTML classico: per esempio la visualizzazione in 3D del testo, pseudo-elementi tipografici, sono inoltre state
agginute maggiori proprietà sul background della pagina.
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Scalabilità: CSS1 non compromette l'accessibilità di un documento, potrà essere adoperato da una vasta scala di utenti, da chi possiede una macchina con
un browser solo testuale tipo Lynx, fino ad una potente workstation grafica. L'autore potrà inoltre scrivere un determinato foglio di stile ed essere ragionevolmente sicuro che tale
stile sarà visualizzato dall'utente nel migliore modo possibile.
Che cosa non offre CSS1 :
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Un completo controllo a livello del singolo pixel: Sebbene CSS1 sia in grado di fornire un controlo sullo stile dei testi, sul loro posizionamento all'interno della pagina,
vari combinazioni di immagini di Backgound non può fonire un pieno contollo a livello di pixel, per fare questo servono specifici programmi di grafica (per esempio Flash).
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Pieno controllo da parte dell'autore: il Web designer non può forzare la visualizzazione della pagina secondo le sue aspettative, può solo suggerirle
all'utente.
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Un linguaggio di Layout: CSS1 non offre frames sovrapposti, colonne multiple con testo scorrevole, ecc...
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Un ricco linguaggio di query sulla struttura ad albero di HTML: CSS1 può solo guardare agli elementi antenati nella struttura del documento, mentre altri Style sheet
language come ad es. DSSSL offrono un completo liguaggio di query.
Che cosa ci si aspetta dallo sviluppo di successive versioni ed estensioni di CSS :
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Paper: un migliore supporto per la stampa di documenti HTML secondo il formato di visualizzazione CSS adottato, in modo da poter riprodurre su carta ciò che
effettivamente vedo sul video.
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Supporto multimediale per utenti disabili: al fine di migliorare l'accessibilità sarebbe utile aggiungere una lista di proprietà per supportare in output il
codice braille e letture fonetiche del testo del documento per i non vedenti ad esempio.
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Color names: estensione delle liste dei colori correntemente supportati.
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Fonts: una maggiore e più precisa specificazione delle proprietà e del numero di font attualmente supportati da CSS1.
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Una maggiore estensione di proprietà e valori:al fine gi garantire una migliore operabiltà anche fra diversi browser e per fornire un supporto verso le nuove
tecnologie multimediali che si stanno affacciando al Web.
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Ulteriori DTD: CSS1 possiede alcune parti specifiche di HTML (ad esempio le classi "CLASS" ed attributi ID) altre dovrebbero essere estese per potervi
applicare ulteriori DTD.
Ciò che si pensa che CSS non diventerà mai :
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Un liguaggio di programmazione.
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Layout language: non si pensa che CSS diventi un linguaggio di layout, per fare questo ci sono appositi programmi di Desktop Publishing.
Forniamo anche un link sulle specifiche di CSS1 del W3C : CSS Level 1
CSS level 2
CSS2 è un linguaggio sui fogli di stile che permette all'autore ed all'utente di attarvi dello stile alla struttura di un documento HTML ed ad applicazioni in XML.
CSS2 semplifica il Web Authoring ed il mantenimento dei siti Web; è stato costruito sopra le specifiche di CSS1 e a parte poche eccezzioni, ne conserva la piena
compatibilità.
CSS2 supporta specifici dispositivi Media-Type con i quali gli autori possono presentare i loro documenti su Browser visuali, dispositivi audio, stampanti, dispositivi braille, ecc...
Le nuove specifiche inoltre supportano un miglior posizionamento dei contenuti nella pagina Web, nuovi fonts scaricabili, accorgimenti per l'internazionalizzazione, contatori e numeratori
automatici ed infine alcune proprietà relative all'interfaccia utente.
Cambiamenti rispetto a CSS1 :
In aggiunta alle funzionalità di CSS1, CSS2 supporta anche:
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Il concetto di Media-Types: è una fra le più importanti innovazioni di CSS2, specifica come un documento deve essere presentato su un differente output quale
può essere per esempio il video, la stampante, con un sintetizzatore vocale, con un dispositivo braille, ecc...
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L'estensione dell'ereditarietà a tutti i valori e le proprietà
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Paged media: splitting di una pagina composta da più aree in una o più discrete pagine. (per es. fogli, pagine visualizzate su di uno scermo.)
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Style Sheet audio: converte il testo in sintesi vocale, si prefigge come scopo il miglioramento dell'accessibilità.
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Accorgimenti per l'internazionalizzazione: includendo supporti per la formattazione delle liste, supporto per la bidirezionalità del testo al fine di renderlo
compatibile con lo standard UNICODE, serve in particolar modo per poter interpretare adeguatamente testi in lingua araba per esempio dove la lettura avviene in senso inverso alla nostra; ed
altri accorgimenti.
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Estensione dei Fonts: vengono supportati un maggior numero di font di quanto non facesse CSS1 che adesso risultano anche aggiornabili e scaricabili via Web.
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Nuove funzionalità per le tabelle: sono state introdotte delle novità in HTML ed XML sia dal punto di vista grafico (2D e 3D) che di posizionamento ed
interpretazione audio delle tabelle.
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Posizionamento relativo ed assoluto: di immagini e contenuti testuali all'interno della pagina. Ad esempio:
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La capacità di controllare effetti di visualizzazione sui contenuti e sulla fomattazione dei modelli, ad esempio l'immagine:
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--> diventa: -->
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Un meccanismo di selettori più esteso di quello con CSS1 e con maggiori attributi e funzionalità.
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Nuovi effetti e funzionalità sul testo: come ad esempio l'effetto l'effetto solare della proprietà "Text shadow" :
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Nuovi pseudo-elementi e pseudo-classi: :first-child, :hover, :focus, :lang.
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Nuovi colori e fonts a livello di User Interface.
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Nuove funzionalità e proprietà che interagiscono con il puntatore del mouse.
Forniamo anche un link sulle specifiche di CSS2 del W3C : CSS Level 2
CSS level 3
I membri del CSS & FP Working Group hanno deciso di modularizzare le specifiche del CSS. La modularizzazione ha il compito di fornire una più chiara
relazione fra le differenti parti dello stile del documento, aiuta a sua volta a ridurre la dimensione del documento di stile nei casi più complessi. Essa inoltre permette di costruire
specifici testi su modelli base a cui sarà possibile decidere quali porzioni di CSS dovranno supportare. Inoltre la natura modulare delle specifiche migliorerà in futuro
l'aggiornamento dove necessario e permetterà una più flessibile evoluzione dello standard.
Perchè Css e stato modularizzato ?
A causa della sua crescita CSS necessitava di essere suddiviso in parti più snelle, ognuna delle quali permetesse di trattare uno specifico argomento. In questo modo diviene più
semplice e più veloce un aggiornamento delle specifiche in quanto devo trattare solo un singolo modulo.
Inoltre una tale soluzione fornisce più flessibilità prima impensabili con i precedenti standard; si pensi ad esempio ad un Browser vocale, questi sarebbe interessato solo allo
stile di tipo vocale mentre un browser visuale dello stesso stile non se ne farebbe niente. Da quì nasce l'esigenga di poter implementare solo un subset di CSS in base alle proprie
esigenze, ciò è possibile grazie ai moduli i quali forniscono la soluzione più adeguata al diverso dispositivo usato come output dall'utente.
Vista la notevole espansione che ha avuto CSS in questi ultimi anni sarebbe impossibile supportare assieme tutte le funzionalità fornite dallo standard attuale, da quì l'esigenza
di modularizzazione.
Forniamo anche un link sulle specifiche di CSS3 del W3C : CSS Level 3