Criteri di valutazione

 

Esame scritto di

INGEGNERIA DEL SOFTWARE 1

del 30-9-99

 

 

La valutazione globale tiene conto delle risposte corrette fornite e delle carenze ed errori gravi emersi, dello stile di presentazione e della comprensibilità.

Esercizio 1.)

A. La soluzione proposta corrisponde alla descrizione del sistema fornita? sono usati correttamente i costrutti dei diagrammi data-flow? è mescolato (scorrettamente!) anche il controllo? sono differenziati i dati dai processi di elaborazione, sono usati per essi nomi appropriati? sono indicati input e output dei processi di elaborazione, sono differenziati gli archivi? appare la sequenza delle operazioni? emerge una comprensione errata, che confonde diagrammi di flusso con i DFD? la soluzione è chiara, documentata e spiegata?

B. E’ tradotto il diagramma data-flow realizzato per la prima parte dell’esercizio in un diagramma di decomposizione strutturale che mostri come le varie funzionalità siano realizzate mediante funzionalità di livello più basso? sono mostrati i vari input e output delle funzioni, coerentemente con il diagramma data-flow? È considerato più di un livello gerarchico?

Esercizio 2.)

E' fornita una definizione dei due metodi? Viene detto prima di cosa si tratta e poi eventualmente viene descritte la notazione? Sono indicate le tipologie di informazioni per cui il metodo è naturale e quindi particolarmente adeguato? E non adeguato? Viene identificato nel meccanismo degli archi IS-A lo strumento che rende adatti i diagrammi E-R per la rappresentazione di un processo di classificazione?

Esercizio 3.)

E' fornita una definizione del concetto di visibilità del software, e il suo ruolo nell'ambito delle attività di gestione dei progetti SW? si richiamano le peculiarità del software che motivano l'importanza dei deliverable e della loro documentazione? Si analizzano criticamente pro e contro dei tre principali modelli di sviluppo del SW (cascata, evolutivo e a spirale), motivando le valutazioni esposte?

Esercizio 4.)

E' fornita la definizione di ciascuno dei due concetti considerati? se ne mette in luce il ruolo nell'ambito dei processi di validazione e di verifica? Si individuano le differenze relativamente al carattere statico e dinamico? Al carattere funzionale piuttosto che strutturale? Agli esecutori della valutazione? Ai fini dei due casi (cosa si cerca di identificare)?