Esame Scritto di Ingegneria del Software 1

11 Febbraio 2000

 

  1. Una Facoltà intende automatizzare le modalità di iscrizione agli esami orali. In particolare si vuole sviluppare un sistema software collegato ad uno sportello automatico, al quale gli studenti possano accedere (uno alla volta), fornire opportuni identificativi, selezionare la materia su cui desiderano effettuare l’esame, ed iscriversi. Gli appelli non hanno date stabilite, bensì il docente di una data materia può accedere al sistema e se ci sono almeno 3 studenti iscritti, deve erogare un appello per 3 studenti. Gli eventuali altri studenti iscritti verranno esaminati successivamente. Si progetti una Rete di Petri che descrive il controllo di tale sistema. (8)
  2. Si illustri il concetto di ‘polimorfismo’ nella metodologia object-oriented, fornendo la spiegazione dei vari termini specifici (object-oriented) utilizzati nell’illustrazione. Inoltre si fornisca un esempio (diverso da quelli proposti durante il corso) di utilizzo del polimorfismo, ove siano messi in luce i vantaggi rispetto all’utilizzo di linguaggi tradizionali. (8)
  3. Le attività di ‘definizione’ e di ‘specificazione’ dei requisiti sono tra le più critiche di tutto il ciclo di vita del software. Se ne dia una definizione e si illustrino le maggiori problematiche e difficoltà che si incontrano nella loro esecuzione, e si indichi altresì quali tecniche ed accorgimenti si possono adottare per superare/evitare tali difficoltà. (7)
  4. Si consideri il modello generale dei processi per lo sviluppo del software (in accordo con ISO 12207) e si descrivano le tre categorie incluse in tale modello in cui è possibile classificare i processi software, e si forniscano esempi di processi per ciascuna categoria. (7)